Connect with us

Gossip

Ferragnez addio: Chiara Ferragni e Fedez sono ufficialmente separati

Dopo mesi di veleni social e rumors, Chiara Ferragni e Fedez si separano ufficialmente. Tra custodia dei figli e nuovi amori, l’addio segna la fine di un’era, ma anche l’inizio di nuovi capitoli per entrambi.

Avatar photo

Pubblicato

il

    L’ufficialità è arrivata: Chiara Ferragni e Fedez, i “Ferragnez”, si sono separati legalmente. Il tribunale di Milano ha ratificato l’accordo che sancisce la fine di un matrimonio che ha fatto sognare milioni di fan e ha dominato i social per anni. Dietro le quinte di questo epilogo si nasconde una storia complessa fatta di tensioni, frecciatine e rumors che per mesi hanno monopolizzato l’attenzione mediatica.

    L’annuncio non è un fulmine a ciel sereno, ma mette fine alle speculazioni e traccia un quadro più chiaro: il divorzio sarà pronunciato entro sei mesi. La priorità dichiarata da entrambi? Il benessere dei loro figli, Leone e Vittoria.

    Un accordo all’insegna della collaborazione

    Secondo quanto riferito dai legali delle due star, Chiara e Fedez hanno affrontato questa delicata fase con una notevole dose di maturità, mettendo da parte attriti personali per concentrarsi sui figli. L’accordo, depositato a novembre, regola dettagli cruciali come la custodia condivisa, i tempi da trascorrere con Leone e Vittoria e la gestione del patrimonio della coppia, che comprende marchi, diritti d’immagine e proprietà immobiliari di grande valore.

    «È stata una decisione ponderata e presa con il massimo rispetto per i figli e per il rapporto costruito negli anni», hanno dichiarato gli avvocati in un comunicato ufficiale. La volontà di preservare un equilibrio familiare, nonostante la rottura, sembra essere la chiave di questo accordo.

    Nuovi amori e prospettive future

    Intanto, i due sembrano aver voltato pagina anche sul piano personale. Chiara Ferragni ha intrapreso una relazione con Giovanni Tronchetti Provera, erede della dinastia Pirelli. La nuova storia, pur essendo al centro di gossip e curiosità, non ha distolto l’imprenditrice digitale dal suo impegno come madre.

    Fedez, dal canto suo, è stato più volte avvistato al centro di indiscrezioni su presunti flirt estivi. Tuttavia, nessuna relazione ufficiale è emersa al momento, lasciando il rapper concentrato su progetti professionali e sulla sua nuova vita da papà single.

    Fine di un’era: cosa ci resta dei Ferragnez

    L’addio segna simbolicamente la fine di un’epoca: quella dei Ferragnez, coppia capace di trasformare la propria relazione in un vero e proprio brand globale. Con milioni di follower e un seguito mediatico senza precedenti, Chiara e Fedez hanno definito nuovi standard per le coppie celebri, portando la loro vita privata sotto i riflettori con una trasparenza che ha fatto discutere.

    Ora, però, il loro viaggio prende strade diverse. La separazione non rappresenta solo la chiusura di una relazione, ma anche l’inizio di nuovi capitoli, sia personali che professionali, per entrambi. Nei prossimi mesi, con il divorzio ufficiale in arrivo, si delineeranno meglio i contorni di questa nuova fase della loro vita.

    L’Italia, intanto, resta a guardare, tra nostalgici del passato e curiosi del futuro. Perché, ammettiamolo, i Ferragnez non sono mai stati solo una coppia: sono stati un fenomeno.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Gossip

      Pretelli sul caso Ferragni: “Ha già pagato molto, ma ricostruire la credibilità non sarà semplice”

      Anche Pierpaolo Pretelli dice la sua su Chiara Ferragni: in tv sostiene che l’influencer abbia già scontato un prezzo pesante, ma avverte che il ritorno alla piena fiducia del pubblico sarà complicato. “Si porta uno strascico”, commenta, inserendosi nel coro di opinioni sul caso

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Ci si mette anche lui. Nel grande talk permanente che ruota attorno a Chiara Ferragni e al suo futuro pubblico, è entrato in campo pure Pierpaolo Pretelli. Ospite de La Vita in Diretta, l’ex volto del Grande Fratello Vip ha offerto il suo punto di vista sulla vicenda che da mesi divide l’opinione pubblica, con toni più prudenti che tranchant.

        Secondo Pretelli, l’imprenditrice digitale avrebbe già pagato un prezzo significativo sul piano dell’immagine e degli affari. “Spero per lei che possa ricostruire un’immagine”, ha dichiarato, riconoscendo però che il percorso non sarà affatto in discesa. Parole che si inseriscono in quella corrente di commenti secondo cui il danno reputazionale, per Ferragni, sarebbe già stato più pesante di qualunque eventuale sanzione.

        La fiducia, merce difficile da recuperare
        Il passaggio centrale del suo intervento è tutto lì: la credibilità non è un interruttore che si riaccende. “Non è semplice ripartire con una macchia che comunque è stata grande, possiamo dire che ad oggi si porta uno strascico”, ha spiegato Pretelli. Un ragionamento che guarda meno ai tribunali e più al rapporto con il pubblico, vero capitale di chi vive di social e di consenso.

        L’opinionista televisivo non entra nel merito giuridico della vicenda, ma si concentra sull’aspetto umano e mediatico: quanto tempo serve per ricostruire un’immagine? Quanto incide la memoria collettiva nell’era dei like e delle campagne pubblicitarie? Domande che restano sospese, mentre il dibattito continua a moltiplicare voci.

        Un coro sempre più affollato
        L’intervento di Pretelli è solo l’ultimo di una lunga serie di prese di posizione. Tra chi invoca rigore, chi chiede indulgenza e chi, come lui, prova a stare nel mezzo, il caso Ferragni è diventato un terreno su cui tutti sentono il bisogno di dire qualcosa. Anche perché, al di là della singola protagonista, la storia tocca temi più larghi: trasparenza, fiducia, responsabilità degli influencer.

        Per ora l’unica certezza è quella indicata dallo stesso Pretelli: qualunque sarà il futuro di Chiara Ferragni, non potrà prescindere da quel “strascico” che continua a seguirla.

          Continua a leggere

          Gossip

          Natasha Stefanenko risposa Luca Sabbioni dopo trent’anni: nozze religiose in Brasile con la figlia Sasha testimone

          Trent’anni dopo il primo sì, Natasha Stefanenko e Luca Sabbioni si sono detti di nuovo sì con un matrimonio religioso celebrato in Brasile. Testimone d’eccezione la figlia Sasha, simbolo di un amore lungo una vita e capace di reinventarsi

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Ci sono storie d’amore che non hanno bisogno di essere raccontate, perché parlano da sole. Quella tra Natasha Stefanenko e Luca Sabbioni è una di queste: trent’anni dopo il primo matrimonio, la coppia ha deciso di risposarsi con una cerimonia religiosa in Brasile, scegliendo un luogo lontano e simbolico per rinnovare un legame che non ha mai perso forza.

            A fare da testimone c’era la loro figlia Sasha, oggi adulta, presenza discreta ma centrale di un giorno carico di significati. Un dettaglio che trasforma l’evento in qualcosa di più di una semplice festa: un passaggio di testimone tra generazioni, la fotografia di una famiglia che si è costruita nel tempo.

            Un sì che profuma di vita vissuta
            Natasha e Luca si erano sposati per la prima volta all’inizio degli anni Novanta, quando lei era una modella russa appena approdata in Italia e lui un giovane imprenditore. Da allora hanno attraversato mode, cambiamenti, carriere televisive e silenzi lontani dai riflettori, mantenendo però una riservatezza rara nel mondo dello spettacolo.

            La scelta del Brasile per il rito religioso non è stata casuale: un Paese che la coppia ama da tempo e che rappresenta per entrambi un luogo dell’anima, fatto di natura, luce e semplicità. Lontano dal clamore mediatico, hanno preferito un’atmosfera raccolta, circondati da pochi affetti.

            Sasha, il volto del loro cammino
            La presenza di Sasha come testimone ha dato alla cerimonia un valore ancora più profondo. Figlia unica della coppia, è cresciuta vedendo un amore maturo, capace di resistere alle prove e di evolversi. Oggi è lei a tenere idealmente insieme i due capitoli della stessa storia.

            Stefanenko, che raramente espone la propria vita privata, ha condiviso solo pochi scatti e parole, ma sufficienti a far capire quanto questo secondo sì sia stato un atto voluto e meditato, non una celebrazione nostalgica ma un nuovo inizio.

            Trent’anni dopo, Natasha e Luca hanno dimostrato che l’amore non è un traguardo raggiunto una volta per tutte, ma un viaggio che può avere più stagioni, più promesse, più sorrisi.

              Continua a leggere

              Gossip

              Nina Moric choc su Corona: “Mi obbligò a posare nuda per il calendario, io piangevo e non volevo farlo”

              Le parole di Nina Moric riaprono una ferita mai chiusa: in un’intervista rilanciata sui social racconta che il celebre calendario di Max non fu una scelta libera ma un’imposizione di Fabrizio Corona. “Ero senza nulla addosso, ho pianto”, dice, definendolo oggi “un narcisista invecchiato”

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

              Nina Moric

                Un calendario che per anni è stato raccontato come simbolo di un’epoca, di una bellezza aggressiva e patinata, ma che dietro le quinte – secondo Nina Moric – avrebbe avuto tutt’altro sapore. I profili social del podcast Gurulandia hanno condiviso un estratto di un’intervista alla modella croata in cui l’ex moglie di Fabrizio Corona torna su quel servizio fotografico del 2002, rivelando una versione molto diversa da quella entrata nell’immaginario collettivo.

                Non volevo posare

                Moric non usa giri di parole e risponde direttamente a un riferimento dell’intervistatore: “Ti ha detto che devo dire la verità sul calendario di Max? Ok. Lui è un narcisista invecchiato. Si ricorda poche cose e non capisco perché vuole che io ne parli”. Poi la frase che pesa come un macigno: “È vero che io non volevo fare il calendario di Max, perché ero senza nulla addosso e lui mi ha obbligata a farlo, io ho pianto…”.

                Il calendario che cambiò un’epoca

                Quel servizio fotografico, datato 2002, segnò uno dei momenti più alti della popolarità di Nina Moric. Immagini provocanti, distribuzione enorme, copertine e ospitate televisive: tutto sembrava parte di un percorso consapevole verso la celebrità. Oggi, a distanza di oltre vent’anni, la modella ribalta la narrazione e descrive quelle pose come un’esperienza subita, non scelta.

                Le sue parole rimettono al centro un tema che spesso resta ai margini del gossip: quanto sia sottile il confine tra decisione personale e pressione professionale, soprattutto quando di mezzo ci sono relazioni sentimentali e dinamiche di potere. Moric parla di lacrime, di disagio, di un corpo esposto senza che ci fosse un reale consenso.

                Il rapporto con Corona e i conti con il passato

                Non è la prima volta che tra i due volano accuse e versioni contrastanti. La loro storia, seguita per anni dalle cronache rosa, è stata un intreccio di amore, conflitti, affari e tribunali. In questo nuovo sfogo, però, Nina sceglie un registro più intimo che polemico, come se volesse liberarsi di un peso rimasto a lungo sotto traccia.

                “Cosa c’è da raccontare?”, si chiede nell’intervista, quasi sorpresa che quel capitolo venga ancora evocato. Eppure proprio quel calendario contribuì a costruire l’immagine pubblica di entrambi, trasformando una giovane modella in un’icona e Corona in un protagonista del sistema mediatico di quegli anni.

                Le reazioni sui social
                La clip diffusa da Gurulandia ha fatto il giro della rete in poche ore, dividendo il pubblico tra chi esprime solidarietà a Moric e chi mette in dubbio la ricostruzione. Molti utenti sottolineano come, all’inizio degli anni Duemila, il tema del consenso nel mondo dello spettacolo fosse affrontato con superficialità, quasi fosse un dettaglio irrilevante rispetto al successo.

                Altri ricordano che quel periodo fu segnato da un’estetica aggressiva e da logiche commerciali che spingevano sempre più in là i limiti, spesso senza considerare le conseguenze emotive per chi stava davanti all’obiettivo.

                Oggi Nina Moric torna su quella pagina con lo sguardo di una donna diversa, lontana dai riflettori di allora. E le sue parole, al di là delle inevitabili polemiche, aprono una domanda scomoda: quante storie simili sono state archiviate come semplici “scelte di carriera”?

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie

                  Lacitymag.it - Tutti i colori della cronaca | DIEMMECOM® Società Editoriale Srl P. IVA 01737800795 R.O.C. 4049 – Reg. Trib MI n.61 del 17.04.2024 | Direttore responsabile: Luca Arnaù