Connect with us

Cucina

Torta allo yogurt: la ricetta leggera e soffice per una colazione perfetta

Con questa ricetta semplice e veloce, preparerai una torta allo yogurt soffice e leggera, perfetta per la colazione o la merenda. Utilizzando ingredienti sani e genuini, otterrai un dolce nutriente ma leggero, che si presta a varianti creative e golose.

Avatar photo

Pubblicato

il

    La torta allo yogurt è un dolce versatile, leggero e perfetto per la colazione. Grazie alla sua consistenza morbida e al sapore delicato, è un’ottima scelta per chi cerca un dolce sano e nutriente, senza rinunciare al gusto. Prepararla è davvero semplice, bastano pochi ingredienti e il risultato sarà irresistibile.

    Ecco la ricetta completa per realizzare una torta soffice e leggera, ideale per tutta la famiglia.

    Ingredienti per uno stampo da 22 cm

    • 2 vasetti di yogurt bianco naturale (o yogurt greco light, 250 g totali)
    • 3 uova medie
    • 150 g di zucchero di canna integrale (o zucchero semolato)
    • 80 ml di olio di semi di girasole
    • 250 g di farina 00 (oppure farina integrale o di tipo 1 per una versione più rustica)
    • 1 bustina di lievito per dolci (16 g)
    • 1 pizzico di sale
    • Scorza grattugiata di un limone non trattato (o aroma alla vaniglia)

    Procedimento

    1. Preriscalda il forno:
      Porta il forno a 180°C (statico) o 170°C (ventilato). Prepara uno stampo a cerniera di 22 cm di diametro e rivestilo con carta da forno oppure ungilo con olio e infarina leggermente.
    2. Monta le uova e lo zucchero:
      In una ciotola capiente, monta le uova con lo zucchero utilizzando una frusta elettrica per circa 5 minuti, fino a ottenere un composto chiaro, gonfio e spumoso.
    3. Aggiungi gli ingredienti liquidi:
      Unisci lo yogurt e l’olio di semi, continuando a mescolare con delicatezza per incorporare bene gli ingredienti.
    4. Incorpora gli ingredienti secchi:
      Setaccia la farina con il lievito e aggiungili gradualmente al composto, mescolando delicatamente con una spatola o un cucchiaio di legno per evitare di smontare le uova. Aggiungi un pizzico di sale e la scorza di limone grattugiata.
    5. Versa l’impasto nello stampo:
      Versa l’impasto nello stampo preparato, livellandolo con una spatola.
    6. Cuoci la torta:
      Inforna la torta nel forno già caldo e cuoci per circa 35-40 minuti. Fai la prova dello stecchino: se esce asciutto, la torta è pronta.
    7. Fai raffreddare e servi:
      Lascia raffreddare la torta nello stampo per 10 minuti, quindi trasferiscila su una gratella per raffreddarla completamente. Puoi decorarla con una spolverata di zucchero a velo.

    Varianti e consigli:

    • Al gusto: Aggiungi gocce di cioccolato, frutti di bosco o pezzetti di mela all’impasto per un tocco in più.
    • Gluten free: Sostituisci la farina 00 con farina di riso o un mix senza glutine.
    • Più proteica: Usa yogurt greco e sostituisci metà della farina con farina di mandorle.

    Valori nutrizionali (per porzione, 1 fetta su 10)

    • Calorie: 150 kcal
    • Proteine: 4 g
    • Grassi: 6 g
    • Carboidrati: 20 g
    • Fibre: 1 g
    • Zuccheri: 12 g

    La torta allo yogurt è una soluzione perfetta per iniziare la giornata con leggerezza e gusto. Provala e rendi la tua colazione speciale!

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Cucina

      Cookie alla cannella: il profumo dell’autunno in un biscotto morbido e goloso

      Friabili fuori e morbidi dentro, con una delicata glassa al formaggio fresco, i cookie alla cannella conquistano per il loro aroma avvolgente e il gusto equilibrato. Ecco la ricetta passo passo e i segreti per prepararli alla perfezione.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

      Cookie alla cannella: il profumo dell’autunno in un biscotto morbido e goloso

        Il dolce profumo della cannella

        Pochi profumi evocano il calore della casa come quello della cannella appena sfornata. In autunno e in inverno, questi cookie speziati diventano un classico intramontabile, ideali per accompagnare una tazza di tè fumante o per arricchire un vassoio di dolci natalizi.

        I cookie alla cannella nascono dall’incontro tra la tradizione americana dei biscotti morbidi e l’aroma intenso delle spezie usate nella pasticceria europea. Il risultato è un dolce semplice ma irresistibile, perfetto per chi ama i sapori decisi e avvolgenti.

        Ingredienti e preparazione

        La ricetta prevede due preparazioni principali: una base di impasto al burro e una crema speziata alla cannella che, una volta amalgamate, creano un effetto marmorizzato elegante e goloso.

        Per la crema, basta mescolare burro ammorbidito, zucchero di canna e cannella in polvere fino a ottenere una pasta liscia e profumata.

        L’impasto, invece, si ottiene lavorando burro e zucchero bianco fino a una consistenza chiara e spumosa, poi unendo un uovo, un pizzico di sale, vaniglia e infine farina e lievito. Il segreto è mescolare solo il necessario: un impasto troppo lavorato rischia di perdere la sua friabilità.

        A questo punto, si unisce la crema di cannella con movimenti irregolari per creare le venature aromatiche tipiche di questi cookie. Dopo aver formato delle palline (una paletta da gelato aiuta a mantenerle uniformi), i biscotti devono riposare in frigorifero per un’ora, così da mantenere la forma in cottura.

        Cottura perfetta e tocco finale

        Il forno va preriscaldato a 180°C. In circa 11 minuti i biscotti saranno pronti: devono dorarsi ai bordi ma restare morbidi al centro. Una volta sfornati, è importante lasciarli raffreddare completamente prima di decorarli.

        La glassa al formaggio fresco è l’elemento che rende questi cookie davvero speciali. Si prepara mescolando formaggio spalmabile, latte, zucchero a velo e un tocco di vaniglia, fino a ottenere una crema vellutata. Stesa sui biscotti freddi, regala un contrasto perfetto tra dolcezza e freschezza, bilanciando l’intensità della cannella.

        Perché piacciono a tutti

        I cookie alla cannella sono facili da preparare, ma sanno di “fatto con amore”. Piacciono ai grandi per il loro sapore speziato e ai bambini per la consistenza morbida e burrosa. Sono perfetti da servire a colazione, come merenda o da regalare durante le feste: si conservano per diversi giorni in un contenitore ermetico, mantenendo intatta la loro fragranza.

        La cannella, oltre al profumo inconfondibile, apporta anche benefici naturali: contiene antiossidanti e ha proprietà digestive e riscaldanti, perfette per la stagione fredda.

        Un dolce che sa di casa

        In un’epoca di dolci elaborati e ingredienti esotici, questi biscotti ricordano la semplicità genuina della pasticceria casalinga. Bastano pochi ingredienti, un po’ di pazienza e la voglia di impastare per riempire la cucina di un profumo che sa di famiglia, ricordi e domeniche lente.

        Che li gustiate ancora tiepidi, con un velo di glassa, o li confezioniate come piccolo dono homemade, i cookie alla cannella restano un simbolo di dolcezza autentica: un abbraccio fragrante racchiuso in un biscotto.

          Continua a leggere

          Cucina

          Anone, il frutto esotico che conquista l’Europa: dolce come una crema, ricco di benefici

          Dall’Andalusia alle tavole italiane, l’anone incuriosisce per il suo gusto delicato, a metà tra banana e pera, e per le sue proprietà salutari. Ricco di vitamina C e potassio, è un alleato naturale per la digestione e la pressione.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

          Anone, il frutto esotico

            Il frutto esotico che arriva sulle nostre tavole

            Ha l’aspetto di una pigna verde e la consistenza di una crema dolce: l’anone – o Annona cherimola – è un frutto tropicale che sta lentamente conquistando il pubblico europeo. Originario delle zone montuose del Sud America, tra Perù ed Ecuador, oggi cresce con successo anche in alcune regioni del Mediterraneo, soprattutto nel sud della Spagna, dove il clima mite ne favorisce la maturazione.

            In Italia si comincia a trovarlo sempre più spesso nei supermercati e nei mercati specializzati, grazie alla sua crescente popolarità come “superfrutto” naturale. La stagione ideale va da ottobre a marzo: quando la buccia inizia a scurirsi leggermente e il frutto cede alla pressione delle dita, significa che è pronto da gustare.

            Dolce, cremoso e versatile

            Una volta aperto, l’anone rivela una polpa bianca, morbida e profumata, che si mangia al cucchiaio. Il suo sapore è sorprendente: ricorda una miscela di banana, pera e fragola, con un retrogusto tropicale. All’interno si trovano alcuni semi neri e duri, non commestibili e da rimuovere prima del consumo.

            Può essere gustato al naturale, ma anche aggiunto a smoothie, macedonie e dessert freddi. La sua consistenza cremosa lo rende perfetto come alternativa sana ai gelati o come base per dolci crudisti. In alcuni paesi viene utilizzato anche per preparare yogurt vegetali o mousse.

            Un concentrato di salute

            Oltre al gusto, l’anone offre numerosi benefici nutrizionali. È una fonte naturale di vitamina C, utile per rafforzare le difese immunitarie, e di potassio, che contribuisce a mantenere stabile la pressione sanguigna. Contiene inoltre fibre, che favoriscono la digestione, e vitamina B6, che supporta il corretto funzionamento del sistema nervoso.

            Con circa 70–80 calorie per 100 grammi, è un frutto moderatamente calorico ma altamente saziante. È indicato in una dieta equilibrata e può rappresentare uno spuntino dolce e salutare. Tuttavia, come per molti frutti tropicali, è consigliabile non eccedere nel consumo, soprattutto in caso di problemi metabolici o durante la gravidanza: meglio chiedere consiglio al proprio medico o nutrizionista.

            Dalla Spagna al resto d’Europa

            L’Europa è diventata negli ultimi anni un importante punto di produzione dell’anone, in particolare l’Andalusia, che detiene la denominazione Chirimoya de la Costa Tropical de Granada-Málaga con marchio DOP. Tra le varietà più diffuse c’è il Fino de Jete, apprezzato per la polpa compatta, pochi semi e un sapore dolce e delicato.

            Il prezzo, ancora relativamente alto per un prodotto di nicchia, oscilla tra i 7 e i 12 euro al chilo, a seconda della stagione e della provenienza. Per conservarlo al meglio, è bene lasciarlo a temperatura ambiente se ancora acerbo e spostarlo in frigorifero quando è maturo. Si può anche congelare la polpa o la purea per usarla più avanti in frullati o dolci.

            Curiosità e consigli

            Il nome “anone” deriva dalla parola quechua chirimuya, che significa “semi freddi”, in riferimento alla sua capacità di crescere anche in zone montuose. Mark Twain, che lo assaggiò durante un viaggio in Sud America, lo definì “il frutto più delizioso conosciuto all’uomo”.

            Oggi, grazie alla sua versatilità e al crescente interesse per la frutta esotica, l’anone è sempre più apprezzato anche da chef e appassionati di cucina naturale. Ideale per chi cerca nuovi sapori e vuole unire gusto e benessere, è un piccolo lusso tropicale che profuma d’autunno e sa di sole.

              Continua a leggere

              Cucina

              Crema di nocciole fatta in casa: la ricetta genuina per una dolce coccola

              Sempre più italiani scelgono alternative casalinghe alle creme spalmabili industriali, spesso troppo ricche di zuccheri e grassi saturi. Preparare in casa una crema di nocciole è semplice, veloce e permette di controllare qualità e ingredienti.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

              Crema di nocciole

                C’è chi la ama sul pane tostato a colazione, chi la usa per farcire dolci o pancake, e chi non resiste a gustarla al cucchiaio: la crema di nocciole è una delle golosità più amate in Italia e nel mondo. Nonostante il mercato proponga decine di versioni industriali, molte famiglie hanno riscoperto il piacere di realizzarla in casa, complice l’attenzione crescente per alimentazione sana e ingredienti naturali.

                Il vantaggio principale di una ricetta fai da te è la possibilità di ridurre zuccheri raffinati e grassi idrogenati, prediligendo invece materie prime genuine. Preparare una crema spalmabile casalinga non richiede strumenti professionali: basta un frullatore potente e pochi ingredienti selezionati.

                Gli ingredienti della ricetta base

                Per ottenere circa 400 grammi di crema di nocciole bastano:

                • 200 g di nocciole tostate (meglio se italiane, come le rinomate Tonde Gentili delle Langhe o le Giffoni IGP);
                • 100 g di cioccolato fondente (o al latte, a seconda del gusto);
                • 40 g di zucchero di canna integrale o dolcificante naturale (come miele o sciroppo d’agave);
                • 30 ml di olio vegetale delicato, ad esempio di girasole o nocciola;
                • un pizzico di sale per esaltare i sapori;
                • facoltativo: un cucchiaino di estratto di vaniglia.

                Il procedimento

                1. Tostare le nocciole: se non sono già pronte, metterle in forno a 170°C per circa 10 minuti, finché la pellicina non si stacca facilmente. Sfregarle con un panno per eliminarla.
                2. Frullare a lungo: inserire le nocciole nel mixer e tritarle fino a ottenere una pasta cremosa, simile a un burro di frutta secca. Serviranno diversi minuti, intervallando per non surriscaldare le lame.
                3. Unire cioccolato e zucchero: sciogliere il cioccolato a bagnomaria e aggiungerlo al composto insieme allo zucchero (o al miele), l’olio e un pizzico di sale. Continuare a frullare fino a ottenere una crema liscia.
                4. Conservazione: trasferire la crema in un vasetto di vetro sterilizzato. Si mantiene in frigorifero per circa due settimane.

                I benefici delle nocciole

                Oltre al gusto, la crema fatta in casa vanta anche valori nutrizionali più equilibrati. Le nocciole sono ricche di vitamina E, acidi grassi insaturi, magnesio e fibre, utili a proteggere cuore e sistema nervoso. Rispetto alle versioni industriali, una crema artigianale riduce l’apporto di grassi saturi e zuccheri raffinati, evitando additivi e oli tropicali spesso presenti nelle etichette commerciali.

                Le varianti più amate

                La ricetta può essere personalizzata in base alle preferenze. Chi desidera una versione “light” può ridurre la quantità di cioccolato e zucchero, optando per cacao amaro in polvere. Per una nota gourmet, si può aggiungere cannella, scorza d’arancia o un pizzico di peperoncino. Esistono anche versioni 100% vegane, con cioccolato senza derivati animali e dolcificanti vegetali.

                Una scelta sostenibile

                Preparare la crema in casa significa anche sostenere le filiere locali: acquistare nocciole italiane, come quelle piemontesi o campane, contribuisce a valorizzare prodotti di eccellenza, riducendo l’impatto ambientale legato alle importazioni.

                In un’epoca in cui si cerca sempre più autenticità in cucina, la crema di nocciole fatta in casa diventa non solo un’alternativa più salutare, ma anche un gesto di cura: una coccola che profuma di tradizione e che unisce gusto e consapevolezza.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie

                  Lacitymag.it - Tutti i colori della cronaca | DIEMMECOM® Società Editoriale Srl P. IVA 01737800795 R.O.C. 4049 – Reg. Trib MI n.61 del 17.04.2024 | Direttore responsabile: Luca Arnaù