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Maria De Filippi cambia tutto: niente vacanze ad Ansedonia, vola a Ibiza da sola con il figlio Gabriele

Maria De Filippi ha scelto Ibiza per una breve vacanza con Gabriele Costanzo. Il settimanale Chi li ha fotografati mentre si rilassavano a bordo piscina. Una parentesi familiare diversa dalle tradizionali ferie ad Ansedonia con i collaboratori più fidati.

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    Maria De Filippi a Ibiza, lontana dagli studi televisivi e soprattutto dalle consuete vacanze allargate. La regina della televisione italiana si è concessa tre giorni di pausa insieme al figlio Gabriele Costanzo, scegliendo una formula piuttosto insolita per lei: niente gruppo di amici, nessun collaboratore al seguito e nessun programma da mettere a punto tra un bagno e una riunione improvvisata. Soltanto madre e figlio.

    A documentare la breve fuga alle Baleari è stato il settimanale Chi, che ha pubblicato alcune immagini dei due mentre trascorrevano il tempo a bordo piscina. Maria, 64 anni, è apparsa sorridente e rilassata accanto a Gabriele, ormai adulto e impegnato professionalmente nello stesso universo televisivo costruito dalla madre e da Maurizio Costanzo.

    Maria De Filippi a Ibiza, la vacanza lontano da Ansedonia

    Negli anni Maria De Filippi ha spesso trascorso le ferie ad Ansedonia, in Toscana, circondata dagli amici e dai collaboratori più fidati. Le vacanze della conduttrice hanno sempre conservato qualcosa del suo metodo di lavoro: rapporti consolidati, persone conosciute da tempo e una squadra che resta unita anche quando le telecamere si spengono.

    Questa volta, invece, Maria ha cambiato scenario e compagnia. Ha scelto Ibiza e ha portato con sé soltanto Gabriele. Una vacanza di appena tre giorni, sufficiente però per spezzare il ritmo degli impegni e ritagliarsi uno spazio privato lontano dalla macchina televisiva.

    Le fotografie mostrano madre e figlio tra il sole, la piscina e lunghe conversazioni. Nessuna mondanità sfrenata, nonostante l’isola scelta, e nessuna serata da copertina: il viaggio sembra aver avuto come unico obiettivo quello di trascorrere del tempo insieme.

    Gabriele Costanzo, da «figlio di» a uomo di casa

    Gabriele entrò nella vita di Maria De Filippi e Maurizio Costanzo attraverso l’adozione. La conduttrice ha sempre parlato di quel legame con grande intensità, definendo la maternità «la cosa più bella che potesse succedermi». Dopo la morte di Costanzo, avvenuta nel febbraio 2023, il rapporto tra madre e figlio ha assunto inevitabilmente un equilibrio nuovo.

    Il settimanale Chi descrive Gabriele come l’uomo di casa, non più soltanto il figlio di due giganti della televisione italiana. Una trasformazione suggerita anche dalle immagini della vacanza: non c’è più il bambino da proteggere, ma un uomo adulto che condivide con la madre confidenze, silenzi e responsabilità.

    Gabriele, del resto, non vive ai margini del mondo professionale della famiglia. Lavora per Witty Tv, la piattaforma digitale legata a Fascino, la società che produce programmi come C’è posta per te, Uomini e Donne, Amici e Temptation Island. Conosce quindi bene ritmi, pressioni e meccanismi della televisione che hanno accompagnato tutta la sua vita.

    Tre giorni senza telecamere e senza la solita squadra

    La pausa a Ibiza arriva dopo un’altra stagione intensa per Maria De Filippi, chiamata a governare numerosi programmi e a seguire una struttura produttiva che continua a occupare una posizione centrale nei palinsesti Mediaset. Anche Gabriele ha vissuto un anno pieno di lavoro dietro le quinte, mentre il settore televisivo affronta cambiamenti continui e un rapporto sempre più stretto con piattaforme digitali e social network.

    I tre giorni alle Baleari hanno offerto a entrambi la possibilità di fermarsi. Persino la scelta di Ibiza, destinazione abitualmente associata a feste e vita notturna, sembra quasi una provocazione involontaria: Maria e Gabriele hanno trasformato l’isola del divertimento in un rifugio tranquillo fatto di piscina, conversazioni e momenti lontani da occhi indiscreti, almeno fino all’arrivo dei fotografi.

    Niente Ansedonia, dunque, e soprattutto niente tradizionale comitiva. Per una volta Maria De Filippi ha lasciato a casa la sua squadra e ha scelto la compagnia più intima. Una vacanza breve, quasi rubata al lavoro, nella quale non servivano domande da fare né risposte da strappare. Bastavano loro due.

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      Personaggi

      «Mi ha chiesto il liquido seminale per posta per avere un figlio con me»: la sconcertante confessione di Michele Bravi sulla sua fan

      Ospite nel salotto digitale di MySecretCase, l’ex vincitore di X Factor ha rivelato un episodio surreale di fanatismo. Una donna, dopo lunghi appostamenti sotto casa e lettere ai genitori, ha chiesto direttamente alla madre del cantante il materiale genetico del figlio

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      «Mi ha chiesto il liquido seminale per posta per avere un figlio con me»: la sconcertante confessione di Michele Bravi sulla sua fan

        L’amore dei fan, si sa, a volte devia in autostrade senza casello. Lo scopre a sue spese Michele Bravi, che racconta un aneddoto da neurodeliri. Ospite nel salotto digitale di MySecretCase, l’ex fanciullo di X Factor ha scoperchiato il vaso di Pandora del fanatismo d’appartamento. Roba da far impallidire i vecchi feticisti del pop. Non parliamo dei soliti bigliettini strappalacrime lanciati sul palco, ma di una vera e propria scalata alla genitrice.

        L’assedio sotto casa e la corrispondenza con la famiglia

        Una signora decisamente tenace ha scambiato il marciapiede del musicista per il red carpet di Sanremo. Presidio fisso, occhi puntati alle finestre e, come se non bastasse, una fitta corrispondenza con i genitori del ragazzo.

        Il silenzio della famiglia di fronte alle prime missive non ha scoraggiato l’ammiratrice, anzi ha acceso la fantasia della mittente. Il culmine dell’assurdo si raggiunge quando la fan decide di saltare l’intermediario e puntare direttamente alla suocera ideale.

        La folle richiesta epistolare e il sogno procreativo

        La missiva recapitata alla madre conteneva infatti un progetto biologico ben preciso, nato da una rivelazione notturna. La fan dichiarava di aver sognato di essere la prescelta per dare una discendenza al cantante.

        Davanti al muro del silenzio, la stalker non si è arresa, arrivando a chiedere formalmente il “materiale genetico”, alias il liquido seminale dell’idolo, per vie epistolari. Una richiesta liquidata dal diretto interessato con una battuta fulminante: «Chiaramente gliel’ho dato perché mi sembrava scortese poi…». La gloria, a volte, ha un prezzo decisamente bizzarro.

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          Personaggi

          «A 48 anni vivo ancora con i miei e mio padre mi dà la paghetta»: l’incredibile confessione di Genny Urtis tra chirurgia, soldi e fede

          Ospite del podcast Radici condotto da Ughetta Di Carlo, la nota chirurga estetica Genny Urtis traccia un bilancio della sua vita. Tra la totale indifferenza per il denaro, una figura paterna ingombrante e le trasformazioni fisiche, emerge il ritratto di una personalità complessa

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          «A 48 anni vivo ancora con i miei e mio padre mi dà la paghetta»: l'incredibile confessione di Genny Urtis tra chirurgia, soldi e fede
          «A 48 anni vivo ancora con i miei e mio padre mi dà la paghetta»: l'incredibile confessione di Genny Urtis tra chirurgia, soldi e fede

            Conosciuta al grande pubblico come il chirurgo estetico dei vip, Genny Urtis, 48 anni, traccia un bilancio della sua vita: dall’infanzia ai progetti futuri, passando per il presente. Ospite del podcast Radici di Ughetta Di Carlo, Urtis riflette sul significato del cambiamento e sul rapporto con i genitori. «Nonostante la mia età, vivo ancora a casa con i miei», rivela, aprendo una finestra inedita e per certi versi inaspettata sulla sua quotidianità lontano dalle riflettori della televisione e dei social network.

            La gestione del denaro e il legame profondo con la famiglia

            «Io sono quella che tiene unita la famiglia», spiega Genny. I genitori Ada Tommasi e Antonio Urtis, oggi ottantenni, sono sempre stati una presenza ingombrante nella sua vita. L’aspetto più curioso riguarda proprio il rapporto che Urtis ha con il denaro: «Mio padre mi dà ancora la paghetta per uscire, gestisce tutto lui. È un po’ padre padrone», dice. Ma alla 48enne dei soldi importa ben poco: «Non gli do valore: vado a lavorare perché bisogna produrli, ma non spendo niente. Al mese non so quanto entra, quanto esce», confessa.

            Proprio sull’educazione condivide un pensiero controcorrente: «Spesso si crede che siano i genitori a dover educare i figli, ma è il contrario: devi far capire loro cosa vuoi dalla vita». Un legame solido, quello con mamma e papà, costruito anche attraverso la capacità di accettare le sue trasformazioni. «Dopo un po’ la mia immagine mi annoia e mi piace cambiare. I miei si sono dovuti abituare», racconta. E, guardando al passato, aggiunge con una punta di orgoglio: «Ho dato tante soddisfazioni, possono dirmi poco».

            La chirurgia come rinascita e l’inattesa parentesi mistica

            L’altro grande tema dell’intervista è il cambiamento, che per Genny Urtis passa anche dal rapporto con il proprio aspetto. «La chirurgia è un modo per voltare pagina. Le trasformazioni le ho subite dopo le delusioni», spiega, raccontando come alcuni momenti difficili abbiano finito per riflettersi anche sulla percezione di sé. Cambiare, del resto, sembra essere parte della sua indole profonda.

            Tra le rivelazioni più inattese c’è anche un episodio legato alla sua giovinezza. A 20 anni, infatti, Genny Urtis decide di ritirarsi per un mese in un monastero insieme a un’amica. «È stato bellissimo», ricorda, raccontando di aver persino pensato di intraprendere la vita religiosa: «Volevo farmi prete ma poi ho capito che non faceva per me». Un capitolo lontanissimo dalla persona che il pubblico avrebbe conosciuto negli anni successivi, ma che contribuisce a delineare una personalità decisamente difficile da incasellare.

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              Personaggi

              Chiara Ferragni, malore in Perù dopo la scalata a 5mila metri: «Mi sembrava di non respirare». Poi la maschera con l’ossigeno

              L’influencer racconta sui social il malessere durante il viaggio con il fidanzato José Hernández. Dopo l’escursione sul Vinicunca, il malore mentre mangiava una pizza: in hotel le consigliano quindici minuti di ossigeno.

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                Una foto con la mascherina sul volto e la bombola dell’ossigeno accanto, il fidanzato José Hernández vicino a lei e qualche momento di comprensibile preoccupazione. La vacanza di Chiara Ferragni in Perù ha avuto un imprevisto dopo l’escursione sul Vinicunca, la celebre Montagna dei Sette Colori che supera i cinquemila metri di altitudine.

                A raccontare l’episodio è stata la stessa influencer sui social. Ferragni ha spiegato di avere affrontato l’escursione senza particolari problemi e di essersi inizialmente stupita perché, mentre altre persone accusavano gli effetti dell’altitudine, lei si sentiva bene.

                Il malessere è arrivato successivamente e in una situazione decisamente meno estrema: mentre stava mangiando una pizza.

                Chiara Ferragni e il malore durante la vacanza in Perù

                Ferragni ha raccontato di avere avvertito improvvisamente un forte malessere, con una sensazione di calore e la percezione che il corpo non rispondesse normalmente. Una situazione che l’ha preoccupata abbastanza da chiedere aiuto una volta rientrata in hotel.

                A tranquillizzarla ha contribuito anche la presenza nel gruppo di viaggio di diversi amici medici. Dopo aver descritto i sintomi, le hanno spiegato che il problema poteva essere collegato all’altitudine e le hanno consigliato di respirare ossigeno per qualche minuto.

                Da qui l’immagine pubblicata sui social: Chiara con la mascherina collegata alla bombola e José Hernández al suo fianco.

                La terapia è durata circa un quarto d’ora. Secondo quanto raccontato dalla stessa Ferragni, dopo 15 minuti di ossigeno il malessere è passato e ha recuperato le forze.

                La scalata al Vinicunca, oltre cinquemila metri sulle Ande

                Nei giorni precedenti Ferragni aveva raggiunto il Vinicunca, una delle mete più spettacolari e frequentate delle Ande peruviane. Conosciuto anche come Rainbow Mountain o Montagna dei Sette Colori, supera i 5.000 metri di quota e deve il suo aspetto alle diverse stratificazioni minerali che colorano il terreno.

                Il periodo tra maggio e settembre coincide con la stagione secca peruviana ed è tra quelli più indicati per visitare la zona, grazie alle minori precipitazioni e alla maggiore probabilità di trovare il cielo sereno.

                La quota, tuttavia, rappresenta la vera difficoltà dell’escursione. Sopra i 2.500-3.000 metri alcune persone possono accusare i sintomi del mal di montagna, chiamato comunemente soroche in Perù.

                Cos’è il soroche e perché negli hotel c’è l’ossigeno

                Il mal di montagna può provocare mal di testa, nausea, vertigini, affaticamento e difficoltà respiratorie. La possibilità di svilupparlo non dipende semplicemente dall’età o dall’allenamento fisico e l’acclimatazione alla quota riveste un ruolo importante.

                Nelle località andine frequentate dai turisti, a cominciare da Cusco, non è quindi insolito trovare strutture attrezzate con bombole di ossigeno da utilizzare in caso di necessità.

                Nel caso di Ferragni tutto si è risolto rapidamente. Nessun ricovero e nessuna conseguenza sul viaggio: dopo quei quindici minuti con la mascherina, l’influencer ha raccontato di essersi ripresa. Resta lo scatto con la bombola d’ossigeno a documentare l’imprevisto di una vacanza trascorsa, almeno per qualche giorno, a quote decisamente lontane da quelle di Milano.

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