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Gossip

Elisabetta Canalis e Georgian Cimpeanu, il video sul ring allontana le voci di crisi

Dopo le indiscrezioni su presunti tradimenti e separazioni, Elisabetta Canalis torna sui social accanto a Georgian Cimpeanu. Un video che riaccende le speranze dei fan sulla solidità della coppia.

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    Le voci di crisi tra Elisabetta Canalis e Georgian Cimpeanu sembrano allontanarsi, almeno a giudicare dagli ultimi indizi social. Nelle scorse ore, la showgirl sarda ha pubblicato una storia su Instagram che ha sorpreso i suoi follower: un breve video in cui lei e Georgian si allenano insieme sul ring, accomunati dalla passione per il kickboxing.

    Un segnale distensivo

    Un gesto apparentemente semplice, ma che, in un periodo di gossip insistenti su una loro presunta rottura, è stato interpretato come un segnale distensivo. Elisabetta e Georgian appaiono complici, affiatati, impegnati in una sessione di combattimento che sembra più un gioco di squadra che una sfida. Nessun messaggio esplicito, nessuna dichiarazione ufficiale: solo immagini, ma sufficienti per alimentare l’idea che tra loro le cose non siano affatto finite.

    Allenamento costante

    La Canalis, negli ultimi anni, si è dedicata con grande impegno al kickboxing, disciplina che l’ha portata non solo ad allenarsi quotidianamente, ma anche a partecipare a competizioni amatoriali.

    Proprio questa passione l’aveva fatta avvicinare a Georgian Cimpeanu, campione della disciplina, con cui aveva iniziato una relazione circa due anni fa. Un legame che, secondo quanto raccontato dagli amici più stretti, si era rafforzato proprio grazie alla condivisione di sport e stile di vita.

    Si era parlato di rottura

    Eppure, fino a pochi giorni fa, il panorama sembrava ben diverso. Il settimanale Chi aveva parlato con sicurezza di una rottura già avvenuta, sottolineando come Elisabetta fosse rientrata in Italia per motivi di lavoro senza il compagno al suo fianco. Secondo la ricostruzione, la separazione sarebbe stata motivata da problemi nella relazione e non da terze persone coinvolte.

    All’origine un tradimento?

    Diversa invece la versione offerta dal settimanale DiPiù Tv, che ha rincarato la dose parlando apertamente di tradimento.

    Una tresca con la modella Jessica Michael Serfaty?

    Secondo quanto riportato, la Canalis avrebbe scoperto alcuni messaggi compromettenti tra Cimpeanu e la modella Jessica Michael Serfaty. Un sospetto che, se confermato, avrebbe scatenato la rottura tra i due. Ma, anche in questo caso, nessuna conferma ufficiale da parte dei diretti interessati.

    Anzi, la scelta di Elisabetta di mostrarsi pubblicamente con Georgian sembra voler raccontare un’altra verità.

    Un gesto forse studiato, o forse semplicemente spontaneo, ma comunque potente nel suo silenzioso messaggio di normalità. Nessun commento, nessuna replica ai giornali: solo immagini che raccontano la quotidianità di una coppia che, tra alti e bassi, sembra voler difendere la propria intimità dalle intrusioni del gossip.

    Resta il fatto che, in un momento in cui il minimo segnale viene letto come prova a favore o contro la tenuta della loro storia, il video sul ring ha riacceso le speranze dei fan.
    Chi li segue affezionato ha commentato con entusiasmo la clip, interpretandola come il segnale che tra Elisabetta e Georgian il legame è ancora vivo, forte quanto i colpi scambiati sul tatami.

    Non è la prima volta che la vita sentimentale di Elisabetta Canalis finisce sotto i riflettori.
    La ex velina, ormai da anni divisa tra Italia e Stati Uniti, ha sempre difeso con decisione la propria privacy, cercando di mantenere un profilo riservato anche quando le voci di crisi si sono fatte insistenti.

    Ora resta da capire se questo breve frammento condiviso su Instagram sia solo un momento di normalità tra due ex rimasti in buoni rapporti o la prova concreta che la loro storia non si è mai davvero interrotta.

    Per il momento, né Elisabetta né Georgian hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla loro situazione sentimentale. E forse, come spesso accade, lasceranno che siano le immagini — e non le parole — a parlare per loro.

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      Reali

      Il 2025 dei Windsor, un anno sospeso tra normalità, piccoli lutti, viaggi in Vaticano e nuove ombre sulla famiglia reale britannica

      Tra la nuova normalità dopo la paura del cancro, l’arrivo di un royal baby, la definitiva uscita di scena del principe Andrea e l’ennesimo strappo con Meghan e Harry, il 2025 dei Windsor si chiude come un anno di transizione: poche scintille, molti segnali sottili sul futuro della monarchia britannica.

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        Per i Windsor il 2025 è stato un anno di mezzo: lontano dagli incubi del 2024, quando sia re Carlo sia la principessa del Galles scoprirono di avere un cancro, ma anche senza quei colpi di scena che cambiano per sempre la storia di corte. Dodici mesi apparentemente tranquilli, in cui la monarchia britannica ha continuato a fare i conti con fragilità e consensi.

        Il ritorno di Kate e il nuovo royal baby
        La buona notizia arriva da Kate Middleton. Senza proclami, la principessa del Galles è tornata gradualmente agli impegni pubblici: uscite dosate, sorrisi misurati, presenza accanto a Carlo e William nei momenti chiave. Tanto è bastato perché i sudditi leggessero il suo rientro come il segnale che la “macchina” reale è di nuovo in equilibrio. A inizio anno è arrivata anche Athena, figlia di Beatrice di York ed Edoardo: un royal baby lontano dal trono ma utile a rinfrescare l’immagine di una famiglia che continua ad allargarsi.

        Lutti, scandali e il caso Andrea
        Il 2025 ha avuto anche un lato più cupo. A settembre è morta la duchessa di Kent, presenza discreta e molto rispettata, simbolo di un modo più sobrio di vivere il ruolo reale. Molto meno nostalgico è il capitolo principe Andrea: l’anno ha confermato la sua uscita definitiva da ruoli pubblici e titoli dopo le vicende legate a Jeffrey Epstein. Nessun rientro all’orizzonte, nessun tentativo di riabilitazione: per i Windsor è il prezzo da pagare per difendere la credibilità della Corona.

        Meghan, Netflix e il nodo Harry
        Sul fronte degli “scissionisti” la protagonista è Meghan Markle. Con la serie With Love, Meghan su Netflix ha spinto ancora di più sulla propria narrazione personale: meno duchessa, più brand globale. A Londra il progetto è stato letto come l’ennesimo strappo rispetto alla disciplina di Buckingham Palace. Più sfumato il ruolo del principe Harry, rientrato a Clarence House per incontrare il padre: per alcuni un timido riavvicinamento, per altri il gesto di chi prova a riallacciare un filo con la “ditta”. Come spesso accade, la verità resta nel non detto.

        Carlo tra Italia e Vaticano
        L’immagine simbolo del 2025 è quella di re Carlo in Italia. In dodici mesi il sovrano ha compiuto due viaggi nel nostro Paese: ad aprile, per il ventesimo anniversario di matrimonio con Camilla, tra Roma e Ravenna con udienza vaticana; a ottobre per l’incontro con papa Leone XIV e la preghiera comune nella Cappella Sistina. Un gesto senza precedenti negli ultimi cinquecento anni, dallo strappo voluto da Enrico VIII: più di un’istantanea diplomatica, un tentativo di ricucire almeno sul piano simbolico la frattura tra Londra e Roma.

        Un anno di mezzo che pesa sul futuro
        Così il 2025 dei Windsor si chiude senza fuochi d’artificio ma con molti segnali: il ritorno di Kate, un nuovo neonato, la cancellazione pubblica di Andrea, l’ascesa mediatica di Meghan, il rebus su Harry, i viaggi di Carlo tra Italia e Vaticano. Un anno “così così”, ma utile per capire quanto a lungo la famiglia reale britannica sarà in grado di reggere l’urto del tempo, tra emozioni, scandali, piattaforme streaming e antiche liturgie di corte.

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          Gossip

          Quando l’omaggio diventa autogol: il post di Anna Falchi su Brigitte Bardot scatena una pioggia di critiche social

          Il ricordo social di Anna Falchi per Brigitte Bardot si trasforma in un caso mediatico: la showgirl sottolinea la “lieve somiglianza” con l’icona francese e ringrazia BB “per averle portato fortuna”. Ma il web insorge: accuse di egocentrismo e cattivo gusto, commenti al vetriolo e una discussione virale che evidenzia quanto la memoria delle dive sia terreno scivoloso, soprattutto quando la narrazione torna su se stessi.

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            Doveva essere un omaggio. Si è trasformato nell’ennesima miccia social. Nel giorno della scomparsa di Brigitte Bardot, Anna Falchi ha deciso di ricordare la diva francese con un post che è diventato in poche ore uno dei contenuti più discussi del web italiano. Non per il ricordo in sé, ma per quella frase destinata a dividere: «Mi lega a lei una lieve somiglianza, che mi hanno molto generosamente riconosciuto nel passato». Da qui è iniziata una valanga di reazioni.

            Il ricordo che fa discutere

            Falchi parla di BB come «la donna più bella e anticonformista del mondo», racconta di essersi ispirata a lei in carriera, ringrazia per averle “portato fortuna”. Ma quel riferimento alla somiglianza, nel giorno della morte di un mito, viene percepito da molti come fuori luogo. In poche ore compaiono critiche durissime sotto il post.

            L’ondata di commenti indignati

            «Mancanza di eleganza», scrive qualcuno. «Ricordare una diva per parlare di te è pessimo gusto», aggiunge un altro. C’è chi ironizza, chi attacca frontalmente, chi sottolinea come il confronto tra due icone appartenga al passato, ma che farlo nel giorno del lutto appaia fuori tempo massimo. E poi la stoccata più velenosa: «La somiglianza forse, l’intelligenza purtroppo no».

            Il peso dei miti e il giudizio del pubblico

            Il punto è chiaro: quando si parla di una leggenda come Brigitte Bardot, la percezione pubblica è rigidissima. BB non è stata solo un volto del cinema, ma un simbolo culturale, estetico, sociale. Ogni parola rischia di essere misurata, soprattutto se la narrazione devia dal tributo alla celebrazione personale. Falchi probabilmente voleva ricordare il ruolo che Bardot ha avuto nel suo immaginario e nella sua carriera. Il pubblico, però, ha letto altro.

            Il risultato è l’ennesima dimostrazione di quanto i social amplifichino tutto: entusiasmi, sentimenti, reazioni e giudizi. E quando di mezzo c’è un’icona come Brigitte Bardot, l’equilibrio diventa ancora più delicato.

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              Alba Parietti, dichiarazione d’affetto a Cristiano De André e stilettata agli haters: “Amico fragile e forte. Senza filtri? Eccovi accontentati”

              Alba Parietti racconta 45 anni di amicizia con Cristiano De André in un messaggio carico di affetto e memoria condivisa. Poi, sui social, si diverte a rispondere a chi la critica per le foto ritoccate, pubblicando uno scatto “nature” e ironizzando sui difetti. Tra sentimenti veri e un pizzico di autoironia, la Parietti resta al centro della conversazione.

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                “Caro Cri, ci conosciamo da 45 anni…” Così Alba Parietti apre il messaggio dedicato a Cristiano De André, trasformando un semplice augurio in un piccolo racconto di vita. Parole che sanno di amicizia vissuta davvero: ragazzini, poi adulti, fratelli “scelti e rinnegati”, lontani e ritrovati, simili e diversi allo stesso tempo. Un rapporto fatto di affetto, complicità, scontri, risate, fragilità e forza. Alba scrive che ci saranno “sempre”, con la sincerità di chi negli anni si è detto tutto, nel bello e nel brutto. È una fotografia rara di un legame autentico nel mondo dello spettacolo, dove spesso i rapporti sembrano fatti più di facciata che di sostanza.

                “Amico fragile e forte”: l’immagine di Cristiano

                Nel messaggio, Parietti restituisce anche l’immagine di Cristiano De André come uomo complesso: fragile e forte allo stesso tempo, sensibile, capace di confrontarsi e di lasciarsi interrogare dalla vita. Non c’è retorica, ma la semplice constatazione di un percorso condiviso, pieno di curve e ripartenze. Il tono è affettuoso, familiare, quasi da confidenza privata resa pubblica. Ed è forse proprio questa dimensione così umana a rendere il messaggio diverso dal solito post celebrativo: sembra parlare davvero di vita vissuta, non solo di palcoscenici.

                Alba contro gli haters: “Mi volete senza filtri? Eccovi accontentati”

                Poi, come spesso accade quando si parla di Alba Parietti, arrivano anche gli haters. C’è chi la accusa di usare troppi filtri, di ritoccare troppo le immagini, di costruire un’immagine troppo “patinata”. Lei, invece di arrabbiarsi, sceglie l’ironia più efficace di qualsiasi polemica: pubblica uno scatto “nature”, senza filtri e con luci tutt’altro che benevole, e scrive: “Mi volete senza filtri e con le luci peggiori dall’alto? Eccovi accontentati”. Poi aggiunge con un sorriso: “Ebbene sì, sono piena di difetti in questo scatto…”. Un modo elegante e pungente per dire che la perfezione non esiste, che il corpo cambia e che non c’è nulla di tragico nel mostrarsi per come si è.

                Alba Parietti resta così fedele a se stessa: sentimentale quando parla di affetti veri, diretta quando risponde alle critiche, capace di trasformare ogni situazione in un racconto, in una scena, in un gesto teatrale che però conserva sempre un fondo di verità. E nel mondo dei social, dove tutto è iper-esposto e giudicato, non è poco.

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