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Tempo libero ed interessi

Melanie C infiamma il Pride Village con la sua unica ed esclusiva data italiana

Sabato 4 luglio l’iconica ex Spice Girl sale in consolle al Palaconcerti della Fiera. Non solo nostalgia anni ’90: l’artista britannica porta nel nostro Paese un DJ set electro house ispirato alla club culture e al suo ultimo progetto discografico.

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Melanie C infiamma il Pride Village con la sua unica ed esclusiva data italiana

    Preparate le sneakers e rispolverate la nostalgia per le tute in acetato: una delle leggende del pop mondiale sta per sbarcare in Italia per un appuntamento imperdibile. Sabato 4 luglio, il Palaconcerti della Fiera di Padova ospiterà Melanie C per la sua unica ed esclusiva data italiana dell’anno. L’indimenticabile Sporty Spice delle Spice Girls sarà la protagonista assoluta della diciannovesima edizione del Pride Village, svestendo per una sera i panni della cantante pop per indossare quelli, decisamente scatenati, di DJ internazionale.

    Un colpaccio per la kermesse padovana, che si conferma il festival estivo inclusivo più grande e importante del Settentrione, pronto ad accogliere oltre 250.000 persone in tre mesi di eventi su un’area di ben 9.000 metri quadrati.

    Dai palchi mondiali alla consolle di Ibiza

    Con oltre venticinque anni di carriera alle spalle, Melanie C non ha mai smesso di evolversi. Se il mondo la ricorda per i record planetari infranti con la girl band più famosa di sempre, negli ultimi anni l’artista britannica ha trovato la sua seconda casa nella clubbing culture globale.

    Oggi Melanie è una DJ apprezzata e richiestissima, capace di muoversi con disinvoltura dai palchi dei festival internazionali fino alle consolle di templi della notte come il Pacha e il Mambo di Ibiza. Questa svolta artistica ha radici profonde nei contesti della nightlife contemporanea e nei party queer iconici come il celebre Sink The Pink, che hanno ispirato la sua nuova identità musicale.

    “Sweat”: un viaggio tra electro house e nostalgia anni ’90

    Il DJ set che riscalderà la notte di Padova sarà un concentrato di energia pura e rifletterà i suoni del suo ultimo lavoro in studio, “Sweat”, una vera e propria lettera d’amore ai rave degli anni Novanta e alla musica dance.

    Il fatto verificato: Melanie C detiene un record storico straordinario: è l’unica artista femminile ad aver raggiunto la vetta della classifica britannica dei singoli come solista, in duo (con Bryan Adams), in quartetto e in quintetto (con le Spice Girls).

    Nel set padovano, l’artista mescolerà tracce electro house, sonorità disco anni ’80 e tracce personali. Tra i brani più attesi spiccano Undefeated Champion e Till It Breaks, inni alla resilienza, e la travolgente title track Sweat, che campiona magistralmente la hit di Diana Ross Work That Body. «Ci sono così tante cose difficili nel mondo — ha raccontato la popstar — che sento il bisogno profondo di portare musica capace di generare gioia pura».

    Il Pride Village e la caccia ai biglietti

    L’evento si inserisce all’interno della XIX edizione del Pride Village, organizzata da Heddy Media con il patrocinio del Comune di Padova e il sostegno di partner storici da sempre vicini alla comunità LGBTQIA+, come Absolut Vodka (pioniera del supporto già dai primi anni ’80), Campari e Heineken. Il festival, che propone talk, teatro, cinema e musica, proseguirà per tutta l’estate fino alla grande chiusura del 12 settembre, che vedrà sul palco Ditonellapiaga.

    Per l’imperdibile notte con Sporty Spice del 4 luglio, i biglietti e le prevendite sono già disponibili sui circuiti Ticketmaster e sul sito ufficiale del Village.

    • Ingresso gratuito: nella fascia oraria 19:30 – 20:30.
    • Fascia serale standard: €9 (dalle 20:30 alle 23:30) e €18 con drink incluso dopo le 23:30.
    • Formula Speciale Palaconcerti: Per assistere al DJ set di Melanie C è disponibile il biglietto speciale “Palaconcerti + Serata” al costo di €36, che garantisce l’accesso all’arena del concerto e a tutte le aree del Village per l’intera notte.

    Il consiglio? Affrettarsi: l’estate pop italiana non è mai stata così calda.

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      Il segreto del picnic perfetto senza stress: cosa portare, come conservare il cibo e gli accessori chiave per godersi il pranzetto al verde

      Pianificare un pranzo sul prato o in riva al lago richiede la scelta dell’equipaggiamento ideale per garantire comfort e sicurezza alimentare. Dalla selezione del telo impermeabile alla gestione della borsa frigo, ecco gli accorgimenti pratici per una scampagnata ideale

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      Il segreto del picnic perfetto senza stress: cosa portare, come conservare il cibo e gli accessori chiave per godersi il pranzetto al verde

        L’arrivo delle belle giornate invita a trascorrere il tempo libero a contatto con la natura. Organizzare un picnic rappresenta una delle soluzioni più amate per staccare dalla routine cittadina, condividendo un pranzetto informale all’aria aperta con amici o familiari. Tuttavia, improvvisare un pasto sul prato senza la dovuta preparazione rischia di rovinare la scampagnata a causa di piccole disattenzioni, come bibite calde, stoviglie rotte o la presenza indesiderata di insetti e umidità del terreno.

        L’equipaggiamento di base: dal telo termico alla borsa frigo

        Il punto di partenza per la riuscita di un picnic risiede nella scelta del telo da stendere a terra. È preferibile optare per coperte da outdoor dotate di un fondo plastificato o impermeabile, fondamentale per isolare la seduta dall’umidità dell’erba e proteggere i vestiti.

        Accanto al telo, il protagonista indiscusso è il contenitore termico. Che si scelga un classico cestino in vimini imbottito o una più moderna borsa frigo a tracolla, l’importante è garantire il mantenimento della catena del freddo. L’uso di panetti di ghiaccio sintetico distribuiti uniformemente tra i contenitori permette di preservare la freschezza degli alimenti deperibili per diverse ore, evitando deterioramenti dovuti al calore estivo.

        La selezione del menu pratico e le stoviglie riutilizzabili

        Per godersi il pranzo all’aperto in totale comodità, anche la scelta del cibo gioca un ruolo determinante. È consigliabile privilegiare ricette pratiche da consumare senza bisogno di posate complesse, come insalate di cereali, torte salate già tagliate a fette, tramezzini e frutta di stagione prelavata e ridotta a cubetti.

        Dal punto di vista dell’attrezzatura da tavola, la scelta migliore ricade su piatti, bicchieri e posate in materiali leggeri, infrangibili e riutilizzabili, come il bambù o le plastiche dure lavabili. Questa soluzione non solo garantisce maggiore stabilità durante il pasto rispetto al monouso leggero, ma protegge l’ambiente dalla dispersione di rifiuti volanti causata dal vento.

        Dettagli di comfort e pulizia per completare la giornata

        Per garantire il massimo del benessere durante la sosta al verde, non bisogna trascurare i piccoli accessori di completamento. Portare con sé salviette igienizzanti e un flacone di gel disinfettante per le mani consente di gestire il pasto in sicurezza anche in assenza di fontanelle o servizi igienici nelle vicinanze.

        Risulta altrettanto utile inserire nello zaino uno spray repellente contro zanzare e zecche, da applicare prima di sedersi sull’erba. Infine, avere sempre a disposizione una scorta di sacchetti per la raccolta differenziata permette di ripulire l’area al termine del pranzo, lasciando il luogo incontaminato.

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          Quando il mare si sveglia di notte: la magia serale dell’Acquario di Genova tra cene al tramonto e tariffe speciali

          Il percorso di visita serale si arricchisce con la cena sulla tolda della Nave Blu per ammirare il Porto Antico al calar del sole. Fino al 15 agosto è prevista un’offerta dedicata alle famiglie con menu ragazzo in omaggio.

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          Quando il mare si sveglia di notte: la magia serale dell'Acquario di Genova tra cene al tramonto e tariffe speciali

            Fino al 31 agosto l’Acquario di Genova prolunga l’orario di apertura fino alle ore 22:00, con ultimo ingresso fissato alle ore 20:00, per offrire al pubblico un’esperienza straordinaria: una visita serale a una speciale tariffa che può essere abbinata alla cena al tramonto nella suggestiva cornice della tolda della Nave Blu.

            I visitatori vivono un viaggio alla scoperta degli ecosistemi acquatici del pianeta. Vasca dopo vasca, l’esperienza permette di osservare il comportamento serale degli animali e scoprire tante curiosità sulle specie ospitate.

            Tra meraviglia e tutela: un tuffo nella biodiversità

            In linea con la mission dell’Acquario – «Avvicinare alla natura e promuovere la salvaguardia degli ambienti acquatici attraverso attività di educazione, conservazione e ricerca» –, il percorso si configura come un momento di forte sensibilizzazione. È l’occasione per conoscere i progetti di ricerca e conservazione a tutela della biodiversità in cui la struttura è costantemente impegnata, traducendo la meraviglia della visita in un messaggio di responsabilità verso il pianeta.

            Orari, biglietti e tariffe dedicate

            I biglietti per le visite serali – ingresso ogni mezz’ora in orario 18:00-20:00 – sono disponibili fino al 31 agosto alle tariffe speciali di 29 euro per gli adulti e 19 euro per i 4-12 anni e possono essere acquistati presso la biglietteria dell’Acquario di Genova o sul sito www.acquariodigenova.it.

            La suggestione del Porto Antico dalla Nave Blu

            È possibile proseguire la serata in Acquario con una cena sulla tolda della Nave Blu. Un momento pensato per godersi il fresco della sera circondati dal panorama unico e suggestivo della città e del Porto Antico. Fino al 15 agosto le famiglie che scelgono di fermarsi a cena possono usufruire di un menù ragazzo gratuito per ogni menù adulto acquistato.

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              Le piante che sopravvivono anche con 40 gradi sul balcone: le varietà più resistenti al caldo e al sole dell’estate

              Lavanda, rosmarino, lantana e non solo. Se il balcone è esposto al sole per gran parte della giornata, scegliere le piante giuste permette di avere fioriture spettacolari anche durante le estati più torride.

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                Con le estati sempre più calde, mantenere un balcone verde sembra diventata una missione impossibile. Foglie bruciate, terriccio secco dopo poche ore e fiori che appassiscono rapidamente sono ormai un problema comune in molte città italiane.

                La soluzione, però, non è innaffiare continuamente. Molto più importante è scegliere le specie giuste. Esistono infatti piante che, grazie alla loro origine mediterranea o desertica, riescono a sopportare temperature vicine ai 40 gradi, sole diretto e lunghi periodi di siccità senza perdere il loro fascino.

                Lavanda, rosmarino e lantana: le regine dell’estate

                La lavanda è una delle protagoniste assolute dei balconi estivi. Ama il sole pieno, teme i ristagni d’acqua e, una volta ben radicata, riesce a superare senza problemi anche le giornate più torride. In cambio regala una lunga fioritura profumata e attira api e farfalle.

                Accanto a lei trova spazio il rosmarino, che oltre a essere decorativo offre foglie sempre verdi e un aroma perfetto per la cucina. Resiste molto bene al caldo e richiede irrigazioni moderate.

                Tra le piante da fiore più spettacolari spicca invece la lantana, capace di produrre infiorescenze dai colori vivacissimi per tutta l’estate. Sopporta sole intenso, alte temperature e necessita di poca manutenzione.

                Ulivo, gerani e piante grasse: quando il caldo non fa paura

                Se lo spazio lo consente, un piccolo ulivo in vaso rappresenta una delle scelte migliori. Simbolo del Mediterraneo, affronta senza difficoltà il sole cocente e dona immediatamente un’atmosfera elegante a terrazzi e balconi.

                Anche i gerani, da sempre protagonisti delle estati italiane, continuano a essere una soluzione vincente. Con qualche annaffiatura regolare e la rimozione dei fiori secchi mantengono una fioritura abbondante fino all’autunno.

                Per chi ha poco tempo restano imbattibili le piante succulente, come Echeveria, Sedum, Aloe e Agave. Accumulano acqua nelle foglie e resistono per giorni senza irrigazione, rendendole perfette anche per chi parte spesso nei weekend.

                Non è solo questione di specie: conta anche il vaso

                Anche la pianta più resistente può soffrire se coltivata nel contenitore sbagliato.

                I vasi in terracotta aiutano il terreno a respirare meglio rispetto a quelli in plastica, mentre uno strato di argilla espansa sul fondo favorisce il drenaggio ed evita ristagni che potrebbero danneggiare le radici.

                Anche una leggera pacciamatura con corteccia o lapillo vulcanico contribuisce a mantenere il terreno fresco più a lungo, limitando l’evaporazione durante le ore più calde.

                I tre errori che fanno morire le piante anche se resistono al caldo

                Molti pensano che, con temperature elevate, sia necessario annaffiare continuamente. In realtà irrigazioni frequenti e superficiali favoriscono radici deboli.

                Molto meglio bagnare abbondantemente il terreno la mattina presto o dopo il tramonto, lasciando poi asciugare leggermente il substrato prima dell’intervento successivo.

                Un altro errore consiste nel bagnare foglie e fiori nelle ore centrali della giornata: le gocce d’acqua possono aumentare lo stress della pianta e favorire scottature.

                Infine, attenzione ai sottovasi pieni d’acqua. Se per alcune ore possono offrire un piccolo aiuto durante le giornate più torride, lasciarli costantemente pieni favorisce marciumi radicali e compromette la salute della pianta.

                Con la scelta delle specie giuste e qualche semplice accorgimento, anche un balcone esposto al sole tutto il giorno può trasformarsi in un piccolo giardino mediterraneo, ricco di colori, profumi e fioriture che resistono senza paura alle estati più calde.

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