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Al Fuorisalone 2024 è di scena la sostenibilità

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    Materia Natura è il tema dell’edizione 2024 di Fuorisalone, ovvero risalto della sostenibilità come principio guida e valore fondamentale nel processo creativo. Materia come naturale dialogo con il design, progettazione, immaginazione di infinite trasformazioni e Natura come forte richiamo a questioni urgenti e attuali per il nostro presente e futuro, che spingono a orientarsi verso soluzioni rispettose dell’ambiente.

    Tantissimi gli eventi
    Il 16 Aprile all’Hotel Indigo di corso Monforte 27 verrà proposto l’incontro dal titolo Design and Hospitality to enhance the customer experience, talk with Marco Colonna Romano, CEO di Slide, Marcantonio, Artist and designer, Emma King, Head of Premium, Luxury & Lifestyle Design IHG, l’Architetto Sofia Gioia Vedani, CEO of Planetaria Hotels. Modererà Claudia Pensotti, Journalist of Class CNBC.

    Protagonista l’A.I.
    RV Roncato presenta la “Roncato Travel Therapy”, installazione aperta al pubblico il 18 aprile, a partire dalle 17:00, presso il Valigeria Roncato Flagship Store di via Durini 4/6 a Milano, che si trasformerà in una speciale agenzia di viaggi dove i visitatori potranno “mettersi comodi” e raccontarsi, godendo di una vera e propria terapia di viaggio. Grazie al supporto dell’intelligenza artificiale e alla presenza di un esperto in A.I., i viaggiatori potranno immergersi in un’atmosfera coinvolgente e stimolante, scoprire in tempo reale la propria location ideale e nuovi orizzonti di viaggio che riflettono il loro mondo interiore. Per tutta la durata della Design Week, invece, il negozio esporrà un allestimento ad hoc per immergere le persone in un mondo emotivo, totalmente fuori dal comune.

    Il design in tutte le sue declinazioni

    Il festival di 7 giorni dal 15 al 21 aprile all’ex Macello di Viale Molise 62 darà voce alle diverse sfumature del design contemporaneo e del panorama musicale cittadino. Al Castello Sforzesco-Sala dei Pilastri-ci sarà un’installazione di Stark, “Transitions”, che invita all’esplorazione multisensoriale negli stati in cui la materia si manifesta.memorIA, di Silvia Badalotti e Cristian Confalonieri A Casa Ovunque 24, in via Savona 35 vedrà una riflessione artistica sull’uso dell’intelligenza artificiale in ambito creativo.

    8 i distretti e le zone fulcro del Fuori Salone, Brera Design District, Tortona Rocks, con il design che verrà, Base, con We Will Design, dedicato alla convivialità come bisogno collettivo basato su cura reciproca e cooperazione solidale, Milano Durini Design, con il colore tema dominante, Superstudio, Isola Design District, con cinque mostre collettive e diverse installazioni che metteranno in risalto design circolare, artigianato e nuovi materiali, 5Vie Art and Design, con “Unlimited Design Orchestra”, per un design che guarda alla sostenibilità come condivisione e collaborazione come accade tra elementi di un’orchestra, Tortona Design Week, una Walk Design tra installazioni, workshop, esposizioni.

    Superdesign Show è sinonimo di 11 nazioni, 3 continenti, oltre 80 aziende e 40 progetti innovativi distribuiti su una superficie di ben 10.000 m², dal 16 al 20 aprile dalle 11 alle 21 e il 21 aprile dalle 11 alle 18, al Superstudio Piu’ di via Tortona 27, dove sarà in scena il futuro, in piena coerenza con la propria natura visionaria di incubatore di idee e scopritore di talenti.
    Quest’anno metterà al centro ‘pensare diversamente’, nuovi orizzonti per mondi virtuali, tecnologie umanizzate, rispetto della natura, materiali rigenerati, scelte inclusive, tradizioni rivisitate, etica ed estetica. In Via Savona 56/A presso l’HQ di Zegna sarà possibile vivere l’esperienza immersiva di Oasi Zegna, che intreccia arte e natura, al Garden Senato in via Senato 14 Veuve Clicquot proporrà Emotions of the sun, mostra fotografica che metterà in luce oltre 250 anni di storia del celebre brand. Non mancherà il Clicquot Cafè per degustare le Cuvée iconiche della Maison e la boutique per gli accessori brandizzati. Non si puo’ mancare da Love Therapy & RICE – A true love story; il brand danese RICE all’insegna del funky, leader per gli oggetti design per la casa vivaci e di tendenza, si incontra con il design giocoso di Love Therapy, creando una linea magica di accessori per la casa ispirati agli gnomi e agli iconici simboli di Love Therapy. Un vero e proprio tributo ai principi essenziali dei due brand, colore e gioia. Durante la Design Week 2024 Charlotte Guéniau (CEO di RICE) e Floria Fiorucci (co-founder di Love Therapy insieme al fratello Elio), celebrano l’evoluzione di questa magica amicizia nata nel Department Store Fiorucci, luogo in cui i prodotti RICE conquistarono rapidamente il cuore dei clienti-18 aprile 2024 dalle 12 alle 18 Love Therapy, Viale Vittorio Veneto 6, Milano.

    Simply Seated Interiors MONOLITE è la nuova inedita collezione di design che l’azienda australiana porta al Fuorisalone 2024 di Milano, in via Scarlatti 29 dal 16 al 21 Aprile ogni giorno dalle 14 alle 19:00. A ideare il divano, le due poltrone e il coffee table la designer italiana Virginia Arlotto. Coordinatore del progetto per l’Italia, l’architetto Vincenzo Falcone, che ha assicurato anche la partnership di Élitis, gloriosa azienda francese che firma i tessuti delle sedute.
    Location esclusiva del lancio il Liberty Design Apartment, nel quartiere di inizio Novecento di via Scarlatti, sede della prestigiosa scuola Hi School, con un evento firmato FD MediaGroup. Per questo debutto del brand d’arredo di lusso nel mercato italiano, Arlotto ha realizzato elementi in accordo con il tema della Milano Design Week che prendono il meglio dall’ispirazione naturale e i più avanzati metodi di produzione tecnologica.Ogni pezzo della collezione è concepito come un monolite in sé, con linee pulite e forme imponenti che riflettono la forza della natura. I colori terrosi e le texture richiamano il paesaggio australiano, trasmettendo un senso di connessione con il territorio.

    All’angolo fra Naviglio Pavese e la Darsena, c’è la bellissima “Edicola Radestzky” che si affaccia sul lato sud della Darsena. Mercoledì 17 dalle ore 18,00 verrà proposta un’installazione a cura dell’architetto Riccardo Nemeth, in collaborazione con l’agenzia di Stampa Trendiest Media.
    Il 18 Aprile, alle ore 12,00, presso il Salone della Magnolia dell’Accademia di Belle Arti di Brera, poi, verrà inaugurato il monumento per i 100 anni del Rotary Club Milano. L’installazione è dedicata a 25 illustri rotariani milanesi. Tra i progetti presentati, è risultata vincitrice la proposta di Alessandra Barni, monumento in bronzo che presenta la struttura di base dell’aspetto urbano di Milano, sui cui è fissato un sistema di ruote dentate, allusive al simbolo del Rotary International con i nomi dei 25 personaggi che si sono distinti per attività sociali di ricerca, imprenditoriali, culturali a favore della città. Mettendo in azione le ruote, il movimento si propaga dall’elemento centrale fino agli ingranaggi più periferici.

    Dal 15 al 21 aprile, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 Olimpia Rospigliosi presenta presso il suo spazio espositivo in Piazza Borromeo 10 la prima edizione di B10/Mirabilia, itinerario di design all’insegna dello stupore. Nel Project teamwork anche il giovane Alex Parrotto. Verranno esposti, in un percorso aureo, Le Luise di Alessandro Colombini, famiglia di tavoli declinabile in infinite soluzioni, finiture, destinazioni secondo le richieste, 959NINEFIVENINE, approccio sostenibile al design dei prodotti, linea di eco-design che riutilizza le cinture di sicurezza dei veicoli dismessi unite a tessuti innovativi e plant based, accessori iconici declinati nei modelli weekender, backpack, camera bag, shopping e tote bags pensate sia per uomo sia per donna; Profilo di Andrew Vianello proporrà iconiche sculture in filo in bronzo, Re.Anim di Luca Arrostuto, Martina Maccaferri e Lorenzo Esposito, poi, è l’innovativa proposta di illuminazione che coniuga design esclusivo e sostenibilità ambientale. S.T.23 di Riccardo Paterno’ Castello gioca sui limiti tra astrazione e figurazione, Sandro Gorra racconta la sua poetica attraverso una selezione dei suoi “attimi”. Da Starbucks Reserve Roastery in piazza Cordusio Matteo Cibic presenterà Dermophonic, paesaggio sonoro personalizzato con lo strumento Dermophonic 3.0 e intrecci di ricordi grazie al caffè. Artemest alla Residenza Vignale in via Enrico Toti 1 celebra bellezza e unicità di artigianato e design italiano nella suggestiva dimora milanese di inizio Novecento. Un campeggio urbano sarà allestito al Centro Sportivo Enrico Cappelli Savorelli in piazza Caduti del Lavoro 5, per accogliere gratuitamente studenti e giovani designer da tutto il mondo.

    Design to Move in via Durini 1, è l’esclusiva mostra celebrativa dei 40 anni di Tecnogym, che esplora la relazione tra design e wellness, 40 artisti da tutto il mondo invitati a usare Technogym Bench come una tela bianca, per offrire un’interpretazione del movimento-dal 16 al 21 aprile dalle 10 alle 21 e cocktail alle 18,30-giovedì sino alle 22 e la domenica sino alle 18, ma non mancheranno i design talks con Elena Salmistraro, Piero Lissoni, Antonio Citterio, Patrizia Urquiola.

    E’ il tema Materia Natura ad aver convinto il Rum filippino Don Papa a partecipare per la prima volta al Fuorisalone 2024, creando un’oasi dove natura, design, arte, sapore, musica si intersecano in un’esperienza da vivere insieme a Rippotai e l’opera di TVBOY. Così dal 16 al 18 aprile «Don Papa Experience Lab» apre le sue porte al pubblico del Fuorisalone presso il BOBINO in Piazzale Genova 4 a Milano.

    «Don Papa Experience Lab» è un luogo sinestetico dove materia e natura dialogano, una “jungle” dove vivere ed esplorare la cultura del rum e del design, un’oasi dove lasciarsi avvolgere dal potere della natura fatta di suoni e odori, un’esposizione con i pezzi creati da Rippotai, la start up di home decor eco-sostenibile, e la nuova opera “Save Planet Earth” creata per l’occasione da TVBOY, artista urbano fra i più celebrati e riconoscibili.

    Alle 16 si aprono le porte: inizia l’immersione in un’esperienza multisensoriale. Potrete acquistare le bottiglie della gamma di Don Papa, ammirando l’opera di TV BOY, scoprendo i complementi d’arredo firmati Rippotai, e prendendo respiro accompagnati dai suoni della natura e da profumi ad alto potere evocativo quali vaniglia, arancia, legno in tutte le sue variazioni dal teak al sandalo. Alle 18 inizia il “Sensory Tasting Don Papa Rum” per scoprire le sfumature sensoriali di Don Papa. Occhi bendati, palato attivato e tatto sollecitato per una degustazione unica. Tra le proposte The Darker Don, l’inedito cocktail creato per celebrare il Fuorisalone. Le degustazioni saranno organizzate in piccoli gruppi. A partire dalle 21 cambio di scenografia: parte l’esuberante ‘Masskara Party’, un tuffo in un regno immaginifico e animato da fantastiche creature ispirato all’iconico Masskara Festival, la festa in Maschera straripante di fantasia che si tiene a Bacolod capitale dell’isola di negros nelle Filippine. Protagonista? Don Papa Masskara. Solo chi si iscriverà su eventbrite potrà ricevere gratuitamente un mini cocktail.

    A 700 anni dalla sua scomparsa, il viaggiatore e mercante italiano, Marco Polo, simbolo dell’avvicinamento tra Oriente e Occidente, è l’ispirazione delle novità firmate dall’azienda specializzata in arredamento di alta gamma. Il suo nome suscita ancora fascino e meraviglia. Una figura storica di grande impatto a cui Ludovica Mascheroni, azienda specializzata in arredamento di alta gamma, dedica le novità in ambito della Milano Design Week 2024 con il tema “Marco Polo: il viaggio nell’eleganza”.

    Tra le novità, nel flagship store milanese di Via Gesù 13, una nuova boiserie artistica realizzata dagli artigiani dell’azienda e dedicata a Venezia, città natale di Marco Polo e una nuova cabina armadio, di grande impatto scenografico, capace di esprimere al meglio quell’attenzione ai dettagli e alta manifattura che costituiscono l’identità e cifra stilistica dell’azienda. E ancora, nuovi complementi d’arredo che si vestono di materiali pregiati, in particolare seta e cashmere, e che si rivolgono, come tutte le creazioni di Ludovica Mascheroni, a un mercato di nicchia composto da estimatori del bello e del ben fatto in Italia. Dunque, ampio spazio alle fibre preziose, in quanto seta e cashmere assurgono a simbolo della mappa geografica dei viaggi intrapresi da Marco Polo. Al civico 13 di Via Gesù, capi uomo e donna realizzati in seta e in cashmere racconteranno un universo fatto di eleganza e raffinatezza capace di entrare in perfetto dialogo con le proposte per la casa. Esposizione: Via Gesù 13 e Via Gesù 6-8 (Four Seasons Hotel Milano), 16 – 21 aprile 2024, ore 10.00 – 20.00.

    Dal 10 al 21 aprile De Wan in via Manzoni 44 a Milano ospita Cross Border Passion, una collettiva di quattro artisti internazionali a cura del critico Vittorio Raschetti. L’espressione multiculturale dei suoi protagonisti invita il visitatore alla scoperta di una nuova vitalità cromatica, del geometrismo e dell’astrazione tramite il dialogo con le loro opere. Selezionati da Artedia Concept Art Expo, che promuove operatori del settore di formazione e provenienze diverse, questi artisti sviluppano un’originale commistione di linguaggi espressivi. Dal neo-gestualismo semiotico di Eva Perez, alle sculture minimaliste di Patrik Alvarez, alle ricerche neo-plasticiste sulla monocromia di Steffi Düsterhöft a cui si affiancano i lavori informali e neo-espressionisti di Roberto De Wan associabili all’avanguardia CoBrA. Quest’ultimo propone per l’occasione i nuovi dipinti del Bahrain oltre ad eleganti parei e shopper “mosaicate” come questi quadri, omaggio agli ospiti del vernissage. Inaugurazione Mercoledì 10 aprile ore 18:00.

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      Moda e modi

      Come scegliere il profumo perfetto per l’estate?

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        L’importanza del profumo estivo

        L’estate è una stagione caratterizzata da giornate lunghe, temperature elevate e attività all’aria aperta. In questo contesto, scegliere il profumo giusto può fare la differenza. Un profumo estivo dovrebbe essere fresco, leggero e capace di evocare la spensieratezza e l’energia di questa stagione.

        Note olfattive estive: leggerezza e freschezza

        Le note olfattive sono gli ingredienti principali di un profumo e ne determinano il carattere. Per l’estate, le note più indicate sono quelle fresche e leggere. Tra queste troviamo:

        • Agrumi: Limone, arancia, bergamotto e pompelmo donano una sensazione di freschezza immediata.
        • Note marine: Evocano l’odore del mare e la brezza marina, ideali per una fragranza estiva.
        • Erbe aromatiche: Menta, basilico e rosmarino aggiungono un tocco verde e rinfrescante.
        • Fiori leggeri: Gelsomino, lavanda e fiori d’arancio sono perfetti per chi ama le fragranze floreali ma delicate.

        Tipologia di profumi: eau de toilette vs. Eau de parfum

        La concentrazione delle essenze aromatiche nei profumi influisce sulla loro intensità e durata. Per l’estate, è spesso preferibile optare per:

        • Eau de toilette (EDT): Ha una concentrazione di oli profumati inferiore rispetto all’Eau de parfum, risultando più leggera e meno persistente, ideale per le giornate calde.
        • Body mist: Una versione ancora più leggera e rinfrescante, perfetta per un rapido spruzzo durante la giornata.

        Adattarsi al proprio stile di vita

        La scelta del profumo deve anche riflettere il proprio stile di vita estivo. Chi pratica gli allenamenti estivi all’aperto potrebbe preferire fragranze energizzanti e tonificanti, mentre chi trascorre le giornate in ufficio con l’aria condizionata potrebbe optare per note più delicate e professionali.

        Testare il profumo: la prova sulla pelle

        Prima di acquistare un profumo, è fondamentale testarlo sulla propria pelle. Ogni fragranza interagisce in modo unico con la chimica del corpo, e ciò che può sembrare piacevole su una striscia di carta potrebbe non esserlo sulla pelle. Provalo sui polsi o dietro le orecchie e attendi qualche ora per vedere come evolve nel tempo.

        Evitare gli eccessi: la giusta quantità

        In estate, è consigliabile evitare di applicare troppo profumo. Il calore può intensificare la fragranza, rendendola opprimente. Un paio di spruzzi sui punti di pulsazione sono sufficienti per godere del profumo senza esagerare.

        Trova la tua fragranza estiva ideale

        Scegliere il profumo giusto per l’estate può arricchire la tua esperienza stagionale, facendoti sentire fresco e sicuro di te. Ricorda di considerare le note olfattive, la tipologia di profumo, il tuo stile di vita e di testare sempre la fragranza sulla pelle. Con questi consigli, sarai pronto a trovare il profumo estivo perfetto per te.

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          Moda e modi

          Dalla camomilla al velo di olio: i segreti della nonna per preparare la pelle al sole (senza sembrare una braciola abbrustolita)

          Altro che spray miracolosi e filtri da astronauta: per preparare la pelle al sole servono pazienza, costanza e quei piccoli gesti tramandati di generazione in generazione. Dal succo di carota al bagno d’avena, passando per scrub allo zucchero e oli lenitivi: i consigli di nonna tornano protagonisti, proprio quando ne abbiamo più bisogno.

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            C’è un momento preciso in cui capisci che la primavera ha vinto. Non è la fioritura degli alberi, né il cambio armadio. È quando ti viene voglia di stenderti al sole — magari sul terrazzo, magari ancora con i jeans — e senti la pelle pizzicare come se si stesse svegliando. Ecco, quello è il segnale. Il corpo chiede luce, ma pretende preparazione. E se la crema spf 50 è d’obbligo, prima ancora serve un gesto più antico, più delicato: prendersi cura della pelle con la saggezza di chi il sole lo rispettava, lo temeva, e lo aspettava tutto l’inverno.

            Uno scrub fatto in casa (che funziona davvero)
            Prima regola: mai esporsi se la pelle è ancora in “modalità coperta”. Troppo secca, opaca, ispessita. Per rinnovarla, basta un cucchiaio di zucchero (meglio se di canna), un filo d’olio d’oliva e qualche goccia di limone. Massaggiare con dolcezza sotto la doccia, a pelle umida. Risciacquare senza strofinare. Il risultato? Morbidezza immediata e una sensazione di freschezza che batte qualsiasi esfoliante da profumeria.

            Carota, l’abbronzatura comincia a tavola
            Nonna lo diceva sempre: “Vuoi il colore? Mangia le carote!”. E aveva ragione. Il betacarotene stimola la produzione di melanina e aiuta la pelle a difendersi dai raggi UV. Via libera anche a albicocche, mango, zucca e spinaci. Un’insalata al giorno, e il colorito arriva (senza scottarsi).

            Bagno d’avena per le pelli sensibili
            Se al primo sole la pelle reagisce con rossori e pruriti, niente panico. Un rimedio naturale e antichissimo è il bagno d’avena: basta avvolgere due cucchiai di fiocchi in una garza e lasciarli in infusione nell’acqua tiepida della vasca. Effetto calmante garantito, come una carezza.

            Camomilla e tè verde: tonici low cost
            Dimenticate i tonici al collagene da 60 euro. Dopo la pulizia del viso, un dischetto imbevuto di infuso freddo di camomilla o tè verde fa miracoli: lenisce, rinfresca e prepara la pelle alla crema protettiva. Se aggiungete qualche goccia di aceto di mele, aiutate anche il pH naturale.

            L’olio della sera
            Di giorno protezione, ma la sera? Olio. Non quello per friggere, ovviamente. Un velo d’olio di mandorle dolci o argan sulle gambe, dopo la doccia, è il passaggio finale per nutrire in profondità e rendere la pelle più resistente. Massaggiato bene, tonifica anche.

            Protezione sempre, anche se “è solo aprile”
            Ultimo consiglio, il più importante. Non è mai troppo presto per la protezione solare. Anche con il sole velato, anche in città. Il fattore non deve essere un optional: SPF 30 è il minimo sindacale se si sta fuori più di un’ora. E no, non vale dire “tanto mi scotto solo la prima volta”: la pelle ha memoria, e i danni si sommano.

            Il sole, quando lo rispetti, ti ringrazia
            C’era una generazione che prendeva il sole con l’olio Johnson’s, sì. Ma c’era anche chi metteva cappelli di paglia larghi come ombrelli e preparava decotti di malva per sfiammare le guance arrossate. Oggi abbiamo mille prodotti, mille filtri, mille promesse in tubo. Ma il segreto per convivere bene con il sole è sempre lo stesso: ascoltare il corpo, nutrire la pelle, e cominciare prima che sia troppo tardi.

            Che poi, come diceva nonna: “Il sole è come il vino: buono in piccoli sorsi, ma se esageri ti fa girare la testa”.

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              Sex and La City

              I’m just a gigolò… ovvero il manuale del perfetto seduttore

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                “Chi ama una sola donna è un egoista”, questo è l’incipit del Manuale del perfetto gigolò – Consigli e segreti di un accompagnatore per donne, pubblicato da Edizioni Terra marique. Non c’è bisogno di scomodare il seduttore Giacomo Casanova per comprendere le motivazioni di una tale affermazione. Ci accontentiamo di Roy, l’autore del Manuale che è anche il gigolo più famoso d’Italia. Bello da paura anche nella sua maturità, professionista di ventennale esperienza, imprenditore e titolare del primo sito italiano di gigolò e accompagnatori (www.gigolo.cloud). Occhi azzurri e nera capigliatura.

                Roy a passeggio

                Perché scrivere un manuale per aspiranti perfetti gigolo?

                “Ricevo tantissime richieste da parte di donne che desiderano un partner per svariate occasioni, non solo di sesso – rivela – e condividere la mia esperienza con chi desidera avviarsi su questa strada mi sembra importante”.

                Ci vuole una formazione specifica?

                “Anche se sei aitante, profumato ed elegante, il fatidico passo sbagliato con le clienti è dietro l’angolo. Questione di dettagli. Il mondo femminile va conosciuto e sperimentato. Potrei portare decine di casi fallimentari anche nella mia carriera. Ma ora so il fatto mio e mi basta una telefonata per capire cosa vuole una cliente. Questione di sensibilità acquisita in decenni di pratica. Perciò la condivido volentieri con gli aspiranti”.

                L’importante è il cash sul tavolo, il resto sono romanticherie inutili

                Chi sono le donne che ricorrono a professionisti del sesso? Roy ci spiega che, sfatando un tabù che vuole solo maschi alla ricerca di incontri fugaci nel letto, esiste un universo femminile di clienti molto sfaccettato. Sono donne accasate o single, giovani oppure over 50, che amano la discrezione. Detto in parole povere: mettono mano al portafoglio volentieri per l’uscita di scena del maschio subito dopo l’amplesso. Una toccata e fuga che può anche ripetersi ‘fedelmente’ nel tempo, priva però di qualsiasi implicazione. “Le donne in questione non desiderano essere tempestate di chiamate, per non avere problemi con il partner ufficiale, leggi marito o compagno, oppure per non scoprire nell’uomo universi deludenti”, confessa Roy. Banconota sul tavolo e via. Roy conferma: “Nulla di romantico. I mazzi di fiori sono roba d’altri tempi. Se oggi porti un bouquet a una ventenne ti dà del buffone”.

                Situazioni diverse dove un gigolò… ci sta

                Ma cosa potrebbe volere una ventenne di oggi da un gigolo? Secondo Roy potrebbe voler esplorare esperienze da single. Oppure superare traumi emotivi del passato al riparo da giudizi. Poi ci sono le vedove, donne ancora allacciate al ricordo del marito, per le quali andare con un gigolo non è un tradimento della memoria. Infine le sposate trascurate, che sono le più frequenti. Sono donne che fuggono a gambe levate da uomini appiccicosi che potrebbero far saltare il loro matrimonio. Non hanno una vita sessuale appagante in casa. Dulcis in fundo, ci sono le festeggiate che ricevono il regalo-gigolo al compleanno o alla festa di addio al nubilato dal gruppo delle amiche. Previa cena di gradimento.

                Anche solo per una compagnia discreta

                Fra le occasioni di lavoro per i gigolo figurano anche le cerimonie pubbliche: funerali, matrimoni, comunioni. Si tratta in questo caso di donne separate che non vogliono recarsi da sole a un evento in cui sanno che ci sarà l’ex partner. Oppure sono donne sole che vogliono creare gelosia nel fidanzato che le ha appena lasciate. Come avviene il primo contatto da parte delle clienti? “Da una conversazione telefonica”, spiega Roy. “In alcuni casi è meglio incontrarle a cena, in altri andare dritti all’atto senza preamboli. Dipende dalla circostanza”. Ed ecco che viene in aiuto il Manuale. L’obiettivo è accumulare esperienza per imparare a conoscere le donne arrivando a ragionare come loro, perfino a comportarsi come loro. Molto diverse dal maschio. Più esigenti.

                Una voce da comprendere

                “Dalla voce di una donna si intuiscono molte cose, basta saperla ascoltare. Mi rendo conto che non è semplice”, confessa Roy. E specifica: “Servono sensibilità e tatto, oltre alla capacità di toccare le corde giuste. Non tutti ci riescono, ma se pensi di avere queste capacità innate sei già sulla buona strada. L’esperienza ti aiuterà ad affinarle e a metterle a frutto. Il segreto sta nel capire, già dopo pochi secondi dall’inizio della telefonata, chi c’è dall’altra parte e cosa desidera da te”.

                I dettagli sono importanti… ma ad alcuni sfuggono

                Chi c’è, dunque, dall’altra parte? Roy ci porta un esempio: “La voce di una donna che sta chiamando un gigolò perché ne ha bisogno è diversa da quella di una donna che chiama per curiosità ma senza la reale intenzione di approfondire il discorso e ricevere informazioni”. La donna davvero interessata, secondo il suo vissuto, ha quasi sempre la voce timida, insicura, impacciata. Farà fatica a iniziare la conversazione, avrà la voce bassa, tremolante, con pause.
                Una volta lo chiama, racconta, una donna che si spaccia per una possibile cliente. Dal ritmo della sua voce, dalla dialettica, dalle domande dirette, dalla voce squillante e sicura lui però capisce subito a intuito che qualcosa non quadra. Scopre infatti che si tratta di una giornalista (non io, che mi sono palesata subito) alla ricerca di informazioni per un articolo giornalistico.

                No ai selfi in bagno

                Torniamo ai consigli ai colleghi aspiranti. Evitare di postare selfie a torso nudo in bagno o davanti allo specchio con il cellulare in mano è il primo suggerimento. Il web e i social sono pieni di queste foto, a detta sua ‘ridicole’. “Se vuoi distinguerti pubblica solo scatti di qualità, evita di proporti nudo o in atteggiamenti volgari: in questo modo non attirerai le donne”, specifica.

                Nessun obbligo a priori

                Altra curiosità: il gigolò è obbligato a fare sesso? “No, solo se la situazione è gradevole e se le condizioni fisiche e caratteriali della cliente lo consentono”, risponde sicuro. Segue un capitoletto su tariffe e oneri fiscali. Diritti e obblighi. Una cosa l’abbiamo capita: se ti fai pagare in anticipo e non ti presenti per influenza dovrai recuperare o restituire. E’ il minimo no? In definitiva, le declinazioni del gigolo sono tante: a teatro o a cena, a un evento pubblico come finto fidanzato, come accompagnatore per viaggi, come amante occasionale, come sorpresa nella torta o come personaggio inventato su commissione. Attenzione però: se fingete di essere un medico o un avvocato preparatevi bene sull’argomento. Fatevi pagare l’impegno. Nel manuale c’è anche una parte sulle tariffe suddivise per prestazione e sugli aspetti fiscali della
                professione. Roy paga le tasse. Ce lo conferma.

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