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Gossip

Diletta Leotta e Loris Karius festeggiano l’anniversario in una suite di design da 10mila euro a notte

La Fornasetti Suite, con un prezzo che può superare i 10mila euro a notte, ha offerto alla coppia un’esperienza indimenticabile tra relax, arte e cucina stellata. Ecco i dettagli del soggiorno e come Diletta e Loris hanno celebrato i loro due anni d’amore.

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    Diletta Leotta e Loris Karius non smettono di far sognare i loro fan, e questa volta lo hanno fatto con la celebrazione del secondo anniversario del loro primo incontro. La coppia, che negli ultimi mesi ha catalizzato l’attenzione dei media per il loro spettacolare matrimonio e la nascita della piccola Aria, ha deciso di trascorrere questo momento speciale in una delle location più esclusive e di lusso: il Mandarin Oriental di Milano.

    Al motto di “2 years of us”, Diletta e Loris hanno condiviso sui social alcuni scatti che ripercorrono la loro storia d’amore, dalla gravidanza, alla nascita della figlia, fino al matrimonio. Ma ciò che ha colpito i loro follower è stata la scelta della location per festeggiare questo traguardo: una suite di design che ha aggiunto un tocco di magia alla loro ricorrenza.

    Una suite tra arte e lusso: il Mandarin Oriental

    Il Mandarin Oriental è sinonimo di lusso, eleganza e relax. Situato nel cuore di Milano, in via Andegari, questo hotel di alta classe è famoso per i suoi interni sofisticati e le esperienze uniche che offre ai suoi ospiti. Per il loro anniversario, Diletta e Loris hanno scelto il pacchetto Dine and Design – The Fornasetti Experience, che include il soggiorno nell’esclusiva Fornasetti Suite, una delle camere più iconiche e ricercate dell’hotel.

    Fornasetti Suite: un’opera d’arte vivente

    Arredata con le creazioni artistiche di Fornasetti, la suite è un tributo al design italiano. Le pareti, coperte dalla carta da parati Chiavi Segrete e Riflesso, e il tavolo Ultime Notizie creano un ambiente unico, dove arte e comfort si fondono perfettamente. In questa cornice esclusiva, la coppia ha potuto rilassarsi completamente, facendo un percorso benessere nella Spa Suite privata, dotata di idromassaggio e bagno turco, prima di gustare una cena firmata dallo chef Antonio Guida, che ha proposto un menù ispirato alle opere di Fornasetti.

    La serata si è conclusa con un bagno nella vasca Agape Spoon XL, presente nella suite, un tocco di ulteriore eleganza che ha contribuito a rendere la notte ancora più memorabile. La Fornasetti Suite è molto più di una camera d’albergo: è una vera e propria esperienza sensoriale, in cui ogni dettaglio è stato studiato per offrire il massimo del comfort e della bellezza estetica.

    Un anniversario all’insegna del lusso

    La scelta di Diletta e Loris di soggiornare al Mandarin Oriental non è passata inosservata. I prezzi per una notte in questa suite di design variano in base alla stagione e al giorno della settimana, ma possono arrivare fino a 10.100 euro. Un lusso che solo pochi possono permettersi, ma che ben si addice allo stile di vita glamour della coppia.

    Per Diletta e Loris, questo anniversario ha rappresentato un altro tassello nella loro favola d’amore, e la Fornasetti Suite, con il suo mix di design, arte e relax, si è rivelata la cornice perfetta per celebrare questo importante traguardo. Un modo unico per ricordare a tutti che, quando si tratta di festeggiare, loro lo fanno sempre in grande stile.

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      Gossip

      Rocío Muñoz Morales scatenata a Roma: niente Iannone, niente De Martino. Con lei c’è Matteo Tanzilli

      Rocío Muñoz Morales si concede una notte leggera e movimentata a Roma, tra musica e balli. Accanto a lei non c’è Andrea Iannone né Stefano De Martino, ma Matteo Tanzilli, public affairs advisor attivo su mobilità sostenibile e digitale. Una presenza che sposta il racconto dal gossip da rotocalco a un contesto più inaspettato e curioso.

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        Roma by night, musica alta, pista piena e voglia di dimenticare le chiacchiere. Rocío Muñoz Morales si è lasciata andare in un locale della Capitale, scatenandosi tra balli e risate. Una serata leggera, senza drammi, ma con un dettaglio che non è passato inosservato: accanto a lei non c’era nessuno dei soliti sospetti da copertina.

        Niente Iannone, niente De Martino
        Per chi vive di gossip, l’assenza è già una notizia. Niente Andrea Iannone, niente Stefano De Martino. Nessun triangolo, nessun ritorno di fiamma, nessuna scena da copione televisivo. Solo Rocío che si diverte, come farebbe chiunque, con la voglia evidente di spegnere per qualche ora il rumore di fondo.

        Il nome nuovo: Matteo Tanzilli
        Il fortunato coinvolto nei balli sfrenati è Matteo Tanzilli, public affairs advisor di importanti aziende, con particolare riferimento ai temi della mobilità sostenibile e del digitale. Un profilo lontano dal mondo dello spettacolo, più da policy paper che da red carpet, e proprio per questo interessante. La presenza di Tanzilli sposta il frame: meno showbiz, più Roma che lavora, più networking che pettegolezzo.

        Tra leggerezza e strategia social
        La scena è semplice: musica, movimento, sorrisi. Ma ogni apparizione pubblica, per una figura come Rocío, è anche un micro-messaggio. Mostrarsi serena, circondata da volti nuovi, è un modo elegante per archiviare le etichette e riscrivere il racconto. A Roma, almeno per una notte, ha scelto il ritmo giusto: quello della pista.

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          Gossip

          Cerno, festa milanese per i 51 anni tra party-giani, assenze politiche e la scena rubata da Barbara D’Urso

          Alla festa per i 51 anni di Tommaso Cerno spunta solo Licia Ronzulli dal fronte politico, mentre il parterre si popola di figure note del sottobosco mediatico. A catalizzare l’attenzione è Barbara D’Urso, in Dolce & Gabbana, con una promessa che sa di teaser mediatico.

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            Gran raduno mondano ieri sera alla casa milanese di Tommaso Cerno, che ha celebrato il suo 51esimo compleanno circondato da un parterre più mediatico che politico. Tra i presenti, l’avvocatessa Annamaria Bernardini De Pace e l’ex “papessa” Francesca Immacolata Chaouqui, mentre dal fronte della politica si è vista solo Licia Ronzulli, a conferma di un clima più da salotto televisivo che da retropalco parlamentare.

            A rubare la scena, però, ci ha pensato Barbara D’Urso, stretta in un abitino firmato Dolce & Gabbana, capace di catalizzare l’attenzione dei presenti come ai tempi d’oro del prime time. La conduttrice, tra una battuta e l’altra, avrebbe deliziato gli ospiti annunciando che, dopo Fabrizio Corona, anche lei sarebbe pronta a “tirare fuori qualche vecchia magagna”. Una frase che, detta in quel contesto, suona come una promessa di nuovi capitoli nella lunga saga del racconto mediatico a colpi di rivelazioni, allusioni e vendette post-televisive.

            La serata, più che una festa privata, ha assunto i contorni di un micro-evento mondano: un incrocio tra giornalismo, televisione e quel sottobosco di relazioni, rivalità e retroscena che da sempre alimenta la narrazione pubblica. E in un contesto così, bastano poche parole per accendere nuove attese, sospetti e, inevitabilmente, future polemiche.

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              Aurora Ramazzotti scherza sullo psicologo, Michelle Hunziker ci resta male: siparietto social tra ironia e recita

              Aurora Ramazzotti pubblica un siparietto ironico sul rapporto con la madre e la terapia, Michelle Hunziker reagisce con una battuta piccata. Il confine tra confidenza autentica e contenuto costruito torna a farsi sottile.

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                Un breve video su Instagram, una frase apparentemente innocua, una reazione immediata: il risultato è il solito mini-caso social. Aurora Ramazzotti racconta davanti alla telecamera: «Allora mia madre mi sta accompagnando dallo psicologo, la parte più importante della mia settimana. Grazie mamma, ci vado anche per colpa tua».

                La risposta di Michelle Hunziker arriva a caldo e senza filtri: «Ma come? Sei una pirla! Perché mi dici queste cose che poi non dormo la notte?». Un botta e risposta che, in pochi secondi, trasforma una dinamica privata in intrattenimento pubblico.

                Tra confidenza e spettacolo
                Il siparietto gioca su un terreno ambiguo: la terapia come elemento di racconto personale, il rapporto madre-figlia come materiale narrativo, l’autoironia come scudo. È il linguaggio dei social, dove il privato diventa contenuto e il contenuto deve, per forza, funzionare.

                La reazione della madre
                La Hunziker appare genuinamente colpita dalla battuta, almeno nel tono del video. La frase «poi non dormo la notte» suggerisce una sensibilità reale, ma è impossibile stabilire dove finisca la spontaneità e dove inizi la consapevolezza di essere davanti a una telecamera.

                Recita per i webeti?
                Il dubbio resta: scena autentica o micro-sketch costruito per strappare commenti e engagement? Nel teatro dei social, la linea tra realtà e performance è sempre più sottile. E anche la psicoterapia, da esperienza personale, diventa materia narrativa, battuta, meme. Forse è solo intrattenimento. Forse no.

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