Connect with us

Gossip

Stefano De Martino e il ricordo dell’incidente con Belen: «Sangue ovunque, io svenuto in ospedale e l’infermiere pensava solo a lei»

«Accelero, la guardo nello specchietto e lo schianto. Belen era a terra, ma il sangue era tutto mio», racconta De Martino. Risveglio al Sandro Pertini con un infermiere emozionato: «Pensavo mi avesse riconosciuto. Invece aspettava Belen».

Avatar photo

Pubblicato

il

    Ci sono ricordi che restano impressi più di altri. Per Stefano De Martino, uno dei più vividi riguarda i primissimi giorni della sua relazione con Belen Rodriguez, quando un incidente in moto trasformò un momento di complicità in una corsa al pronto soccorso.

    «A un certo punto accelero, guardo Belen nello specchietto retrovisore, poi le mando uno sguardo di complicità e subito dopo lo schianto», ha raccontato il conduttore. La scena è rimasta nitida: «Belen è a terra, la moto è da buttare, vedo una pozza di sangue. Le chiedo subito: “Belen, stai bene?”. Lei mi dice di sì, e poi aggiunge che il sangue era tutto mio».

    L’impatto fu così violento da fargli perdere i sensi. «Dopo svengo e quando mi sveglio ero al Sandro Pertini di Roma, l’ospedale più vicino al luogo dell’incidente». Ed è lì che, ferito e confuso, De Martino ha avuto una delle sue epifanie personali: «Lì scopro qual è la differenza tra notorietà e fama».

    Il racconto prende toni quasi surreali: «Con me c’era un infermiere che mi teneva la mano. Io lo guardo, lui mi guarda emozionato e penso: “Mi avrà riconosciuto”. Poi lui mi dice: “Oh ma lo sai chi ci sta di là? Belen!”. Io, ferito, mi alzo e rispondo: “Lo so, è con me!”».

    Il conduttore sorride oggi di quel ricordo, che segna uno dei primi momenti pubblici della sua storia con la showgirl argentina. Un rapporto che per anni ha catalizzato l’attenzione dei media, diventando uno dei capitoli più seguiti del gossip italiano.

    Ma dentro quel ricordo c’è anche una lezione personale: l’impatto con la popolarità, la scoperta di quanto il peso del nome “Belen” fosse capace di oscurare tutto il resto. «Aveva un piccolo taglietto al polso, due centimetri, due punti e fatta…», ricorda De Martino. Lui, invece, era l’uomo sanguinante e svenuto. Eppure per l’infermiere contava soltanto la presenza di lei.

    Un episodio che, raccontato oggi, acquista la leggerezza di un aneddoto. Ma che allora fu la prima prova – anche dolorosa – di una coppia destinata a finire, ancora e ancora, al centro della scena.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Gossip

      Alena Seredova e le ferite del passato: «Dopo il tradimento di Buffon avevo paura che nessuno mi volesse più»

      «Mia madre mi diceva: non ti vorrà più nessuno. Io stessa lo pensavo», confessa Seredova. L’amore con Nasi arrivò quando piangeva ancora per Buffon: «Mi ha salvato la vita». Nessuna apertura a una “famiglia allargata”: «Non credo sia sano per i bambini».

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Alena Seredova ha deciso di guardarsi indietro e raccontare senza filtri i passaggi più difficili della sua vita. Lo ha fatto in una lunga intervista a Oggi, posando in copertina insieme alla figlia Vivienne Charlotte, nata dal matrimonio con Alessandro Nasi. Alle spalle, però, resta la ferita che segnò la sua esistenza: la fine del legame con Gianluigi Buffon, travolto dalla relazione con Ilaria D’Amico.

        «Io penso che un uomo che corteggia una donna e quando stanno insieme questa donna piange a dirotto per l’ex marito sia un uomo coraggioso e di enorme pazienza. Ci ho messo sei mesi a fidarmi e ho fatto bene: Alessandro mi ha salvato la vita», racconta. Nasi, oggi suo marito, entrò infatti nella sua vita quando lei era ancora “convalescente” dal tradimento che aveva spezzato la famiglia costruita col portiere della Juventus.

        Il dolore non fu solo emotivo. «Mia madre Jitka mi diceva: “Non ti vorrà più nessuno”. E anche io lo pensavo. Avevo una paura fottuta che qualcuno si avvicinasse solo per farsi paparazzare con me. In quel periodo non mi lasciavo accostare da nessuno: a Torino mi chiamavano Doberman». Un soprannome che descrive la corazza con cui si difendeva dagli sguardi e dai pettegolezzi.

        La modella confessa anche la difficoltà ad accettare il concetto di famiglia allargata. «Con l’altro nucleo non ci frequentiamo. Non credo sia sano per i bambini vedere il papà prima con mamma, poi con un’altra, e tutti insieme a Natale a fare finta che vada bene. Io voglio che abbiano un altro modello, più tradizionale».

        Il rapporto con Ilaria D’Amico resta inesistente. Alla domanda se prenderebbe un caffè con la giornalista, Seredova risponde senza esitazioni: «Non vedo la necessità. Ci troveremo al matrimonio dei miei figli, basta quello. Amiche non diventeremmo mai, siamo troppo diverse». Poi aggiunge una stoccata: «Io, se avessi avuto un figlio e mi fossi separata, non sarei mai andata nelle acque di un uomo sposato».

        Oggi la sua vita ha trovato un nuovo equilibrio, tra l’amore per Nasi e la crescita della piccola Vivienne, “indole da comandante, il Dna non mente”, dice sorridendo. Ma il ricordo di quella stagione buia resta un monito: dietro la corazza da Doberman c’era una donna che temeva di non essere più scelta.

          Continua a leggere

          Personaggi

          Re Giorgio conquista la Versilia: Armani compra la mitica “Capannina” di Forte dei Marmi per 10 milioni

          Dal 2026 la gestione passerà ufficialmente alla Maison Armani. «Un tributo alla tradizione e un ritorno alle origini», spiega lo stilista, che proprio lì conobbe Sergio Galeotti negli anni Sessanta

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Un colpo da vero re della moda. Giorgio Armani ha deciso di riportare la sua storia là dove tutto era cominciato: a Forte dei Marmi. Lo stilista, 90 anni compiuti lo scorso luglio, ha firmato l’accordo per acquistare La Capannina di Franceschi, locale iconico della Versilia, simbolo da quasi un secolo di mondanità e palcoscenico per artisti, intellettuali e personaggi del jet set.

            Il prezzo? Una cifra da capogiro: dieci milioni di euro, secondo quanto trapela dall’accordo preliminare. La nuova gestione, annunciata ufficialmente dalla Maison Armani, diventerà effettiva a partire dall’estate 2026, quando il locale passerà nelle mani del gruppo del designer.

            Fondata nel 1929 da Achille Franceschi, La Capannina è un pezzo di storia italiana: musica dal vivo, cabaret, spettacoli che hanno fatto epoca e ospiti che hanno attraversato generazioni. Dal 1977 la gestione era in mano a Gherardo e Carla Guidi, che l’hanno traghettata nel nuovo millennio mantenendone intatto il fascino. Oggi, con l’arrivo di Armani, il tempio della Versilia si prepara a vivere un nuovo capitolo.

            Per lo stilista, non si tratta soltanto di un investimento immobiliare. Il legame con Forte dei Marmi è personale e profondo: proprio lì, negli anni Sessanta, conobbe Sergio Galeotti, l’uomo che sarebbe diventato suo socio e grande amico, compagno di una vita e della nascita dell’impero Armani. «È un tributo alla tradizione italiana e un ritorno alle origini» si legge nel comunicato ufficiale.

            Nella sua lunga storia, La Capannina ha visto esibirsi sul palco star della musica italiana e internazionale, ha accolto scrittori, registi, attrici e politici, ed è rimasta punto di riferimento per generazioni di vacanzieri e habitué della Costa. Con Armani al timone, la sfida sarà quella di conservare lo spirito originario — un mix unico di glamour e nostalgia — aggiungendo quel tocco di eleganza minimalista che ha reso lo stilista un’icona mondiale.

            Dal 2026, insomma, la mondanità italiana avrà un nuovo regista. E la Versilia, grazie a Re Giorgio, si prepara a vivere una seconda giovinezza sotto le luci e i riflettori di una leggenda che non smette mai di reinventarsi.

              Continua a leggere

              Gossip

              Raffaella Fico, vacanze da star e manicure da imprenditrice: la showgirl tra yacht, Formentera e il centro estetico di Casalnuovo

              Tra relax con la figlia Pia Balotelli e l’attesa di nuovi impegni televisivi, Raffaella Fico si reinventa manager di un centro estetico. Una doppia vita che mescola lusso e quotidianità.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                C’è una Raffaella Fico che i paparazzi inseguono tra Formentera e Porto Cervo, in bikini sgambati e curve da capogiro immortalate sugli yacht del jet set. E poi c’è l’altra Raffaella, quella che, lontano dai riflettori, si muove con passo deciso a Casalnuovo di Napoli per seguire il suo centro estetico. Due facce della stessa donna, showgirl e madre, che sa come mescolare mondanità e business.

                Quest’estate l’ex gieffina si è concessa vacanze da cartolina insieme alla figlia Pia, avuta da Mario Balotelli. Le due sono state viste prima a Formentera, poi nella più esclusiva Porto Cervo, tra bagni di sole e serate glamour. Pia, ormai ragazzina, segue la mamma con naturalezza e sembra già perfettamente a suo agio sotto i flash. Raffaella, dal canto suo, non perde occasione per documentare tutto sui social, regalando ai fan scatti piccanti e storie sempre più seguite.

                Ma mentre il gossip si concentra sulle sue pose in costume e sui presunti nuovi flirt estivi (nessuno confermato, per ora), la Fico coltiva un’altra passione ben più concreta: la bellezza. Da qualche anno, infatti, ha investito in un centro estetico nel suo paese d’origine, trasformandosi in imprenditrice attenta ai dettagli. La si vede spesso tra i locali di Casalnuovo, pronta a controllare che tutto fili liscio: dalla manicure perfetta alle nuove tecniche per la cura del corpo.

                Un contrasto curioso: diva tra le onde della Costa Smeralda e padrona di casa tra lampade, smalti e trattamenti anticellulite. «Il mio centro è una seconda famiglia, ci metto passione e dedizione» ha confidato ad alcune amiche. Un modo anche per dare stabilità, lontano dal continuo saliscendi dello showbiz, senza rinunciare però al glamour che l’ha resa un volto amato (e chiacchierato).

                Così, mentre attende di rimettersi in pista con nuovi progetti televisivi, Raffaella vive una doppia vita che la rende protagonista sia dei rotocalchi mondani sia delle cronache locali. Una volta in bikini a Formentera, il giorno dopo con la divisa da manager nel salone di bellezza di Casalnuovo. Due lati di una stessa medaglia, entrambi piccanti a modo loro: perché la Fico resta, sempre e comunque, una donna che sa come far parlare di sé.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie

                  Lacitymag.it - Tutti i colori della cronaca | DIEMMECOM® Società Editoriale Srl P. IVA 01737800795 R.O.C. 4049 – Reg. Trib MI n.61 del 17.04.2024 | Direttore responsabile: Luca Arnaù