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Elon Musk: gli alieni già fra di noi, anche se sono un po’ timidi

Qualche giorno fa, durante un evento di supporto alla candidatura di Donald Trump, il magnate fondatore di Tesla e SpaceX ha dichiarato di non aver mai incontrato un extraterrestre, ma non ha escluso che possano essere già sulla Terra…

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    E’ quello che ha detto Elon Musk in Pennsylvania, forse in un eccesso di entusiamo, partecipando ad un evento in favore della candidatura di The Donald: “Gli alieni forse sono già sulla Terra, solo che sono molto discreti”.

    Un’opportunità per tutta l’umanità… e per le sue tasche

    Musk ci ha tenuto a precisare di non aver mai visto un omino verde con le antenne… anche se questa sua fascinazione per la fantascienza gli sta forse prendendo un po’ troppo la mano. E se si trattasse di un’astuta manovra promozionale per promuovere i suoi viaggi nel cosmo?!? Il proprietario di X e Tesla ha infatti incoraggiato il pubblico a guardare allo spazio come a un’opportunità di crescita per l’umanità, confermando il suo ambizioso obiettivo di inviare i primi razzi Starship su Marte nel 2026.

    Extra-immigrati

    Musk ha esposto alcune sue convinzioni sulla possibile presenza sulla Terra degli extraterrestri. Ammette di non averne mai incontrati ma, sottolinea, questo potrebbe dipendere dal loro carattere estremamente “riservato”. Il magnate ha poi ironizzato sostenendo che, “anche se ci sono molti illegal aliens (immigrati illegali, ecco dove voleva andare a parare…), non ho visto nessuno di verde con le antennine sulla testa. Vogliamo essere noi però gli alieni che esplorano altre galassie”. E ha poi concluso: “Se mai dovessi vedere qualcosa di simile, lo posterei su X immediatamente“. Insomma… tutto come da piano di marketing, nessuna sorpresa nelle sua apparenti “sparate” interstellari.

    La passione di Trump per Star Trek e Star Wars

    L’evento, organizzato dal Pac “America First” per supportare Trump, ha rappreentato un mix tra discorsi politici e momenti di intrattenimento, come nella miglior (miglior?) tradizione trumpiana. Con Musk che sponsorizzava la conquista di Marte con i suoi razzi… e i racconti del candidato repubblicano sulla propria passione infantile per Star Trek e Star Wars e l’augurio a “rendere reale questo glorioso futuro spaziale, creando meraviglie che ispirino e diano gioia, facendoti sentire felice di essere vivo quando ti svegli ogni mattina”.

    Viene un po’ da ridere… nonostante siano passati parecchi anni dal primo viaggio americano sulla Luna, siamo ancora qui a parlare di conquista dello spazio.

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      Personaggi

      Kendall Jenner rompe la tradizione: “I miei figli non avranno un nome che inizi con la K”

      La supermodella guarda al futuro senza fretta di diventare madre e prende le distanze da uno dei simboli più riconoscibili della dinastia Kardashian-Jenner

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      Kendall Jenner

        Kendall Jenner non ha alcuna intenzione di affrettare i tempi per diventare madre, ma quando immagina il suo futuro da genitore una cosa è già chiara: i suoi figli non porteranno un nome che inizi con la lettera K. Una scelta che può sembrare marginale, ma che in realtà rappresenta una presa di posizione netta rispetto a una delle tradizioni più iconiche della sua famiglia.

        In diverse interviste, la modella ha raccontato di avere già una lista di nomi che le piacciono, tutti lontani dall’iniziale che accomuna quasi tutti i membri del clan Kardashian-Jenner. Kendall ha spiegato di apprezzare i nomi semplici, equilibrati, facili da pronunciare e da portare nella vita quotidiana, senza l’obbligo di essere immediatamente riconoscibili o “brandizzati”.

        La lettera K, infatti, è diventata nel tempo un vero e proprio marchio di famiglia. Tutto ha avuto inizio con Kris Jenner, matriarca e manager del clan, che ha dato ai figli avuti da Robert Kardashian i nomi Kourtney, Kim, Khloé e Rob (unica eccezione). Successivamente, con Bruce Jenner — oggi Caitlyn — sono arrivate Kendall e Kylie, consolidando definitivamente l’identità alfabetica della famiglia.

        Quella che inizialmente era una scelta personale è diventata col tempo un elemento distintivo potentissimo, capace di rafforzare l’immagine del brand Kardashian-Jenner nell’industria dell’intrattenimento. La K è diventata sinonimo di visibilità, successo e riconoscibilità globale, alimentata da reality show, social media e imperi imprenditoriali.

        Proprio per questo, Kendall ha spesso manifestato un rapporto più ambivalente con la fama rispetto alle sorelle. Pur essendo una delle top model più richieste al mondo, ha sempre cercato di mantenere una maggiore riservatezza sulla sua vita privata. La decisione di non proseguire la tradizione dei nomi con la K va letta anche in questa chiave: il desiderio di offrire ai propri figli un’identità meno esposta e meno legata a un’eredità mediatica già scritta.

        Kendall ha anche espresso una certa diffidenza verso i nomi troppo ricercati o volutamente eccentrici, sempre più diffusi tra le celebrità. Secondo la modella, un nome dovrebbe accompagnare una persona per tutta la vita senza diventare un peso o un’etichetta. Una visione che contrasta con la tendenza, spesso spettacolarizzata, a scegliere nomi pensati più per stupire che per durare nel tempo.

        La sua posizione non rappresenta una rottura polemica con la famiglia, ma piuttosto una naturale affermazione di individualità. In un contesto in cui l’identità è spesso costruita come prodotto, Kendall Jenner rivendica il diritto alla semplicità e alla scelta personale.

        Rinunciare alla K, in questo senso, non è solo una questione di lettere, ma un modo per segnare un confine simbolico tra ciò che è stato e ciò che verrà. Una dichiarazione silenziosa ma chiara: anche nella famiglia più famosa del mondo, non tutte le tradizioni sono destinate a continuare.

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          Brooklyn Beckham rompe con i genitori: “Contattatemi solo tramite gli avvocati”

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            Altro che semplice incomprensione. Quella che coinvolge Brooklyn Beckham e i suoi genitori sembra ormai una frattura profonda, difficile da ricucire. Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, il primogenito dei Beckham avrebbe deciso di interrompere qualsiasi contatto diretto con la famiglia.

            Il gelo con David e Victoria

            Il punto di non ritorno sarebbe arrivato quando Brooklyn avrebbe chiesto esplicitamente a David Beckham e Victoria Beckham di comunicare con lui soltanto tramite i rispettivi avvocati. Una richiesta formale che, nei fatti, sancisce la rottura definitiva dei rapporti familiari.

            Una scelta drastica, che racconta un clima di tensione ormai fuori controllo e che va ben oltre i classici dissapori tra genitori e figli adulti.

            Il ruolo di Nicola Peltz

            A rendere il quadro ancora più netto è il comportamento della moglie di Brooklyn, Nicola Peltz. L’attrice avrebbe infatti eliminato dai suoi profili social ogni riferimento ai suoceri, cancellando foto, tag e ricordi condivisi.

            Un gesto silenzioso ma eloquente, interpretato da molti come una presa di posizione chiara e definitiva nella frattura con la famiglia Beckham.

            Una famiglia simbolo che si sgretola

            Per anni i Beckham hanno incarnato l’idea di famiglia perfetta, unita e compatta anche sotto i riflettori. Oggi, invece, emergono crepe profonde che mettono in discussione quell’immagine patinata.

            Al momento nessuna dichiarazione ufficiale è arrivata dai diretti interessati. Ma i segnali parlano chiaro: tra Brooklyn e i suoi genitori il dialogo sembra essersi fermato, sostituito da silenzi, avvocati e gesti social che pesano più di qualsiasi parola.

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              Personaggi

              La crema viso delle star che conquista Amal Alamuddin: il trattamento vip che promette pelle luminosa e idratazione profonda

              Elegante, raffinata e sempre impeccabile, Amal Alamuddin affida la sua skincare a un prodotto cult del mondo beauty. Secondo InStyle, l’avvocata e icona di stile utilizza Charlotte’s Magic Cream, il trattamento idratante firmato dalla make-up artist delle star Charlotte Tilbury.

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                Non è solo una questione di genetica, né soltanto di stile innato. Dietro l’incarnato sempre luminoso e curato di Amal Alamuddin, una delle donne più eleganti e ammirate del panorama internazionale, c’è anche una scelta beauty ben precisa. Secondo quanto riportato da InStyle, la moglie di George Clooney utilizza una crema viso diventata negli anni un vero must tra le celebrity: la Charlotte’s Magic Cream.

                Un dettaglio apparentemente leggero, ma che nel mondo della bellezza conta eccome. Perché quando un prodotto entra nella routine di una donna come Amal Alamuddin, non si parla più solo di marketing, ma di affidabilità, performance e risultati concreti.

                La crema “magica” firmata Charlotte Tilbury

                Charlotte’s Magic Cream nasce dall’esperienza diretta di Charlotte Tilbury, make-up artist delle star, che ha messo a punto questo trattamento per preparare la pelle delle sue clienti più esigenti prima di sfilate, red carpet e servizi fotografici. Non a caso, viene spesso definita una “crema backstage”, pensata per dare alla pelle un aspetto immediatamente più levigato, idratato e luminoso.

                La formula è studiata per offrire un’idratazione intensa ma senza appesantire, rendendola adatta anche a chi vive giornate lunghe, sotto stress o spesso sotto i riflettori. Un mix che ha convinto attrici, modelle e ora anche Amal Alamuddin.

                Perché piace alle star (e non solo)

                Il successo della Charlotte’s Magic Cream tra le celebrity non è casuale. Il trattamento è noto per la sua capacità di rendere la pelle più compatta e distesa già dalle prime applicazioni, migliorando visibilmente la grana dell’incarnato. Un effetto “pelle sana” che funziona sia sotto il trucco sia a viso nudo, dettaglio fondamentale per chi, come Amal, predilige un’eleganza naturale e mai eccessiva.

                Inoltre, la crema è certificata e dermatologicamente testata, elemento che la rende appetibile anche a chi cerca prodotti performanti ma sicuri, lontani da promesse miracolistiche senza basi reali.

                Da Hollywood alla skincare quotidiana

                Se Hollywood detta spesso le mode, questa volta il passaggio è diretto: dalla beauty routine delle star a quella di chi desidera una pelle curata e luminosa senza stravolgere la propria skincare. La scelta di Amal Alamuddin conferma una tendenza chiara: meno prodotti, ma selezionati, efficaci e di qualità.

                Una notizia che farà sorridere chi ama il beauty gossip, ma che racconta anche qualcosa di più: dietro ogni volto impeccabile c’è attenzione, costanza e – sì – anche la crema giusta.

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