Lifestyle
Capezzoli d’alta quota è questione di stile
Lo so questo articolo sui seni femminili mi farà vergognare per molto tempo, verrò tacciato di essere maschilista, perderò molte amiche, ma mi tocca scrivere di capezzoli al vento. O meglio all’aria. Sì. sì avete letto bene.
Lo so questo articolo sui seni femminili mi farà vergognare per molto tempo, verrò tacciato di essere maschilista, perderò molte amiche, ma mi tocca scrivere di capezzoli al vento. O meglio all’aria. Sì. sì avete letto bene.
Sarà l’atavico attaccamento al capezzolo della mamma?
Qui si scrive di capezzoli di donne che non sono state fatte salire a bordo di alcuni voli della Delta Airlines perché non indossavano il reggiseno. Delta non è l’unica compagnia bacchettona della puritana America. Anche American Airlines aveva negato il volo all’influencer Deniz Saypinar con indosso una tuta che la faceva sembrare nuda. Peccato per i passeggeri maschi e, ne siamo certi, anche per qualche femmina sempre pronte a commentare e confrontare le tette delle altre. Certo che saran belli gli occhi ne, saran belli gli occhi blu, cantava il Trio Lescano ma le tette a me piacciono di più.
Le tette formose rendono felici gli uomini? Ma che domanda è?
Detto questo alcune compagnie aeree molto severe riguardo alle regole da rispettare all’interno del velivolo, pretendono, giustamente, di mantenere un certo ordine e una discreta serenità durante il volo sia tra i passeggeri sia tra il personale di bordo. Ma ci chiediamo se è corretto che queste norme riguardino l’abbigliamento intimo, ad esempio indossare o meno il reggiseno. Tutto qui. E se lo sono chiesti anche quelli della Delta Airlines che per risposta hanno deciso di non far salire alcuni clienti a bordo che non rispondono alle loro linee guida sull’abbigliamento femminile.
Anche in inverno non indossare il reggiseno è una pratica usuale. E cappotto o giacca è facile accorgersene. Forse in certi casi si esagera se si ha a che fare con un petto prominente. Anche se siamo convinti che il vedo e non vedo non sia più un problema né per le compagnie aeree né nei luoghi pubblici. E questo indipendentemente dalle dimensioni. Delta Airlines comunque sul comportamento dei propri passeggeri ha stilato un regolamento preciso valido tutto l’anno. Alla regola numero sette spiega che “la condotta, l’abbigliamento, l’igiene o l’odore creano un irragionevole rischio di offesa o fastidio agli altri passeggeri”.
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Moda
Jennifer Lopez conquista Parigi con quattro look da sogno: dal “mantello-sacco” Chloé al blazer di cristalli che ha stregato tutti
Quattro cambi d’abito in poche ore, firme prestigiose e un dettaglio che non è passato inosservato: Jennifer Lopez ha incantato la capitale francese con eleganza e spontaneità, concedendo autografi nonostante il rigido servizio di sicurezza.
Prima ancora che prendessero il via le passerelle dell’Haute Couture, Jennifer Lopez aveva già monopolizzato l’attenzione di fotografi e appassionati di moda. La star americana ha trasformato le vie di Parigi in una passerella personale, sfoggiando quattro look couture completamente diversi tra loro e confermandosi una delle protagoniste assolute della settimana dedicata all’alta moda.
Non sono stati soltanto gli abiti a far parlare. In molti hanno infatti sottolineato la disponibilità dell’artista nei confronti dei fan, riuscendo a ritagliarsi momenti per autografi e saluti nonostante il fitto cordone di sicurezza.
Quattro outfit, quattro interpretazioni dello stile
Il primo look ad attirare gli obiettivi è stato un originale cappotto-mantello rosa cipria firmato Chloé, ribattezzato da molti un elegante “mantello-sacco” per la sua silhouette ampia e avvolgente.
Per la serata Jennifer Lopez ha poi scelto un sensuale abito bianco aderente, completato da uno spettacolare collier di Cartier ispirato alla figura del coccodrillo, un gioiello che ha catturato quasi quanto il vestito stesso.
A completare la giornata sono arrivati altri due outfit caratterizzati da bustier strutturati che esaltavano la silhouette della cantante, confermando la sua predilezione per linee femminili e sofisticate.
Il blazer di Zuhair Murad è il più fotografato
Tra tutti i cambi d’abito, quello che ha conquistato maggiormente fotografi e addetti ai lavori è stato il completo firmato Zuhair Murad. Il blazer bianco, interamente ricamato con cristalli, ha regalato uno degli scatti più iconici di questa settimana della moda parigina, unendo l’eleganza sartoriale alla luminosità tipica delle creazioni dello stilista.
Un look che ha confermato ancora una volta il forte legame tra Jennifer Lopez e l’alta moda internazionale.
Il gesto che ha conquistato il pubblico
Se gli outfit hanno fatto il giro del web, a sorprendere molti è stato soprattutto il comportamento della popstar. Nonostante i bodyguard cercassero di tenerla a distanza dalla folla, Jennifer Lopez si è fermata più volte per firmare autografi e salutare i fan che l’attendevano fuori dagli hotel e dalle location degli eventi.
Un gesto semplice, ma molto apprezzato, che ha contribuito ad alimentare l’entusiasmo attorno alla sua presenza a Parigi, confermando come, oltre allo stile, siano spesso l’attenzione verso il pubblico e la spontaneità a fare davvero la differenza.
Moda
Demi Moore e Tallulah Willis incantano Parigi da Balenciaga: la sfilata di Pier Paolo Piccioli conquista tutti nonostante i 40 gradi
Da Demi Moore a Isabelle Huppert, passando per Lily Collins: il debutto couture di Pier Paolo Piccioli richiama il grande cinema e la moda internazionale. E, nonostante il sole cocente, molti lo definiscono già il momento più riuscito della stagione.
Sotto un sole implacabile e con temperature vicine ai quaranta gradi, Parigi ha ospitato uno degli appuntamenti più attesi della Haute Couture. A catalizzare l’attenzione è stato il debutto di Pierpaolo Piccioli alla guida di Balenciaga, una sfilata che ha richiamato un parterre di ospiti internazionali e che, per molti osservatori, rappresenta già uno dei momenti più alti dell’intera stagione.
In prima fila spiccavano Demi Moore e la figlia Tallulah Willis, arrivate insieme per assistere al primo capitolo dell’avventura couture dello stilista romano.
Una front row da red carpet
L’evento ha riunito alcune delle personalità più amate del cinema e della moda. Tra gli ospiti era presente anche Isabelle Huppert, sorpresa a conversare con Hudson Williams, co-protagonista di Heated Riverly. Grande entusiasmo anche per **Lily Collins>, accolta dall’affetto dei fan grazie al successo internazionale della serie Emily in Paris.
L’atmosfera, però, è stata messa a dura prova dal caldo estremo. In molti si sono chiesti se fosse davvero opportuno organizzare una sfilata all’aperto in una giornata così torrida, con gli invitati costretti a seguire lo show sotto un sole battente.
Il debutto di Piccioli convince
Al di là delle condizioni climatiche, il giudizio sulla collezione è stato ampiamente positivo. Il debutto di Pier Paolo Piccioli per Balenciaga è stato accolto come una proposta elegante e misurata, lontana dagli effetti speciali che spesso caratterizzano le passerelle contemporanee.
Proprio questa scelta sembra aver conquistato critica e addetti ai lavori. Più che inseguire lo stupore a ogni costo, lo stilista ha puntato sulla forza della couture, sulla costruzione degli abiti e su una visione coerente, restituendo centralità al lavoro sartoriale.
La couture torna protagonista
In una stagione dominata da scenografie spettacolari e trovate pensate per i social, la sfilata Balenciaga ha scelto una strada diversa. Il risultato, secondo molti presenti, è stato uno degli show più convincenti dell’Haute Couture parigina, capace di mettere al centro la moda anziché l’effetto sorpresa.
Il lungo applauso finale e l’entusiasmo del pubblico sembrano confermare che il debutto di Pier Paolo Piccioli abbia centrato l’obiettivo, aprendo una nuova fase per Balenciaga all’insegna dell’eleganza e della sostanza.
Cucina
Gelato fatto in casa senza gelatiera: tre ricette facilissime per un’estate all’insegna della dolcezza
Vaniglia, cioccolato e fragole: ecco tre ricette semplici da realizzare in casa, senza attrezzature professionali e con ingredienti facilmente reperibili.
Quando il termometro supera i 30 gradi, il gelato diventa uno dei piaceri irrinunciabili dell’estate. La buona notizia è che non serve una gelatiera per prepararlo in casa. Con qualche ingrediente di qualità e un po’ di pazienza si possono ottenere dessert cremosi, genuini e personalizzabili, perfetti da gustare in famiglia o con gli amici.
Il trucco più semplice consiste nell’utilizzare panna fresca e latte condensato, una combinazione che permette di ottenere una consistenza morbida anche senza la lavorazione tipica delle gelaterie.
Gelato alla vaniglia: il grande classico
Per prepararlo servono 500 ml di panna fresca da montare, 400 g di latte condensato e un cucchiaino di estratto di vaniglia.
Montate la panna ben fredda fino a ottenere una consistenza soffice, quindi incorporatela delicatamente al latte condensato e alla vaniglia con movimenti dal basso verso l’alto. Versate il composto in un contenitore e lasciatelo nel freezer per almeno sei ore.
Il risultato sarà un gelato delicato e cremoso, ottimo anche come base per aggiungere gocce di cioccolato, granella di pistacchio o biscotti sbriciolati.
Cioccolato fondente e fragole, due varianti irresistibili
Per il gelato al cioccolato basta aggiungere alla ricetta base 120 grammi di cioccolato fondente sciolto e lasciato intiepidire insieme a due cucchiai di cacao amaro. Il sapore sarà intenso e particolarmente goloso.
Chi preferisce qualcosa di più fresco può scegliere la versione alle fragole. Frullate 250 grammi di fragole mature con un cucchiaio di succo di limone e incorporate la purea al composto di panna e latte condensato. Il risultato è un gelato profumato, naturalmente fruttato e perfetto per le giornate più calde.
I piccoli segreti per un gelato perfetto
Per ottenere una consistenza ancora più cremosa è importante utilizzare panna molto fredda e ingredienti di qualità. Una volta riposto il composto in freezer, è utile mescolarlo energicamente ogni ora durante le prime tre ore di congelamento. Questo semplice accorgimento limita la formazione dei cristalli di ghiaccio e rende il gelato più soffice.
Prima di servirlo è consigliabile lasciarlo a temperatura ambiente per cinque o dieci minuti. Sarà più facile formare le palline e la consistenza ricorderà quella del gelato artigianale.
Preparare il gelato in casa è anche un modo per sperimentare nuovi gusti. Pistacchio, caffè, cocco, nocciola o frutta di stagione possono trasformare una ricetta semplice in un dessert sempre diverso, perfetto per accompagnare tutta l’estate.
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