Connect with us

Italia

Dove vanno in vacanza i politici italiani? Puglia, Dolomiti e tanto mare

Mezzo governo in Puglia, Mattarella sulle Dolomiti. Mare o montagna: i politici scelgono le vacanze in Italia, tranne Calenda e la Schlein.

Avatar photo

Pubblicato

il

    Mare o montagna, purché in Italia. E’ la scelta dei politici italiani per le vacanze di questa torrida estate 2024. Con qualche eccezione. Il leader di Azione, Carlo Calenda, ad esempio, ha optato per un tour in Turchia, visitando Istanbul e la Cappadocia insieme alla famiglia.

    Vieni a ballare in Puglia, la meta preferita dei politici

    Ma è la Puglia a confermarsi come destinazione preferita per molti esponenti del governo. La premier Giorgia Meloni è in Salento per una decina di giorni con la figlia Ginevra, l’ex compagno Andrea Giambruno, la sorella Arianna, e il cognato Francesco Lollobrigida. A pochi chilometri di distanza, nella tenuta di Bruno Vespa, soggiorna il vicepremier Matteo Salvini con la compagna Francesca Verdini. Sempre in Salento si trova anche la ministra Anna Maria Bernini, mentre Raffaele Fitto, pur restando in Puglia, ha scelto una località diversa.

    Dolomiti, la scelta di Mattarella per quest’anno

    Le Dolomiti sono la meta preferita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che in altre occasioni è stato ospite dell’Isola della Maddalena in Sardegna. Mattarella è arrivato a Dobbiaco, in Alto Adige, per alcuni giorni di riposo. Anche la ministra Daniela Santanchè e la collega Elisabetta Casellati hanno scelto la montagna, stabilendosi a Cortina d’Ampezzo. Ma si sa la Santanchè non fa sconti. Il suo quartier generale estivo è fisso in Versilia, a Pietrasanta, ormai da molti anni. Il ministro Paolo Zangrillo ha optato per un compromesso, trascorrendo le vacanze tra mare e montagna con la famiglia.

    Liguria, Sicilia e Val Camonica

    Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha scelto la Sardegna, dove sta trascorrendo alcuni giorni di mare con la moglie Agnese. Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, rimane fedele alla tradizione e si ritira in famiglia nelle campagne di Fiuggi, mentre il ministro Gilberto Pichetto Fratin si rinfresca nei dintorni di Biella. E il presidente del Senato, Ignazio La Russa? Lui divide il suo tempo tra Liguria e Sicilia, mentre il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, si rilassa sul Gargano prima di tornare nella sua Verona. Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, posticiperà le vacanze a dopo il Meeting di Rimini, con destinazione Val Camonica.

    E Capalbio? Non è più di moda…

    Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana e Riccardo Magi di Più Europa optano entrambi per il Sud Italia e il mare siciliano. Elly Schlein, segretaria del Pd, potrebbe trascorrere qualche giorno a Lugano, vicino al confine italiano.

    Immagini tratte dal web

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Italia

      Vince Il più bello d’Italia 2026 e dedica il successo alla madre: chi è il ventisettenne laziale Riccardo Sparacciari incoronato ad Alassio

      Il giovane laziale lavora in uno studio di commercialisti a Frascati e ha conquistato il titolo ad Alassio nella finale della 48esima edizione della manifestazione. La storica kermesse registra una novità nel regolamento, estendendo la partecipazione ai concorrenti fino ai 45 anni

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

      Vince Il più bello d'Italia 2026 e dedica il successo alla madre: chi è il ventisettenne laziale Riccardo Sparacciari incoronato ad Alassio

        Una decisione presa quasi per sfizio si è trasformata in un’incoronazione sul palco di una delle kermesse di costume e fascino più longeve della penisola. La finale della 48esima edizione del concorso nazionale Il più bello d’Italia, svoltasi nella cornice ligure di Alassio, in provincia di Savona, ha decretato il trionfo di Riccardo Sparacciari, ventisettenne originario del Lazio.

        Il giovane, impegnato nella vita di tutti i giorni come dipendente all’interno di uno studio di commercialisti a Frascati, ha superato la concorrenza di circa venti finalisti giunti da varie regioni d’Italia, tra cui Liguria, Lombardia, Emilia, Toscana, Sicilia, Piemonte e Campania.

        L’emozione del vincitore e la dedica alla famiglia

        Dopo aver indossato la fascia del vincitore, Sparacciari non ha nascosto la propria sorpresa per un traguardo inatteso, tracciando un parallelo con nomi altisonanti del mondo dello spettacolo italiano che lo hanno preceduto nell’albo d’oro della manifestazione.

        «Avevo deciso di partecipare per gioco e ora mi ritrovo ad indossare una fascia importante che, in passato, avevano vinto attori diventati poi famosi come Ettore Bassi e Gabriel Garko», ha dichiarato l’incoronato dopo la vittoria.

        Subito dopo la proclamazione, il ventisettenne ha voluto indirizzare un pensiero speciale alle proprie origini e agli affetti personali, mantenendo i piedi per terra riguardo alle prospettive professionali nello show business: «Dedico la vittoria a mia mamma, a lei devo tutto. Che cosa mi riserva il futuro non lo so, ma sono davvero senza parole e ringrazio tutti».

        La rivoluzione del regolamento e l’apertura agli over 35

        Ideato quasi mezzo secolo fa dai fratelli Antonio e Silvio Fasano, lo storico concorso di bellezza maschile ha introdotto per l’edizione 2026 un cambiamento sostanziale nella struttura della competizione. Per la prima volta dalla sua fondazione, l’organizzazione ha scelto di ampliare la platea dei candidati ammessi.

        A spiegare le motivazioni del nuovo corso è stato Silvio Fasano direttamente dal palco dell’evento: «L’edizione 2026 ha portato con sé un’autentica rivoluzione regolamentare: per la prima volta nella storia del concorso i criteri di partecipazione si allargano alla fascia d’età compresa tra i 35 e i 45 anni. Una svolta storica che intende valorizzare una bellezza più matura e consapevole, dimostrando che il carisma non ha data di scadenza».

        Le istituzioni a sostegno della manifestazione ad Alassio

        L’evento conclusivo ha registrato una folta cornice di pubblico e si è avvalso del patrocinio e del sostegno congiunto di diversi enti territoriali: il Comune di Alassio, la Regione Liguria, la Provincia di Savona e l’ente di promozione turistica Visit Alassio, a testimonianza del legame profondo tra la kermesse di bellezza e la promozione del territorio ligure.

          Continua a leggere

          Italia

          Quando riaprono le scuole in Lombardia: tutte le date di inizio lezioni, le soste natalizie e i ponti del calendario 2026/2027

          Le amministrazioni regionali hanno formalizzato la programmazione per l’anno scolastico 2026/2027. La Lombardia definisce la propria roadmap per studenti e docenti, allineandosi alle direttive Nazionali che garantiscono il numero minimo di giorni di lezione richiesti per legge

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

          Quando riaprono le scuole in Lombardia: tutte le date di inizio lezioni, le soste natalizie e i ponti del calendario 2026/2027

            L’organizzazione del nuovo anno scolastico entra nel vivo con la pubblicazione delle delibere regionali che fissano il giorno della prima campanella, i ponti e le soste per le festività. Per le famiglie e il personale docente della Lombardia, così come per gli studenti del resto d’Italia, definire il quadro delle date operative risulta fondamentale per pianificare l’attività didattica e la gestione familiare.

            La competenza sulla definizione delle date di avvio e termine delle lezioni spetta alle singole Regioni, le quali operano nel rispetto del limite minimo di 200 giorni di attività didattica garantiti a livello nazionale per la validità dell’anno scolastico.

            L’avvio delle lezioni in Lombardia e la mappa del rientro

            In Lombardia la data stabilita per il ritorno sui banchi di scuola negli istituti primari e secondari segna l’inizio ufficiale delle attività didattiche, mentre gli asili nido e le scuole dell’infanzia aprono tradizionalmente i propri battenti nei primi giorni di settembre. La programmazione lombarda segue il criterio di bilanciamento del calendario, garantendo il rispetto del monte ore previsto e offrendo ai collegi dei docenti un margine di autonomia per eventuali adattamenti interni.

            Nel resto del territorio nazionale, il rientro in classe avviene in modo scaglionato nell’arco della prima e della seconda settimana di settembre. Le autonomie speciali come la Provincia Autonoma di Bolzano tendono storicamente ad anticipare la riapertura, seguite dalle altre regioni che distribuiscono l’avvio tra il 10 e il 15 settembre.

            La pausa natalizia, la Pasqua e i ponti del calendario

            Il calendario delle festività per l’anno 2026/2027 si articola attorno ai tradizionali periodi di sospensione delle lezioni. Le vacanze di Natale rimangono uniformi su tutto il territorio nazionale, estendendosi indicativamente dal 23 dicembre fino al giorno dell’Epifania incluso.

            Le festività pasquali e la successiva pausa primaverile offrono un ulteriore momento di stop prima della volata finale di fine anno. A seconda del calendario solare, le singole amministrazioni regionali deliberano eventuali ponti in corrispondenza delle ricorrenze nazionali del 25 aprile, del 1° maggio e del 2 giugno, lasciando poi agli istituti scolastici la facoltà di deliberare ulteriori giorni di chiusura attingendo dal proprio monte ore d’autonomia.

            Il termine delle lezioni e le prove d’esame

            La conclusione dell’anno scolastico per le scuole primarie e secondarie è fissata generalmente nella prima metà di giugno, periodo in cui prendono il via gli adempimenti per le valutazioni finali e l’organizzazione degli esami di Stato. Le scuole dell’infanzia prolungano invece le proprie attività fino alla fine del mese di giugno, garantendo continuità educativa e supporto ai genitori lavoratori.

              Continua a leggere

              Italia

              “La fame non va in vacanza”: il dramma delle 4.500 persone in fila ogni giorno a Milano per un piatto caldo anche nel mese di agosto

              L’afflusso davanti alla storica onlus milanese rimane altissimo anche a metà agosto. Tra extracomunitari e anziani che non riescono a coprire le spese con la pensione, l’assenza di servizi estivi e l’aumento dei prezzi mettono a dura prova centinaia di famiglie in difficoltà

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

              "La fame non va in vacanza": il dramma delle 4.500 persone in fila ogni giorno a Milano per un piatto caldo anche nel mese di agosto

                Mentre la città si svuota per le ferie estive e le attività commerciali sospendono i servizi ordinari, la morsa della povertà non concede alcuna tregua. Anche durante il mese di agosto non si ferma la fila davanti alle sedi dell’associazione Pane Quotidiano a Milano, dove ogni giorno tra le 4.000 e le 4.500 persone in condizione di grave fragilità economica si rivolgono alla onlus per ricevere una razione di cibo e un sostegno concreto.

                La composizione della coda e il dramma delle pensioni basse

                A scattare la fotografia di un’emergenza sociale permanente è il presidente dell’associazione, Luigi Rossi, che sintetizza la situazione senza mezzi termini: «La coda c’è sempre perché la fame non va in vacanza». L’affluenza quotidiana si mantiene costante tutto l’anno, dimostrando come la necessità di soddisfare i bisogni primari non subisca variazioni stagionali.

                I dati raccolti dalla struttura offrono una panoramica chiara sulle componenti di questo disagio diffuso. Il 65-70% degli ospiti che si mettono in fila fin dalle prime ore del mattino è composto da cittadini extracomunitari. Il restante 30% è rappresentato invece da cittadini italiani, costituiti in gran parte da pensionati che «non arrivano alla fine del mese con la loro pensione», stretti tra spese mediche, bollette e costi alimentari.

                L’impatto del costo della vita nella metropoli milanese

                I numeri registrati in viale Toscana e viale Monza riflettono direttamente le criticità economiche che investono la città. Per Rossi il costo della vita resta infatti «un tema centrale» nella valutazione dell’impoverimento di ampie fasce di popolazione.

                La crescita dei prezzi di beni e servizi mette in sofferenza non soltanto chi vive in stato di marginalità estrema, ma erode anche le risorse del ceto medio-basso. A Milano, considerata «capitale europea a tutti gli effetti», il potere d’acquisto si erode sempre di più e «le famiglie fanno fatica ad arrivare a fine mese», spingendo una platea sempre più vasta a chiedere aiuto alle reti di solidarietà cittadine per garantirsi un pasto.

                Il ruolo della rete solidale durante la pausa estiva

                Nel periodo estivo la chiusura di molte mense rionali e la riduzione delle attività di assistenza territoriale rendono l’operatività di Pane Quotidiano un presidio indispensabile. L’organizzazione garantisce la distribuzione gratuita di alimenti senza richiedere documenti o requisiti formali, offrendo un punto di riferimento fondamentale per quanti rischiano di rimanere invisibili e privi di sostentamento durante le settimane di agosto.

                  Continua a leggere
                  Advertisement
                  Come affrontare lo stress da rientro post vacanze: la guida con i consigli semplici ed efficaci per superare l'ansia e ripartire bene
                  Benessere24 minuti ago

                  Come affrontare lo stress da rientro post vacanze: la guida con i consigli semplici ed efficaci per superare l’ansia e ripartire bene

                  Musica54 minuti ago

                  Johnny Depp e Rod Stewart insieme sul palco per salvare i gatti randagi: il concerto benefico raccoglie circa 300 mila dollari

                  Lo zaino giusto per la prima elementare: le caratteristiche essenziali per coniugare comodità, salute della schiena e resistenza
                  Lifestyle1 ora ago

                  La cartella giusta per la prima elementare: le caratteristiche essenziali per coniugare comodità, salute della schiena e resistenza

                  Musica2 ore ago

                  Blanco, notte scatenata a Ibiza con la dj Deborah De Luca: voci di colpo di fulmine, nel locale anche DiCaprio, Cooper e Nolan

                  È vero che la somministrazione dei vaccini ai bambini provoca l'autismo? La risposta definitiva della ricerca e degli studi clinici
                  Salute2 ore ago

                  È vero che la somministrazione dei vaccini ai bambini provoca l’autismo? La risposta definitiva della ricerca e degli studi clinici

                  Cronaca Nera3 ore ago

                  Garlasco, la famiglia Cappa presenta un esposto sulla «regia mediatica». De Rensis: «Vicenda grave, può interessarsi la Procura»

                  Calcio3 ore ago

                  Perché Cristiano Ronaldo si dipinge le unghie dei piedi di nero? Non è una scelta estetica: il motivo arriva dal mondo delle MMA

                  Tennis4 ore ago

                  Sinner, mistero sul ginocchio: salta gli Us Open ma si allena a Montecarlo, il video scatena dubbi e teorie sui social

                  Gossip16 ore ago

                  Elisabetta Gregoraci esce allo scoperto con Lodovico Patti: la prima foto insieme dalla Malesia ufficializza la nuova coppia

                  Speciale Uomini e Donne16 ore ago

                  Uomini e Donne, Alessia Cammarota ha un nuovo amore dopo Aldo Palmieri: lui sarebbe un amico dell’ex, spunta il tatuaggio di coppia

                  Ultime notizie