Connect with us

In primo piano

Anche la D’Urso e la Clerici cambiano rete?

Discovery pronta a strappare le regine della Rai? Amadeus solo l’inizio: Barbara d’Urso e Antonella Clerici nel mirino. La guerra per il dominio televisivo è appena iniziata. Scopri di più su questa rivoluzione nell’industria televisiva.

Avatar photo

Pubblicato

il

    Sembrava il campo di battaglia perfetto per una guerra di attrito televisiva: Discovery, con l’addio di Amadeus, sembra aver messo in atto una vera e propria campagna di “acquisizioni ostili”, strappando alla Rai alcuni dei suoi più brillanti presentatori.

    Dopo il saluto di Amadeus, s’irrigidiscono i nervi di Viale Mazzini mentre i nomi di Barbara d’Urso e Antonella Clerici emergono come le nuove stelle destinate a brillare sui canali di Discovery. Ma non finisce qui: Francesca Fagnani, Federica Sciarelli e Sigfrido Ranucci si uniscono alla lista dei “fuggitivi”, lasciando dietro di sé uno sciame di pettegolezzi e speculazioni televisive.

    Mentre la D’Urso sembra già pronta a prendere il volo dopo la sua rottura burrascosa con Mediaset, Laura Carafoli, capo di Warner Bros Discovery, ha dichiarato apertamente il suo amore per Antonella Clerici e l’universo di The Voice, suggerendo un futuro radioso per loro sul Nove.

    Ma come è possibile? Il terreno sembrava saldo sotto i piedi della Rai, ma il rapimento di Amadeus da Sanremo a Nove dimostra che nel mondo televisivo nulla è sicuro. Un mese fa, chi avrebbe mai immaginato che il presentatore di punta lasciasse dietro di sé un vuoto così enorme?

    L’assalto di Discovery sembra una missione impossibile, ma nel gioco senza regole della televisione, tutto è lecito. E mentre i vertici della Rai si dibattono tra conferme e smentite, i telespettatori si preparano a un nuovo ordine televisivo, dove le regine di ieri potrebbero diventare le stelle di domani, su un palcoscenico completamente diverso.

      Gossip

      Diletta Leotta e Clio MakeUp: “Più belle coi Sex Toys!”

      In un’epoca in cui l’autocura e il benessere personale sono al centro dell’attenzione, c’è una tendenza che sta mandando in delirio gli amanti del piacere: l’uso dei sexy toys. Non è solo una moda glamour, ma una vera e propria rivoluzione piccante che sta trasformando il nostro approccio al piacere personale.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Una nuova categoria di dispositivi sta guadagnando popolarità e cambiando il modo in cui percepiamo l’intimità e il benessere personale: i sex toys normali e tecnologici. Questi gadget innovativi, spesso controllabili tramite app e dotati delle ultime funzionalità smart, offrono esperienze personalizzate e connesse, rispondendo alle esigenze di una società sempre più aperta e consapevole della propria sessualità. I sex toys tecnologici non solo rappresentano un’evoluzione nel campo del piacere, ma anche un passo avanti verso l’integrazione del benessere sessuale nella routine quotidiana, promuovendo una visione più inclusiva e positiva della sessualità.

        A questo proposito, Diletta Leotta, conduttrice televisiva e conduttrice radiofonica e mamma della piccola Aria, nata dall’amore con Loris Karius, che diventerà suo marito il prossimo 22 giugno, ha recentemente intervistato Clio Zammatteo, meglio conosciuta come ClioMakeUp, mota makeup artist, a sua volta madre di due bambine, ha condiviso con serenità e sincerità le sue esperienze di maternità e pareri sulla sessualità.

        Diletta e Clio si sono incontrate per un’intervista che ha alternato momenti di complicità e risate a discussioni più piccanti. “Scopri che alcune mamme di scuola si lamentano dei consigli sui sex toys pubblicati sul blog. Che fai?” domanda la speaker radiofonica, Diletta. E senza peli sulla lingua, Clio risponde con sicurezza: “Non ci sono argomenti tabù. I sex toys? Sul blog ne parliamo. Io sono la prima a dire “compratelo” perché aiutano soltanto. Ce ne sono anche alcuni costosi. Non stiamo parlando di chissà che cosa. Un conto è 60 anni fa, mia nonna si sarebbe scandalizzata, ma oggi non si fa niente di male. È un modo di volersi bene anche quello. Diletta Leotta aggiunge con un sorriso complice: “È un modo per prendersi cura della propria persona. Ormai fa parte della beauty routine.”

        Tra una risata e l’altra, le due donne hanno mostrato come la modernità e la sincerità possano convivere, offrendo spunti di riflessione e normalizzando conversazioni che, oggi più che mai, fanno parte della vita quotidiana.

         L’intervista, caratterizzata da un’atmosfera rilassata e complice, ha offerto uno sguardo intimo sulle vite di due donne di successo che, nonostante le sfide della maternità, continuano a perseguire costantemente le loro passioni, le loro idee e le carriere.

          Continua a leggere

          Cucina

          Mangiare con pochi soldi! 10 ricette da fare con poco più di un euro

          Può essere una sfida spendere 1 € al giorno per la cena, ma ci sono molte strategie che puoi adottare per risparmiare denaro senza sacrificare la qualità o la quantità del cibo. Seguendo questa linea guida e le nostre ricette, puoi ridurre significativamente le spese alimentari e mangiare bene. Vediamo come preparare i pasti con un budget limitato.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            A che punto stiamo messi
            Assistiamo a un incremento costante dei generi di prima necessità. Dunque, il costo della vita è salito alle stelle, con alcuni alimenti che hanno raggiunto prezzi record. Questo rende difficile per molte famiglie riempire il frigo decentemente per una settimana e sfamarsi dignitosamente, ma senza sforare il budget.

            Come si fa la spesa intelligente
            Pianifichiamo cosa mettere in tavola. Pensiamo con largo anticipo cosa acquistare di necessario, per evitare sprechi e acquistare solo ciò di cui hai bisogno all’ultimo minuto. Scrivi una lista della spesa e attieniti ad essa per evitare acquisti impulsivi. Cerca le offerte sui volantini e i coupon per trovare sconti sui prodotti alimentari. Acquista cibi non deperibili, quando puoi, in grandi quantità quando sono in offerta per risparmiare a lungo termine (latte UHT, pasta, olio, riso, passate di pomodoro, biscotti, farina, caffè, altro). Prepara i pasti a casa anziché mangiare fuori perché è più economico e più salutare. Riutilizza gli avanzi in frigo per creare nuovi piatti e ridurre gli sprechi (pasta e riso già cotti, formaggi, salumi, uova). Cerca alternative economiche a marchi costosi e prodotti gourmet, spesso ci sono opzioni più economiche altrettanto buone. Compra prodotti locali, spesso più economici e di migliore qualità rispetto a quelli importati.

            Gli alimenti cari al supermercato
            Carne: in particolare, la carne bovina e suina ha subito un forte aumento di prezzo. Pesce: anche il pesce è diventato più caro, soprattutto le varietà pregiate. Frutta e verdura: alcuni tipi di frutta e verdura, come le fragole e gli avocado, sono spesso molto costosi. Latticini e formaggi: il latte, il formaggio e lo yogurt hanno visto un aumento di prezzo negli ultimi mesi. Prodotti biologici: i prodotti biologici sono generalmente più cari dei prodotti convenzionali.

            Quindi, che cuciniamo? Ecco 10 piatti succulenti con meno di 1 € a persona
            Zuppa di legumi come fagioli, lenticchie o ceci, arricchita con verdure come carote, sedano e cipolle. È economico, nutriente e può essere preparato in grandi quantità per essere consumato durante la settimana.

            Pasta al pomodoro fresco. Una semplice pasta condita con salsa di pomodoro fresco, aglio, olio d’oliva e basilico. È un piatto economico e gustoso che può essere preparato rapidamente.

            Risotto ai funghi secchi porcini: Un risotto cremoso fatto con riso Arborio e funghi freschi o secchi. È un piatto confortante e soddisfacente che utilizza pochi ingredienti.

            Pollo arrosto con patate: Cosce di pollo o petti di pollo arrostiti in forno con patate, aglio e erbe aromatiche. È un pasto completo e abbondante che può nutrire tutta la famiglia a un costo relativamente basso.

            Frittata alle verdure. Una frittata preparata con uova, verdure a scelta (come zucchine, peperoni, pomodori) e formaggio a pezzetti. È un pasto versatile che può essere consumato a colazione, pranzo o cena.

            Riso, uova e pecorino. Riso basmati cucinato con una crema di uovo sbattuto e pecorino. È un piatto aromatico e ricco di sapore.

            Tortilla di patate. Una frittata alla spagnola fatta con patate a cubetti, cipolle e uova. È un piatto tradizionale economico e semplice da preparare.

            Minestra di verdure miste. Si prepara con una varietà di verdure di stagione, come cavolo, carote, sedano e pomodori, condita con brodo vegetale e aromi freschi. È un piatto leggero, ma soddisfacente.

            Piatto di fagioli e riso. Fagioli (come bianchi, di Spagna, fagioli neri o fagioli rossi) serviti con riso bianco e accompagnati da una cubettata semplice di pomodoro e peperoncino. È un pasto sostanzioso e ricco di proteine vegetali.

            Pennette alla rucola. Questa pasta la prepariamo con foglie di rucola fresca (in busta) frullate con un filo di olio buono, e sale. Scoliamo la pasta e condiamo con la crema e, perché no, una spolverata di grana.

            Questi pasti sono semplici, salutari ed economici, utilizziamo ingredienti di base per mangiare bene con ricette facili e deliziose con poca spesa.

              Continua a leggere

              In primo piano

              Notre Dame, sta tornando. Ci sarà anche Quasimodo?

              Peccato per il generale Jean-Louis Georgelin, deceduto lo scorso agosto non potrà, brindare la fine dei lavori di ricostruzione di Notre Dame di Parigi visibile solo nel prossimo dicembre.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

                Peccato per il generale Jean-Louis Georgelin, deceduto lo scorso agosto non potrà, brindare la fine dei lavori di ricostruzione di Notre Dame di Parigi visibile solo nel prossimo dicembre. Cinque anni fa al generale era stata affidata la ricostruzione dopo il mastodontico incendio che distrusse quasi totalmente la cattedrale simbolo della capitale e di tutta la Francia.

                Quasimodo è ancora lì che ci aspetta

                Notre-Dame de Paris (Notre-Dame de Paris. 1482), noto anche come Nostra Signora di Parigi, è un romanzo storico di Victor Hugo, pubblicato nel 1831, quando l’autore aveva 29 anni. Fu il primo grande successo dello scrittore francese. Il titolo fa riferimento alla celebre Cattedrale di Parigi, uno dei luoghi principali dove è ambientato l’intreccio, cuore della Parigi basso medievale, al tempo del re Luigi XI di Francia, nel 1482.

                Nel romanzo Hugo descrive il personaggio Quasimodo come un essere deforme e di mostruosa bruttezza. Guercio, zoppo e (in seguito alla sua prolungata vicinanza con le campane) sordo. Affetto anche da ipercifosi, è conosciuto più comunemente con il soprannome Il gobbo di Notre Dame. A lui è affidato infatti il compito di fare suonare le campane di Notre-Dame, edificio in cui vive nascosto da tutti e del quale sembra essere l’anima. Una curiosità: la domenica quasimodo, è la prima dopo Pasqua, poiché sarebbe stato abbandonato proprio in quel giorno.

                Una difficile ricostruzione

                Le impalcature sono già state rimosse dalla sua sommità, che finalmente ha restituito ai parigini e a tutto il mondo, la sua punta alta fino a 96 metri. Quel ‘pennacolo’ che nel tragico aprile del 2019 in pochi minuti era stato divorato dalle fiamme con danni su tutta la parte centrale della Cattedrale. Il costo della ricostruzione vale oltre 800 milioni di euro. Il suo ritorno alla vita era prevista molto prima. Ma il Covid, scioperi, e indagini sulla contaminazione da piombo, hanno frenato i lavori che comunque termineranno entro l’8 dicembre festa dell’Immacolata. Data ufficiale della sua ricostruzioni. Un duro colpo per chi pensava di renderla agibile in occasione della trentatreesima edizione delle Olimpiadi di Parigi che inizieranno il prossimo 26 luglio.

                La metafora della rinascita

                Prima dell’incendio la Cattedrale accoglieva una media di 12 milioni di visitatori all’anno, 2.500 riti liturgici e 150 concerti. Una volta completato il cantiere intorno alla Cattedrale, inizieranno i lavori per ripensare i dintorni, tra il sagrato, la rue du Cloître, gli argini del fiume e la zona retrostante. Il progetto, affidato al paesaggista Bas Smets, terminerà presumibilmente nel 2027.

                Un restauro interno meticoloso

                La guglia è stata ricostruita identica a quella concepita nell’Ottocento dall’architetto Eugène Viollet-Le-Duc. Nonostante le polemiche per la nocività del materiale utilizzato, la copertura è stata rifatta in piombo. Sono in fase di completamento anche le strutture della navata centrale e del coro. Sul fronte del restauro interno, è quasi terminata la pulizia simultanea delle pareti, delle decorazioni pittoriche e delle volte, per una superficie totale di 42mila mq.

                Secondo Philippe Jost a cui è stato affidata il completamento del cantiere dopo il decesso del generale Georgelin le impalcature vengono smontate man mano. Una volta terminata l’installazione delle reti tecniche nel pavimento e gli ultimi restauri interni, la Cattedrale sarà pronta. Accoglierà il nuovo arredo liturgico in bronzo marrone scuro, e oltre 1500 sedie di design traforate in rovere massiccio.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie

                  Lacitymag.it - Tutti i colori della cronaca | DIEMMECOM® Società Editoriale Srl P. IVA 01737800795 R.O.C. 4049 – Reg. Trib MI n.61 del 17.04.2024 | Direttore responsabile: Luca Arnaù