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Gossip

Fedez provoca Selvaggia Lucarelli: il rapper chiude il 2024 con ironia e apre il 2025 con una nuova “sfida”

A St. Barth, Fedez condivide una riflessione sarcastica sui suoi ultimi anni, tra tumore, psicofarmaci e un “fantastico divorzio”. Ma per il 2025 ha una sola certezza: Selvaggia Lucarelli sarà sempre…

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    Sarà un 2025 che parte già con il botto per Fedez e Selvaggia Lucarelli. Il rapper, maestro dell’ironia e delle frecciatine social, ha chiuso il 2024 con una provocazione che sembra già impostare il tono per l’anno che verrà. Tra un panorama esotico e riflessioni pungenti, lancia l’ennesima “sfida” alla sua storica “amica/nemica”.

    Il riassunto della vita di Fedez in tre anni
    Dalla sua vacanza a St. Barth, ai Caraibi, Fedez ha deciso di condividere una storia su Instagram con una sintesi a dir poco provocatoria degli ultimi anni della sua vita. Tra ironia e una vena amara, il rapper ha dichiarato:
    “Allora ragazzi: 2022 tumore al pancreas, 2023 problemi con gli psicofarmaci, 2024 un fantastico divorzio. Io non so cosa mi aspetterà nel 2025.”

    Un bilancio che mette in fila sfide personali e familiari che avrebbero messo al tappeto chiunque. Ma Fedez, fedele al suo stile dissacrante, non si è fermato qui. La stoccata arriva nella seconda parte della sua riflessione:
    “Ma so che c’è una sola certezza nella mia vita: che Selvaggia Lucarelli sarà sempre al…”

    Il finale, lasciato in sospeso, non fa che alimentare la curiosità e, probabilmente, una pronta replica da parte della giornalista.

    Selvaggia Lucarelli: una certezza inossidabile
    Le frecciatine tra Fedez e Selvaggia Lucarelli sono ormai un classico della scena social italiana. Lui, il rapper dal sarcasmo tagliente; lei, la penna graffiante che non si tira mai indietro davanti a una provocazione. La loro dinamica fatta di botta e risposta, insinuazioni e commenti velenosi è diventata quasi un appuntamento fisso per gli appassionati di gossip e polemiche.

    Con questa nuova uscita, Fedez non solo mantiene vivo il duello, ma sembra volerlo trasformare in una sorta di tradizione. Un modo per dire che, in un mondo in cui tutto cambia, c’è almeno una cosa su cui possiamo contare: le polemiche tra Fedez e Selvaggia non mancheranno mai.

    Le reazioni e cosa aspettarsi per il 2025
    Anche se Selvaggia Lucarelli non ha ancora risposto (e potrebbe sorprendere decidendo di ignorare la provocazione), è difficile immaginare che lasci cadere nel vuoto un’occasione del genere. Intanto, i fan dei due si sono già scatenati sui social, dividendosi tra chi apprezza l’ironia del rapper e chi considera queste uscite una mancanza di sensibilità.

    Fedez, dal canto suo, sembra aver trovato un modo tutto suo per esorcizzare i momenti difficili degli ultimi anni. Che sia una strategia di comunicazione o un semplice sfogo personale, una cosa è certa: il 2025 si apre con un nuovo capitolo di questa “faida” che tiene incollati milioni di follower.

    E mentre ci prepariamo a scoprire se Selvaggia Lucarelli risponderà o meno, una domanda sorge spontanea: quale sarà la prossima provocazione di Fedez? Perché, con lui, non c’è mai un momento di noia.

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      Sydney Sweeney si spoglia ancora e manda il web in tilt: completamente nuda tra palloni e attrezzi sportivi nel nuovo spot

      Basket, football americano, calcio e hockey, ma nemmeno un vestito. La star posa senza veli per una piattaforma di trading sportivo di cui è anche azionista: «Volevamo eliminare il superfluo e concentrarci solo sullo sport».

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        Per concentrarsi esclusivamente sullo sport bisognava «eliminare il superfluo». Sydney Sweeney ha evidentemente preso il concetto alla lettera e, tra le cose considerate superflue, ha infilato anche tutti i vestiti. Il risultato è una campagna pubblicitaria nella quale l’attrice appare completamente nuda circondata da palloni da basket, football americano e calcio, oltre a una porta da hockey.

        Era praticamente inevitabile che lo spot diventasse virale. La protagonista di Euphoria, ormai abituata a trasformare ogni campagna pubblicitaria in un piccolo caso mediatico, questa volta presta volto e corpo a una piattaforma di trading sportivo e mercato delle previsioni della quale non è soltanto testimonial: Sweeney è diventata anche azionista e partner strategica dell’azienda.

        Sydney Sweeney nuda per «eliminare il superfluo»

        La trovata pubblicitaria ruota proprio attorno alla nudità dell’attrice, utilizzata come traduzione letterale del messaggio della campagna. Niente scenografie elaborate e soprattutto niente abiti: rimangono Sydney e gli oggetti che rappresentano alcune delle discipline sportive più popolari negli Stati Uniti.

        «Il concetto è semplice: eliminare il superfluo e concentrarsi esclusivamente sullo sport», ha spiegato la stessa attrice raccontando l’idea dello spot.

        Un modo piuttosto efficace per assicurarsi che milioni di persone si concentrassero sullo sport, anche se resta da stabilire quanti abbiano effettivamente notato i palloni.

        Fotogrammi e immagini della campagna hanno cominciato immediatamente a circolare sui social, provocando reazioni molto diverse. Negli Stati Uniti non sono mancate le polemiche, mentre altrove hanno prevalso soprattutto battute e ironia. In compenso, dal punto di vista della visibilità, l’obiettivo sembra essere stato centrato: ancora una volta il nome di Sydney Sweeney è finito al centro della conversazione.

        Dopo American Eagle, un’altra campagna che divide

        Non è certo la prima volta che l’attrice utilizza consapevolmente la propria immagine in campagne costruite per provocare una reazione. Negli ultimi anni Sweeney è diventata una delle star hollywoodiane più corteggiate dalla pubblicità e alcune delle sue collaborazioni hanno provocato discussioni ben oltre il prodotto che avrebbero dovuto promuovere.

        Era successo anche con la campagna di American Eagle, finita al centro di un acceso dibattito negli Stati Uniti. Ora arriva questa nuova operazione, che conferma una strategia piuttosto evidente: Sydney non sembra particolarmente preoccupata dalle polemiche, soprattutto quando queste moltiplicano l’attenzione intorno al suo nome.

        Questa volta, peraltro, c’è anche un interesse imprenditoriale diretto. Non si tratta semplicemente di incassare il compenso da testimonial e tornare sul set: essere azionista della società significa partecipare in prima persona al progetto che sta promuovendo.

        Sydney Sweeney tra cinema e affari

        Mentre il nuovo spot continua a rimbalzare sui social, la carriera cinematografica dell’attrice prosegue senza rallentamenti. Tra i prossimi progetti figurano il sequel The Housemaid’s Secret e l’adattamento cinematografico di Gundam.

        Nel frattempo Sweeney sembra aver trovato anche fuori dal cinema una formula capace di funzionare: scegliere campagne abbastanza provocatorie da trasformare una normale operazione pubblicitaria in una notizia internazionale.

        E questa volta è bastato davvero togliere tutto il superfluo. Vestiti compresi.

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          Can Yaman si incazza con Caterina Balivo: «Imbranato con le donne? È il mio personaggio. E magari avessi poca sostanza…»

          Il divo risponde direttamente al programma di Caterina Balivo dopo i commenti sulla sua presunta goffaggine sentimentale e sulla «poca sostanza» che farebbe naufragare le sue relazioni: «Avete capito tutto male. Mamma mia che commenti tremendi». Poi la stoccata: «Magari ne avessi poca! Sarei stato molto più adatto a questo mondo».

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            Mai confondere Can Yaman con il personaggio interpretato da Can Yaman. Soprattutto se state parlando della sua vita sentimentale e lui vi sta guardando. La lezione è arrivata in diretta differita ad A La Volta Buona, dove Caterina Balivo e i suoi ospiti si sono messi a discutere dell’attore turco partendo da Bro, la nuova commedia che lo vede nei panni di un uomo decisamente imbranato con le donne.

            Il problema è che, chiacchiera dopo chiacchiera, il confine tra fiction e realtà si è fatto piuttosto sottile. Fino ad arrivare a ipotizzare che anche dietro le relazioni non proprio eterne dell’attore possa esserci una certa difficoltà nei rapporti sentimentali e persino «poca sostanza» per riuscire a farli durare.

            A quel punto Yaman deve aver deciso che la commedia poteva anche finire.

            Can Yaman alla Balivo: «Avete capito tutto male»

            La risposta dell’attore è arrivata senza troppi giri di parole, ma con quell’aria a metà strada tra l’irritato e il divertito che rende la faccenda ancora più gustosa.

            «Carissimi, vi voglio bene però, “imbranato con le donne” è il mio personaggio nuovo che interpreto, non io», ha precisato Yaman. Concetto abbastanza elementare, in effetti: Bro è una serie televisiva e Can sta recitando.

            «Per questo è una commedia. Avete capito tutto male. Mamma mia che commenti tremendi poi», ha aggiunto, facendo capire che la conversazione ascoltata nel salotto pomeridiano di Rai 1 non gli fosse piaciuta esattamente moltissimo.

            D’altra parte attribuire all’attore le caratteristiche del personaggio apre scenari meravigliosi: seguendo lo stesso principio, Anthony Hopkins dovrebbe cominciare urgentemente a spiegare che non mangia il fegato delle persone accompagnandolo con fave e Chianti.

            «Poca sostanza? Magari ne avessi poca!»

            Ma il meglio Can Yaman se lo è tenuto per il commento sulla sua vita privata. Nel corso della trasmissione qualcuno ha infatti suggerito che dietro la difficoltà dell’attore nel costruire relazioni durature potrebbe esserci una presunta «poca sostanza».

            E lì il turco ha sfoderato la sciabola.

            «Dite “che forse ho poca sostanza per far durare le mie relazioni”. Direi proprio, al contrario! Ma magari ne avessi poca!», ha replicato. Poi ha completato il pensiero con una frase che sembra contenere parecchie cose non dette: «Sarei stato molto più adatto a questo mondo da tanti aspetti».

            Insomma, altro che uomo incapace di gestire le donne. Secondo Can Yaman il problema, semmai, sarebbe esattamente l’opposto.

            Can guarda la Balivo e parte il cazziatone

            La scena ha anche un dettaglio particolarmente divertente: mentre nel salotto televisivo si analizzava allegramente il carattere di Can Yaman, il diretto interessato era evidentemente abbastanza informato da poter rispondere punto per punto.

            E così una tranquilla discussione promozionale su Bro si è trasformata in una specie di seduta psicanalitica non richiesta dell’attore, seguita dall’inevitabile controanalisi del paziente.

            Yaman ha comunque aperto il messaggio con un affettuoso «Carissimi, vi voglio bene», quindi nessuna dichiarazione di guerra a Caterina Balivo e compagnia. Ma subito dopo ha messo le cose in chiaro: il pasticcione sentimentale è quello scritto nella sceneggiatura, non quello che torna a casa quando il regista urla stop.

            Quanto alla «poca sostanza», meglio lasciar perdere.

            Perché a giudicare dalla risposta, quello sembra essere proprio l’ultimo problema di cui Can Yaman ritiene di soffrire.

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              Gossip

              Chanel Totti rompe il silenzio su mamma Ilary e papà Francesco: «La separazione? Sono stata male. Solo noi sappiamo cosa è successo»

              «Sui social e in giro dicevano cattiverie e cose non vere», racconta Chanel, che non nasconde quanto abbia sofferto per la guerra tra i genitori. Poi promuove il nuovo matrimonio della madre con Bastian Müller: «Se lei è contenta, lo sono anch’io». E confessa il suo sogno: diventare mamma molto giovane.

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                Il salotto di Silvia Toffanin rischia di trasformarsi per un intero weekend nel confessionale privato di casa Totti-Blasi-Müller. Sabato 19 settembre a Verissimo arriva Chanel Totti, 19 anni, figlia di Francesco Totti e Ilary Blasi, che concede la sua prima vera intervista televisiva e decide di parlare anche dell’argomento che per anni ha riempito giornali, televisioni e social: la devastante separazione dei suoi genitori. Domenica, quasi fosse una staffetta familiare, sulla stessa poltrona toccherà invece proprio a mamma Ilary.

                Chanel, però, anticipa tutti. E soprattutto racconta finalmente la storia dalla prospettiva di chi, mentre l’Italia si appassionava alla guerra dei Rolex, alle borse scomparse, alle frecciate, ai nuovi compagni e alle ricostruzioni sulla fine del matrimonio, quella battaglia se la ritrovava dentro casa.

                «La separazione dei miei genitori l’ho vissuta male», ammette senza troppi giri di parole.

                Poi aggiunge una frase che sembra mettere un punto a molte delle ricostruzioni circolate negli ultimi anni: «Sui social e in giro parlavano tanto, dicendo cattiverie o cose magari non vere. Quello che abbiamo vissuto lo sappiamo solo noi».

                Chanel Totti e il divorzio di Ilary e Francesco: «L’ho vissuto male»

                Quando Francesco Totti e Ilary Blasi annunciarono la separazione nell’estate del 2022, Chanel aveva appena 15 anni. Da quel momento ogni passaggio della crisi familiare finì sotto una lente gigantesca: le nuove relazioni dei genitori, le rispettive accuse, la battaglia giudiziaria e naturalmente la storia di Noemi Bocchi e quella di Bastian Müller, fino alle nuove nozze di Ilary.

                In mezzo c’erano però tre figli: Cristian, Chanel e Isabel.

                Ed è proprio questo il punto che Chanel sembra voler ricordare. Dietro uno dei gossip più giganteschi degli ultimi anni c’era una famiglia che cercava di rimettere insieme i propri pezzi mentre praticamente chiunque aveva qualcosa da dire su ciò che stava accadendo.

                La ragazza non entra nella guerra tra mamma e papà, non distribuisce torti e ragioni e soprattutto non sceglie una squadra. Ma ammette che tutta quella esposizione le ha fatto male.

                Una confessione particolarmente significativa perché Chanel è ormai diventata a sua volta un personaggio social, con una popolarità che inevitabilmente deriva anche dal cognome che porta.

                «Ero la figlia di Totti e mi sentivo osservata»

                Essere la figlia dell’ottavo re di Roma e di una delle conduttrici più popolari della televisione italiana può sembrare una lotteria vinta alla nascita. Chanel racconta invece anche l’altro lato della medaglia: crescere sapendo che gli occhi degli altri sono puntati su di te ancora prima che tu abbia fatto qualcosa per meritarteli.

                «Da piccola mi sentivo osservata perché ero “figlia di”. Molte volte mi sentivo a disagio», confessa.

                Persino iniziare uno sport diventava complicato. Chanel racconta che cercava sempre di farlo insieme a un’amica che già conosceva, proprio per sentirsi «più protetta».

                Insomma, prima ancora di diventare la Chanel Totti seguitissima sui social, con vacanze, look e fidanzati immediatamente trasformati in notizia, c’era una bambina che cercava semplicemente qualcuno accanto a sé per non entrare da sola in una stanza dove tutti sapevano già chi fosse suo padre.

                Ilary sposa Bastian e Chanel dà la sua benedizione

                Poi arriva inevitabilmente Bastian Müller, l’uomo che ha accompagnato Ilary nella nuova vita dopo Francesco Totti e che recentemente è diventato suo marito.

                Qui Chanel non mostra alcun dubbio: «Se lei è contenta, lo sono anch’io. È la cosa più importante, voglio solo questo».

                Poche parole che raccontano parecchio del rapporto tra madre e figlia e che suonano anche come una benedizione al nuovo matrimonio. Chanel non sembra interessata alle fazioni nate attorno alla separazione dei genitori: vuole vedere felice sua madre e tanto le basta.

                Del resto proprio con Ilary racconta di avere un rapporto strettissimo. Tanto da immaginare per sé un futuro molto simile.

                Chanel vuole diventare mamma giovane

                A 19 anni Chanel ha infatti già un desiderio molto preciso: avere presto un figlio.

                «Mi piacerebbe tantissimo diventare mamma giovane per avere quel legame che io ho con la mia, avere pochi anni di differenza per poter crescere insieme», racconta alla Toffanin.

                Ed è forse la confessione più personale dell’intervista, perché dietro il clamore della separazione e gli anni trascorsi sotto gli occhi del pubblico emerge soprattutto il legame con Ilary.

                Sabato parla Chanel. Domenica, nello stesso salotto, arriverà mamma Blasi. Silvia Toffanin, insomma, per questo weekend può tranquillamente mettere una targa sulla porta di Verissimo: succursale di casa Totti.

                E dopo anni durante i quali della separazione più famosa d’Italia hanno parlato praticamente tutti, adesso tocca a chi quella storia l’ha vissuta davvero.

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