Gossip
Anche Belen Rodriguez riparte dal Nove: le porterà fortuna?
A settembre condurrà due programmi sul Nove, raggiungendo i transfughi Rai Amadeus e Fabio Fazio. Saprà Belen far dimenticare l’immagine della “bellona”, offrendo una versione di sé più professionale e talentuosa?
La showgirl argentina, dopo la partenza da Mediaset, stava cercando una nuova “casa” professionale dove poter crescere e cercare di diventare uan conduttrice di spessore. Dopo che il Nove si è aggiudicato Fabio Fazio e Amadeus, adesso è arrivato anche per lei il momento fatidico.
Non uno ma ben due programmi nelle sue mani
Il prossimo 20 settembre festeggerà un’importante compleanno e poi debutterà sui canali Discovery al timone di ben due trasmissioni. Infatti la vedremo alla conduzione di Only Fun – Comico Show in sostituzione dell’uscente Elettra Lamborghini e di Amore alla prova – La crisi del settimo anno.
Non voglio essere ricordata come la “bellona”
Come ha spiegato in conferenza stampa, adesso che ha quasi quarant’anni “aspetto che il pubblico si scordi che ero la bellona di turno” e vuole che venga vista come presentatrice. Anche se per questo genere di salto professionale non basta l’età: sarà in grado di dimostrare coi fatti quello che sembra essere il suo desiderio più grande, almeno dal punto di vista lavorativo? In tempi passati con la bellezza ci ha giocato, eccome… anzi, ci ha fondato una professione fatta di copertine, di pose ammiccanti, di voluttuose trasparenze. Nella vita è più che lecito volersi migliorare, crescere… ma le scelte passate rimangono impresse, in questo caso a ferro e fuoco nell’immaginario dello spettatore maschio.
Il sogno di una bambina argentina
Fin da quando era piccola Belen coltivava il sogno di diventare una star. Raggiunto il nostro paese è innegabile che ce l’abbia fatta a raggiungere lo scopo. È arrivata in Italia giovanissima come modella e nel 2008 ha partecipato a L’Isola dei Famosi, reality dal quale è uscita con la consacrazione ufficiale di “sogno proibito dell’italiano medio”. Da lì in poi ha collazionato partecipazione a programmi importanti come Scherzi a parte, il Festival di Sanremo (ve la ricordate la sua “farfallina”?), fino a raggiungere la co-conduzione di Italia’s Got Talent e Tu sì que vales.
I problemi di coppia? Il suo “pane”
Nel suo futuro si metterà alla prova con due programmi sul canale Nove, Only Fun e Amore alla prova. In quest’ultimo lei sarà alle prese con problemi di coppia, argomento sul quale dovrebbe essere piuttosto ferrata, no?
Sfortunata in amore
Lo ammette senza problemi: “L’amore mi ha fatto a brandelli“, anche se alla fine lei dice di aver vinto. Dopo la separazione dal marito Stefano De Martino (con la quale il tira-e-molla stava diventando quasi surreale…) e la fine della reazione con Elio Lorenzoni, sembrava che si fosse fidanzata con Angelo Edoardo Galvano, ingegnere allergico a foto e mondanità in generale. Ma anche con lui la cosa non ha funzionato. E quando l’amore ferisce, il detto proverbiale dice di “buttarsi nel lavoro”. E Belen si adegua.
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Personaggi
Michael Jackson e il racconto inedito della figlia Paris: “Mi diede regole rigide, la tv era un premio e al suo funerale fu un trauma”
A ventotto anni la figlia di Michael Jackson ripercorre gli anni della sua infanzia nel celebre parco giochi, smentendo i cliché sulla ricchezza sfrenata. Tra la routine scolastica in casa, il recupero tardivo del rapporto con la madre e il ricordo commovente delle esequie del padre
Musicista, appassionata di astrologia e figlia d’arte. Paris Jackson, ventotto anni, si è raccontata in un’intima intervista rilasciata al podcast Call Me Daddy, rivelando aneddoti e dettagli finora inediti sulla sua infanzia, dagli anni trascorsi nella celebre residenza di Neverland fino al giorno del funerale di Michael Jackson. Ripercorrendo il legame profondo con il Re del pop, la giovane artista ha voluto anzitutto chiarire la natura del loro rapporto: «Era un uomo divertente, il mio miglior amico», si legge su Vanity Fair.
L’infanzia a Neverland tra regole rigide e maschere
In molti, probabilmente, immaginano l’infanzia di Paris Jackson fatta di giostre quotidiane e giri continui con gli animali del parco divertimenti privato della tenuta. La diretta interessata smentisce categoricamente questa narrazione patinata: se fosse stato davvero così, afferma, «sarei probabilmente cresciuta come una testa di cavolo».
La musicista sottolinea di aver vissuto a Neverland — proprietà venduta nel 2020 per venti milioni di dollari al miliardario Ron Burkle — soltanto per alcuni anni, scanditi da una routine del tutto comune a quella dei suoi coetanei: «Mi alzavo e andavo a scuola, cioè nella stanza adibita a classe». L’educazione impartita dal padre prevedeva regole piuttosto rigide. Poteva divertirsi, guardare la televisione o andare al cinema soltanto se si comportava bene. Allo stesso modo, l’obbligo di indossare maschere quando usciva in pubblico non le è mai pesato: lo ha sempre ritenuto un espediente normale per poter frequentare posti comuni, come un fast food, senza essere riconosciuta dalla folla.
Il ritrovato legame con la madre Debbie Rowe
Nel corso del podcast, la giovane si è aperta anche a proposito del rapporto con sua madre, Debbie Rowe, seconda moglie di Michael Jackson, che oggi ha sessantasette anni. Paris ha raccontato di averla conosciuta soltanto all’età di quindici anni, quando era ormai un’adolescente. Prima di quell’incontro ne conosceva unicamente il nome, essendo cresciuta esclusivamente con il padre.
Riflettendo sul riavvicinamento avvenuto anni dopo, la musicista ha tratto una lezione personale: «Ho imparato che le aspettative ti possono creare problemi, e se entri in una relazione pensando a questo puoi più facilmente restare delusa».
L’addio al Re del pop e il discorso improvvisato al funerale
Michael Jackson è scomparso a cinquanta anni il 25 giugno 2009, quando Paris ne aveva appena undici. Durante l’intervista, la cantante ha rievocato uno dei momenti più dolorosi della sua vita: il funerale del padre, occasione in cui tenne un commovente discorso di fronte alle telecamere di tutto il mondo.
Insieme a lei c’erano i fratelli Prince, oggi ventinovenne ma all’epoca tredicenne, e Bigi, che di anni ne ha ventiquattro e all’epoca ne aveva otto. Nessuno dei due fratelli se la sentì di prendere la parola di fronte alla platea. Quel momento, ha rivelato Paris, non era stato affatto pianificato: «Il discorso non era programmato, ma né mio fratello maggiore né il minore si sono alzati a parlare, così l’ho fatto io».
Personaggi
Filler alle labbra o semplice trucco? Aurora Ramazzotti finisce al centro del sospetto e smonta le accuse con un tutorial su Instagram
Sono bastate labbra visivamente più piene per scatenare le critiche degli utenti contro l’influencer, accusata di aver ceduto alla chirurgia estetica. La replica non si è fatta attendere: un video tutorial allo specchio dimostra come un semplice lip contouring possa ingannare il web
Sono bastate delle labbra apparentemente più voluminose per trasformare il profilo di Aurora Ramazzotti nell’ennesimo piccolo tribunale social. È bastato un cambio di stile nel make-up per accendere l’inquisizione digitale dei follower, divisi tra chi ha ipotizzato un ricorso immediato al filler e chi ha colto l’occasione per attaccare duramente il presunto cambiamento estetico.
Tra le reazioni spiccavano le domande dirette e i giudizi più severi: «Hai ceduto al filler alle labbra?», le ha chiesto un utente, mentre un altro ha affondato il colpo scrivendo: «Ti sei rifatta la bocca troppo grossa, oramai sei diventata esattamente come tutte le altre». Una dinamica che rivela quanto la platea dei social sia ormai assuefatta al sospetto sistematico, incapace di concepire che il corpo umano — e i tratti del viso — possano apparire diversi senza dover passare per forza dallo studio di un chirurgo plastico.
La contromossa in diretta e il segreto del lip contouring
Aurora Ramazzotti, tuttavia, non ha fatto finta di nulla. L’influencer ha scelto di condividere direttamente nelle sue storie Instagram alcuni dei messaggi ricevuti, per poi rispondere nell’unico modo capace di chiudere ogni discussione: una dimostrazione pratica davanti allo specchio.
Nessun trattamento estetico e nessuna punturina. Secondo quanto spiegato da lei stessa nel video, il risultato risponde a un segreto molto più accessibile: l’apprendimento del lip contouring. Si tratta di una nota tecnica di trucco che consente di ridefinire il contorno della bocca e far apparire le labbra visivamente più piene, giocando esclusivamente sui Volumi e sulle sfumature di colore.
Dalla maschera jelly all’illusione ottica del make-up
Passo dopo passo, Ramazzotti ha mostrato la sequenza completa del suo intervento estetico “fai da te”. Dopo aver applicato una maschera jelly dall’effetto idratante e rimpolpante, ha utilizzato prodotti specifici sui toni nude abbinati a una matita coordinata.
La matita viene stesa applicandola in modo da ampliare leggermente il disegno naturale della bocca. L’effetto finale è dunque un’illusione ottica del tutto temporanea, ottenuta attraverso la combinazione strategica di matita, chiaroscuri e gloss. Una tecnica ordinaria nel mondo della cosmesi che sfrutta la luce per rendere le labbra più definite e voluminose.
La vicenda mostra la facilità con cui il pubblico virtuale scambia una scelta di stile per una resa ai canoni omologati della chirurgia. È bastato mostrare i pennelli per smontare l’ennesimo processo sommario e dimostrare che, talvolta, dietro un cambiamento d’immagine non c’è una decisione irreversibile, ma soltanto un uso sapiente dei trucchi da trucco.
Reali
Charles Spencer svela i segreti di Lady Diana a trent’anni dalla scomparsa: “Racconto la sua vera natura oltre le menzogne altrui”
A trent’anni dalla tragedia, il conte Charles Spencer affida alle pagine di “Canto del cigno: Diana, mia sorella” il ricordo personale dell’icona del Novecento. In uscita in contemporanea mondiale il 22 settembre 2026, l’opera vuole spazzare via decenni di menzogne ed opinioni altrui
Nel settembre del 1997, Charles Spencer si alzò in piedi nell’abbazia di Westminster e, davanti al mondo intero, espresse il proprio dolore per la perdita dell’amata sorella Diana con un’orazione funebre rimasta scolpita nella storia del Novecento. Oggi, a quasi trent’anni da quel drammatico giorno, il fratello della principessa del Galles torna a raccontarne la vita, il carattere e gli ultimi giorni. Il nono conte Spencer ha infatti deciso di rompere il lungo silenzio affidando la sua versione dei fatti al libro “Canto del cigno: Diana, mia sorella”, in uscita in contemporanea mondiale il prossimo 22 settembre 2026 (in Italia edito da Mondadori).
La necessità di smentire le menzogne e raccontare la verità
L’opera rappresenta la prima occasione in cui l’autore parla pubblicamente e nel dettaglio del legame con la sorella, ripercorrendo la straordinaria storia della loro vita insieme e la tragica settimana seguita al tragico incidente di Parigi.
Lo stesso Charles Spencer ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto a prendere la penna in mano: «Nell’imminenza del trentesimo anniversario della tragica morte di Diana, sono stato di nuovo sommerso di richieste di interviste su mia sorella. Questo mi ha convinto a mettere per iscritto, una volta per tutte, i miei pensieri e i miei ricordi personali, così da non essere più costretto a leggere le opinioni altrui, molte delle quali si fondano su menzogne che si sono consolidate nel tempo».
Il ritratto autentico di un’icona del Novecento
L’intento dichiarato dal conte è quello di restituire un’immagine fedele della personalità di Lady Diana, lontano dalle speculazioni mediatiche che ne hanno accompagnato la figura nel corso dei decenni.
«L’obiettivo di questo libro è raccontare la verità su Diana dal punto di vista di suo fratello, proprio come ho cercato di fare quando ho parlato alle esequie», ha sottolineato Spencer. «Come nell’orazione funebre, voglio parlare per conto di Diana e farlo in maniera apertamente positiva. Spero che questo libro desti l’interesse dei tanti che ancora hanno cara la memoria di Diana da viva, e sarei estasiato se dopo questa lettura chi è troppo giovane per ricordarla nel suo massimo fulgore sentisse di aver colto chi era davvero: una persona dal carattere unico, dinamica, piena di amore, carisma e insicurezze, una persona che ha vissuto la vita fino in fondo e ha lasciato un mondo migliore di quello che aveva trovato, nonostante sia uscita di scena ancora molto giovane».
Un evento editoriale globale in contemporanea mondiale
Realizzato nel Regno Unito da Penguin Michael Joseph, il volume sarà pubblicato in contemporanea in Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, India, Irlanda, Stati Uniti e Canada. I diritti dell’opera sono stati già venduti in altre 12 lingue e l’uscita è fissata per il 22 settembre in Paesi come Francia, Germania, Spagna, Brasile e Polonia, mentre il preordine su tutti gli store digitali si aprirà il 25 agosto.
Autore di nove saggi storici di successo ed ex corrispondente per NBC News, Charles Spencer mette al servizio di questo intimo racconto la sua rigorosa formazione da storico e giornalista, regalando ai lettori una testimonianza diretta e inedita su una delle figure più amate e celebrate della storia recente.
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