Auto e moto
Climatizzatore in auto, i cinque sbagli invisibili che ti svuotano il serbatoio
Evitare gli sprechi di benzina e godersi un abitacolo fresco è possibile. Bastano pochi gesti strategici prima di partire per dimezzare i consumi del compressore e abbattere la temperatura interna in appena 60 secondi, salvaguardando il motore e il portafoglio.
Quando le temperature esterne superano la soglia del tollerabile, l’istinto di ogni automobilista è lo stesso: salire a bordo, accendere il motore e impostare il climatizzatore alla massima potenza. Questa abitudine, apparentemente innocua, rappresenta in realtà uno degli errori principali che provocano un impennata drastica nei consumi di carburante, arrivando persino a raddoppiare il dispendio energetico dell’autovettura nei tragitti urbani.
I cinque errori più comuni che aumentano i consumi
Il primo e più diffuso errore consiste nell’accendere l’impianto di refrigerazione a veicolo fermo e con i finestrini completamente chiusi. Quando un’auto resta parcheggiata sotto il sole, l’abitacolo accumula calore trasformandosi in una vera e propria serra, con temperature interne che raggiungono facilmente i 50-60 gradi. Accendere subito l’aria condizionata costringe il compressore a uno sforzo immane per tentare di raffreddare un volume d’aria rovente, generando un consumo di carburante del tutto inefficace.
Un secondo sbaglio riguarda la gestione del ricircolo dell’aria: lasciarlo sempre attivo impedisce il ricambio con l’esterno, mantenendo l’umidità elevata e riducendo l’efficienza complessiva. A questo si aggiunge la cattiva abitudine di impostare la temperatura su valori troppo bassi rispetto all’ambiente circostante: oltre a rischiare shock termici dannosi per la salute, la differenza eccessiva sovraccarica inutilmente il motore. Infine, trascurare la manutenzione periodica dei filtri dell’abitacolo e viaggiare con i finestrini abbassati ad alta velocità insieme all’aria condizionata accesa crea una resistenza aerodinamica che distrugge l’efficienza energetica del veicolo.
Il metodo per abbattere la temperatura in 60 secondi
Per evitare inutili sprechi e raffreddare la vettura a tempo di record esiste un metodo pratico ed efficace che richiede appena un minuto. La procedura corretta inizia prima ancora di avviare il motore: occorre abbassare completamente il finestrino del lato passeggero e, successivamente, aprire e chiudere con decisione la portiera del lato guida per cinque o sei volte consecutive. Questo movimento meccanico funziona come un mantice naturale, spingendo fuori l’aria rovente accumulata e aspirando quella esterna, decisamente più fresca.
Una volta saliti a bordo, è consigliabile partire tenendo i finestrini leggermente aperti per i primi cento metri di marcia, azionando il climatizzatore a velocità moderata. In questo modo il calore residuo esce rapidamente. Soltanto a questo punto si possono chiudere i vetri e attivare il ricircolo per mantenere la temperatura desiderata al minimo dello sforzo energetico.
Piccoli accorgimenti per la massima efficienza
Mantenere l’impianto in perfette condizioni è il passo finale per ottimizzare i consumi durante la stagione calda. Gli esperti del settore automobilistico ricordano che sostituire regolarmente il filtro antipolline e verificare la pressione del gas refrigerante consente al sistema di funzionare sempre al massimo delle sue prestazioni. Mantenere una differenza massima di 5 o 6 gradi tra la temperatura interna e quella esterna assicura un comfort ideale, protegge la meccanica del veicolo e blocca i consumi inutili alla pompa di benzina.
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Auto e moto
Toyota Yaris Cross Full Hybrid, oltre 500 ospiti al JustMe Milano per la presentazione del nuovo SUV tra motori, musica e spettacolo
Presentato nel locale milanese il nuovo modello Toyota, tra giornalisti, influencer e dirigenti della casa automobilistica. L’evento organizzato da SocialWave Agency e Temptation Glam Events.
Oltre 500 ospiti hanno partecipato al JustMe di Milano alla presentazione della nuova Toyota Yaris Cross Full Hybrid. L’evento, organizzato il 22 ottobre nel locale di viale Luigi Camoens, ha riunito rappresentanti del settore automobilistico, giornalisti, influencer e professionisti, con una formula che ha affiancato alla presentazione del veicolo musica e intrattenimento.
L’iniziativa ha coinvolto i concessionari Autotorino, SpotornoCar e Sef Car, con la partecipazione di alcuni rappresentanti della dirigenza Toyota Italia, tra cui il direttore commerciale Mariano Autuori e il direttore vendite Ennio Liberali.
La nuova Yaris Cross tra design e tecnologia ibrida
Al centro della serata, la nuova Toyota Yaris Cross Full Hybrid, SUV compatto che punta su aggiornamenti estetici e soluzioni tecnologiche pensate per la mobilità quotidiana.
Tra le novità presentate figurano il frontale con griglia a nido d’ape, i fari LED e la colorazione Precious Bronze bi-tone. Nell’abitacolo trovano spazio finiture platino e sedili dal profilo più avvolgente, mentre la versione Premium introduce SakuraTouch, un materiale realizzato con componenti di origine vegetale e riciclata. La variante GR SPORT propone invece dettagli stilistici ispirati al mondo dei rally.
Sul fronte della motorizzazione, la gamma comprende il sistema Full Hybrid 1.5 da 130 CV, con possibilità di scegliere tra trazione anteriore e integrale AWD-i nelle versioni Icon e Premium.
Toyota Yaris, l’evento al JustMe Milano
L’organizzazione della serata è stata curata da SocialWave Agency, fondata e diretta da Federica Summa, insieme a Temptation Glam Events di Anthony Russo. Visionaire Events ha seguito la direzione artistica, proponendo performance e momenti di spettacolo durante la presentazione.
L’appuntamento milanese si inserisce nelle iniziative dedicate alla Yaris Cross, modello che, secondo i dati comunicati da Toyota, ha raggiunto le 200.000 unità vendute nel 2025, risultando il più venduto del marchio in Europa.
Auto e moto
Toyota Yaris Cross, debutto esclusivo a Milano: il 22 ottobre al JustMe una serata tra motori, design e spettacolo per scoprire il nuovo SUV
Giovedì 22 ottobre, dalle 20, il JustMe Milano ospita la presentazione della nuova Toyota Yaris Cross Full Hybrid. Un evento organizzato con tre concessionari milanesi, tra intrattenimento, design e novità tecnologiche.
La nuova Toyota Yaris Cross Full Hybrid sceglie la vita notturna milanese per presentarsi al pubblico. Giovedì 22 ottobre, a partire dalle 20, il JustMe Milano di viale Luigi Camoens 2 ospiterà un evento dedicato al SUV compatto della casa giapponese, con una serata che affiancherà alla scoperta dell’automobile momenti di intrattenimento e incontri.
L’iniziativa, organizzata insieme ai concessionari Autotorino, SpotornoCar e Sef Car, porta la firma di SocialWave Agency, con la collaborazione di Temptation Glam Events e la direzione artistica di Visionaire Events. Il filo conduttore della serata è racchiuso nella domanda scelta per accompagnare la presentazione: «Pronto a seguire la tua curiosità?».
Toyota Yaris Cross, cosa cambia nel design e negli interni
La protagonista dell’evento sarà la nuova Yaris Cross, che punta su un’immagine più ricercata senza rinunciare alle dimensioni compatte che ne hanno favorito la diffusione nelle città europee.
Fra gli elementi distintivi figurano il frontale con griglia a nido d’ape, i fari LED e la colorazione Precious Bronze bi-tone. L’abitacolo propone finiture platino e sedili più avvolgenti, mentre sulla versione Premium compare il SakuraTouch®, materiale realizzato con componenti di origine vegetale e riciclata.


Per gli automobilisti che preferiscono un’impostazione sportiva è prevista anche la versione GR SPORT, che riprende alcuni elementi stilistici del mondo dei rally.
Motore Full Hybrid da 130 CV, consumi e trazione integrale
Sul piano tecnico, la nuova Yaris Cross proposta per l’evento adotta il sistema Full Hybrid 1.5 da 130 CV, con consumi dichiarati compresi fra 4,4 e 5,1 litri ogni 100 chilometri.
Le emissioni di CO₂ possono scendere, in alcune configurazioni, fino a 100 grammi per chilometro. Un dato interessante per chi utilizza quotidianamente l’automobile a Milano, anche se le condizioni di accesso ad Area C dipendono dalle disposizioni comunali applicabili al singolo veicolo.
Oltre alla trazione anteriore, sono disponibili configurazioni AWD-i a trazione integrale sulle versioni Icon e Premium, pensate anche per chi affronta frequentemente percorsi extraurbani o viaggi verso le località montane.
Prezzi da 29.600 euro e promozioni con permuta o rottamazione
Secondo i dati comunicati per la presentazione, la Yaris Cross ha raggiunto 200.000 esemplari venduti in Europa nel 2025, risultando il modello Toyota più venduto nel continente.
Il prezzo di partenza indicato è di 29.600 euro, con una proposta promozionale che può portarlo a 24.950 euro in presenza di permuta o rottamazione di un veicolo usato. Le condizioni economiche definitive andranno verificate presso i concessionari aderenti.
La presentazione del 22 ottobre offrirà quindi l’occasione di osservare da vicino il modello e conoscerne le caratteristiche in un contesto diverso dal tradizionale showroom. Per una sera, il JustMe Milano unirà il mondo dell’automobile a quello degli eventi cittadini, con la nuova Yaris Cross al centro della scena.
Auto e moto
Papa Leone XIV, che ci faceva in sella a una Bmw da 1.800 cc? La “moto del Papa” è stata venduta all’asta per una cifra da capogiro
La spettacolare Bmw R18 Transcontinental è stata venduta all’asta dopo essere stata benedetta e firmata dal Pontefice. Il ricavato è stato destinato a un progetto per i bambini del Madagascar.
Un Papa in sella a una motocicletta da 1.800 cc non è esattamente un’immagine che capita di vedere tutti i giorni. Eppure Papa Leone XIV ha regalato una scena destinata a restare tra le più curiose del suo pontificato, accomodandosi su una monumentale Bmw R18 Transcontinental completamente bianca.
Nessuna intenzione, naturalmente, di mandare in pensione la papamobile per sfrecciare sulle strade di Roma. Dietro quella fotografia c’era un’iniziativa benefica che ha trasformato una delle cruiser più imponenti della casa bavarese in uno speciale pezzo da collezione.
Leone XIV ha infatti benedetto la motocicletta e apposto il proprio autografo sul serbatoio. La moto è stata successivamente venduta all’asta e il ricavato destinato a un progetto rivolto ai bambini del Madagascar.
Leone XIV sulla Bmw R18: l’immagine che nessuno si aspettava
Livrea bianca, cromature e dimensioni imponenti: la R18 Transcontinental non passava inosservata neppure senza un Papa seduto sopra. Con Leone XIV in sella, però, la motocicletta ha inevitabilmente attirato l’attenzione.
Il bianco scelto per serbatoio e parafanghi richiamava immediatamente i colori papali e rendeva ancora più particolare un mezzo già decisamente scenografico.
Il pontefice si è prestato al momento, salendo sulla moto e lasciandosi fotografare prima di firmarne il serbatoio. Proprio la firma e la benedizione papale hanno trasformato la Bmw in un esemplare unico, aumentando inevitabilmente il suo interesse per i collezionisti.
La moto del Papa venduta all’asta per costruire una scuola
Dietro l’operazione c’era però qualcosa di molto più importante della curiosità suscitata dalle fotografie.
L’iniziativa era stata promossa da Missio Austria, sezione austriaca delle Pontificie Opere Missionarie, con l’obiettivo di raccogliere fondi per la costruzione di una scuola in Madagascar.
Il progetto punta ad aiutare bambini coinvolti nel lavoro nelle miniere di mica, minerale utilizzato in numerosi settori industriali. L’istruzione dovrebbe offrire loro una possibilità concreta di sottrarsi a condizioni di vita e lavoro estremamente difficili.
La Bmw autografata dal pontefice è diventata così lo strumento per finanziare un progetto che guarda molto lontano da Roma e dal mondo del collezionismo.
Chi sono i Jesus Bikers che portarono la moto dal Papa
A consegnare la motocicletta erano stati i Jesus Bikers, un movimento nato in Germania che riunisce fede cristiana e passione per le due ruote.
I motociclisti percorrono lunghe distanze partecipando a iniziative destinate alla raccolta di fondi per progetti solidali. In questa occasione il viaggio li aveva portati fino in Vaticano con una missione particolare: ottenere la benedizione e la firma di Leone XIV prima della vendita della moto.
Un incontro tra mondi apparentemente lontanissimi che ha prodotto un’immagine difficilmente dimenticabile.
Una Bmw da 1.800 cc trasformata in solidarietà
La R18 Transcontinental nasce come una grande cruiser da viaggio, costruita intorno all’imponente motore boxer della famiglia R18. Dopo essere passata dalle mani di Leone XIV, però, il valore più interessante di questo esemplare non si misurava più soltanto in cilindrata, cavalli o dotazioni.
La firma sul serbatoio aveva trasformato la motocicletta in un pezzo unico. La successiva vendita all’asta ha completato il percorso per il quale era stata realizzata: trasformare un oggetto spettacolare in un aiuto concreto per i bambini del Madagascar.
Resta soprattutto la fotografia: Papa Leone XIV seduto su una gigantesca Bmw bianca. Per qualche istante, almeno nell’immaginario, persino la papamobile è sembrata terribilmente convenzionale.
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