Gossip
Chiara Ferragni compie 37 anni: tra festeggiamenti e grattacapi
L’imprenditrice digitale si accinge a festeggiare il compleanno nonostante la tempesta perfetta che ha travolto la sua vita negli ultimi mesi. E per farlo torna alle origini, viaggiando tra Dubai e Los Angeles, e riproponendosi come l’influencer di moda che il mondo ha conosciuto (e celebrato) anni fa, quando era la regina dei social
Il 7 maggio, data ufficiale del suo compleanno, segna solo l’inizio di una celebrazione che si estende per giorni, una sorta di epopea moderna all’interno della vita dell’imprenditrice digitale più famosa d’Italia. I festeggiamenti di Chiara Ferragni sono tutto tranne che brevi: si snodano tra pranzi esclusivi, cene sfarzose, viaggi in luoghi da sogno e feste scintillanti.
Instagram opportunities
Un tour de force di festeggiamenti circondato da un folto stuolo di amici, amiche e familiari, il tutto documentato per regalare ai suoi followers le tanto agognate “Instagram opportunities”. Ma quest’anno, il 37esimo compleanno di Ferragni ha avuto inizio con una tappa particolarmente significativa: Los Angeles.






Dove tutto è iniziato
L’antica patria dei suoi giorni più romantici, dove la sua storia con Fedez ha avuto origine e dove è nato il loro primogenito Leone, è stata la prima tappa delle celebrazioni di quest’anno. “Dove tutto è iniziato”, recita la didascalia di uno dei suoi post, che mostra la Ferragni sorridente e serena mentre si aggira per la metropoli californiana, tra frullati di Erewhon e cene a Malibù. Eppure, dietro l’apparente spensieratezza delle sue pubblicazioni su Instagram, si cela una realtà molto diversa.
Tempesta mediatica
La recente tempesta mediatica che ha travolto Chiara Ferragni ha lasciato segni profondi sulla sua reputazione e sulla sua carriera. Lo scandalo del pandoro-gate, che ha portato a un’ammenda dell’Antitrust per pratica commerciale scorretta, ha scalfito la sua immagine di icona dell’influencer marketing, sollevando dubbi sulla genuinità delle sue azioni e sulla trasparenza del suo brand.
The Blonde Salad
Le conseguenze sono state immediate: diverse aziende con cui collaborava hanno preso le distanze, cancellando contratti e revocando testimonial, e le fashion week milanesi e parigine non l’hanno vista presenziare per la prima volta dai tempi d’oro di The Blonde Salad, il suo blog d’esordio.
Che Tempo Che Fa
Anche l’intervista concessa a Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa, un raro momento di esposizione mediatica, non è riuscita a risollevare la sua credibilità agli occhi del pubblico. Mentre il suo team cerca disperatamente di risanare la sua immagine, il dibattito sul vero volto di Chiara Ferragni continua tra i suoi followers.
In un mondo in cui la linea tra realtà e finzione è sempre più sottile, la regina dei social media si trova ora al centro di una rielaborazione collettiva, mentre il suo pubblico si interroga su quanto di lei sia autentico e quanto sia artefatto.
INSTAGRAM.COM/LACITYMAG
Personaggi
Victoria Beckham: “Con il cibo avevo perso il controllo. Ho imparato a fare pace con me stessa”
L’ex Posh Spice racconta nella docuserie Netflix Victoria Beckham il lato oscuro della fama: gli anni segnati dai disturbi alimentari, le insicurezze e la lunga strada verso l’accettazione di sé.
Per il pubblico è l’icona dell’eleganza britannica, moglie di David Beckham e stilista di fama mondiale. Ma dietro la perfezione patinata di Victoria Beckham si nasconde una storia di fragilità e disciplina estrema. Nella nuova docuserie Victoria Beckham, ora su Netflix, l’ex Posh Spice racconta per la prima volta con sincerità il suo difficile rapporto con il corpo e con il cibo, un percorso segnato da disturbi alimentari e da un controllo ossessivo che l’ha accompagnata per anni.
“Dopo la fine delle Spice Girls mi sono trovata in un vortice – confessa –. Tutto ruotava attorno a come apparivo. La pressione mediatica era costante, e ho sviluppato un rapporto incredibilmente malsano con il cibo. Avevo perso ogni senso della realtà e di me stessa.”
L’ossessione per il controllo, racconta Victoria, era un modo per reagire all’invasione della stampa e alle continue critiche sul suo aspetto fisico. “Quando hai un disturbo alimentare diventi bravissima a mentire – dice con voce ferma –. Non sono mai stata onesta con i miei genitori, né con le persone che avevo intorno. Cercavo di gestire la mia immagine, ma in realtà mi stavo solo allontanando da me stessa.”
Un episodio emblematico, ricordato nella serie, risale al 1999: pochi mesi dopo la nascita del suo primo figlio Brooklyn, Victoria fu invitata in un talk show britannico e pesata in diretta tv. “Ridevamo per imbarazzo – spiega oggi – ma ero giovanissima e mi faceva male. Mi chiamavano Porky Posh quando prendevo peso e Skinny Posh quando dimagrivo troppo. Era impossibile vincere.”
La stilista parla anche del dismorfismo corporeo, una percezione distorta della propria immagine che l’ha accompagnata a lungo. “Non mi vedevo mai abbastanza bene, abbastanza magra, abbastanza perfetta. E questo mi logorava.”
Oggi, a distanza di più di vent’anni, Victoria racconta di aver raggiunto un equilibrio diverso. Vive a Londra con il marito David Beckham e i loro quattro figli — Brooklyn, Romeo, Cruz e Harper — e ha trovato nella disciplina quotidiana un alleato, non più una gabbia. “Essere madre e lavoratrice richiede rigore. Mangio sano, mi alleno, ma non per punirmi: è il mio modo di stare bene. Non tocco il cioccolato dagli anni ’90, ma non perché mi faccia paura: semplicemente non ne sento il bisogno.”
La docuserie mostra una Victoria più autentica e vulnerabile, ma anche la donna determinata che ha trasformato la sua ossessione per il controllo in cura per i dettagli, la stessa che ha reso il suo brand uno dei più rispettati del fashion system. Da Anna Wintour a Donatella Versace, da Tom Ford a Marc Jacobs, tutti riconoscono in lei una forza creativa che va oltre la moda.
“Non voglio più fingere di essere perfetta – conclude –. La vera eleganza è accettare chi sei, con tutte le imperfezioni che ti hanno portato fin qui.”
Reali
Dal guardaroba reale al delitto: la storia choc di Jane Andrews diventa serie tv e riaccende il mito dark di Fergie
Jane Andrews, ex guardarobiera della duchessa di York, finita in carcere per omicidio, diventa protagonista di una serie tv che mescola cronaca nera e scandali reali
C’è una storia che sembra scritta per la televisione, e infatti lo è diventata. Quella di Jane Andrews, la stylist di Sarah Ferguson condannata all’ergastolo per l’omicidio del fidanzato, arriva sul piccolo schermo con una serie dal titolo The Lady. Un nome che suona familiare e che, tra coincidenze e suggestioni, riporta alla mente altre narrazioni controverse. Ma qui la realtà supera qualsiasi fiction.
Dalla provincia alla corte reale: l’ascesa di Jane Andrews
Assunta nel 1988 come guardarobiera, Jane Andrews entra nel mondo dorato della famiglia reale britannica partendo da origini tutt’altro che aristocratiche. Accanto a Sarah Ferguson, duchessa di York, resta per quasi un decennio, fino al 1997, vivendo in prima linea gli anni in cui Fergie dominava le cronache mondane. Un periodo fatto di visibilità, eccessi e scelte stilistiche spesso discusse, che portano anche la firma della stessa Andrews.
Gli anni di Fergie tra gossip e outfit disastrosi
La serie non si limita a raccontare il delitto, ma affonda nelle radici di quella parabola. Al centro ci sono anche gli anni turbolenti di Sarah Ferguson, tra copertine, polemiche e look che hanno fatto discutere mezzo mondo. In quel racconto, Jane Andrews non è solo una figura di contorno, ma una presenza costante, parte integrante di un sistema fatto di immagine, pressione e visibilità continua.
Dal glamour al crimine: la caduta che diventa racconto
Poi arriva la svolta, quella che trasforma una carriera costruita tra abiti e riflettori in una vicenda giudiziaria drammatica. L’omicidio del fidanzato segna il punto di non ritorno, portando Andrews a una condanna all’ergastolo e consegnando la sua storia alla cronaca nera. The Lady promette di tenere insieme questi due mondi, il glamour e il lato oscuro, mostrando come la linea che li separa possa essere più sottile di quanto si immagini.
Un racconto che intreccia aristocrazia, ambizione e caduta, e che dimostra ancora una volta come le storie più incredibili non abbiano bisogno di essere inventate.
Speciale Grande Fratello
Ascanio Pacelli stronca il Grande Fratello Vip: “Solo gente che vuole mettersi in mostra”
Pacelli critica il Grande Fratello Vip e rilancia il format con sconosciuti: “Così resta più autentico, oggi la fama che lascia è minima”
Ascanio Pacelli prende le distanze dal Grande Fratello e lo fa senza troppi giri di parole. L’ex concorrente, che il reality lo conosce bene sia da dentro che da fuori, oggi ammette di non seguirlo più e punta il dito contro una deriva che, secondo lui, ha snaturato il format.
“Meglio i Nip: più autenticità, meno strategia”
Il punto di Pacelli è chiaro: il Grande Fratello funziona quando è fatto da persone comuni. “Preferisco di gran lunga quello con sconosciuti”, spiega, sottolineando come il racconto diventi più vero quando non ci sono personaggi già abituati alle dinamiche della visibilità. Nei Nip, secondo lui, resta spazio per storie genuine, meno costruite e meno condizionate dalla ricerca di consenso.
La stoccata al Vip: “È una corsa a farsi notare”
Molto più duro il giudizio sul Grande Fratello Vip, che Pacelli non nasconde di trovare poco interessante. “Diventa una corsa a mettersi in mostra per cercare poi di ottenere un altro lavoro nei cinque o sei mesi successivi”, dice, mettendo in discussione le reali motivazioni di chi entra nella Casa. Una critica che tocca un tema noto: il reality come trampolino più che come esperienza.
La fama? “Oggi lascia poco o nulla”
C’è poi un passaggio che fotografa il presente del format. Pacelli ridimensiona anche il peso mediatico del Grande Fratello di oggi: “La scia che può lasciarti è davvero piccola”. Un cambiamento netto rispetto agli anni d’oro del reality, quando bastava partecipare per restare sotto i riflettori a lungo. Oggi, invece, secondo lui, chi è intelligente sfrutta l’occasione e poi torna alla propria vita, senza inseguire illusioni.
Un giudizio netto, che riapre il dibattito su cosa sia diventato davvero il Grande Fratello. E soprattutto su cosa il pubblico voglia ancora vedere.
-
Gossip2 anni faElisabetta Canalis, che Sex bomb! è suo il primo topless del 2024 (GALLERY SENZA CENSURA!)
-
Sex and La City2 anni faDick Rating: che voto mi dai se te lo posto?
-
Cronaca Nera2 anni faBossetti è innocente? Ecco tutti i lati deboli dell’accusa
-
Speciale Grande Fratello2 anni faHelena Prestes, chi è la concorrente vip del Grande Fratello? Età, carriera, vita privata e curiosità
-
Gossip2 anni faLa De Filippi beccata con lui: la strana coppia a cavallo si rilassa in vacanza
-
Video1 anno faVideo scandalo a Temptation Island Spagna: lei fa sesso con un tentatore, lui impazzisce in diretta
-
Speciale Olimpiadi 20242 anni faFact checking su Imane Khelif, la pugile al centro delle polemiche. Davvero è trans?
-
Speciale Grande Fratello2 anni faShaila del Grande Fratello: balzi da “Gatta” nei programmi Mediaset
