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Gossip

Damiano David e Dove Cameron, la coppia più hot degli Oscar: «Vogliamo essere come i Beckham»

Damiano David e Dove Cameron si impongono come la coppia più glamour del Vanity Fair Oscar Party 2025. Tra sguardi complici, outfit total black e dichiarazioni d’amore, il frontman dei Måneskin e l’attrice si ispirano ai Beckham, puntando a diventare l’icona di stile e passione della loro generazione. «Lei è la persona più importante della mia vita», ha rivelato Damiano, mentre Dove ammette di essere la sua fan numero uno. Sui social sono già stati incoronati i nuovi “Dovemiano”.

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    A differenza di David e Victoria Beckham, lui ha i capelli ricci e scuri (ma la stessa passione per i tatuaggi dell’ex calciatore) e lei sorride (anzi, ride proprio, mentre l’ex Spice ha il broncio perenne per scongiurare le rughe), eppure Damiano David e la fidanzata Dove Cameron hanno tutte le carte in regola per diventare la nuova glam couple dello spettacolo.

    Il leader dei Måneskin e l’attrice statunitense hanno calcato il red carpet del Vanity Fair Oscar Party 2025 in perfetta sintonia: Damiano in smoking monopetto Dolce & Gabbana, Dove in un abito trasparente di Georges Hobeika. Il look coordinato e la loro evidente complicità hanno subito acceso i riflettori su di loro. «Ho detto a Dove di voler essere come i Beckham, ci stiamo lavorando», ha scherzato il cantante, lanciando una sfida alla coppia più iconica degli anni ‘90 e 2000.

    Durante la serata, qualcuno ha provocato Dove Cameron con una domanda: «Sappiamo che sei una star, ma è imbarazzante per te quando a un concerto tutti impazziscono per Damiano?». La sua risposta è stata perfetta: «Assolutamente no, solitamente sono quella che impazzisce di più. Sono ugualmente ossessionata da lui, quindi lo capisco». E gli sguardi complici, le risate e i baci davanti ai fotografi hanno confermato che tra i due non c’è solo passione, ma un legame solido.

    Pochi giorni prima, in un’intervista al settimanale Oggi, Damiano aveva già svelato dettagli più intimi della loro relazione. «Dove è una persona meravigliosa, ha saputo gestire la mia onestà e mi ha aiutato a guarire. All’inizio è stato complicato, perché lei era estremamente aperta e sincera nel dimostrarmi i suoi sentimenti, mentre io tenevo i miei nascosti. Non mi fidavo più di me stesso. Oggi è la persona più importante della mia vita».

    Una dichiarazione d’amore che ha fatto impazzire i fan, già pronti a incoronare la coppia come la più hot del momento. E sui social il verdetto è unanime: Victoria e David Beckham possono farsi da parte, è arrivato il tempo dei “Dovemiano”.

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      Personaggi

      Che fine ha fatto Marina La Rosa? Dalla “Gattamorta” del Grande Fratello alla laurea in psicologia e al nuovo sogno

      Da icona della prima Casa del Grande Fratello a opinionista televisiva, passando per la laurea in psicologia. Oggi Marina La Rosa sogna un podcast dedicato alle storie delle persone.

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        Sono passati ventisei anni da quando gli italiani impararono a conoscerla davanti alle telecamere del primo Grande Fratello. Eppure Marina La Rosa, soprannominata all’epoca la “Gattamorta”, continua a far parlare di sé. La concorrente simbolo della storica edizione del 2000 non ha mai davvero abbandonato il mondo dello spettacolo, ma negli ultimi anni ha deciso di affiancargli un percorso completamente diverso.

        Oggi, a 49 anni, l’ex gieffina coltiva infatti un progetto che va ben oltre la televisione.

        Dal Grande Fratello a Beautiful e L’Isola dei Famosi

        Nata a Messina nel 1977 e cresciuta in una famiglia dai valori tradizionali, con una madre insegnante, un padre impiegato di banca e quattro fratelli, Marina La Rosa conquistò la popolarità partecipando alla prima edizione del Grande Fratello.

        Nonostante l’eliminazione dopo 72 giorni, il suo passaggio nella Casa lasciò il segno. Arrivarono così numerose apparizioni televisive e anche il celebre calendario per la rivista Max.

        Determinata a costruirsi una carriera artistica, l’ex gieffina si dedicò alla recitazione, comparendo persino nella soap americana Beautiful e in fiction italiane come Carabinieri e Un posto al sole. Nel 2004 debuttò anche in teatro con Elettra, diretta da Geppy Gleijeses.

        Negli anni successivi partecipò a Reality Circus e, dopo una lunga pausa dal piccolo schermo, tornò alla ribalta grazie a L’Isola dei Famosi, riuscendo ad arrivare fino alla finale.

        La laurea in psicologia e la nuova vita

        Negli ultimi anni Marina La Rosa ha intrapreso una strada inaspettata. L’ex protagonista del reality si è infatti laureata in psicologia e già nel 2024 aveva raccontato al Messaggero di voler proseguire gli studi per ottenere l’abilitazione professionale.

        Al momento, però, non esercita ancora la professione di psicologa. Parallelamente continua a lavorare in televisione come opinionista e presenza fissa di È sempre Cartabianca.

        Una doppia anima che testimonia la volontà di non rinunciare né alla televisione né alla crescita personale.

        Il sogno di un podcast e la vita privata

        Guardando al futuro, Marina La Rosa ha un progetto molto preciso. Ospite di One More Time, ha raccontato di voler realizzare un podcast dedicato alle storie delle persone, con l’obiettivo di approfondire esperienze e percorsi di vita.

        Sul fronte sentimentale, invece, l’ex “Gattamorta” è attualmente single. In passato è stata sposata con l’avvocato Guido Bellitti, dal quale ha avuto due figli, Andrea Renato e Gabriele.

        A distanza di oltre vent’anni da quel primo Grande Fratello che cambiò la televisione italiana, Marina La Rosa continua così a reinventarsi. E la ragazza che nel 2000 fece impazzire il pubblico sembra avere ancora parecchie storie da raccontare.

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          Reali

          William e Kate, dall’elicottero nel giardino ai soprannomi di Harry: i retroscena che nessuno conosceva

          Dal giorno in cui Michael Middleton trovò un elicottero nel giardino di casa al matrimonio da favola del 2011, fino alle battute di Harry e all’esibizione di Ellie Goulding: i dettagli più romantici e sorprendenti della coppia reale.

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            Quindici anni di matrimonio e oltre vent’anni di amore. Quella tra il principe William e Kate Middleton continua a essere una delle storie più amate della famiglia reale britannica. Un legame nato sui banchi dell’Università di St Andrews, in Scozia, quando entrambi erano poco più che ventenni, e destinato a cambiare il futuro della monarchia inglese.

            Dietro le immagini ufficiali e i rigidi protocolli di corte, però, si nascondono aneddoti curiosi e momenti privati che raccontano il lato più umano dei Principi del Galles.

            L’elicottero comparso nel giardino dei Middleton

            Prima di diventare la principessa del Galles, Kate Middleton era semplicemente la figlia di Carole e Michael Middleton, cresciuta nel Berkshire. E proprio il padre della futura principessa, durante il ricevimento nuziale del 29 aprile 2011, avrebbe ricordato uno degli episodi che gli fecero capire quanto fossero serie le intenzioni di William.

            Secondo quanto riportato dal The Times, Michael Middleton raccontò agli invitati con ironia il giorno in cui trovò un elicottero nel giardino di casa.

            «Ho capito che la situazione si stava facendo seria quando ho trovato un elicottero nel mio giardino», avrebbe detto. «Pensai: “Deve piacergli davvero mia figlia”. Mi chiesi anche come avrebbe potuto superare un gesto simile».

            L’episodio risalirebbe al 2008 e riflette perfettamente la vita del principe, all’epoca pilota addestrato della Royal Air Force.

            Le battute di Harry e il matrimonio da favola

            Le nozze del 29 aprile 2011 nell’Abbazia di Westminster furono seguite da milioni di spettatori in tutto il mondo e celebrarono l’unione davanti a circa 1.900 invitati.

            Ma i momenti più divertenti arrivarono durante il ricevimento privato. Sempre secondo le indiscrezioni riportate dal The Times, il principe Harry, allora testimone dello sposo, scherzò sulla stempiatura del fratello e soprannominò i novelli sposi «The Dude and Duchess», giocando sui loro titoli di Duca e Duchessa di Cambridge.

            Durante la serata, William avrebbe definito Kate la sua «roccia», riconoscendole il ruolo fondamentale che ha sempre avuto nella sua vita. Un sentimento che il principe ha ribadito più volte anche negli anni successivi.

            Ellie Goulding e il finale in elicottero

            Ad animare la festa ci pensò Ellie Goulding, una delle artiste preferite della coppia. E, come ogni matrimonio reale che si rispetti, non mancarono indiscrezioni su esclusivi after party organizzati tra Buckingham Palace e uno degli hotel più prestigiosi di Londra.

            Il finale, però, fu degno di una favola moderna. Dopo i festeggiamenti, William e Kate lasciarono la festa a bordo di un elicottero pilotato da uno dei colleghi del principe nella Royal Air Force.

            Un dettaglio simbolico per una coppia che, a distanza di oltre due decenni dal primo incontro, continua a rappresentare uno dei pilastri più solidi e amati della monarchia britannica.

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              Personaggi

              Raffaella Carrà, il retroscena su Antonella Clerici e la stima per Silvia Toffanin: “Le piacevano le sue interviste”

              Da un periodo di gelo con Antonella Clerici all’affetto per Loretta Goggi, fino all’ammirazione per Silvia Toffanin. Angelo Perrone racconta il lato meno conosciuto di Raffaella Carrà.

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                Il 18 giugno Raffaella Carrà avrebbe spento 83 candeline. A quasi cinque anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 5 luglio 2021, continuano ad affiorare ricordi e aneddoti che raccontano la donna dietro il mito. A riportarli è Angelo Perrone, agente e amico della conduttrice, con la quale aveva costruito un rapporto di stima e affetto iniziato quando era ancora poco più che ventenne.

                In un ricordo affidato a LaPresse, Perrone ha tracciato un ritratto della regina della televisione italiana, svelando anche alcuni episodi poco conosciuti che riguardano i suoi rapporti con altri protagonisti del piccolo schermo.

                Il gelo con Antonella Clerici e la scelta di Gerry Scotti

                Secondo il racconto di Angelo Perrone, Raffaella Carrà aveva generalmente rapporti «formali» con i colleghi, ma spesso anche caratterizzati da profonda stima. Con Antonella Clerici, però, ci sarebbe stato un periodo di forte freddezza.

                «Ad Antonella Clerici tolse il saluto per un periodo perché, secondo lei, non era stata corretta a fare il sequel di un suo show, “Sogni”, con la sua stessa equipe, senza avvisarla», ha raccontato l’agente.

                La delusione si sarebbe tradotta anche in una scelta precisa. «Preferì andare ospite dal competitor “Io canto” condotto da Gerry Scotti piuttosto che a “Ti lascio una canzone”».

                Nel 2004 Raffaella Carrà aveva condotto su Rai 1 Sogni, programma dedicato alla realizzazione dei desideri del pubblico. Due anni dopo Antonella Clerici era andata in onda con Il treno dei desideri, trasmissione con una formula molto simile.

                Il ritorno in Italia grazie a Mara Venier

                Tra i ricordi condivisi da Perrone c’è anche quello legato al ritorno di Raffaella Carrà in Italia dopo il periodo trascorso in Spagna.

                Secondo quanto raccontato dall’agente, fu un’intervista realizzata da Mara Venier proprio in terra spagnola a riaccendere nella conduttrice la voglia di tornare a lavorare nel nostro Paese.

                Dodici mesi più tardi sarebbe arrivata la prima edizione di Carramba che sorpresa, destinata a diventare uno dei programmi più amati della televisione italiana.

                L’affetto per Loretta Goggi e la stima per Silvia Toffanin

                Nel cuore di Raffaella Carrà c’era anche un grande affetto per Loretta Goggi. Del resto, come sottolinea Perrone, entrambe avevano mosso i primi passi nel varietà negli anni Settanta, condividendo un pezzo importante della storia dello spettacolo italiano.

                E tra i volti della televisione contemporanea, la Carrà avrebbe nutrito una particolare ammirazione per Silvia Toffanin.

                «Stimava molto Silvia Toffanin e le sue interviste garbate, come le definiva lei. Solo per questioni logistiche non riuscì ad andare a “Verissimo” ma le piaceva molto».

                Parole che raccontano una Raffaella Carrà attenta, curiosa e capace di riconoscere il talento altrui. Un tratto che, forse, ha contribuito a renderla una delle figure più amate e rispettate della televisione italiana.

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