Connect with us

Gossip

Wanda Nara non è incinta e denuncia Mauro Icardi: la verità sulla gravidanza e il clima teso con l’ex marito

Tra voci di dolce attesa e nuove denunce, Wanda Nara smentisce la gravidanza e fa un passo importante nella sua battaglia legale contro Mauro Icardi.

Avatar photo

Pubblicato

il

    Negli ultimi giorni, un’indiscrezione proveniente dall’Argentina ha fatto rapidamente il giro dei media e dei social: secondo alcuni tabloid sudamericani, Wanda Nara, conduttrice e influencer, sarebbe in dolce attesa. La notizia ha subito scatenato l’immaginazione dei fan e dei curiosi, alimentando voci che la volevano incinta del suo nuovo compagno, il rapper L-Gante. Ma, come spesso accade, la verità è un’altra.

    La smentita di Wanda Nara: “È tutta una bugia”

    A fare chiarezza su queste voci è stata proprio Wanda Nara, che ha scelto di rispondere direttamente alle speculazioni attraverso una conversazione privata con la giornalista Juariu, pubblicata nelle sue storie Instagram. In modo fermo e deciso, la showgirl ha negato la gravidanza, definendo le indiscrezioni «una bugia». A chi sosteneva che la conduttrice avesse fatto delle visite da un’ostetrica, Wanda ha risposto con altrettanta fermezza, definendo queste voci «un’assurdità» e chiarendo che non ha mai avuto alcun consulto medico relativo a una possibile gravidanza.
    Per Wanda, quindi, non c’è alcuna cicogna in volo e la notizia sulla sua dolce attesa non è altro che una fake news.

    La denuncia contro Mauro Icardi

    Non solo gossip, però. Nelle ultime ore, Wanda Nara ha deciso di fare un passo importante anche sul fronte legale, denunciando l’ex marito Mauro Icardi. La denuncia arriva a seguito di un episodio accaduto recentemente, quando Wanda, dopo una breve fuga d’amore in Brasile con L-Gante, è rientrata a Buenos Aires e ha tentato di accedere al loro appartamento coniugale, ma Icardi le avrebbe impedito l’ingresso, nonostante la proprietà fosse condivisa. Secondo quanto raccontato dal giornalista Pepe Ochoa nel programma argentino LAM, l’episodio sarebbe stato l’escalation di una discussione molto accesa tra i due, alimentata anche da divergenze sulla gestione delle figlie, Isabella e Francesca.

    Differenze sulla gestione delle figlie e accuse di violenza di genere

    Il motivo del litigio sembra essere stato legato alla gestione delle figlie. Secondo Ochoa, Icardi avrebbe voluto portare le bambine con sé in Europa, mentre Wanda avrebbe preferito restare a Buenos Aires. La tensione tra i due è salita al punto che la Nara ha sporto denuncia contro l’ex marito per violenza di genere, accusandolo di comportamenti intimidatori nei suoi confronti. Inoltre, Wanda avrebbe accusato Icardi della sparizione di una somma di 70mila dollari, che ritiene sottratta dal calciatore.

    Inoltre, dovrà garantirle il diritto di rientrare nella sua residenza. L’ex calciatore dovrà anche essere presente all’udienza fissata in questi giorni, che segnerà la prima tappa di un lungo e tortuoso percorso legale.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Gossip

      Killian Nielsen rompe il silenzio in tv: appello struggente alla madre Brigitte, “non riesco a contattarti”

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Una confessione che spiazza e commuove. Durante la trasmissione La Volta Buona, Killian Nielsen ha deciso di parlare apertamente del rapporto con la madre, Brigitte Nielsen, lanciando un appello diretto che ha immediatamente catturato l’attenzione del pubblico. Le sue parole, pronunciate senza filtri, raccontano una distanza che va oltre quella geografica.

        Il racconto della distanza

        “Non mi risponde ai messaggi, non posso contattarla sui social”, spiega Killian, descrivendo una situazione di totale chiusura. Un racconto che si fa ancora più duro quando ricorda un episodio preciso: “Quando lei è venuta in Spagna, l’ho raggiunta ma suo marito ha detto che non potevo parlare con lei”. Un passaggio che aggiunge tensione a una relazione già fragile.

        L’appello in diretta

        Il momento più forte arriva con il messaggio rivolto direttamente alla madre: “Mamma ti amo tantissimo, colgo quest’occasione per dirti che spero sia la volta buona per riabbracciarti”. Parole semplici, ma cariche di significato, che trasformano il racconto in una richiesta di riavvicinamento.

        Il lato più personale

        Killian non nasconde nemmeno le difficoltà personali legate a questa assenza: “Bevevo perché mi mancavi”. Una frase che apre uno squarcio su un periodo complicato, segnato da un vuoto difficile da colmare.

        Il racconto resta lì, sospeso, in attesa di una risposta che al momento non c’è. E il pubblico resta ad ascoltare.

          Continua a leggere

          Gossip

          Corona crea Falsissimo delivery: lo chiami, paghi e lui si presenta ovunque, anche in casa tua per uno show su misura

          Falsissimo diventa “delivery”: bar, agenzie e locali pagano e Corona si presenta dal vivo con il suo show fatto di invettive, parolacce e domande dal pubblico. Ultima tappa a Ventimiglia, dove un’agenzia immobiliare si trasforma in studio e attira curiosi e spettatori.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Falsissimo cambia pelle e diventa un format a domicilio. Non serve più uno studio, non serve una produzione televisiva: basta pagare. Il meccanismo è semplice e diretto. Un locale organizza l’evento, versa il cachet e Fabrizio Corona arriva di persona, pronto a mettere in scena il suo spettacolo davanti a un pubblico selezionato.

            È la versione delivery del suo format. Un’idea che funziona come un servizio su ordinazione: si sceglie la location, si prepara lo spazio e si porta il pubblico. Il resto lo fa lui. Corona entra, si siede, accende il microfono e parte con il solito copione fatto di provocazioni, accuse, parolacce e presunti scoop.

            Come funziona il “delivery” di Falsissimo

            Il modello è chiaro: paga chi ospita. Agenzie, bar, attività commerciali. In cambio ottengono visibilità, affluenza e un evento che attira curiosità. Chi partecipa non assiste soltanto, ma entra nello show. Può fare domande, intervenire, interagire direttamente con Corona.

            Non esiste una scaletta rigida. Conta l’effetto. Conta il momento. Conta soprattutto il personaggio, che costruisce la tensione e tiene alta l’attenzione anche senza veri contenuti nuovi.

            Ventimiglia, l’agenzia immobiliare diventa studio

            L’ultima tappa porta Corona a Ventimiglia, dentro l’agenzia immobiliare Impero di via Roma. Non c’è nessuna trattativa in corso, nonostante il ritorno nello stesso contesto di un anno fa. Questa volta lo spazio cambia funzione: diventa un set improvvisato per una nuova puntata del tour.

            Le sedie si sistemano, il pubblico entra, l’ambiente si trasforma. Un ufficio si converte in studio, pronto ad accogliere lo show. È il segno più evidente di come il format si adatti a qualsiasi contesto, senza bisogno di strutture tradizionali.

            Arrivo in Lamborghini e folla davanti all’ingresso

            Corona si presenta come sempre con un’entrata scenografica. Arriva davanti all’agenzia a bordo di una Lamborghini bianca e attira subito l’attenzione. In pochi minuti si raduna una folla di curiosi, tra chi vuole assistere e chi si ferma semplicemente a guardare.

            L’effetto mediatico funziona ancora. Anche senza annunci ufficiali o grandi campagne, la presenza di Corona basta a creare movimento.

            Uno show che punta tutto sul personaggio

            Dentro, però, il format resta quello di sempre. Nessuna vera novità nei contenuti, ma una nuova modalità per distribuirli. Corona costruisce lo spettacolo sul suo stile: toni alti, attacchi diretti, tensione continua.

            Falsissimo versione delivery diventa così un evento più che una trasmissione. Si paga per ospitarlo, si paga per viverlo da vicino. E il confine tra informazione e intrattenimento si riduce sempre di più, fino a lasciare spazio a un unico elemento centrale: lo show.

              Continua a leggere

              Personaggi

              Harry Styles e Zoë Kravitz, amore a distanza: la tournée mondiale mette alla prova la coppia

              Secondo fonti vicine alla coppia, i due faranno di tutto per proteggere il loro rapporto durante il Together, Together Tour. Ma la distanza resta una sfida.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                Harry Styles è pronto a partire per il suo nuovo Together, Together Tour, un viaggio musicale che lo terrà lontano da casa per circa sette mesi. Un impegno enorme, che non mette alla prova solo la sua resistenza artistica, ma anche la sua vita privata. Perché nel frattempo c’è una relazione da proteggere, quella con Zoë Kravitz, che secondo indiscrezioni starebbe diventando sempre più importante.

                Una relazione che cresce nonostante tutto

                Fonti vicine alla coppia, citate da Entertainment Tonight, parlano chiaro: Harry e Zoë sono determinati a far funzionare le cose, anche con un’agenda che lascia poco spazio alla quotidianità. Non è una semplice frequentazione da copertina, ma un legame che entrambi vogliono coltivare con attenzione. E proprio per questo, la distanza diventa una sfida concreta, non solo logistica ma anche emotiva.

                Il tour che cambia gli equilibri

                Sette mesi in tournée significano città diverse, ritmi serrati e pochissimo tempo per fermarsi. Un contesto che spesso mette in crisi anche le relazioni più solide. Per Harry Styles, abituato a una vita sotto i riflettori, il problema non è solo la distanza fisica, ma anche la gestione di una relazione sotto osservazione continua. Ogni spostamento, ogni incontro, ogni assenza viene amplificata.

                Tra impegni e sentimenti, la vera prova è adesso

                La coppia sembra consapevole delle difficoltà, ma anche intenzionata a non lasciare che il lavoro prenda il sopravvento sui sentimenti. La vera prova, però, inizia ora. Perché le parole contano, ma sono i mesi lontani, i fusi orari e le occasioni mancate a fare la differenza. Harry Styles e Zoë Kravitz ci provano. E questa volta, più che il palco, il vero banco di prova sarà la loro capacità di restare vicini anche quando sono lontani.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie