Connect with us

Moda

A hoop, a bottone o a cupola. Così la moda riesplora gli anni ’80!

Orecchini ispirati al passato, quasi recente, stanno facendo un grande ritorno. Sfumature affascinanti del mondo vintage, ma sempre quasi del tutto rivisitato.

Avatar photo

Pubblicato

il

    Fascino Vintage
    Il 2024 celebra il ritorno dell’eleganza del passato con una rinnovata popolarità degli orecchini ispirati agli anni ’80. Questi gioielli audaci e vistosi, disponibili in una varietà di forme e materiali, stanno rapidamente diventando una tendenza di moda imperdibile. Dalle forme a cupola ai grappoli, dagli hoop ai bottoni con chiusura a clip o a monachina, gli orecchini degli anni ’80 portano con sé un’atmosfera di ricchezza e opulenza, riportando in vita l’eleganza di un’epoca passata.

    Forme dal passato, quasi recente
    Con forme audaci, colori vivaci e materiali metallici o fluorescenti, gli orecchini degli anni ’80 aggiungono un tocco di eccentricità e sfrenatezza a qualsiasi outfit. Ogni pezzo originale trovato nei cofanetti dei ricordi diventa così un tesoro, una testimonianza tangibile di un’epoca ricca di personalità e stile. Questo revival nostalgico degli anni ’80 si integra perfettamente nel panorama della moda contemporanea, grazie alla sua versatilità e al suo fascino senza tempo.

    Monili Infervoriti
    Audaci e divertenti, gli orecchini degli anni ’80 sono adatti a ogni occasione, dalla giornata in ufficio al look da sera, aggiungendo sempre un tocco di glamour e raffinatezza al tuo outfit. Gli anni ’80 erano noti per i colori vivaci e accesi con tonalità brillanti come l’oro, il rosa, blu elettrico o il verde fluo per aggiungere un tocco di vivacità al tuo look. Non lasciarti sfuggire questa tendenza moda che promette di dare nuova vita al tuo stile personale.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Moda

      Parigi capitale delle star: da Madonna a Kate Moss, tutti pazzi per la Fashion Week

      Madonna infiamma l’after party di Saint Laurent, Kate Moss sorprende con un profilo basso e Louis Vuitton richiama un parterre di star. Tra gli applausi per Catherine Deneuve e qualche look discutibile.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        La Fashion Week maschile di Parigi continua a trasformare la Ville Lumière nel centro del mondo dello spettacolo. Tra sfilate, eventi esclusivi e after party, la capitale francese è stata invasa da attori, modelle, cantanti e icone della moda, dando vita a un concentrato di glamour difficile da eguagliare.

        Dopo aver fatto impazzire Parigi con la sua presenza e perfino con un’improvvisata dietro la console dell’after party di Saint Laurent, Madonna ha lasciato il testimone a una lunga sfilata di volti celebri arrivati per assistere alle collezioni delle grandi maison.

        Da Kate Moss ai divi di Hollywood

        Tra le presenze più osservate c’è stata una sorprendentemente misurata Kate Moss, lontana dagli eccessi che in passato hanno spesso accompagnato le sue apparizioni mondane.

        Ad attirare fotografi e fan anche Rami Malek, Joe Alwyn e Austin Butler, mentre Josh Heuston ha fatto il suo debutto a una sfilata di Louis Vuitton, accolto come una vera star.

        Grande entusiasmo anche per Jimin dei BTS, arrivato da Dior con una giacca d’ispirazione militare. Più rilassato, invece, James Marsden, che ha scelto un look casual presentandosi insieme alla fidanzata, la modella Frederique Brons.

        Le regine di stile e il flop che nessuno si aspettava

        Sul fronte femminile hanno conquistato i riflettori Amelia Gray, elegantissima, Lila Moss con un romantico abito a fiori e Charli XCX, che ha puntato su uno slip dress rosso destinato a diventare uno dei look più fotografati della settimana.

        Presenti anche Keonho, Juhoon e Seonghyeon, tra i protagonisti più seguiti dal pubblico internazionale.

        Non tutte le scelte di stile, però, hanno convinto. Se Jeremy Allen White è stato letteralmente assaltato dai fan all’arrivo alla sfilata di Louis Vuitton, uno degli outfit più criticati della giornata è stato quello sfoggiato da Lola Young, giudicato da molti tra i meno riusciti dell’intera settimana della moda.

        Catherine Deneuve chiude la lezione di eleganza

        A riportare tutti d’accordo ci ha pensato Catherine Deneuve. L’attrice francese ha confermato ancora una volta di essere un’autentica icona di stile, conquistando fotografi e addetti ai lavori con la sua eleganza senza tempo.

        Tra grandi ritorni, debutti attesissimi e passerelle trasformate in red carpet, Parigi continua così a essere il punto d’incontro privilegiato tra moda, musica e cinema, con un parterre di ospiti che sembra crescere di giorno in giorno.

          Continua a leggere

          In primo piano

          Aria, lino e sfumature sorbetto: i segreti del guardaroba che sfida il grande caldo

          Con il termometro che sale, vestirsi la mattina diventa una sfida di sopravvivenza. La soluzione per evitare l’effetto “gelato al sole” non è spogliarsi, ma scegliere con intelligenza. I trend della stagione celebrano silhouette fluide, fibre naturali iper-traspiranti e una tavolozza di colori che riflette la luce. Mettiamo al bando il poliestere e scopriamo i pezzi chiave su cui investire ora.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

          Aria, lino e sfumature sorbetto: i segreti del guardaroba che sfida il grande caldo

            La chimica dei tessuti: la tua prima linea di difesa

            Il segreto per sopravvivere a una giornata torrida non risiede nella quantità di centimetri di pelle scoperti, ma nella composizione dell’etichetta. Il primo, drastico passo per un guardaroba a prova di estate è bandire i tessuti sintetici. Poliestere, nylon e acrilico agiscono come una serra portatile, trattenendo il calore e l’umidità.

            Il podio della freschezza spetta ai grandi classici della tradizione tessile:

            • Il Lino: Il re indiscusso. Oggi proposto in versioni “morbide” che limitano l’effetto stropicciato selvaggio.
            • Il Cotone leggero (Popeline e Seersucker): Il seersucker, con la sua caratteristica texture increspata, solleva naturalmente il tessuto dalla pelle, favorendo la micro-circolazione dell’aria.
            • La Seta e il Lyocell (Tencel): Alternativa fluida e termoregolatrice, perfetta per la sera o per l’ufficio.

            Silhouette e Modelli: la regola del “Fluid Fit”

            Dimenticate i tagli skinny. L’estate esige movimento. I modelli cult della stagione giocano con volumi ariosi che creano un mini-clima ventilato attorno al corpo.

            I pezzi salvavita su cui puntare sono i pantaloni a gamba larga (i cosiddetti palazzo o pajama pants) in lino o misto seta, da abbinare a camicie oversize maschili lasciate strategicamente sbottonate e con le maniche arrotolate. Per i look interi, i completi coordinati (co-ords) spezzati e i vestiti chemisier (abiti a camicia) si confermano le divise ufficiali dell’estate: chic in cinque secondi, dal mattino al cocktail.

            La palette anti-afa: oltre il solito bianco

            Se il bianco ottico rimane il riflettore naturale per eccellenza contro i raggi solari, la moda offre alternative decisamente più sofisticate. La tendenza cromatica spinge forte sulle tonalità sorbetto e pastello: verde menta, giallo burro, celeste polvere e rosa cipria.

            Questi colori non solo assorbono molto meno calore rispetto ai toni scuri come il nero o il blu notte, ma regalano immediatamente un’estetica fresca, rilassata e squisitamente riviera. Il tocco di classe? Accessori in materiali naturali come borse in paglia o rafia e sandali flat in cuoio artigianale. Il gelato si scioglierà, il vostro stile decisamente no.

              Continua a leggere

              Moda

              Milano Fashion Week tra lacrime per Armani, Vacanze Siciliane da Dolce & Gabbana e tifo da stadio per Sofia Coppola

              Armani saluta tra emozione e musica, Dolce & Gabbana portano in passerella la Sicilia souvenir, Prada celebra Sofia Coppola e Brunello Cucinelli apparecchia bellezza a Pitti Immagine.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                La Milano Fashion Week si chiude con un misto di commozione, nostalgia, star system e quel teatro umano che la moda sa costruire meglio di qualunque altro ambiente. Giorgio Armani ha sigillato la settimana tra gli applausi del pubblico e una forte emozione collettiva, con in sottofondo Ti voglio bene di René Aubry, dedicata allo scomparso Re Giorgio. Un momento sospeso, elegante e inevitabilmente sentimentale, che ha ricordato quanto Armani sia stato molto più di uno stilista: un linguaggio, una disciplina, una forma di Italia riconoscibile nel mondo.

                Dolce & Gabbana tra Sicilia, star e polsini sbottonati

                Dolce & Gabbana hanno invece scelto un registro più solare e teatrale con la collezione Vacanze Siciliane, piena di stampe souvenir e richiami a un immaginario mediterraneo volutamente cartolina, ma lucidissimo nella costruzione. In prima fila c’era Michele Morrone, fuori dal circolino del cinema che conta ma amatissimo dai due stilisti: gilet, niente giacca, polsini sbottonati e anellone, pronto per una fiction turca più ancora che per una sfilata. Accanto a lui anche Kerem Bürsin, collega ideale in fascino televisivo internazionale, il calciatore polacco Robert Lewandowski e Soobin, gettonatissimo cantante K-pop. Stefano Gabbana, dal canto suo, ha sfoggiato una t-shirt con la foto dell’amata Madonna, perché certe devozioni pop non hanno bisogno di troppe spiegazioni.

                Prada, Sofia Coppola e il ritorno della cultura a Milano

                Da Prada il clima era quasi da stadio, non solo per la sfilata ma anche per l’anteprima del docufilm Marc by Sofia, dedicato al rapporto tra Sofia Coppola e Marc Jacobs, designer e amico di sempre della regista. Coppola, oggi amatissima anche dalla Gen Z grazie ai video di Olivia Rodrigo, ha conquistato Milano con la retrospettiva dei suoi film e una masterclass sold out alla Fondazione Prada. La regista di Marie Antoinette ha ringraziato di cuore Miuccia Prada, una delle pochissime figure capaci di risvegliare davvero la cultura in città senza trasformarla in semplice arredamento da evento.

                Cucinelli sceglie Pitti e apparecchia due belloni

                Brunello Cucinelli ha preferito Pitti Immagine per presentare la sua collezione ai Chiostri, con una statica o, come si dice quando si vuole alzare il tono, tableaux vivants. Oltre alla cena, però, ha apparecchiato anche due belloni per la gioia dei giottosessuali: Joshua Jackson, tra poco sugli schermi con Happy Hours per la regia di Katie Holmes, ex di Tom Cruise, e Paul Anthony Kelly, modello e ora attore in Love Story, la discussa serie dedicata alla relazione tra John Fitzgerald Kennedy Jr. e Carolyn Bessette. Le signore, ma non solo loro, se li mangiavano con gli occhi. E in fondo anche questo, nella moda, resta un linguaggio universale.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie