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Moda

Jennifer Lopez conquista Parigi con quattro look da sogno: dal “mantello-sacco” Chloé al blazer di cristalli che ha stregato tutti

Quattro cambi d’abito in poche ore, firme prestigiose e un dettaglio che non è passato inosservato: Jennifer Lopez ha incantato la capitale francese con eleganza e spontaneità, concedendo autografi nonostante il rigido servizio di sicurezza.

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    Prima ancora che prendessero il via le passerelle dell’Haute Couture, Jennifer Lopez aveva già monopolizzato l’attenzione di fotografi e appassionati di moda. La star americana ha trasformato le vie di Parigi in una passerella personale, sfoggiando quattro look couture completamente diversi tra loro e confermandosi una delle protagoniste assolute della settimana dedicata all’alta moda.

    Non sono stati soltanto gli abiti a far parlare. In molti hanno infatti sottolineato la disponibilità dell’artista nei confronti dei fan, riuscendo a ritagliarsi momenti per autografi e saluti nonostante il fitto cordone di sicurezza.

    Quattro outfit, quattro interpretazioni dello stile

    Il primo look ad attirare gli obiettivi è stato un originale cappotto-mantello rosa cipria firmato Chloé, ribattezzato da molti un elegante “mantello-sacco” per la sua silhouette ampia e avvolgente.

    Per la serata Jennifer Lopez ha poi scelto un sensuale abito bianco aderente, completato da uno spettacolare collier di Cartier ispirato alla figura del coccodrillo, un gioiello che ha catturato quasi quanto il vestito stesso.

    A completare la giornata sono arrivati altri due outfit caratterizzati da bustier strutturati che esaltavano la silhouette della cantante, confermando la sua predilezione per linee femminili e sofisticate.

    Il blazer di Zuhair Murad è il più fotografato

    Tra tutti i cambi d’abito, quello che ha conquistato maggiormente fotografi e addetti ai lavori è stato il completo firmato Zuhair Murad. Il blazer bianco, interamente ricamato con cristalli, ha regalato uno degli scatti più iconici di questa settimana della moda parigina, unendo l’eleganza sartoriale alla luminosità tipica delle creazioni dello stilista.

    Un look che ha confermato ancora una volta il forte legame tra Jennifer Lopez e l’alta moda internazionale.

    Il gesto che ha conquistato il pubblico

    Se gli outfit hanno fatto il giro del web, a sorprendere molti è stato soprattutto il comportamento della popstar. Nonostante i bodyguard cercassero di tenerla a distanza dalla folla, Jennifer Lopez si è fermata più volte per firmare autografi e salutare i fan che l’attendevano fuori dagli hotel e dalle location degli eventi.

    Un gesto semplice, ma molto apprezzato, che ha contribuito ad alimentare l’entusiasmo attorno alla sua presenza a Parigi, confermando come, oltre allo stile, siano spesso l’attenzione verso il pubblico e la spontaneità a fare davvero la differenza.

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      Moda

      Dalida emoziona ancora Parigi: Stéphane Rolland commuove l’Olympia, mentre Duran Lantink conquista con l’eleganza equestre

      Standing ovation e lacrime all’Olympia per il tributo di Stéphane Rolland a Dalida. Nello stesso giorno Duran Lantink presenta una couture dall’anima equestre sotto gli occhi di due icone della cultura francese.

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        Le prime note di Dalida riempiono il silenzio dell’Olympia ancora prima che la prima modella faccia il suo ingresso in passerella. Bastano pochi istanti perché l’atmosfera si trasformi in qualcosa di più di una semplice sfilata: il pubblico applaude, si emoziona e qualcuno non riesce a trattenere le lacrime. Tra gli ospiti c’è anche Amanda Lear, visibilmente coinvolta dall’omaggio dedicato a una delle artiste più amate della chanson.

        È così che Stéphane Rolland sceglie di presentare la sua nuova collezione di Haute Couture, trasformando il tempio della musica parigina in un luogo della memoria e dell’eleganza.

        L’omaggio a Dalida conquista l’Olympia

        La scelta dell’Olympia non è casuale. È proprio su quel palcoscenico che Dalida ha scritto alcune delle pagine più importanti della sua straordinaria carriera, diventando un simbolo della cultura francese. A quasi quarant’anni dalla sua scomparsa, il suo mito continua a vivere e la sua voce riesce ancora a emozionare intere generazioni.

        Rolland costruisce la collezione attorno a questa eredità, preferendo il sentimento allo spettacolo fine a sé stesso. Il risultato è una sfilata intensa, elegante e teatrale, capace di trasformare la moda in racconto.

        Duran Lantink guarda al mondo equestre

        Nella stessa giornata dell’Haute Couture parigina, Duran Lantink ha presentato una collezione ispirata all’universo equestre, rileggendone i codici attraverso una sensibilità contemporanea.

        Ad assistere allo show c’erano due ospiti d’eccezione: Jean Paul Gaultier, suo predecessore alla guida della maison, e **Catherine Deneuve>, presenza immancabile degli appuntamenti più prestigiosi della moda parigina.

        Una giornata tra emozione e grande couture

        Le due sfilate hanno raccontato due modi diversi di interpretare l’alta moda. Da una parte Stéphane Rolland ha scelto il linguaggio della memoria e dell’emozione, affidandosi alla voce immortale di Dalida e all’atmosfera unica dell’Olympia. Dall’altra Duran Lantink ha proposto una couture contemporanea, ispirata all’equitazione e osservata con interesse da alcune delle figure più autorevoli della moda e del cinema francesi.

        Due visioni differenti, accomunate dalla volontà di riportare al centro il racconto e l’identità, dimostrando come la Haute Couture possa ancora sorprendere senza rinunciare alla propria storia.

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          Moda

          Demi Moore e Tallulah Willis incantano Parigi da Balenciaga: la sfilata di Pier Paolo Piccioli conquista tutti nonostante i 40 gradi

          Da Demi Moore a Isabelle Huppert, passando per Lily Collins: il debutto couture di Pier Paolo Piccioli richiama il grande cinema e la moda internazionale. E, nonostante il sole cocente, molti lo definiscono già il momento più riuscito della stagione.

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            Sotto un sole implacabile e con temperature vicine ai quaranta gradi, Parigi ha ospitato uno degli appuntamenti più attesi della Haute Couture. A catalizzare l’attenzione è stato il debutto di Pierpaolo Piccioli alla guida di Balenciaga, una sfilata che ha richiamato un parterre di ospiti internazionali e che, per molti osservatori, rappresenta già uno dei momenti più alti dell’intera stagione.

            In prima fila spiccavano Demi Moore e la figlia Tallulah Willis, arrivate insieme per assistere al primo capitolo dell’avventura couture dello stilista romano.

            Una front row da red carpet

            L’evento ha riunito alcune delle personalità più amate del cinema e della moda. Tra gli ospiti era presente anche Isabelle Huppert, sorpresa a conversare con Hudson Williams, co-protagonista di Heated Riverly. Grande entusiasmo anche per **Lily Collins>, accolta dall’affetto dei fan grazie al successo internazionale della serie Emily in Paris.

            L’atmosfera, però, è stata messa a dura prova dal caldo estremo. In molti si sono chiesti se fosse davvero opportuno organizzare una sfilata all’aperto in una giornata così torrida, con gli invitati costretti a seguire lo show sotto un sole battente.

            Il debutto di Piccioli convince

            Al di là delle condizioni climatiche, il giudizio sulla collezione è stato ampiamente positivo. Il debutto di Pier Paolo Piccioli per Balenciaga è stato accolto come una proposta elegante e misurata, lontana dagli effetti speciali che spesso caratterizzano le passerelle contemporanee.

            Proprio questa scelta sembra aver conquistato critica e addetti ai lavori. Più che inseguire lo stupore a ogni costo, lo stilista ha puntato sulla forza della couture, sulla costruzione degli abiti e su una visione coerente, restituendo centralità al lavoro sartoriale.

            La couture torna protagonista

            In una stagione dominata da scenografie spettacolari e trovate pensate per i social, la sfilata Balenciaga ha scelto una strada diversa. Il risultato, secondo molti presenti, è stato uno degli show più convincenti dell’Haute Couture parigina, capace di mettere al centro la moda anziché l’effetto sorpresa.

            Il lungo applauso finale e l’entusiasmo del pubblico sembrano confermare che il debutto di Pier Paolo Piccioli abbia centrato l’obiettivo, aprendo una nuova fase per Balenciaga all’insegna dell’eleganza e della sostanza.

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              Moda

              Da Catherine Deneuve a Pedro Pascal, il parterre stellare di Chanel: poi Vanessa Paradis incanta tutti cantando “Joe le Taxi”

              Catherine Deneuve, Lupita Nyong’o, Tilda Swinton, Charlotte Casiraghi, Pedro Pascal con la sorella Lux e Alexa Demie tra gli ospiti della sfilata. Alla cena-evento Vanessa Paradis regala anche una versione di “Joe le Taxi”.

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                La sfilata Chanel Haute Couture Autunno/Inverno 2026-2027 ha trasformato ancora una volta la passerella della maison in un autentico red carpet internazionale. Tra attrici, modelle, teste coronate e icone della moda, il front row ha riunito alcuni dei volti più celebri del panorama mondiale, confermando l’evento come uno degli appuntamenti più esclusivi della stagione.

                Ad attirare gli sguardi sono stati Catherine Deneuve, Lupita Nyong’o, Tilda Swinton, Inès de la Fressange, Alexa Demie, Pedro Pascal, presente insieme alla sorella Lux Pascal, Charlotte Casiraghi e Vanessa Paradis.

                Il siparietto tra Catherine Deneuve e Alexa Demie

                Tra un look e l’altro, non è sfuggito un piccolo momento diventato subito oggetto di commenti. Catherine Deneuve è apparsa piuttosto infastidita dalle risate di Alexa Demie, giudicate da molti presenti un po’ sopra le righe durante la sfilata.

                Un’espressione catturata dagli obiettivi dei fotografi e subito rilanciata sui social, dove il presunto siparietto tra le due attrici ha alimentato curiosità e interpretazioni.

                Vanessa Paradis conquista la festa della maison

                Archiviata la passerella, l’attenzione si è spostata sulla tradizionale festa organizzata da Chanel. Protagonista assoluta della serata è stata Vanessa Paradis, che ha regalato agli ospiti una performance dal vivo.

                Tra i brani eseguiti non poteva mancare “Joe le Taxi”, il successo che l’ha resa celebre a livello internazionale e che ancora oggi resta uno dei simboli della sua carriera. La cantante e attrice francese ha trasformato il doposfilata in un momento di spettacolo, accolto con entusiasmo dagli invitati.

                Appuntamento a Milano il 13 settembre

                Per i fan italiani ci sarà presto l’occasione di rivedere Vanessa Paradis dal vivo. L’artista è infatti attesa il 13 settembre al Teatro Giorgio Gaber di Milano, dove terrà un concerto inserito nel suo nuovo tour.

                Dalla passerella di Chanel al palco, Vanessa Paradis continua così a confermarsi una delle protagoniste più amate della scena francese, capace di unire moda, musica e cinema con un’eleganza che attraversa le generazioni.

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