Gossip
Loris Karius e Michelle Hunziker: un misterioso incontro notturno. Crisi in vista con Diletta Leotta?
Le foto esclusive del settimanale Gente mostrano Loris Karius in atteggiamenti amichevoli con Michelle Hunziker durante una serata milanese. Mentre Diletta Leotta lavora a Torino, si diffondono voci di una possibile crisi tra i due neo-sposi, alimentate dai sorrisi e dagli sguardi seducenti tra Karius e Hunziker. Sta forse vacillando la felicità coniugale della coppia?
Loris Karius sembra avere una predilezione per le bionde, e l’ultima serata milanese non ha fatto eccezione. Il portiere tedesco, recentemente sposato con la conduttrice Diletta Leotta, è stato immortalato in compagnia della celebre Michelle Hunziker. Le immagini, pubblicate in esclusiva dal settimanale Gente, mostrano i due scambiarsi sorrisi, baci e abbracci all’uscita di un noto ristorante del capoluogo lombardo.
L’incontro tra Karius e Hunziker, avvenuto in una serata di fine estate, ha subito scatenato la curiosità dei media e dei fan. I due, accompagnati dai rispettivi amici, hanno chiacchierato a lungo in un clima di evidente complicità. Tuttavia, quando il portiere si è reso conto della presenza del fotografo, ha rapidamente interrotto la conversazione e si è allontanato, lasciando dietro di sé un alone di mistero.
E mentre Karius si godeva la serata milanese, la sua fresca moglie, Diletta Leotta, era impegnata a Torino come inviata per Dazn nella partita Juventus-Roma. La lontananza e i rispettivi impegni lavorativi sembrano aver già messo alla prova il loro matrimonio, nonostante il recente “sì” pronunciato il 22 giugno sull’isola di Vulcano.
Le voci di una possibile crisi tra Karius e Leotta hanno iniziato a circolare con insistenza. Gente ipotizza che la coppia, reduce da un’estate da sogno, stia già affrontando le prime difficoltà. Il trasferimento di Karius a Milano, ora disoccupato dopo l’addio al Newcastle, e i frequenti impegni di Leotta in giro per l’Italia potrebbero rappresentare una sfida per la tenuta del loro matrimonio.
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Gossip
Gerry Scotti chiude i commenti su Instagram dopo il video di Fabrizio Corona: valanga di insulti e linea dura sui social
Il nome di Gerry Scotti finisce nel mirino del gossip online dopo il video di Fabrizio Corona. Commenti offensivi e toni violenti spingono il conduttore a chiudere le interazioni sui social. Intanto Mediaset interviene con una nota durissima, parlando di «falsità gravissime» e annunciando azioni a tutela dei propri volti.
Quando il rumore diventa assordante, l’unica difesa possibile è il silenzio. Gerry Scotti lo ha scelto così: disattivando i commenti sul suo profilo Instagram, seguito da oltre 1,2 milioni di utenti. Una decisione che arriva all’indomani dell’ultima puntata di Falsissimo, il format pubblicato su YouTube da Fabrizio Corona, in cui il conduttore Mediaset viene citato insieme ad altri volti noti dello spettacolo.
Da quel momento, il profilo social di Scotti è stato travolto da una valanga di reazioni. Non semplici critiche o commenti ironici, ma messaggi aggressivi, offensivi, in alcuni casi apertamente violenti nei toni. Una deriva che ha spinto il conduttore a limitare le interazioni, chiudendo di fatto uno spazio che da sempre utilizzava in modo pacato e istituzionale.
Dal video alle offese: quando il gossip travolge i social
Il meccanismo è ormai noto. Un video diventa virale, i nomi citati finiscono sotto i riflettori e i social si trasformano in un’arena. In questo caso, Gerry Scotti si è trovato a essere bersaglio diretto di commenti che nulla avevano a che fare con il confronto o la critica civile.
La scelta di disattivare i commenti non è una fuga, ma una presa di posizione. Un modo per interrompere un flusso che stava degenerando e che rischiava di trasformare il profilo del conduttore in un muro su cui scaricare rabbia e accuse.
Scotti, che da decenni rappresenta uno dei volti più rassicuranti e trasversali della televisione italiana, si è così ritrovato improvvisamente dentro una tempesta digitale che non ha cercato e che non ha alimentato. E proprio questo contrasto ha reso la vicenda ancora più evidente.
L’intervento di Mediaset e la linea dura di Cologno Monzese
Il caso non è rimasto confinato ai social. La situazione è rapidamente arrivata ai vertici di Mediaset, che martedì è intervenuta con un comunicato ufficiale dopo l’uscita del video e il successivo blocco dei filmati di Falsissimo.
Parole durissime, senza sfumature: le dichiarazioni contenute nel video vengono definite «falsità gravissime» e, soprattutto, «non informazione». Nel testo diffuso dall’azienda si legge che «la libertà di espressione non è libertà di diffamazione», e si condannano apertamente «menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento».
Mediaset ha inoltre ribadito la volontà di tutelare i propri artisti e professionisti «in tutte le sedi competenti», parlando di un uso distorto dei mezzi di comunicazione e di vere e proprie «campagne d’odio mascherate da libertà di parola». Una presa di posizione che segna un confine netto e che, indirettamente, spiega anche la scelta di Scotti di chiudere i commenti: quando l’odio diventa sistemico, il singolo non è più tenuto a esporsi.
Il confine sempre più sottile tra racconto e attacco personale
La vicenda riaccende un dibattito che ciclicamente torna a galla: dove finisce il racconto mediatico e dove inizia l’attacco personale? Nel momento in cui un contenuto genera una reazione a catena fatta di insulti e delegittimazione, il problema non è più solo ciò che viene detto, ma ciò che produce.
Gerry Scotti, in questo senso, diventa un caso emblematico. Non replica, non commenta, non alimenta. Semplicemente chiude. Un gesto che racconta molto del clima attuale e della difficoltà, anche per personaggi pubblici abituati all’esposizione, di gestire l’aggressività dei social.
Il suo profilo resta attivo, le immagini continuano a esserci, ma il dialogo viene sospeso. Non per paura, ma per scelta. In attesa che il rumore si abbassi e che il confine tra informazione, intrattenimento e attacco personale torni a essere riconoscibile.
Gossip
Diletta Leotta incinta, l’annuncio dopo l’ecografia: “Lo dico a tutti? Maschio!”
Sdraiata sul lettino di un ambulatorio medico, sorriso rilassato e telefono acceso: così Diletta Leotta annuncia la gravidanza e rivela che aspetta un maschio. Un momento intimo diventato subito virale.
La scena è semplice, quasi domestica, ma l’effetto è immediato. Diletta Leotta è sdraiata sul lettino di un ambulatorio medico, reduce da un’ecografia. Nessuna produzione patinata, nessuna musica studiata: solo lei, la pancia ancora discreta e una frase che accende il gossip in pochi secondi. “Lo dico a tutti? Maschio!”.
Basta questo per trasformare un momento privato in un annuncio pubblico che fa il giro dei social e conferma ufficialmente la gravidanza.
L’annuncio spontaneo che diventa virale
Il video nasce come una condivisione spontanea, ma diventa immediatamente notizia. Diletta sorride, sembra rilassata, quasi divertita dall’idea di rendere pubblico qualcosa che fino a quel momento aveva custodito con attenzione. Il tono è leggero, naturale, lontano dalle dichiarazioni costruite.
La scelta di annunciare tutto dopo un’ecografia rafforza il senso di autenticità: non è un comunicato, non è un servizio fotografico, è un frammento di vita reale. Ed è proprio questo a colpire chi la segue.
“Maschio!”: la rivelazione che accende il gossip
La parola arriva secca, senza suspense artificiale: “Maschio!”. Un dettaglio che sposta immediatamente il racconto dalla semplice gravidanza al futuro, aprendo la porta a mille ipotesi, commenti e reazioni.
Nel mondo dei social, la rivelazione del sesso del bebè è ormai un rituale quasi obbligato, ma Diletta lo affronta a modo suo, senza palloncini o coreografie. Un gesto rapido, quasi istintivo, che racconta una maternità vissuta con leggerezza e consapevolezza.
Tra lavoro, immagine pubblica e nuova vita privata
Negli ultimi anni Diletta Leotta ha costruito un equilibrio complesso tra carriera, esposizione mediatica e vita privata. La gravidanza rappresenta un nuovo capitolo, che inevitabilmente modifica il racconto pubblico della conduttrice.
L’annuncio dal lettino dell’ambulatorio segna un confine chiaro: condividere sì, ma alle proprie condizioni. Mostrare il momento, senza spettacolarizzarlo. E forse è proprio questa misura a rendere l’annuncio ancora più potente.
Un momento intimo che parla a tutti
In pochi secondi, il video riesce a tenere insieme due dimensioni opposte: l’intimità di una donna che esce da un’ecografia e la platea enorme dei social. Diletta Leotta sceglie di raccontare la notizia con un sorriso e una battuta, senza retorica, senza enfasi eccessiva.
Il risultato è un annuncio che arriva dritto, senza filtri emotivi, e che segna ufficialmente l’inizio di una nuova fase della sua vita. Con una certezza già scritta: sarà un maschio.
Personaggi
L’inquietante telefonata di Claudio Lippi a Falsissimo dopo lo stop del giudice: il ricovero, lo sfogo dall’ospedale e le accuse a Mediaset
La chiamata con l’ex conduttore va in onda nella puntata successiva al provvedimento del Tribunale sul caso Signorini. Lippi, ricoverato in terapia intensiva, parla di difficoltà personali ed economiche e attacca De Filippi, Amici e Pier Silvio Berlusconi.
La telefonata con Claudio Lippi viene trasmessa all’interno della puntata di Falsissimo andata in onda nonostante il divieto del Tribunale di Milano che aveva disposto il blocco dei contenuti legati al caso Alfonso Signorini. Nonostante il divieto del giudice, la puntata viene pubblicata e contiene una lunga chiamata con l’ex conduttore Mediaset, presentata da Fabrizio Corona come «una telefonata dal letto di morte, anche se dice che non sta morendo».
Lippi interviene mentre si trova ricoverato in terapia intensiva. Nel corso della conversazione spiega di attraversare una fase di forte debolezza fisica e psicologica e di essere in attesa di un responso medico: «Sono in attesa di una diagnosi molto importante». Nel raccontare la propria situazione personale, parla apertamente delle difficoltà economiche che sta vivendo e della condizione della sua famiglia: «Tra qualche settimana sarò sotto un ponte con mia moglie, mia figlia e mio nipote».
Deluso, solo e senza soldi
Nel corso della telefonata, Lippi collega il proprio stato attuale al passato televisivo, sostenendo di portare ancora i segni della sua esperienza professionale: «Ho addosso delle cicatrici dopo la mia esperienza in televisione». Un riferimento che inserisce nel racconto di una carriera che lo aveva visto per anni come volto riconosciuto di Mediaset, fino all’uscita dall’azienda nel 2006 dopo Buona Domenica, programma che aveva lasciato perché, secondo quanto dichiarato in passato, era diventato troppo trash.
La scelta di Corona di intervistare Lippi viene presentata all’interno della puntata come un’occasione per far emergere retroscena e giudizi sul mondo della televisione. Nel corso della chiamata, l’ex conduttore utilizza toni molto accesi, distanti dall’immagine pubblica che per anni lo aveva contraddistinto come presentatore pacato e rassicurante.
Maurizio e Maria
Sollecitato da Corona, Lippi parla di Maurizio Costanzo e Maria De Filippi, pronunciando una frase netta: «Costanzo e De Filippi sono due cose diverse, sono la bella e la bestia». Subito dopo spiega il senso della distinzione. Di Costanzo afferma: «Più che un uomo di spettacolo era una persona con la volontà di trovare il talento anche in chi non pensava di averne». Di De Filippi dice invece: «Usa e privilegia chi le piace, in tutti i sensi, e non gliene frega del talento».
Dopo Amici, il racket
Il discorso si sposta quindi sui giovani artisti che riescono a lavorare dopo Amici. Lippi parla di un sistema che definisce oppressivo e usa parole molto dure: «C’è un racket per i ragazzi che lavorano dopo Amici». Nello stesso passaggio parla di «schiavitù» e sostiene che esisterebbe una figura che «controlla tutto». Sempre secondo quanto affermato dall’ex conduttore, le persone a cui viene concessa una carriera e di cui ci si fida «diventano poi intoccabili».
Squallide allusioni sessuali
Corona introduce successivamente allusioni sull’orientamento sessuale di Maria De Filippi e di Pier Silvio Berlusconi. Lippi, rispondendo, richiama episodi legati a Costanzo e alla sua vita privata: «Maurizio non è che fosse il fedele tradizionale. Secondo me non ha mai mentito, forse solo a se stesso; però a Cinecittà si vedeva arrivare qualcuno che entrava e usciva». Corona interviene commentando con un riferimento ai «famosi bomboloni».
I segreti di Signorini
Sempre sul tema Pier Silvio Berlusconi, Corona sostiene che l’amministratore delegato Mediaset temerebbe Signorini perché a conoscenza di aspetti della sua vita privata e di servizi che sarebbero stati ritirati. Lippi replica distinguendo tra vita privata e responsabilità pubbliche: «Pier Silvio ha più possibilità di rapporti», ma aggiunge subito che «sono affari suoi». Nel corso della telefonata insiste più volte su un concetto che ribadisce come centrale: al di là della sfera intima, «non si possono rovinare le persone» per dei «capricci».
Anche Gerry Scotti nel fango
La conversazione prosegue con un cambio di argomento e si concentra su Passaparola. Corona cita Luca Giberna, indicato come produttore dello storico quiz, parlando di una denuncia legata a una “letterina” e di quello che definisce un passaggio obbligato, insieme a Gerry Scotti, per poter lavorare al programma. Riferendosi alle cinque storiche letterine, Lippi afferma: «Mi sembra che proprio Gerry abbia detto: “Me le sono fatte tutte”». Secondo la ricostruzione fornita nella telefonata, in quel “tutte” sarebbero comprese anche Ilary Blasi e Silvia Toffanin.
Barbara D’Urso silurata
Nel finale, il discorso tocca Barbara D’Urso, con cui Lippi aveva lavorato già ai tempi di Canale 58. L’ex conduttore sostiene che la sua presenza in televisione sarebbe stata «imposta da Memo Remigi». Alla domanda sul motivo dell’uscita di scena di D’Urso da Mediaset, Lippi risponde: «Una delle tante amanti del padre», riferendosi a Silvio Berlusconi. Aggiunge che Pier Silvio Berlusconi «si vergognava della vita privata» del padre e delle olgettine.
La De Filippi salvata
Quando Corona chiede perché, a fronte di una linea dichiarata contro il trash, sia stata allontanata D’Urso e non De Filippi, Lippi risponde: «Non sono due sante, né l’una né l’altra». Subito dopo aggiunge che De Filippi non sarebbe stata toccata perché «è il 50% di RTI» e che Mediaset le dovrebbe una parte consistente dei propri guadagni grazie ai suoi programmi.
Silvio era diverso
In chiusura, Lippi torna su Pier Silvio Berlusconi distinguendolo dal padre: «Non è suo padre. Ha fatto apprendistato in azienda, qualcosa ha imparato, ma non è un imprenditore né riconoscente». La telefonata si conclude con una frase netta: «Se si chiamasse Pier Silvio Lippi farebbe il cameriere».
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