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Gossip

Cesare Cremonini e la nuova fiamma pizzicati a Cortina

Il cantatutore bolognese paparazzato sulla neve della famosa località ampezzana – dove possiede una casa – con la ex ballerina di Amici Caterina Licini. Mancano ancora le conferme ufficiali da parte dei diretti interessati… ma le foto parlano abbastanza chiaro.

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    Ballerina ed ex concorrente di «Amici», nata a Padova, ma che da qualche anno vive a Milano. E’ lei, Caterina Licini, la nuova fidanzata dell’ex Lunapop, fotografata insieme a lui nella splendida cornice di Cortina d’Ampezzo dal settimanale Chi.

    Caterina ama moto e piste innevate

    Lei ha 13 anni meno di Cremonini, si è trasferita a Roma quando aveva 19 anni, restandoci per quattro anni. Oggi vive e lavora nella metropoli lombarda. Fino a sei anni fa faceva la ballerina professionista, ma dopo anni di lavoro nel mondo dello spettacolo ha frequentato l’Istituto europeo di design di Milano, diventando copywriter e content creator. Amante delle moto ed appassionata di sci, nei giorni scorsi, infatti, è andata a Cortina a vedere le gare dei Mondiali proprio con Cremonini che, da anni, possiede una casa nella perla delle Dolomiti.

    Comparsa in un videoclip

    Dopo la fine della relazione con la giornalista Rai Giorgia Cardinaletti, nella vita di Cremonini parrebbe esserci quindi una bella novità anche se, è giusto dirlo, manca una conferma da parte dei due interessati. La Licini era comparsa nel videoclip di Ora che non ho più te, brano del cantautore bolognese pubblicato lo scorso settembre. Forse in quel contesto è scoppiata la scintilla fra i due? O magari avevano già una storia d’amore in corso e la ragazza ha voluto prendere parte al video?

    Qualcosa in più su di lei

    Appena 18enne ha partecipato alla fase iniziale dell’undicesima edizione del talent come ballerina. L’anno in cui – era il 2009 – vinsero Giuseppe Giofrè per il ballo, Gerardo Pulli per il canto e Alessandra Amoroso per il girone dei Big. Oggi però ha cambiato vita, infatti svolge la professione di copywriter, appassionatissima di moto e surf.

    L’excursus musicale di lui

    Classe 1980, ha lasciato un segno indelebile nel panorama musicale italiano. La sua carriera ha preso il via alla fine degli anni 90 con la band dei Lunapop, che ha conquistato il cuore di milioni di adolescenti in breve tempo con il singolo 50 special e con il disco di esordio ed unico del gruppo, Squérez?, che vendette oltre un milione e mezzo di copie, consacrando i ragazzi come le nuove promesse della musica italiana. Peccato che, poco dopo, Cesare abbia deciso di intraprendere la carriera solista, sciogliendo nel 2002 il gruppo. In più di vent’anni di attività, Cremonini ha fatto uscire sette dischi in studio, tre dal vivo e tre best of. Cinque Music Awards, un Nastro d’argento per la migliore canzone originale e un primo posto al Festivalbar sono le sue vittorie.

    Gli amori finiti

    Molto chiacchierate nel corso degli anni: ricordiamo quella con la cantautrice Malika Ayane e quella con Martina Maggiore, protagonista del videoclip di Giovane stupida. Ci sono stati anche rumors di un flirt con l’ex Velina di Striscia la notizia Ludovica Frasca. La sua storia più recente è stata con la giornalista del TG1 Giorgia Cardinaletti. I due si erano conosciuti durante una intervista nel 2022, scoltasi proprio durante il telegiornale delle ore 20:00, da lei condotto.

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      Gossip

      Sergio D’Ottavi dimentica Greta Rossetti? La cena romana con Matilde Gioli accende subito il gossip

      L’ex gieffino, che nella Casa si era innamorato di Greta Rossetti, è stato visto a cena con l’attrice Matilde Gioli in un noto ristorante romano. Un tête-à-tête che ha già fatto partire le domande.

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        Sergio D’Ottavi sembrava aver scelto la strada del silenzio, almeno fino a quando il gossip non ha bussato di nuovo alla sua porta con il tempismo perfetto delle storie che non restano mai davvero chiuse. L’ex concorrente del Grande Fratello, che dentro la Casa si era innamorato di Greta Rossetti, torna infatti al centro dell’attenzione dopo essere stato visto a cena con Matilde Gioli, attrice amatissima e sempre più lanciata tra cinema, televisione e vita mondana.

        La scena è di quelle che bastano a far partire il tam tam: una cena romana, un ristorante noto, l’atmosfera riservata dei Parioli e un tête-à-tête che, almeno nelle intenzioni dei presenti, avrebbe dovuto restare lontano dai riflettori. E invece no. Perché quando di mezzo ci sono un ex gieffino reduce da una rottura chiacchierata e un’attrice così popolare, la parola “casualità” dura il tempo di un antipasto.

        Dopo Greta Rossetti, il silenzio di Sergio D’Ottavi

        La storia tra Sergio D’Ottavi e Greta Rossetti era nata sotto gli occhi delle telecamere, con tutto il carico emotivo che il Grande Fratello sa trasformare in racconto quotidiano. Poi, fuori dalla Casa, qualcosa si è spezzato. La rottura è arrivata tra voci, tensioni e retroscena, mentre lui ha scelto per un periodo di non esporsi troppo.

        Quando ha rotto il silenzio, Sergio ha lasciato intendere di non voler alimentare polemiche immediate sui presunti tradimenti passati e recenti della sua ex, affidandosi a una frase destinata a fare rumore: il tempo racconterà la verità. Una formula elegante, ma pesante. Di quelle che non chiudono davvero una porta, semmai la lasciano socchiusa con la luce accesa.

        La cena con Matilde Gioli ai Parioli

        Ora, però, il nome di Sergio D’Ottavi viene accostato a quello di Matilde Gioli. I due sarebbero stati visti a cena ai Piani, noto ristorante romano dei Parioli, in un incontro descritto come romantico e riservato. Nessuna dichiarazione ufficiale, nessuna conferma diretta, nessuna etichetta appiccicata addosso in fretta. Ma nel mondo del gossip, si sa, una cena può bastare per aprire un nuovo capitolo.

        Matilde Gioli, dal canto suo, è una delle attrici più seguite del momento. Elegante, lanciatissima, lontana dal chiasso inutile ma perfettamente riconoscibile nel panorama dello spettacolo italiano. Vederla a cena con Sergio D’Ottavi, proprio dopo la fine della sua relazione con Greta, rende inevitabile la curiosità.

        Nuova coppia o semplice serata romana?

        La domanda, naturalmente, è già partita: tra Sergio D’Ottavi e Matilde Gioli c’è qualcosa oppure si tratta solo di una cena tra conoscenti? Per ora non ci sono elementi per parlare di coppia, ma abbastanza per accendere il radar del gossip. E forse anche per capire che Sergio, dopo settimane di silenzi e mezze frasi, non ha alcuna intenzione di restare immobile dentro il racconto della sua storia finita.

        Greta Rossetti appartiene al capitolo precedente, almeno per ora. Matilde Gioli potrebbe essere solo un incontro, una serata, una coincidenza elegante nel cuore dei Parioli. Oppure l’inizio di qualcosa che, come spesso accade, verrà fuori un dettaglio alla volta. Il tempo, del resto, doveva raccontare la verità. Magari ha già cominciato dalla cena.

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          Personaggi

          Kasia Smutniak: «Aiutare i migranti oggi può costare caro». La battaglia dell’attrice oltre il red carpet

          Lontana dai riflettori del cinema e della mondanità, l’attrice e regista racconta il suo viaggio al confine tra Polonia e Bielorussia. Dal documentario Mur emerge il volto meno conosciuto di uomini e donne che scelgono di soccorrere chi è in difficoltà, spesso pagando un prezzo personale molto alto.

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          Kasia Smutniak: «Aiutare i migranti oggi può costare caro». La battaglia dell'attrice oltre il red carpet

            Una star che guarda oltre il mondo dello spettacolo

            Abituata alle prime cinematografiche e agli eventi internazionali, Kasia Smutniak ha deciso negli ultimi anni di puntare i riflettori su una realtà ben diversa da quella del glamour.

            Ospite di un programma di approfondimento dedicato all’attualità internazionale, l’attrice ha parlato della sua esperienza al confine tra Polonia e Bielorussia, una delle aree più delicate della crisi migratoria europea. Un percorso che l’ha portata a realizzare Mur (“Muro”), documentario incentrato sulle vicende di migranti e volontari che operano in una zona fortemente controllata dalle autorità.

            «La solidarietà viene spesso guardata con sospetto»

            Nel corso dell’intervista, Smutniak ha affrontato un tema che considera sempre più attuale: la difficoltà di chi decide di prestare aiuto a persone in situazioni di emergenza.

            Secondo l’attrice, in molte parti del mondo chi sceglie di intervenire concretamente a favore dei migranti può trovarsi esposto a pressioni, critiche o conseguenze personali significative. Un fenomeno che, a suo avviso, non riguarda soltanto gli attivisti professionisti, ma anche semplici cittadini che decidono di non restare indifferenti davanti alla sofferenza altrui.

            «Molte persone non si definiscono attivisti», ha spiegato. «Sono individui comuni che, davanti a una situazione difficile, scelgono semplicemente di fare qualcosa».

            Le storie che l’hanno colpita

            Durante la realizzazione del documentario, la regista ha incontrato numerosi volontari impegnati nell’assistenza ai migranti bloccati nelle aree boschive al confine orientale dell’Europa.

            Tra questi ci sono persone che hanno modificato radicalmente la propria vita per dedicarsi ai soccorsi: genitori che hanno sacrificato parte della loro quotidianità, studenti che hanno sospeso percorsi accademici e cittadini che si sono assunti responsabilità enormi per coordinare gli aiuti.

            Storie spesso lontane dai titoli dei giornali, ma che secondo Smutniak raccontano un aspetto poco conosciuto delle emergenze umanitarie contemporanee.

            Il confronto con chi ha vissuto la repressione

            Particolarmente significativo per l’attrice è stato il dialogo con Zehra Doğan, nota per essere stata incarcerata in Turchia dopo la pubblicazione di alcune opere artistiche e giornalistiche.

            Mostrandole il documentario, Smutniak ha raccolto una riflessione che l’ha profondamente colpita: non tanto l’attenzione alle rotte migratorie, quanto il prezzo personale che molte persone sono disposte a pagare quando decidono di intervenire invece di voltarsi dall’altra parte.

            La speranza trovata nei gesti quotidiani

            Nel racconto dell’attrice emerge anche una visione sorprendentemente ottimista. Nonostante le difficoltà incontrate e le tensioni politiche che caratterizzano il tema migratorio, Smutniak sostiene di aver trovato proprio in quelle esperienze una nuova fiducia nelle persone.

            Per lei il valore più importante non risiede nei grandi gesti eroici, ma nelle scelte quotidiane di chi decide di aiutare senza cercare visibilità o riconoscimenti.

            Una testimonianza che mostra un volto diverso della celebrità: non quello delle copertine patinate, ma quello di una donna impegnata a raccontare storie che ritiene necessarie.

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              Personaggi

              Rosa Perrotta e Pietro Tartaglione verso il sì: la coppia nata a Uomini e Donne prepara il grande passo?

              Nati sotto i riflettori di Uomini e Donne nel 2017, Rosa Perrotta e Pietro Tartaglione sono ancora una delle coppie più amate dal pubblico. E ora le voci sulle nozze si fanno sempre più insistenti.

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                Ci sono storie nate a Uomini e Donne che durano il tempo di una copertina e altre che riescono a trasformarsi in qualcosa di molto più solido. Quella tra Rosa Perrotta e Pietro Tartaglione appartiene senza dubbio alla seconda categoria. A quasi dieci anni dal loro incontro nello studio di Maria De Filippi, i due continuano a essere una delle coppie più amate e seguite uscite dal dating show di Canale 5.

                Era il 2017 quando Rosa, al termine di un percorso che l’aveva resa una delle troniste più apprezzate dal pubblico, decise di scegliere Pietro. Da quel momento la loro storia non si è più fermata. In un mondo televisivo dove le relazioni spesso si consumano alla velocità di un post sui social, loro hanno costruito qualcosa di diverso, fatto di quotidianità, famiglia e progetti condivisi.

                Una storia d’amore lunga otto anni

                Nel corso degli anni Rosa Perrotta e Pietro Tartaglione hanno attraversato momenti importanti, sempre sotto l’occhio attento dei fan. La coppia ha costruito una famiglia e ha saputo mantenere un equilibrio tra popolarità e vita privata che non è affatto scontato nel mondo dello spettacolo.

                I follower continuano a seguirli con affetto, premiando la spontaneità con cui raccontano alcuni aspetti della loro quotidianità senza mai trasformare la loro relazione in un reality permanente. Una formula che sembra aver funzionato e che ha contribuito a consolidare il legame con il pubblico.

                Rosa regina dei social, Pietro resta avvocato

                Se le loro vite si sono intrecciate sentimentalmente, dal punto di vista professionale hanno seguito percorsi molto diversi. Rosa Perrotta è diventata una delle influencer più seguite e apprezzate d’Italia, con una community che sfiora i due milioni di follower su Instagram.

                Collaborazioni, campagne pubblicitarie e contenuti social l’hanno trasformata in un volto di riferimento del mondo digital. Pietro Tartaglione, invece, ha scelto una strada differente, continuando a investire soprattutto nella professione forense e nella carriera da avvocato, pur mantenendo una presenza pubblica molto apprezzata dai fan della coppia.

                Il matrimonio è davvero vicino?

                Nelle ultime settimane sono tornate a circolare indiscrezioni sempre più insistenti sulle possibili nozze. Nessuna conferma ufficiale è arrivata dai diretti interessati, ma molti follower sono convinti che il grande giorno possa essere ormai vicino.

                D’altronde, dopo otto anni insieme, una famiglia costruita passo dopo passo e una relazione che ha superato mode televisive e gossip, il matrimonio rappresenterebbe semplicemente il naturale completamento di una storia che il pubblico segue con affetto fin dal primo giorno.

                E se davvero dovesse arrivare il sì, sarebbe probabilmente uno degli eventi più attesi dagli appassionati di Uomini e Donne. Perché alcune coppie nascono in televisione, ma poche riescono a trasformare quel primo incontro in una vera storia d’amore.

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