Connect with us

Gossip

Consolazione lampo per Wanda Nara: archiviato L-Gante, avrebbe già un nuovo fidanzato

Certa gente fa in fretta a dimenticare le pene d’amore, ce lo insegna lo showbiz. Il vuoto lasciato da L-Gante, per Wanda Nara sarebbe già stato occupato da un misterioso milionario, del quale si sa pochissimo…

Avatar photo

Pubblicato

il

    Tra Wanda Nara e Mauro Icardi la separazione non è stata propriamente una passeggiata ed ancora oggi la questione continua a tenere viva l’attenzione degli esperti di gossip, non soltanto in terra Argentina.

    Il valzer degli amori, come in una vorticosa soap opera

    In queste ultime settimane abbiamo assistito alla comparsa di notizie fra le più diverse, alimentate, ingigantite e fuorviate da pettegolezzi e colpi di scena degni delle migliori soap opera televisiva. In primis si era parlato di un improbabile ritorno di fiamma tra Wanda Nara e il primo marito Maxi Lopez, così come delle dichiarazioni di Mauro Icardi in merito alla sua nuova vita insieme a China Suarez.

    La Suarez smentisce la gravidanza

    Su quest’ultima, poi, si sono diffuse voci sulla possibilità addirittura che fosse incinta. L’attrice non solo ha smentito seccamente, ma ha anche detto chiaramente che chi ha generato queste indiscrezioni era la stessa persona che aveva messo in giro la regina delle fake news. Ovvero quella che fosse stata proprio lei ad aver innescato la crisi tra Icardi e la moglie nel 2021.

    Chi è il nuovo fidanzato di Wanda?

    Il turno per i riflettori ora è tutto per Wanda Nara. Dopo l’ufficializzazione della conclusione del rapporto con il rapper L-Gante, la showgirl aveva dichiarato senza mezzi termini che la sua priorità sarebbe stata quella di dedicarsi anima e corpo alla sua famiglia. Secondo quanto detto dal giornalista argentino Ángel de Brito nel programma televisivo LAM, ci sarebbe però già un altro uomo nel suo presente sentimentale. Si tratta di un milionario giocatore di polo che vive a Nordelta, una località esclusiva nella provincia di Buenos Aires. Essendo una persona molto riservata, che non ama esporsi sui social, al momento le riviste di settore non sono riuscite ad avere informazioni su di lui… se non che sia chiamerebbe Carlo.

    L’amore della Nara vivrebbe nello stesso quartiere di Icardi

    L’uomo vivrebbe a Buenos Aires nell’esclusivo quartiere di Nordelta dove – che combinazione – ha preso la sua residenza anche Mauro Icardi con la nuova compagna. Wanda sarebbe stata avvistata nei giorni scorsi da quelle parti, ma non per parlare con l’ex marito. Secondo le indiscrezioni, avrebbe incontrato Carlos a fine dicembre a Punta del Este, in Uruguay, grazie alla sorella Zaira che li avrebbe presentati.

    Silenzio stampa

    Dal canto suo, anche stavolta la Nara ha mantenuto un totale silenzio stampa. Come ha fatto in merito alla presunta gravidanza della Suarez e al fatto che tutti i media argentini avessero detto che era “distrutta” dall’aver appreso la notizia. A questo punto sembra difficile che cambi atteggiamento per svelare qualcosa di questo amante misterioso…

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Gossip

      Belen Rodriguez canta sui social con una flebo al braccio e preoccupa i fan. Poi risponde agli hater: «Invidiosa»

      Belen Rodriguez pubblica un video in cui canta mentre prepara il caffè, si concede una maschera di bellezza e appare con una flebo al braccio. I follower si interrogano, mentre lei risponde senza mezzi termini alle critiche.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Potevamo stare un giorno senza Belen Rodriguez? Evidentemente no. Questa volta la showgirl argentina torna al centro dell’attenzione per un video pubblicato sui social che, oltre a scatenare commenti e critiche, ha fatto preoccupare alcuni dei suoi follower. Belen canta, prepara il caffè, si dedica alla cura del viso e, soprattutto, a un certo punto appare con una flebo al braccio.

        Un dettaglio che non è passato inosservato e che ha inevitabilmente spostato l’attenzione dalla performance canora alle condizioni della showgirl. Tra i commenti, infatti, diversi utenti hanno iniziato a domandarsi che cosa stesse succedendo e perché Belen avesse bisogno di una flebo.

        Belen Rodriguez canta mentre prepara il caffè

        La scena ha il tono informale dei tanti video che Belen condivide con chi la segue. La showgirl racconta che sono stati proprio i follower a chiederle di cantare e decide di accontentarli. Lo fa senza costruire una vera esibizion e: mentre intona il brano continua a muoversi per casa e a occuparsi delle normali attività quotidiane.

        Prima la maschera sul viso, poi il caffè e infine quel particolare che cambia inevitabilmente la lettura del video: la flebo collegata al braccio. Nessuna spiegazione particolare accompagna la scena e proprio l’assenza di dettagli alimenta le domande dei fan.

        La flebo al braccio fa preoccupare i follower

        «Ma che succede?», è in sostanza la domanda che comincia a circolare tra chi guarda il filmato. La presenza della flebo suscita curiosità e soprattutto preoccupazione, anche perché Belen non chiarisce nel video perché la stia facendo.

        Non ci sono quindi elementi per collegarla a problemi di salute specifici e sarebbe azzardato formulare ipotesi. Resta ciò che mostrano le immagini: Belen continua tranquillamente a cantare e a occuparsi delle sue cose mentre ha la flebo al braccio, trasformando ancora una volta un momento della propria quotidianità in materiale da condividere con il pubblico.

        Belen risponde alle critiche: «Invidiosa»

        Come spesso accade quando Belen Rodriguez pubblica qualcosa sui social, insieme ai messaggi dei fan arrivano anche le critiche. C’è chi contesta la sua esibizione, chi sostiene che non sappia fare nulla e chi interpreta il video come l’ennesima manifestazione di esibizionismo.

        Belen, però, non lascia correre tutti i commenti. A una follower che la attacca decide di rispondere direttamente e lo fa con una sola parola: «Invidiosa».

        Una replica secca che basta a riaccendere la discussione sotto il video. Tra chi si domanda ancora perché la showgirl abbia una flebo al braccio, chi apprezza la sua performance e chi continua a criticarla, Belen riesce così ancora una volta a trasformare pochi minuti della propria giornata in uno dei contenuti più discussi dai suoi follower.

          Continua a leggere

          Gossip

          Jacob Elordi e Kendall Jenner fanno sul serio: cena con papà John da Cipriani. Poi baci infuocati e passione sui social

          Jacob Elordi e Kendall Jenner sono stati fotografati all’uscita da Cipriani dopo una cena insieme a John Elordi, padre dell’attore. Segnale che la storia diventa seria? Probabile. Intanto, tra foto e video pubblicati dalla coppia, i due continuano a baciarsi con entusiasmo travolgente.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Jacob Elordi e Kendall Jenner fanno sul serio. Almeno a giudicare dall’ultimo passo compiuto dalla coppia, che sembra essere entrata ufficialmente nella delicata fase delle presentazioni in famiglia. I due sono stati visti insieme all’uscita del rinomato ristorante Cipriani dopo una cena alla quale partecipava anche John Elordi, il padre dell’attore.

            Un appuntamento che ha inevitabilmente fatto salire di parecchio la temperatura del gossip sulla coppia. Perché un conto è frequentarsi, un altro è sedersi a tavola con papà. Anche se Kendall e Jacob, appena possono, sembrano preferire attività decisamente meno formali.

            Jacob Elordi presenta Kendall Jenner a papà John

            La cena da Cipriani rappresenta infatti un segnale piuttosto interessante sull’evoluzione della relazione. Al tavolo insieme a Jacob e Kendall c’era John Elordi, padre della star, e la serata ha immediatamente assunto il sapore della presentazione ufficiale.

            Nessuna dichiarazione dei diretti interessati, ma la presenza del genitore suggerisce che il rapporto abbia superato la fase del flirt leggero. La coppia, insomma, sembrerebbe intenzionata a fare sul serio.

            Kendall Jenner entra in famiglia

            Per Kendall si tratta di un ulteriore passo in una relazione che nelle ultime settimane ha attirato sempre più attenzione. Elordi e la modella non sembrano più particolarmente interessati a nascondere la loro complicità e la cena in famiglia aggiunge un altro tassello.

            Se papà John abbia promosso la nuova fidanzata del figlio non è dato sapere. Ma arrivare insieme, cenare allo stesso tavolo e uscire sotto gli occhi dei fotografi non è esattamente una missione clandestina.

            Poi Jacob e Kendall si baciano senza freni

            Finita la parte istituzionale, resta quella decisamente più movimentata. Nelle fotografie e nel video pubblicati dalla coppia, Jacob e Kendall si scambiano infatti baci con un entusiasmo che lascia ben poco spazio all’immaginazione.

            Insomma, prima la cena con papà e poi baci senza freni. La relazione si farà pure seria, ma fortunatamente i due non sembrano avere alcuna intenzione di diventare seri anche loro.

              Continua a leggere

              Personaggi

              Sfruttamento o inclusione? Paolo Ruffini rompe il silenzio sulle accuse: “Chi lavora con me ha superato i provini ed è un artista vero”

              In un’intervista rilasciata a Fanpage, l’attore e regista affronta contestazioni e polemiche sui suoi progetti con artisti affetti da sindrome di Down. Nel ribadire il rispetto per la professionalità del cast, annuncia il traguardo dei 4.000 biglietti per la data di Caserta

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

              Sfruttamento o inclusione? Paolo Ruffini rompe il silenzio sulle accuse: "Chi lavora con me ha superato i provini ed è un artista vero"

                Paolo Ruffini torna a parlare delle critiche che negli ultimi anni hanno accompagnato i suoi spettacoli e alcuni dei suoi contenuti sui social, soprattutto quelli nei quali coinvolge persone con sindrome di Down. In un’intervista rilasciata a Fanpage, l’attore e regista ha affrontato direttamente le contestazioni, compresa quella di sfruttare persone con disabilità, scegliendo in alcuni passaggi di rispondere in modo volutamente provocatorio.

                Il rifiuto del consenso plenario e la gestione dei social

                Ruffini ha innanzitutto spiegato di non considerare un problema il fatto di non incontrare il consenso di tutti, soprattutto quando si parla di contenuti pubblicati sui social. «Bisogna togliersi dall’idea di avere un consenso plenario, soprattutto sui social. Perché dobbiamo piacere a tutti? Io non penso che si debba piacere a tutti, e temo chi vuole piacere a tutti: diventeresti un dittatore culturale, e lungi da me esserlo. Anzi, se non piaccio a certe persone direi anche che sto facendo la cosa giusta», ha dichiarato l’artista.

                L’attore ha poi riconosciuto la particolare delicatezza del tema della disabilità, sottolineando di non viverlo in prima persona e dicendosi disposto ad ascoltare anche chi lo critica proprio per questo motivo: «Per il resto, altra premessa: io parlo di disabilità, ma non la vivo. Se c’è una persona che vive un tema che io non vivo e che mi critica, io prendo anche uno schiaffo, ci mancherebbe altro, trattandosi di un tema così delicato. Da lì in poi, la maggior parte delle accuse che mi fanno sono anche vere».

                La risposta alle accuse di sfruttamento e le capacità professionali

                Una delle contestazioni che più frequentemente gli vengono rivolte riguarda il presunto utilizzo delle persone con disabilità all’interno dei suoi spettacoli. Ruffini ha spiegato di non vedere lo sfruttamento nel coinvolgimento professionale degli interpreti, sottolineando che si tratta di persone regolarmente retribuite. «Nel senso: “Tu sfrutti persone con disabilità”. E in che senso le sfrutto? “Ah, le fai lavorare”. E certo che le faccio lavorare. E le pago pure, ovviamente. Quindi c’è sempre sfruttamento, se intendi quello: un bel ragazzo e una bella ragazza interpretano Romeo e Giulietta e viene sfruttata la loro avvenenza per creare una storia. È quello che fa il teatro da migliaia di anni ed è quello che continuiamo a fare noi», ha precisato a Fanpage.

                Ruffini ha quindi insistito sul fatto che la presenza di persone con sindrome di Down nei suoi spettacoli non sarebbe legata semplicemente alla loro condizione, ma alle loro capacità artistiche e professionali: «Se tu mi dici che io uso delle persone, allora è sbagliato: perché non le uso, le pago, gli do un bel lavoro. E con me le persone con sindrome di Down, le persone con disabilità, non è che lavorano perché sono persone con disabilità: lavorano perché sono brave. Lavorano perché sono degli ottimi professionisti, perché hanno sostenuto dei provini, una serie di prove che avrebbero messo a dura prova anche altre persone con altre caratteristiche, e loro hanno dimostrato di saperle superare. Quindi lavorano. Poi lo spettacolo ha dodici persone sul palco, di cui sei con la sindrome di Down. “Ah, allora è uno spettacolo inclusivo”: quella è un’altra etichetta che ci metti tu».

                Le risposte sulle singole affermazioni e la risposta di Caserta

                Nel corso dell’intervista è stata affrontata anche un’altra critica rivolta a Ruffini, legata in particolare all’accusa secondo cui dire che le persone con sindrome di Down non farebbero mai la guerra significherebbe ricorrere al pietismo. «Che ti devo dire? Vuoi che ti dica che le persone con la sindrome di Down farebbero una guerra? Se vuoi te lo dico. Cosa ti devo dire? Io non lo penso. La verità è che è giusto che ci sia l’attivismo, è giustissimo che ci sia un contraddittorio, che ci sia anche una controparte. La cosa che mi dispiace è che, per loro stessa ammissione, la maggior parte delle persone che criticano non hanno visto lo spettacolo. Magari criticano un atteggiamento, però lo spettacolo va nella stessa direzione in cui vanno loro. Per cui io, la maggior parte delle volte che ricevo una critica, sono pienamente d’accordo. Noi tuteliamo assolutamente l’identità di ogni essere umano, a prescindere dalla condizione in cui versa. Io addirittura non chiamo mai una persona “down”; se l’ho fatto, l’ho fatto per una riduzione lessicale dettata dal tempo. Per me una persona ha la sindrome di Down, una persona ha una disabilità. Noi non siamo quello che abbiamo, allo stesso modo le persone non sono la disabilità che hanno. L’essere umano è l’essere umano a prescindere dalle condizioni genetiche. Per cui quella è una forma di rispetto massimo per l’identità di ognuno, che ho sempre avuto, che mantengo e che rivendico. Per cui ben venga che si sollevi un dibattito su questi temi», ha chiarito il regista.

                Intanto, il prossimo appuntamento per Ruffini sarà il 6 settembre 2026, quando porterà Din Don Down – Alla ricerca di (D)io in Piazza Carlo di Borbone, alla Reggia di Caserta. L’attore ha raccontato con entusiasmo il riscontro ottenuto dallo spettacolo e la risposta del pubblico campano, spiegando che i biglietti venduti hanno già superato quota 4.000: «Sono felicissimo. Stanno arrivando dei riscontri meravigliosi. Sai, noi che facciamo spettacoli e siamo del nord abbiamo sempre un po’ di resistenza a scendere, perché diciamo: “Là c’è sempre un pubblico un pochino più gentile con quelli che sono del posto, e magari noi che arriviamo troviamo più resistenza”. E invece ti devo dire che stiamo avendo un riscontro meraviglioso. Poi abbiamo proprio sparato in alto, perché è un posto che ha una capienza enorme: abbiamo già venduto più di 4.000 biglietti, e là ce ne puoi mettere quante ne vuoi di persone. Che bella soddisfazione».

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie