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Gossip

Alice Campello “elimina” Morata: il gesto definitivo segna la fine della storia

Dopo la separazione, Alice Campello sostituisce una foto di coppia con un nuovo quadro nel suo ufficio. Un segnale che la storia d’amore con Morata è davvero finita, nonostante l’apparente serenità mantenuta per il bene dei figli.

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    Sembra proprio che la storia d’amore tra Alice Campello e Alvaro Morata sia giunta al capolinea. Dopo settimane di speculazioni, un gesto di Alice ha attirato l’attenzione di molti, segnando quello che potrebbe essere il definitivo distacco dalla sua vita passata con il calciatore spagnolo. La modella e influencer, infatti, ha condiviso su Instagram alcuni scatti del suo ritorno in ufficio dopo le vacanze estive, ma è stato un dettaglio in particolare a catturare l’occhio vigile dei suoi follower.

    Tra le foto, Alice appare mentre appende un nuovo quadro alla parete del suo ufficio, sostituendo quello precedente. Secondo alcune voci che circolano dalla Spagna e osservazioni di vari utenti, il quadro rimosso raffigurava proprio Alice e Alvaro sulla copertina del settimanale Grazia. Se confermato, questo gesto sarebbe un chiaro segno della volontà di Alice di voltare pagina e mettere un punto definitivo alla relazione.

    Nonostante il gesto simbolico, Alice e Alvaro continuano a dimostrare un rapporto sereno, soprattutto per il bene dei loro figli. Recentemente, i due sono stati fotografati insieme mentre accompagnavano i bambini a scuola, mostrando un’immagine di serenità e rispetto reciproco, nonostante la separazione.

    Entrambi sembrano determinati a mantenere un clima positivo per proteggere il benessere dei loro figli, dimostrando che, sebbene la loro storia d’amore sia finita, l’impegno verso la famiglia rimane forte e prioritario.

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      Reali

      Harry e Meghan tornano a vivere in Inghilterra, ma re Carlo chiude la porta: «Non saranno Working Royals, restano privati cittadini»

      Harry e Meghan resteranno duca e duchessa di Sussex, ma non torneranno a rappresentare la Corona e continueranno a non utilizzare il trattamento di Altezze Reali. Il documento voluto da Carlo III ribadisce gli accordi del 2020. E la coppia si dice «sorpresa» per i tempi della comunicazione.

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        Harry e Meghan sono tornati a vivere nel Regno Unito, ma per loro non si riaprono le porte della Royal Family. Dopo settimane di indiscrezioni e interrogativi sul possibile ruolo dei Sussex dopo il rientro dagli Stati Uniti, re Carlo III ha deciso di mettere nero su bianco la posizione della Corona: il principe Harry e Meghan Markle non sono Working Royals e continueranno a svolgere tutte le loro attività come privati cittadini.

        Una precisazione tutt’altro che informale. Il sovrano ha incaricato il Lord Ciambellano Richard Benyon di comunicare la decisione ai vertici del governo britannico, delle forze armate e ai Lord Luogotenenti, così da eliminare qualsiasi ambiguità sullo status della coppia dopo il ritorno in Gran Bretagna.

        Re Carlo chiarisce lo status di Harry e Meghan

        Il punto centrale della comunicazione è netto: non cambia nulla rispetto agli accordi del 2020, quando Harry e Meghan lasciarono gli incarichi ufficiali e si trasferirono negli Stati Uniti.

        «Non vi è alcun cambiamento nello status attuale del duca e della duchessa di Sussex», ribadisce il documento. Harry e Meghan restano fuori dalle funzioni istituzionali dei membri attivi della famiglia reale e continueranno a gestire personalmente le proprie iniziative commerciali e benefiche.

        Buckingham Palace li considera, di fatto, «privati cittadini con interessi commerciali e benefici». Una formula che chiude almeno per ora qualsiasi ipotesi di ritorno al modello del cosiddetto half in, half out, cioè la possibilità di partecipare soltanto ad alcuni impegni della monarchia mantenendo contemporaneamente una vita privata e commerciale indipendente.

        Harry e Meghan restano duchi di Sussex ma niente «Altezze Reali»

        Harry e Meghan conservano i titoli di duca e duchessa di Sussex, ma continueranno a non utilizzare pubblicamente il trattamento di His Royal Highness e Her Royal Highness, come stabilirono gli accordi raggiunti dopo la Megxit.

        Il chiarimento acquista un peso particolare proprio perché arriva dopo il trasferimento della famiglia nel Regno Unito. Harry e Meghan hanno lasciato gli Stati Uniti dopo circa sei anni e sono rientrati in Gran Bretagna con Archie e Lilibet, che inizieranno il loro percorso scolastico britannico.

        Il ritorno ha inevitabilmente alimentato le ipotesi di una possibile riconciliazione istituzionale con la monarchia. Carlo, però, separa nettamente i due piani: Harry può riavvicinarsi alla famiglia e tornare a vivere nel suo Paese, ma questo non gli restituisce un ruolo ufficiale al servizio della Corona.

        Harry e Meghan «sorpresi» dalla decisione di Carlo

        La comunicazione ha già creato qualche tensione. Secondo Reuters e il Guardian, Harry e Meghan hanno accolto con sorpresa soprattutto i tempi scelti da Buckingham Palace per rendere pubblico il chiarimento.

        Lo staff dei Sussex avrebbe ricevuto il documento poco più di un’ora prima che la notizia arrivasse ai media. Harry, impegnato in una riunione, avrebbe scoperto l’esistenza della comunicazione quando la stampa già ne parlava.

        La coppia non metterebbe in discussione il contenuto del documento, che conferma sostanzialmente una situazione nota dal 2020. A irritare Harry e Meghan sarebbero soprattutto le modalità scelte dal Palazzo e il pochissimo preavviso concesso prima di rendere pubblica la posizione del re.

        Il ritorno riapre il nodo della sicurezza dei Sussex

        Resta poi un’altra questione delicata: la sicurezza di Harry, Meghan, Archie e Lilibet. Il ritorno stabile della famiglia nel Regno Unito costringe le autorità britanniche a rivalutare le misure di protezione.

        Il Ravec, il comitato che valuta la sicurezza dei membri della famiglia reale e delle personalità pubbliche, dovrà esaminare la nuova situazione e decidere quale livello di protezione garantire ai Sussex.

        Buckingham Palace lascia però la questione nelle mani delle autorità competenti e non entra nel merito delle misure che accompagneranno la nuova vita britannica della famiglia.

        Il ritorno di Harry e Meghan apre dunque un nuovo capitolo nei rapporti con la Royal Family, ma non cancella la Megxit del 2020. I Sussex possono vivere nuovamente in Gran Bretagna, continuare le proprie attività commerciali e occuparsi delle iniziative benefiche. Carlo III, però, ha fissato un confine preciso: Harry e Meghan tornano in Inghilterra, non al servizio della Corona.

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          Gossip

          Falsissimo, Corona choc su Antonino Spinalbese: «Per Belén a un passo dal suicidio dopo una notte d’inferno». Le accuse sulle dipendenze

          Secondo Fabrizio Corona, Spinalbese avrebbe assunto «troppe gocce» dopo una lite con Rodriguez e si sarebbe risvegliato due giorni dopo. «Forse voleva dimenticare per sempre». Poi l’affondo sulla showgirl: «I suoi problemi sono legati alle dipendenze». Accuse che Belén ha già respinto e per le quali non vengono mostrati riscontri indipendenti

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          Belen e Antonino Spinalbese

            «Antonino Spinalbese è arrivato a un passo dal suicidio per Belén Rodriguez». È una delle accuse più pesanti lanciate da Fabrizio Corona nell’ultima puntata di Falsissimo, dedicata ancora una volta alla vita privata della sua ex compagna. Dopo le rivelazioni sul presunto rapporto clandestino tra Belén e Ignazio Moser, marito della sorella Cecilia Rodriguez, Corona apre un altro capitolo e porta al centro del racconto l’ex compagno della showgirl e padre di Luna Marì.

            La ricostruzione culmina in quella che Corona definisce una «notte d’inferno», al termine della quale Spinalbese avrebbe assunto una quantità eccessiva di gocce e perso conoscenza. L’ex re dei paparazzi arriva a ipotizzare che dietro quel gesto potesse esserci la volontà di farla finita.

            Un racconto che Corona sostiene di avere ricevuto direttamente da Spinalbese. Ma è necessario distinguere le sue dichiarazioni dai fatti accertati: nel corso di Falsissimo non vengono mostrati referti medici o altri documenti capaci di confermare l’episodio e, al momento, non risulta una conferma pubblica di Spinalbese su quanto raccontato.

            Corona: «Antonino prese troppe gocce dopo una notte d’inferno»

            Secondo Corona, il momento più drammatico sarebbe arrivato dopo la nascita di Luna Marì. La coppia avrebbe attraversato una crisi violentissima culminata in una notte di litigi.

            «Dopo una notte d’inferno, tragedie, litigi e molto altro, Antonino per calmarsi, per trovare la pace, ha preso troppe gocce», racconta Corona.

            Poi l’ipotesi ancora più grave: «O forse quelle troppe gocce le aveva prese perché voleva dimenticare per sempre e non vivere quello che stava vivendo».

            Corona sostiene quindi che Spinalbese sarebbe stato portato da Belén verso «un gesto estremo», fortunatamente senza conseguenze irreparabili. Nella sua ricostruzione, Antonino avrebbe perso completamente memoria di quanto accaduto e si sarebbe risvegliato due giorni dopo a Milano, nella vecchia abitazione della showgirl.

            Accanto a lui ci sarebbe stato Gustavo Rodriguez, padre di Belén. Spinalbese avrebbe cercato la compagna, senza riuscire a parlarle, mentre Gustavo gli avrebbe intimato di stare lontano dalla figlia.

            «Me l’ha raccontato Antonino»: Corona indica Spinalbese come sua fonte

            È qui che Corona gioca la carta più pesante della sua ricostruzione. Sostiene infatti che a raccontargli personalmente quella notte sarebbe stato proprio Spinalbese.

            «Come faccio a raccontarvi questo? Perché me l’ha raccontato lui», afferma.

            Corona racconta di avere contattato Antonino e di essere successivamente diventato suo amico. Durante una serata, Spinalbese gli avrebbe confidato alcuni dei momenti più difficili vissuti durante la relazione con Belén.

            Un’affermazione che, se confermata dal diretto interessato, darebbe un peso completamente diverso alle dichiarazioni di Falsissimo. Spinalbese, però, non ha finora confermato pubblicamente questa versione e il suo silenzio impedisce di stabilire se la ricostruzione attribuitagli da Corona corrisponda effettivamente a quanto gli avrebbe raccontato.

            Le pesanti accuse di Corona sulle presunte dipendenze di Belén

            Corona collega la crisi della coppia anche a presunte dipendenze di Belén. Un’accusa particolarmente delicata, formulata senza mostrare prove indipendenti.

            Secondo la sua versione, durante la gravidanza Rodriguez avrebbe radicalmente cambiato stile di vita. Spinalbese l’avrebbe portata verso un’esistenza più semplice e lontana dalla mondanità, tra famiglia, camper, picnic e giornate trascorse nella natura.

            «Antonino domina Belén. Cerca di portarla sulla strada della vita radical, della vita semplice», racconta Corona, secondo il quale l’ex parrucchiere l’avrebbe trasformata in una sorta di «figlia dei fiori».

            Una parte dell’ultimo periodo della gravidanza sarebbe trascorsa ad Albarella, nel Delta del Po. Proprio parlando di quei mesi, Corona sostiene che i problemi successivamente attraversati da Rodriguez non sarebbero stati riconducibili soltanto alla depressione: «È legato alle dipendenze».

            Sempre secondo Corona, durante la gravidanza Belén sarebbe riuscita ad astenersi dall’assunzione di sostanze per proteggere la bambina. Si tratta esclusivamente di un’accusa dell’ex re dei paparazzi, priva nel materiale diffuso di riscontri medici o documentali.

            Corona: «Dopo il parto Belén tornò alla vecchia vita»

            La situazione sarebbe precipitata dopo la nascita di Luna Marì. Corona sostiene che Belén avrebbe interrotto rapidamente l’allattamento e ripreso nel giro di pochissimo tempo le precedenti abitudini.

            «Il demone le bussa alla testa. La vecchia vita la chiama», dice. E aggiunge: «Ritorna, esattamente nel giro di due giorni, dopo nove mesi vissuti da figlia dei fiori, a essere la pazza Belén».

            Corona sostiene inoltre che Rodriguez avrebbe ripreso a frequentare persone capaci di procurarle «quello che lei vuole». Non specifica con precisione le sostanze alle quali si riferisce, ma collega direttamente questo presunto ritorno alla vecchia vita alla crisi con Spinalbese.

            È in questo contesto che colloca la serata che avrebbe preceduto il drammatico episodio delle «troppe gocce». Belén sarebbe uscita con una persona definita «particolare» per «fare delle cose particolari». Al ritorno sarebbe scoppiato uno scontro furibondo con Antonino: «Litigano, si scannano, perdono la testa».

            Da Ignazio Moser ad Antonino Spinalbese, continua la guerra tra Corona e Belén

            Le nuove dichiarazioni arrivano mentre continua la battaglia pubblica tra Corona e Belén Rodriguez. Nelle precedenti puntate di Falsissimo, l’ex re dei paparazzi aveva sostenuto l’esistenza di un rapporto sessuale clandestino durato anni tra la showgirl e Ignazio Moser, marito di Cecilia Rodriguez.

            Belén ha respinto le accuse di Corona e ha annunciato di essersi rivolta ai propri legali. Corona, dal canto suo, ha rilanciato sostenendo di possedere le prove delle proprie affermazioni e arrivando a sfidare pubblicamente l’ex compagna a denunciarlo.

            Ora al centro della storia finisce Spinalbese. Corona non si limita a parlare della sua relazione con Belén, ma gli attribuisce direttamente la confessione di un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche.

            È questo il punto che rende la nuova puntata particolarmente esplosiva. Corona dice: «Me l’ha raccontato lui». Antonino, almeno per ora, tace. E fino a quando il diretto interessato non confermerà o smentirà quella confidenza, il racconto della presunta notte che lo avrebbe portato a un passo dal suicidio resta la versione di Fabrizio Corona.

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              Gossip

              Belén dopo le accuse choc di Corona spunta il suo vero «cerchio magico»: chi le è rimasto accanto. Parpiglia: «Sei rimasta sola»

              Antonia Achille, Patrizia Griffini e Lorenzo Cherubini formano il nucleo più vicino alla showgirl. Ma secondo Gabriele Parpiglia manca una vera figura manageriale dopo Franchino Tuzio e Lucio Presta. Nel mirino finisce anche il nuovo compagno Gaetano Fidanzati: «Un paio di telefonate per aggiornarmi sui tuoi alti e bassi».

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                Fabrizio Corona racconta una Belén Rodriguez travolta dagli eccessi e dai problemi personali, arrivando a collegare il suo presunto «crollo» alla fine del matrimonio con Stefano De Martino e ai tradimenti che gli attribuisce. Ma è davvero questa la fotografia della showgirl argentina? Mentre attorno alla famiglia Rodriguez esplode il caso Falsissimo, un’altra ricostruzione prova a guardare dietro le quinte della vita professionale di Belén e soprattutto alle persone delle quali continua a fidarsi.

                A farla è Gabriele Parpiglia, giornalista che conosce Belén da molti anni e con il quale la showgirl ha avuto recentemente uno scontro durissimo. Anche in questo caso, dunque, bisogna considerare la fonte e un rapporto personale ormai deteriorato. Parpiglia però non si concentra sui presunti rapporti sessuali raccontati da Corona. Mette sotto la lente la gestione della carriera di Belén e sostiene che il problema principale sia un altro: attorno a una delle donne più famose dello spettacolo italiano sarebbe progressivamente scomparsa una vera struttura manageriale, sostituita da un piccolo gruppo di persone legate alla showgirl soprattutto da rapporti personali.

                È quello che Parpiglia definisce, di fatto, il vero «cerchio magico» di Belén.

                Antonia Achille, da Fabrizio Corona alla società con Belén

                Il nome più importante è quello di Antonia Achille, oggi probabilmente una delle persone più vicine a Belén. La loro storia comune, paradossalmente, passa proprio da Fabrizio Corona. Achille lavorava infatti come assistente personale dell’ex re dei paparazzi e Corona stesso l’ha sempre descritta come una collaboratrice particolarmente capace.

                Il rapporto tra Antonia e Belén diventa strettissimo durante gli anni della relazione tra la showgirl e Corona. Secondo la ricostruzione di Parpiglia, la vera svolta arriva quando entrambe entrano in conflitto con lui per una vicenda legata alla commercializzazione di alcune immagini della modella. Da quella rottura nasce un’alleanza destinata a durare nel tempo.

                Belén e Antonia arrivano anche a diventare socie. Creano Icona Production, partecipata al 50 per cento da entrambe, e Achille diventa progressivamente quella che Parpiglia definisce «l’ombra» della showgirl. Il suo ruolo, però, rappresenta anche il punto centrale della critica del giornalista: secondo lui Antonia avrebbe soprattutto funzioni di consulenza d’immagine, organizzazione e supporto personale, senza possedere la struttura e il peso professionale di un grande agente televisivo.

                Ed è proprio qui che Parpiglia individua uno degli errori commessi da Belén negli ultimi anni.

                Da Franchino Tuzio a Lucio Presta: i grandi manager usciti dalla sua vita

                All’inizio della carriera italiana Belén aveva alle spalle strutture molto diverse. Dopo l’esplosione della popolarità passò attraverso la gestione di Lele Mora e successivamente sotto l’ala di Franchino Tuzio, storico manager dello spettacolo morto nel 2017.

                Parpiglia considera Tuzio una delle persone che contribuirono maggiormente a costruire professionalmente Belén. Il rapporto si interruppe anche per una differente concezione dell’esposizione mediatica e del gossip, diventato nel frattempo esplosivo proprio grazie alla relazione con Corona.

                Negli anni successivi arrivò Lucio Presta, altro agente di primissimo piano, ma anche quel rapporto professionale si concluse. Secondo Parpiglia, è proprio dopo l’uscita di scena di figure di questo livello che Belén avrebbe commesso il suo errore più importante: convincersi di poter gestire autonomamente una carriera estremamente complessa.

                Il giornalista glielo dice senza mezzi termini: «Vuoi sapere qual è stato il tuo più grande errore? Convincerti di essere un’anima libera, non accettare la mano che ti ha dato il grande Franchino prima e Lucio Presta dopo». Poi arriva la stoccata ad Antonia Achille: «Farti gestire dall’ex assistente creata come assistente proprio da Fabrizio. Sembra una barzelletta».

                Sono parole durissime, tanto più perché arrivano da una persona che per anni ha conosciuto dall’interno quel mondo.

                Patrizia Griffini e Lorenzo Cherubini, gli altri fedelissimi

                Antonia Achille non è però l’unica componente del piccolo nucleo rimasto attorno a Belén. Tra le persone che Parpiglia colloca nel suo «cerchio magico» compare Patrizia Griffini, conosciuta dal grande pubblico con il soprannome di «La Petineuse». Parrucchiera e vecchia conoscenza dello spettacolo, Griffini è soprattutto una delle amiche storiche della showgirl e negli anni è rimasta al suo fianco anche nei momenti più complicati.

                L’altro nome è Lorenzo Cherubini, conosciuto come «Lollo», hairstylist e truccatore di fiducia di Belén. Anche lui appartiene da molto tempo al gruppo delle persone che accompagnano la showgirl tanto nella dimensione professionale quanto in quella privata.

                La caratteristica comune del nucleo individuato da Parpiglia appare evidente: sono persone delle quali Belén si fida personalmente prima ancora che professionalmente. Ed è proprio questo sovrapporsi tra amicizia, lavoro e gestione dell’immagine che il giornalista considera problematico.

                Nel corso degli anni, inoltre, alcune persone un tempo vicinissime sono uscite dalla cerchia. È il caso di Giuseppe Dicecca, per molto tempo stylist e amico della showgirl, successivamente scomparso dalla sua vita professionale e personale.

                «Riscrivi il cerchio dei tuoi affetti»: l’attacco di Parpiglia

                Il giudizio di Parpiglia diventa ancora più duro quando dalla carriera passa agli affetti. Il giornalista invita apertamente Belén a rivedere le persone delle quali si circonda: «Riscrivi il cerchio dei tuoi affetti».

                Non risparmia neppure Gaetano Fidanzati, personal trainer indicato negli ultimi mesi come nuovo compagno della showgirl. Parpiglia sostiene che l’uomo avrebbe impiegato «esattamente un paio di telefonate» per raccontargli gli «alti e bassi» di Belén.

                È un’accusa particolarmente velenosa perché tocca esattamente il punto più sensibile in questo momento: la fiducia.

                «Io di gente così no, non mi fido e lo dico per te», scrive Parpiglia rivolgendosi direttamente alla sua ex amica. Poi chiude con la frase più pesante dell’intero intervento: «Perché sei rimasta sola».

                Un’affermazione che contrasta apparentemente con l’immagine pubblica di Belén, circondata da familiari, amici e collaboratori. Secondo Parpiglia, però, la solitudine alla quale fa riferimento non riguarda il numero delle persone presenti, bensì la mancanza di figure capaci di proteggerla professionalmente e consigliarla anche quando questo significa contraddirla.

                Il silenzio della famiglia Rodriguez dopo Falsissimo

                Tutto questo accade mentre la famiglia Rodriguez attraversa probabilmente una delle crisi mediatiche più pesanti degli ultimi anni. Le accuse lanciate da Corona hanno riportato al centro dell’attenzione il rapporto tra Belén, Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser, con una quantità di presunti retroscena privati che hanno inevitabilmente coinvolto anche gli altri componenti della famiglia.

                Veronica e Gustavo Rodriguez hanno scelto finora il silenzio. Jeremias ha mantenuto un profilo estremamente basso. Cecilia, secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, avrebbe invece cercato un confronto privato con Antonino Spinalbese, ex compagno della sorella e padre di Luna Marì.

                Belén ha reagito alle accuse di Corona contestandole pubblicamente e muovendosi anche sul terreno legale. Ma proprio mentre prova a respingere il racconto di Falsissimo, la ricostruzione di Parpiglia apre una questione completamente diversa: chi sta consigliando Belén durante una crisi mediatica di queste dimensioni?

                Corona parla di una donna alla deriva, Parpiglia di una donna senza guida

                È forse questa la differenza più interessante tra i due racconti. Corona costruisce la propria narrazione attorno alla vita privata di Belén: i rapporti sentimentali, il sesso, gli eccessi, la crisi successiva alla fine del matrimonio con De Martino e il presunto tradimento della sorella Cecilia con Ignazio Moser. Una ricostruzione piena di accuse che Corona presenta come verità ma che, in molti passaggi, non accompagna con prove verificabili.

                Parpiglia sposta invece il problema sul terreno professionale. Non sostiene semplicemente che Belén sia «alla deriva». Sostiene che una star di quel livello non possa essere amministrata come un piccolo progetto personale, affidando contemporaneamente immagine, comunicazione, rapporti professionali e gestione delle crisi a persone scelte soprattutto sulla base della fiducia affettiva.

                La tesi è severa: Belén avrebbe progressivamente allontanato o perso i grandi professionisti capaci di dirle anche dei no, costruendo attorno a sé un gruppo sempre più ristretto di fedelissimi. E quando una crisi esplode, essere circondati da persone che ti vogliono bene non equivale necessariamente ad avere qualcuno capace di gestirla.

                È per questo che, al netto della guerra personale ormai aperta tra i due, la frase con cui Parpiglia chiude il suo intervento risulta molto più pesante di una semplice frecciata: «Sei rimasta sola».

                Forse è un’esagerazione dettata dalla rottura tra due persone che un tempo erano amiche. Ma mentre Corona racconta una Belén travolta da sesso, tradimenti ed eccessi, Parpiglia indica un problema molto più concreto: una delle donne più conosciute dello spettacolo italiano avrebbe ancora intorno moltissime persone, ma sempre meno persone in grado di dirle cosa non vuole sentirsi dire.

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