Connect with us

Cronaca

Aperte le iscrizioni al plogging championship 2024

Il World Plogging Championship 2024 si terrà dal 27 al 29 settembre nei boschi della Val Gandino, in Val Seriana, provincia di Bergamo.

Avatar photo

Pubblicato

il

plogging raccolta rifiuti correndo

    Il World Plogging Championship è un evento che unisce sport e tutela ambientale, in cui gli atleti mentre corrono raccolgono rifiuti abbandonati. La quarta edizione si terrà dal 27 al 29 settembre 2024 nei boschi della Val Gandino, in Val Seriana, provincia di Bergamo. Il 27 è prevista la cerimonia di apertura e il briefing pre-gara. Il 28 si svolgerà la gara di trail plogging della durata di sei ore. E infine il 29 a Bergamo si svolgeranno la premiazioni e l’Urban Plogging.

    Come partecipare

    Le iscrizioni per partecipare sono gratuite inclusa l’ospitalità. I partecipanti potranno accumulare punti registrando le proprie sessioni di plogging tramite una web-app. Il sistema considera quantità e qualità dei rifiuti raccolti, nonché le performance atletiche.

    Come verranno valutate le performance

    L’algoritmo elaborerà i dati relativi a rifiuti raccolti, distanza e dislivello percorsi, per determinare i campioni mondiali. L’edizione 2023 ha visto il recupero di 3.000 kg di rifiuti, di cui il 71% è stato avviato al riciclo.

    Le novità per l’edizione 2024

    Nell’edizione di quest’anno è stato inserito l’Urban Plogging ovvero una gara urbana che si svolgerà a Bergamo. Sono previste quindi due diverse classifiche per le categorie Trail e Urban. Le prime 40 persone in classifica per il Trail e le prime 50 per l’Urban accederanno alle finali.

    Plogging sport e ambiente

    Roberto Cavallo, ideatore e direttore di gara, sottolinea l’importanza del plogging non solo come attività sportiva, ma come movimento globale che promuove la pulizia dell’ambiente. La crescente partecipazione a livello mondiale dimostra come il plogging stia diventando una disciplina sempre più diffusa e competitiva.

    Come partecipare

    Per partecipare, è necessario registrarsi entro il 31 luglio sulla web-app e iniziare a raccogliere punti attraverso le proprie sessioni. La sfida virtuale permette di competere con altri appassionati a livello globale e aspirare a partecipare alle finali del World Plogging Championship 2024.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Politica

      Salvini, scatta la vendetta contro chi dà voce ai ribelli della Lega: vietato andare in radio dopo l’intervista al nemico interno Massimiliano Romeo

      L’ufficio stampa del Carroccio avrebbe imposto lo stop agli ospiti leghisti di Un giorno da pecora dopo l’intervista al capogruppo dei senatori, esponente dell’ala nordista.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Salvini, scatta la vendetta contro chi dà voce ai ribelli della Lega: vietato andare in radio dopo l'intervista al nemico interno Massimiliano Romeo

        Nella Lega di Matteo Salvini la guerra interna si combatte anche davanti ai microfoni. Secondo un’indiscrezione, l’ufficio stampa del Carroccio avrebbe imposto un vero e proprio veto alla partecipazione degli esponenti del partito a Un giorno da pecora, il programma di Radio1 condotto da Giorgio Lauro e Nancy Brilli. Il motivo sarebbe l’intervista concessa il 29 settembre a Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato e uno dei principali rappresentanti dell’ala nordista, sempre più critica nei confronti della leadership salviniana.

        Da quella puntata, secondo la ricostruzione, nessun esponente leghista sarebbe più autorizzato a partecipare alla trasmissione. Una decisione che, se confermata, rappresenterebbe un nuovo capitolo dello scontro tra il segretario e quella parte del Carroccio che rivendica maggiore autonomia politica.

        La guerra ai nordisti e il caso Garavaglia

        Il presunto boicottaggio radiofonico arriva nel pieno delle tensioni congressuali. Massimo Garavaglia, esponente dell’area critica verso Salvini, sarebbe stato oggetto di pressioni da parte dei fedelissimi del segretario per ostacolare la raccolta delle firme necessarie alla sua candidatura al congresso. Un tentativo che non avrebbe raggiunto l’obiettivo: Garavaglia è riuscito a raccogliere le sottoscrizioni e a presentarsi come sfidante.

        Al centro delle tensioni resta anche Romeo, la cui presenza televisiva sarebbe diventata sempre più rara sulle reti Rai e Mediaset, mentre continuerebbe a ricevere inviti da La7 e Sky.

        Salvini, il veto della Lega dopo l’intervista a Romeo

        Il caso di Un giorno da pecora aggiunge così un nuovo elemento alla battaglia per il controllo della Lega: non soltanto congressi e candidature, ma anche la possibilità per i dissidenti di trovare spazio nei mezzi d’informazione.

          Continua a leggere

          Cronaca

          Stefano De Martino, la paura di essere inseguito da Fabrizio Corona: «Passava con il rosso». Ecco cosa ha raccontato ai carabinieri

          Emergono le parole pronunciate da Stefano De Martino davanti ai carabinieri durante la folle corsa di Fabrizio Corona a Milano. Il conduttore avrebbe fermato una pattuglia perché spaventato dalla guida del SUV e convinto di essere inseguito. Ma resta un mistero sul vero obiettivo dell’ex re dei paparazzi.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            «È un incosciente con una Range Rover che sta guidando in modo spericolato e ad altissima velocità. Sta superando tutti i semafori con il rosso e ho la sensazione che mi stia inseguendo». Sono le parole che Stefano De Martino avrebbe pronunciato davanti ai carabinieri, fermando una pattuglia mentre percorreva Milano in sella alla sua Vespa. A rivelarle è Alberto Dandolo, aggiungendo un particolare alla vicenda che ha coinvolto Fabrizio Corona, denunciato dopo aver ignorato l’alt dei militari. Il conduttore non avrebbe soltanto assistito alla guida spericolata dell’ex re dei paparazzi, ma avrebbe temuto di essere proprio lui l’obiettivo di quell’inseguimento.

            Stefano De Martino e la paura di essere inseguito da Corona

            L’episodio è avvenuto il 14 ottobre, intorno all’ora di cena, nella zona di corso Sempione. De Martino avrebbe notato la Range Rover di Corona procedere a velocità elevata, attraversando gli incroci nonostante i semafori rossi. Spaventato, avrebbe fermato la prima pattuglia incontrata, raccontando ai militari quello che stava accadendo.

            Un dettaglio significativo riguarda i verbali dei carabinieri, nei quali il nome del conduttore non comparirebbe. La segnalazione sarebbe stata registrata semplicemente come proveniente da un motociclista. Secondo la ricostruzione, sarebbe stato proprio De Martino a mettere i militari sulle tracce di Corona.

            Perché Fabrizio Corona seguiva Stefano De Martino?

            La domanda rimane senza risposta. Corona non avrebbe fornito ai carabinieri una spiegazione convincente della propria corsa, mentre un collaboratore avrebbe accennato alla realizzazione di uno scoop per il suo format online.

            L’ex agente fotografico ha successivamente raccontato sui social una versione differente, sostenendo di aver inseguito alcuni uomini che lo avrebbero aggredito nei giorni precedenti. Nel filmato pubblicato compare però anche la Vespa di De Martino, che sembra cercare di allontanarsi dal SUV.

            Non è quindi chiaro se il conduttore fosse realmente l’obiettivo dell’inseguimento oppure se i due si siano trovati coinvolti nella stessa situazione per altre ragioni.

            La frase di De Martino ad Affari tuoi e la vecchia storia di Belén

            A rendere più intrigante la vicenda è una coincidenza. La sera precedente, durante Affari tuoi, De Martino aveva pronunciato la frase «Noi trattative non ne facciamo», diventata uno dei tormentoni più riconoscibili di Fabrizio Corona.

            Una battuta accompagnata da una risata e pronunciata proprio mentre il conduttore trattava con il Dottore. Nessun elemento dimostra che la citazione abbia provocato una reazione di Corona, ma la vicinanza temporale ha inevitabilmente alimentato le curiosità.

            Sul fondo rimane anche la vecchia rivalità legata a Belén Rodriguez. Corona ha più volte attribuito a De Martino la fine della propria relazione con la showgirl argentina, successivamente diventata moglie del conduttore.

            Il nuovo particolare emerso dal racconto ai carabinieri aggiunge così un interrogativo alla vicenda: Stefano De Martino aveva ragione a temere di essere inseguito oppure Fabrizio Corona stava cercando qualcun altro?

              Continua a leggere

              Cronaca

              Ghali difende le proteste dei giovani dopo gli scontri a Milano: «Dobbiamo ascoltarli, non distraiamoci da chi manifesta pacificamente»

              Il rapper interviene sulle manifestazioni e sugli scontri di Milano, invitando a distinguere gli episodi di violenza dalle ragioni di chi scende in piazza. «È un problema che riguarda tutto il Paese, non soltanto i giovani», ha dichiarato alla Festa del Cinema di Roma.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Ghali difende le proteste dei giovani dopo gli scontri a Milano: «Dobbiamo ascoltarli, non distraiamoci da chi manifesta pacificamente»

                Ghali prende posizione sulle proteste dei giovani e sugli scontri avvenuti a Milano, invitando a non confondere le violenze con le richieste di chi manifesta pacificamente. Il rapper, intervenuto alla Festa del Cinema di Roma, ha risposto alle domande dei giornalisti sottolineando la necessità di ascoltare una generazione che, a suo giudizio, cerca da tempo risposte a problemi che riguardano l’intera società. Un intervento nel quale l’artista ha espresso sostegno al diritto di manifestare, riconoscendo allo stesso tempo la necessità di porre un limite agli episodi di violenza.

                Ghali sugli scontri di Milano: «Dobbiamo ascoltare i giovani»

                Interpellato sulle tensioni che hanno accompagnato le manifestazioni milanesi, Ghali ha scelto di concentrare l’attenzione sulle ragioni della protesta, piuttosto che sui soli episodi di violenza.

                «Si tratta delle risposte che i giovani stanno cercando di ottenere già da un po’ e secondo me dobbiamo ascoltarli», ha dichiarato il rapper, sottolineando come le questioni sollevate dai manifestanti non riguardino esclusivamente le nuove generazioni.

                «È un problema che riguarda tutto il Paese, e non riguarda solo i giovani ma anche i grandi. Sono contento che la gente stia scendendo in piazza», ha aggiunto, esprimendo apprezzamento per la partecipazione alle manifestazioni.

                Le parole dell’artista mettono al centro il rapporto tra i giovani e le istituzioni, con un richiamo alla necessità di comprendere le richieste di chi protesta senza ridurre il dibattito pubblico agli incidenti che possono verificarsi durante i cortei.

                «La violenza ha un limite, ma non dimentichiamo chi manifesta pacificamente»

                Ghali non ha ignorato il tema degli scontri, riconoscendo che esistono comportamenti che non possono essere giustificati. Ha però invitato a evitare che gli episodi violenti finiscano per oscurare le manifestazioni pacifiche.

                «Siamo tutti d’accordo che serva un limite, ma usiamo questo momento per parlare di chi sta manifestando pacificamente. Non distraiamoci», ha affermato.

                Il punto centrale del suo intervento è proprio la distinzione tra le responsabilità di chi partecipa agli scontri e le ragioni di chi sceglie di manifestare senza ricorrere alla violenza. Secondo il rapper, concentrare l’intera attenzione sugli incidenti rischia di lasciare in secondo piano le richieste che hanno portato tante persone a scendere in strada.

                Ghali e l’impegno sui temi sociali

                Non è la prima volta che Ghali interviene pubblicamente su questioni sociali e politiche. L’artista milanese di origini tunisine ha spesso utilizzato la propria popolarità per affrontare temi come l’identità, l’integrazione, le discriminazioni e i conflitti internazionali.

                Anche durante la sua partecipazione al Festival di Sanremo del 2024 aveva attirato l’attenzione per il messaggio contro la guerra e per le parole pronunciate sul palco dell’Ariston, diventate oggetto di un acceso dibattito pubblico.

                Le dichiarazioni sulle proteste di Milano si inseriscono quindi in un percorso nel quale il rapper ha scelto più volte di affiancare alla musica prese di posizione su questioni che considera importanti.

                In questo caso, il suo invito è rivolto soprattutto a chi osserva le manifestazioni dall’esterno: non lasciare che le immagini degli scontri cancellino dal dibattito le ragioni di chi protesta pacificamente.

                  Continua a leggere
                  Advertisement
                  Billie Eilish, il seno XXL sembra sparito nelle ultime foto e scoppia il mistero: intervento chirurgico o dimagrimento? Il web si scatena
                  Personaggi7 minuti ago

                  Billie Eilish, il seno XXL sembra sparito nelle ultime foto e scoppia il mistero: intervento chirurgico o dimagrimento? Il web si scatena

                  Salute37 minuti ago

                  Raffreddore, i 5 trucchi per non ammalarsi quando arriva il freddo: cosa mangiare, come proteggersi e i rimedi che funzionano davvero

                  Elettra Lamborghini umilia Cristiano Malgioglio in diretta: «Ma chi se ne frega, e sti ca**i!». Gelo a Tale e Quale Show tra i due giurati
                  Televisione1 ora ago

                  Elettra Lamborghini umilia Cristiano Malgioglio in diretta: «Ma chi se ne frega, e sti ca**i!». Gelo a Tale e Quale Show tra i due giurati

                  Salute2 ore ago

                  Birra o vino, quale fa più male alla salute? Uno studio rivela cosa mangiano i bevitori e sfata il mito del bicchiere di vino salutare

                  Miley Cyrus, il fantasma di Dolly Parton le manda un segnale dall'aldilà: «Le luci hanno iniziato a tremolare». Poi attacca i fan delusi
                  Musica2 ore ago

                  Miley Cyrus, il fantasma di Dolly Parton le manda un segnale dall’aldilà: «Le luci hanno iniziato a tremolare». Poi attacca i fan delusi

                  Salute3 ore ago

                  Invecchiare più lentamente dopo i 50 anni è possibile: il medico Michael Greger svela le quattro abitudini che possono allungare la vita

                  Elisabetta Gregoraci vola in California con Nathan Falco, ma tutti guardano il figlio di Briatore: a 16 anni è alto quasi due metri
                  Gossip3 ore ago

                  Elisabetta Gregoraci vola in California con Nathan Falco, ma tutti guardano il figlio di Briatore: a 16 anni è alto quasi due metri

                  Beauty4 ore ago

                  Belle e in forma come Michelle Hunziker anche dopo i 50 anni? Il segreto sono 150 minuti alla settimana: lo studio che fa sperare tutte

                  Federico Fashion Style, frecciata velenosa a Giancarlo Danto: «Non è così etero come sembra». La frase che scatena il gossip e solleva un mistero
                  Speciale Grande Fratello4 ore ago

                  Federico Fashion Style, frecciata velenosa a Giancarlo Danto: «Non è così etero come sembra». La frase che scatena il gossip e solleva un mistero

                  Benessere5 ore ago

                  Nomofobia, se vai nel panico quando non trovi il cellulare potresti soffrirne: tutti i sintomi da riconoscere e come liberarsi dalla dipendenza

                  Ultime notizie