Connect with us

Gossip

La “Lambo” festeggia i 30 anni, fra certezze ed ansie

Avatar photo

Pubblicato

il

    Elettra Lamborghini festeggia il suo 30° compleanno. Scegliendo il programma Mediaset Verissimo per mettersi (metaforicamente) a nudo, davanti alla moltitudine di fan del gettonatissimo talk show condotto dalla Toffanin. Nel corso dell’intervista si sono alternati ricordi nostalgici, certezze attuali ed anche una palpabile ansia per il futuro. La stessa che ci attanaglia tutti, quando guardiamo il telegiornale della sera e ci rendiamo conto, per l’ennesima volta, di quanto sia tutto così precario e temporaneo.

    Il matrimonio, un “faro” col quale orientarsi nella vita

    Elettra racconta del suo matrimonio, che rappresenta il suo attuale punto fisso d’orientamento… ma anche del suo preciso ma al contempo travagliato desiderio di maternità. La cantante e presentatrice ha incantato il pubblico con la sua eleganza, presentandosi davanti alle telecamere di Cologno Monzese con un tubino rosso corallo, in grado di accentuare maggiormente metteva la sua bellezza e luminosità.

    L’importanza della generosità

    “Io mi batto molto, ho trovato molte porte chiuse e cerco di parlarne molto. Nonostante sia una figura famosa, non c’è molta gente che è disposta a parlarne” ha raccontato in modo che è parso realmente sincero ed accorato, mostrando una precisa determinazione nel voler offrire una casa e una famiglia a un bambino bisognoso. Le sue attuali paure sono altre… e riguardano un progetto di vita cardine per una coppia: mettere al mondo un figlio. Un tema sul quale non si sente di fingere, rivelando che: “Io essendo una persona che ha molto paura, il mondo mi fa molto paura per pensare di mettere a mondo un figlio mio”.

    Con Afrojack… tutto bene, grazie

    Spazio anche alsuo matrimonio con il DJ e produttore musicale Afrojack. Elettra ci tiene a rassicurare tutti (soprattutto le “malelingue”) che il loro rapporto sta procedendo nel migliore dei modi: “Non voglio osannare però diciamo che abbiamo trovato il nostro equilibrio. Come sai, sono una persona che non mi piace litigare” ha spiegato, evidenziando l’importanza, nella vita di una coppia, del rispetto e della reciproca comprensione. Sottilineando, a dispetto di quale indiscrezione spuntata in rete, che lei non prova gelosa per il marito, grazie alla fiducia e al comportamento impeccabile del partner. Una vita, quella di Elettra, sicuramente benedetta dall’aguatezza economica anche se… riflettendo sugli ultimi anni della sua esistenza, ha notato come il tempo sfugga fra le dita, soprattutto quando si comincia a godere delle piccole cose. Una regola che vale per tutti, sia per i rampolli di famiglie celebrate… ma anche per tutti gli illustri sconosciuti.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Personaggi

      Kendall Jenner rompe la tradizione: “I miei figli non avranno un nome che inizi con la K”

      La supermodella guarda al futuro senza fretta di diventare madre e prende le distanze da uno dei simboli più riconoscibili della dinastia Kardashian-Jenner

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

      Kendall Jenner

        Kendall Jenner non ha alcuna intenzione di affrettare i tempi per diventare madre, ma quando immagina il suo futuro da genitore una cosa è già chiara: i suoi figli non porteranno un nome che inizi con la lettera K. Una scelta che può sembrare marginale, ma che in realtà rappresenta una presa di posizione netta rispetto a una delle tradizioni più iconiche della sua famiglia.

        In diverse interviste, la modella ha raccontato di avere già una lista di nomi che le piacciono, tutti lontani dall’iniziale che accomuna quasi tutti i membri del clan Kardashian-Jenner. Kendall ha spiegato di apprezzare i nomi semplici, equilibrati, facili da pronunciare e da portare nella vita quotidiana, senza l’obbligo di essere immediatamente riconoscibili o “brandizzati”.

        La lettera K, infatti, è diventata nel tempo un vero e proprio marchio di famiglia. Tutto ha avuto inizio con Kris Jenner, matriarca e manager del clan, che ha dato ai figli avuti da Robert Kardashian i nomi Kourtney, Kim, Khloé e Rob (unica eccezione). Successivamente, con Bruce Jenner — oggi Caitlyn — sono arrivate Kendall e Kylie, consolidando definitivamente l’identità alfabetica della famiglia.

        Quella che inizialmente era una scelta personale è diventata col tempo un elemento distintivo potentissimo, capace di rafforzare l’immagine del brand Kardashian-Jenner nell’industria dell’intrattenimento. La K è diventata sinonimo di visibilità, successo e riconoscibilità globale, alimentata da reality show, social media e imperi imprenditoriali.

        Proprio per questo, Kendall ha spesso manifestato un rapporto più ambivalente con la fama rispetto alle sorelle. Pur essendo una delle top model più richieste al mondo, ha sempre cercato di mantenere una maggiore riservatezza sulla sua vita privata. La decisione di non proseguire la tradizione dei nomi con la K va letta anche in questa chiave: il desiderio di offrire ai propri figli un’identità meno esposta e meno legata a un’eredità mediatica già scritta.

        Kendall ha anche espresso una certa diffidenza verso i nomi troppo ricercati o volutamente eccentrici, sempre più diffusi tra le celebrità. Secondo la modella, un nome dovrebbe accompagnare una persona per tutta la vita senza diventare un peso o un’etichetta. Una visione che contrasta con la tendenza, spesso spettacolarizzata, a scegliere nomi pensati più per stupire che per durare nel tempo.

        La sua posizione non rappresenta una rottura polemica con la famiglia, ma piuttosto una naturale affermazione di individualità. In un contesto in cui l’identità è spesso costruita come prodotto, Kendall Jenner rivendica il diritto alla semplicità e alla scelta personale.

        Rinunciare alla K, in questo senso, non è solo una questione di lettere, ma un modo per segnare un confine simbolico tra ciò che è stato e ciò che verrà. Una dichiarazione silenziosa ma chiara: anche nella famiglia più famosa del mondo, non tutte le tradizioni sono destinate a continuare.

          Continua a leggere

          Gossip

          Alessia Tarquinio senza filtri: “Fare la figa in tv? Io faccio questo mestiere per passione”. E su Melissa Satta arriva l’affondo

          Alessia Tarquinio rompe il silenzio e chiarisce una volta per tutte il suo punto di vista sul giornalismo sportivo, sulle accuse di essere stata “sostituita” da volti più glamour e sul caso Melissa Satta. Parole nette, che raccontano una frattura profonda tra chi vive questo lavoro come passione e chi come passerella.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            C’è chi in televisione ci passa e chi in televisione ci resta perché non saprebbe fare altro. Alessia Tarquinio appartiene senza esitazioni alla seconda categoria. Ospite del podcast Centrocampo, la giornalista sportiva ha deciso di raccontarsi senza filtri, ripercorrendo la propria carriera e mettendo nero su bianco una visione molto chiara – e per certi versi scomoda – del mondo dell’informazione sportiva.

            Le sue parole non sono studiate per piacere. Non cercano consensi facili. Anzi, arrivano come una presa di posizione definitiva rispetto a un sistema che, negli anni, ha visto cambiare pelle, linguaggio e priorità.

            “Io divido i giornalisti sportivi in due categorie”

            Il passaggio più forte dell’intervista arriva quando Tarquinio affronta il tema dell’immagine in televisione. “Fare la figa in tv?”, dice, per poi mettere subito un punto fermo: il giornalismo sportivo, secondo lei, si divide in due mondi distinti. Da una parte chi lo fa perché lo considera una via di passaggio, una vetrina per altro. Dall’altra chi lo fa per passione, perché non riuscirebbe a immaginarsi altrove.

            Ed è qui che la giornalista rivendica con orgoglio la propria appartenenza. Nessuna scorciatoia, nessuna strategia d’immagine. Solo studio, competenza e una relazione autentica con lo sport raccontato. Un approccio che, col tempo, l’ha portata anche a prendere le distanze da certe derive televisive.

            Il caso Melissa Satta e le voci mai vere

            Impossibile evitare il tema che per anni ha accompagnato il suo nome: il presunto “rimpiazzo” con Melissa Satta. Una narrazione che Tarquinio smonta con calma, ma senza fare sconti. “La gente pensava che mi avessero cacciato per mettere Melissa Satta. Non è mai andata così”, chiarisce.

            Nessun rancore personale, nessuna guerra tra donne. Tarquinio sottolinea di non aver mai avuto nulla contro Satta o contro il suo mestiere, “qualunque esso sia”. Ma proprio qui arriva la distinzione che fa rumore: quel mestiere, dice, non era fare la giornalista sportiva.

            Una frase che pesa, perché non è un attacco gratuito, ma una riflessione sul ruolo, sulle competenze e sulla trasformazione di certi spazi televisivi. Non una polemica personale, ma professionale.

            La rottura con Sky e una direzione che non convinceva

            Nel racconto emerge anche il rapporto sempre più complesso con Sky Italia. Tarquinio parla apertamente di una “piega” presa dall’emittente che non le piaceva più. Un cambiamento graduale, fatto di scelte editoriali e di volti, che l’ha portata ad allontanarsi.

            Non un addio traumatico, ma una distanza diventata inevitabile. Perché quando la direzione non coincide più con la propria idea di giornalismo, restare diventa una forzatura. E Tarquinio, questo, lo dice senza vittimismo e senza nostalgia.

            Una voce fuori dal coro

            L’intervista a Centrocampo restituisce l’immagine di una professionista consapevole, che non rinnega nulla ma nemmeno accetta compromessi che non le appartengono. In un sistema sempre più ibrido, dove informazione, intrattenimento e immagine si confondono, la sua posizione suona come una dichiarazione di identità.

            “Satta colpita e affondata”, diranno i titoli. In realtà, quello che emerge è soprattutto il ritratto di una giornalista che ha scelto da che parte stare. E che non ha alcuna intenzione di spostarsi.

              Continua a leggere

              Personaggi

              Brooklyn Beckham rompe con i genitori: “Contattatemi solo tramite gli avvocati”

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                Altro che semplice incomprensione. Quella che coinvolge Brooklyn Beckham e i suoi genitori sembra ormai una frattura profonda, difficile da ricucire. Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, il primogenito dei Beckham avrebbe deciso di interrompere qualsiasi contatto diretto con la famiglia.

                Il gelo con David e Victoria

                Il punto di non ritorno sarebbe arrivato quando Brooklyn avrebbe chiesto esplicitamente a David Beckham e Victoria Beckham di comunicare con lui soltanto tramite i rispettivi avvocati. Una richiesta formale che, nei fatti, sancisce la rottura definitiva dei rapporti familiari.

                Una scelta drastica, che racconta un clima di tensione ormai fuori controllo e che va ben oltre i classici dissapori tra genitori e figli adulti.

                Il ruolo di Nicola Peltz

                A rendere il quadro ancora più netto è il comportamento della moglie di Brooklyn, Nicola Peltz. L’attrice avrebbe infatti eliminato dai suoi profili social ogni riferimento ai suoceri, cancellando foto, tag e ricordi condivisi.

                Un gesto silenzioso ma eloquente, interpretato da molti come una presa di posizione chiara e definitiva nella frattura con la famiglia Beckham.

                Una famiglia simbolo che si sgretola

                Per anni i Beckham hanno incarnato l’idea di famiglia perfetta, unita e compatta anche sotto i riflettori. Oggi, invece, emergono crepe profonde che mettono in discussione quell’immagine patinata.

                Al momento nessuna dichiarazione ufficiale è arrivata dai diretti interessati. Ma i segnali parlano chiaro: tra Brooklyn e i suoi genitori il dialogo sembra essersi fermato, sostituito da silenzi, avvocati e gesti social che pesano più di qualsiasi parola.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie

                  Lacitymag.it - Tutti i colori della cronaca | DIEMMECOM® Società Editoriale Srl P. IVA 01737800795 R.O.C. 4049 – Reg. Trib MI n.61 del 17.04.2024 | Direttore responsabile: Luca Arnaù