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Gossip

Elodie e Franceska mano nella mano tra calli e Rialto: e sul Canal Grande ci scappa pure un bacio

La cantante e la ballerina del suo corpo di ballo si concedono un weekend romantico a Venezia, mischiandosi tra turisti e Carnevale senza ostentare. Taxi boat, cinque stelle, cena “Cook the Lagoon”, shopping leggero e selfie ai fan: un’uscita allo scoperto che suona come un’ufficialità.

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    Un’altra fuga romantica.Ma stavolta “loro due e basta”. Elodie e Franceska, 35 e 23 anni, belle da fermare perfino il Carnevale di Venezia, si sono prese la laguna come ci si prende un segreto: senza rumore, senza spiegazioni, senza la scorta di amiche che rassicura e confonde. Solo due presenze che si cercano e si trovano, su e giù per ponti e calli, affacci mozzafiato sul Canal Grande, tra la folla che scorre e non immagina di essere comparsa in un film.

    Le foto – quelle sì, implacabili – documentano la cosa più semplice e più micidiale del gossip: che la cantante Elodie e la danzatrice del suo corpo di ballo Franceska Nuredini sono legate, e non nel modo vago con cui ci si protegge dietro le parole. Sono legate come lo sono due innamorate quando smettono di fare finta di niente. Coppia sempre più coppia, ma con un dettaglio che oggi fa notizia quasi quanto un bacio: non sembrano aver bisogno del social per esistere.

    Elodie indossa gli occhiali da sole, come se volesse schermare lo sguardo, non la felicità. Franceska invece no: niente schermi fra lei e quella città che, quando la percorri con qualcuno, non è più Venezia ma diventa “la vostra Venezia”. Lei ha fluenti capelli biondi, un viso incantevole e un fisico statuario che la rende riconoscibile anche quando fa di tutto per essere soltanto una ragazza in vacanza. Ed è proprio questo il punto: a Venezia erano gli altri a essere in costume, loro erano solo due fidanzate uscite allo scoperto.

    Dopo la Thailandia di inizio anno, una vacanza vissuta anche con altre amiche, alla vigilia di San Valentino Elodie decide che la meta giusta è la città più romantica del mondo. Bagaglio leggero, come chi non vuole appesantire il viaggio di nulla che non sia necessario. Taxi boat, l’acqua che si apre e richiude, e l’arrivo all’Aman Hotel, uno dei cinque stelle più romantici della laguna.Dentro, stucchi dorati, affreschi e tappezzerie d’epoca: il genere di posto che ti fa sentire elegantissima anche se hai addosso soltanto la voglia di sparire per un po’.

    Lì assaporano il menu “Cook the Lagoon”, con crudo di orata e consommé di crostacei. Ma il vero piatto forte non è nel piatto: è l’idea di vivere una parentesi senza doverla trasformare in un contenuto. Prima ancora della cena c’è la città da vedere per la prima volta insieme, perché Venezia, se la fai in due, diventa una prova generale di intimità: ti obbliga a rallentare, a scegliere una direzione, a perderti e a ritrovarti senza poter “tagliare” con una scorciatoia.

    Franceska sembra voler bere la città a viso scoperto, mentre Elodie si muove con quella sicurezza da diva che non ha bisogno di gridare “guardatemi” per essere guardata. Si concedono volentieri qualche selfie ai fan, perché la gentilezza non è una dichiarazione ufficiale, è solo educazione. E poi via, di nuovo, insieme. Piazza San Marco, il ponte dei Sospiri, la laguna che riflette luci e maschere, e loro che rinunciano a infilare questo idillio in una storia su Instagram. Nessuna vetrina digitale in cui far recitare la felicità. Due turiste innamorate che bastano a se stesse.

    Nel frattempo, attorno, Venezia recita la sua parte più teatrale. Maschere, piume, lustrini, gente che si fotografa di continuo per dimostrare di esserci stata. Loro no: la loro “messa in scena” è l’assenza di scena, la scelta di non trasformare ogni passo in una prova generale per i follower. È quasi provocatorio, oggi, vedere due ragazze che si tengono per mano e basta, senza costruire la cornice. La città le inghiotte e le restituisce, e in quel movimento c’è una naturalezza che fa impazzire chi vive di rumorini e sottintesi.

    E poi ci sono i momenti di mezzo, quelli che nessuno fotografa ma che spesso sono i più intimi: il rientro in albergo quando la luce si abbassa, il brusio dell’acqua fuori dalle finestre, la sensazione di essere finalmente al riparo. Non serve immaginare chissà cosa: basta l’idea di due persone che, dopo ore di passi, si siedono e si guardano come se si fossero ritrovate. Venezia, per certe coppie, è solo una location. Per loro, almeno in queste 48 ore, sembra diventare un rifugio.

    C’è anche lo shopping, quello piccolo e tenero che di solito non finisce nelle narrazioni patinate: sottobraccio o per mano mentre comprano due tazze per il tè o sacchetti di caramelle coloratissimi. Dettagli minuscoli, e proprio per questo rivelatori: perché l’amore vero, quando ha la faccia tranquilla, si vede più in un gesto al banco di un negozio che in una posa perfetta davanti a un monumento. La felicità delle piccole cose, troppo grande per essere compressa in un post.

    E naturalmente, nel romanzo parallelo che è sempre il gossip, ci sono gli ex che masticano amaro. Come Andrea Iannone, campione di motociclismo, che “a favor di paparazzi” si starebbe consolando con Rocío Muñoz Morales. Consolarsi è un verbo curioso: significa provare a spostare l’attenzione, ma anche restare, in qualche modo, incollati a ciò che non controlli più. Nel frattempo Elodie, splendida diva di sangue italo-creolo, appare raggiante al fianco della sua nuova, inseparabile compagna. E il contrasto fa rumore: chi guarda capisce che non è una scena costruita per fare notizia, è una notizia che si costruisce da sola.

    Il momento che cristallizza tutto arriva sul ponte di Rialto. Non serve urlarlo: lo raccontano le immagini e quel tipo di tensione dolce che si vede quando due persone si avvicinano un filo più del necessario.Fra le due sembra scapparci un bacio da film. Forse rubato, forse cercato, forse soltanto accennato. Ma abbastanza da cambiare la temperatura della storia: non più “voci”, non più “indiscrezioni”, non più “si dice”. Piuttosto l’impressione netta di un’ufficialità che non chiede permesso, non fa conferenze stampa e non pretende approvazione.

    Venezia, intanto, fa il suo mestiere: amplifica. Ogni gesto sembra più importante, ogni mano intrecciata sembra una promessa, ogni sguardo sembra un titolo. E loro, paradossalmente, fanno la cosa più controcorrente possibile: non ostentano. Si mischiano, camminano, sorridono. Come innamorate qualsiasi. Solo che, quando sei Elodie, la normalità diventa subito un evento. E quando scegli di viverla senza filtri, l’evento è ancora più rumoroso.

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      Speciale Grande Fratello

      Selvaggia Lucarelli contro Ilary Blasi: “Nominerei tutti, anche voi”. E in diretta sceglie proprio lei

      Tra ironia e frecciate, Selvaggia Lucarelli non si trattiene e, incalzata da Ilary Blasi, fa la sua “nomination”: “Ovviamente te”. Studio gelato e gossip alle stelle.

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        Bastano poche battute per trasformare un momento leggero in uno scambio destinato a far discutere. In studio si scherza sulle nomination, ma quando prende la parola Selvaggia Lucarelli il tono cambia subito. “Sì bello, è il mio sogno, io li nominerei tutti, nominerei anche voi”, dice con il suo solito stile tagliente, lasciando intendere che nessuno è davvero escluso dal suo giudizio.

        A quel punto Ilary Blasi decide di affondare il colpo e la mette davanti a una scelta precisa: “E sentiamo, tra me e Cesara chi nomineresti?”. Una domanda che sembra fatta apposta per creare tensione. E la risposta non si fa attendere.

        Selvaggia Lucarelli sceglie Ilary Blasi

        La replica arriva secca, senza esitazioni: “Ovviamente te”. Una frase breve, ma sufficiente a cambiare completamente l’atmosfera. Il tono resta ironico, ma il contenuto è chiarissimo. Selvaggia Lucarelli non gira intorno alla domanda e individua subito il bersaglio.

        Una risposta che, nel contesto di uno studio già acceso, suona come una vera e propria frecciata. E che inevitabilmente finisce per alimentare il dibattito.

        Una battuta che vale più di mille attacchi

        Non servono urla o scontri diretti. A volte basta una frase detta con il sorriso per lasciare il segno. E questa è una di quelle.

        Cesara Buonamici e il gioco delle nomination

        Tutto nasce da una battuta di Cesara Buonamici: “Ma già che ci siamo facciamo le nomination”. Un momento apparentemente leggero, che però si trasforma rapidamente in qualcosa di più interessante.

        Il meccanismo delle nomination, tipico dei reality, diventa così un pretesto per dire ciò che normalmente resta tra le righe. E quando a giocare sono personaggi abituati alla televisione, il risultato non è mai banale.

        Il gioco si fa serio in pochi secondi

        Quello che doveva essere uno scambio ironico si trasforma in un momento televisivo capace di accendere il pubblico e far parlare il web.

        Ilary Blasi tra ironia e gestione dello studio

        Ilary Blasi prova a mantenere il controllo con il suo stile, mescolando ironia e leggerezza. Ma la risposta di Selvaggia Lucarelli sposta inevitabilmente l’attenzione su di lei, rendendola protagonista di un momento inaspettato.

        La conduttrice incassa, gioca sul ritmo e porta avanti la puntata, ma la battuta resta lì, sospesa, pronta a essere ripresa e rilanciata fuori dallo studio.

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          Gossip

          Fedez e Giulia Honegger, anello di diamanti e dolce attesa: spunta il nome del bambino e il gossip esplode

          Un anello al dito e il pancino ormai evidente: Giulia Honegger aspetta un bambino da Fedez. Si tratterebbe di un maschietto e il nome scelto sarebbe Andrea.

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            Altro che indiscrezioni: ormai i segnali sono diventati evidenti. Giulia Honegger non si nasconde più e la dolce attesa prende forma sotto gli occhi di tutti. A far esplodere definitivamente il gossip è stato un dettaglio che non è passato inosservato: un prezioso anello di diamanti comparso al suo dito proprio durante le festività di Pasqua, regalo di Fedez.

            Un gesto che pesa, eccome. Perché in un momento così delicato, ogni simbolo diventa un messaggio. E quell’anello, più che un semplice regalo, sembra raccontare un legame sempre più solido e un progetto di vita che si sta concretizzando giorno dopo giorno.

            Giulia Honegger incinta: la dolce attesa non si nasconde più

            Se all’inizio si parlava solo di voci e ipotesi, ora il quadro è molto più definito. Giulia Honegger non fa più nulla per nascondere la gravidanza e il pancino, sempre più visibile, conferma quello che il gossip sospettava da tempo.

            La notizia, circolata inizialmente tra indiscrezioni e sussurri, trova ora riscontri concreti. E il fatto che la coppia non abbia smentito contribuisce a rafforzare l’idea che la scelta sia quella di vivere questo momento senza troppe spiegazioni pubbliche, ma neanche senza nascondersi.

            Un cambiamento che parla da solo

            Non servono annunci ufficiali quando sono i dettagli a raccontare tutto. L’atteggiamento di Giulia Honegger è cambiato e il messaggio arriva chiaro, senza bisogno di parole.

            Fedez e il regalo simbolico: l’anello di diamanti

            Il vero punto di svolta, però, è stato quell’anello. Un regalo importante, apparso nel momento più significativo e impossibile da ignorare. Fedez, ancora una volta, sceglie un gesto simbolico per comunicare senza esporsi direttamente.

            Nel mondo del gossip, certi segnali valgono più di qualsiasi dichiarazione. E un diamante, si sa, non è mai solo un diamante. Può essere una promessa, una conferma, o semplicemente il segno di una relazione che sta evolvendo rapidamente.

            Un gesto che alimenta il gossip

            L’anello ha acceso immediatamente le ipotesi: impegno ufficiale? Nuovo inizio? Oppure semplicemente un regalo importante in un momento speciale? Le domande restano aperte, ma il significato, almeno emotivo, appare evidente.

            Il nome del bambino: Andrea

            A rendere il quadro ancora più definito è un altro dettaglio che circola con insistenza: il bambino in arrivo sarebbe un maschietto e il nome scelto sarebbe Andrea. Un’indiscrezione che, se confermata, aggiunge un ulteriore tassello a una storia che si sta costruendo sotto gli occhi del pubblico.

            Ancora una volta, nessuna conferma ufficiale, ma una serie di indizi che sembrano combaciare perfettamente. E nel frattempo, il gossip corre veloce, alimentato da ogni piccolo segnale.

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              Personaggi

              Nina Moric accusa Fabrizio Corona: “Mio figlio è solo. Lo mantengo in tutto”

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              Nina Moric

                Dopo un lungo periodo di silenzio, Nina Moric torna a parlare del figlio Carlos Maria e punta il dito contro l’ex marito Fabrizio Corona. Attraverso un lungo sfogo su Instagram, la modella croata accusa l’ex re dei paparazzi di non aver adempiuto ai suoi doveri di padre. Secondo Moric, da oltre un anno sarebbe lei l’unica persona che si occupa di un Carlos privo di reddito, con difficoltà psicologiche, a carico totale per cure, affitto, cibo e farmaci.

                Moric sostiene che il figlio soffra di psicosi transitoria acuta, patologia che aveva nominato in passato, e che Corona, sebbene avesse affermato che Carlos non potrà mai vivere da solo, non stia rispettando gli impegni presi nei suoi confronti.

                Le accuse di Nina Moric

                Moric inoltra richieste pesanti: chiede consapevolezza, responsabilità e giustizia. Secondo lei, Corona si dichiara “nullatenente” e rifiuta ogni forma di sostegno. “Mio figlio merita cure e dignità derivanti dal sostegno di entrambi i genitori”, scrive. Nessun genitore, aggiunge, dovrebbe abbandonare i propri doveri legali e morali “a prescindere dallo status o dall’immagine pubblica”.

                Moric si rivolge anche all’opinione pubblica, sostenendo che il silenzio l’ha privata di forza, voce e salute. E insistendo su un punto centrale: che Carlos non ha scelto la sua malattia e che ciò non lo rende meno degno di essere sostenuto da tutti i suoi genitori.

                La replica di Corona

                Fabrizio Corona non resta in silenzio. In varie interviste parla dello stato del figlio definendo la situazione “molto brutta” ma conferma di essere presente, almeno in parte, nell’aiuto psicologico e nella gestione della malattia.

                In particolare, Corona ha detto di aver “messo al posto giusto le persone giuste” affinché Carlos possa avere assistenza anche nel caso in cui lui non fosse più parte attiva della sua vita.

                La questione legale, la salute mentale e l’opinione pubblica

                Molti articoli segnalano come Carlos sia maggiorenne (attualmente fra i 21 e i 23 anni a seconda delle fonti) e che la sua condizione sia oggetto di preoccupazione da parte di Moric, non solo per le cure, ma per l’effetto delle accuse pubbliche sulle sue relazioni personali.

                La “psicosi transitoria acuta” è un disturbo riconosciuto che può manifestarsi con sintomi di breve durata quali deliri, alterazioni del sonno, sbalzi d’umore. Espone alla necessità di cure psichiatriche e psicologiche mirate.

                Un racconto fatto di dolore e conflitto

                La vicenda tra Moric e Corona torna a far discutere, perché tocca temi delicati: il dovere genitoriale, la salute mentale, la tutela di persone vulnerabili, l’esposizione mediatica. Moric denuncia che la malattia del figlio ricada tutta su di lei, Corona afferma che cerca di essere presente ma che il percorso è complesso.

                Al momento non ci sono riscontri pubblici certi che confermino l’entità delle spese attribuite da Moric o che Corona le abbia completamente disattese. Ma la tensione è alta, e l’opinione pubblica è divisa: c’è chi sostiene che Moric abbia ragione, chi chiede più rispetto per la privacy del figlio, chi invoca un intervento istituzionale.

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