Connect with us

Cinema

L’estenuante tira-e-molla del biopic su Madonna

Avatar photo

Pubblicato

il

    Quando il progetto sul film dedicato alla vita di Madonna, iconica popstar per più generazioni, sembrava essersi ufficialmente bloccato, dopo rinvii e ripensamenti vari, Miss Ciccone in persona rispolvera nuovamente la sceneggiatura del suo travagliatissimo progett, il film con il quale la Regina del Pop racconterà la sua storia personale sul grande schermo.

    Si riaccendono le speranze

    La 65enne musicista infatti, a circa un anno e mezzo dalla sospensione a tempo indeterminato della lavorazione, sorprende i fan su Instagram, condividendo una serie di foto che la ritraggono al lavoro dietro una macchina da scrivere, rimettendo nuovamente mano alla sceneggiatura del biopic. Che sia davvero la volta buona, questa? Nell’attesa, riassumiamo per sommi capi la cronistoria di questa impresa che pareva a tutti impossibile.

    2017

    La Universal Pictures dichiara di aver comprato i diritti di una sceneggiatura sulla storia della scalata al successo di Madonna firmata dalla sceneggiatrice Elyse Hollander. Con la ferma intenzione di ricavarne un film intitolato Blond ambition, con Michael De Luca (già dietro Cinquanta sfumature di grigio) come produttore. Madonna però non è d’accordo, affermando “Perché la Universal vuole fare un film su di me basato su una sceneggiatura che è tutta bugie? Nessuno sa cosa so e cosa ho visto. Solo io posso raccontare la mia storia. Chiunque ci provi, è un ciarlatano e uno sciocco”.

    2000

    In estate Madonna annuncia che il film si farà… ma come dice lei. Sarà lei in persona a dirigere la pellicola e a co-firmare la sceneggiatura, a quattro mani insieme a Diablo Cody, già dietro al successo di Juno.

    Ottobre 2021

    Ospite al Tonight Show Starring Jimmy Fallon, uno dei programmi di punta della tv americana, la popstar dichiara: “Tante persone hanno provato a scrivere un film su di me, ma sono tutti uomini. Non c’è nessuno su questo Pianeta che possa scrivere un film su di me, se non io”.

    Febbraio 2022

    Nel febbraio 2022 Madonna svela attraverso i social il titolo provvisorio del film: Little sparrow.

    Marzo 2022

    Un articolo dell’Hollywood Reporter racconta lo svolgimento dei casting per il ruolo principale. Secondo la testata, Madonna avrebbe organizzato un estenuante bootcamp al quale avrebbero partecipato le candidate. Il toto nomi contempa, in ordine sparso: Florence Pugh, Alexa Demie, Odessa Young, Emma Laird, Barbie Ferreira, Sydney Sweeney, Bebe Rexha, Sky Ferreira. Alla fine su tutte ha la meglio Julia Garner.

    Luglio 2022

    In un’intervista a Variety, Madonna parla del biopic e dice: “Ho avuto una vita straordinaria, devo fare un film straordinario. È stato anche un modo per metterci il cappello prima di altri, perché molte persone avevano intenzione di fare un film su di me, per lo più uomini misogini. Quindi sono entrata a gamba tesa e ho detto: ‘Nessuno racconterà la mia storia, tranne me’. La sceneggiatura è molto lunga ed è difficile tagliare cose. Ci ho lavorato molto, ma è come tagliarmi un braccio”.

    Gennaio 2023

    Sempre su Variety si può leggere che le lavorazioni del film sono state sospese a tempo indeterminato per l’impossibilità della Ciccone di dedicare il giusto tempo al biopic, con il Celebration tour in partenza.

    Maggio 2023

    Nel maggio del 2023 Madonna condivide su Instagram una serie di foto insieme alla stessa Julia Garner, riaccendendo la speranza dei fan: “Troiette, noi siamo Madonna!” è il messaggio delle due.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Cinema

      Isabella Rossellini, da Locarno a Spoleto nel ricordo di Robert Wilson. E le sue tre pecore si chiamano Ma, Gna e Ni per Anna Magnani

      Isabella Rossellini partecipa all’omaggio a Robert Wilson e intanto nel suo ranch rende un tributo decisamente originale ad Anna Magnani: ha chiamato tre pecore Ma, Gna e Ni, componendo il cognome dell’attrice che amò suo padre Roberto Rossellini.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Isabella Rossellini non si ferma mai. Dopo il Festival di Locarno, l’attrice è arrivata a Spoleto come ospite della Carla Fendi Foundation per l’omaggio dedicato a Robert Wilson. Cinema, teatro, arte e memoria familiare continuano così a intrecciarsi nella vita della figlia di Roberto Rossellini e Ingrid Bergman, che riesce però a rendere sorprendente persino un capitolo apparentemente lontanissimo dal grande schermo: quello delle pecore che alleva nel suo ranch.

        Tre di loro hanno infatti nomi molto particolari: Ma, Gna e Ni. Messe una accanto all’altra formano Magnani, un omaggio affettuoso e ironico alla grande Anna Magnani, protagonista non soltanto della storia del cinema italiano ma anche di una pagina fondamentale della vita sentimentale di suo padre.

        Isabella Rossellini da Locarno a Spoleto

        L’estate di Isabella Rossellini continua all’insegna dei grandi appuntamenti culturali. Dopo la presenza al Festival di Locarno, l’attrice ha raggiunto Spoleto, ospite della Carla Fendi Foundation nell’ambito dell’omaggio dedicato a Robert Wilson.

        Un altro appuntamento che conferma il rapporto mai interrotto di Rossellini con il cinema e il teatro internazionali, accanto a quella vita nella natura che da anni rappresenta l’altra grande dimensione della sua quotidianità.

        Le pecore Ma, Gna e Ni in omaggio ad Anna Magnani

        Ed è proprio nel ranch di Isabella che compare un piccolo e curioso pezzo di storia del cinema. L’attrice ha deciso di chiamare tre delle sue pecore Ma, Gna e Ni. Basta pronunciare i tre nomi in sequenza per scoprire il gioco: Magnani.

        Il riferimento è naturalmente ad Anna Magnani, musa e compagna di Roberto Rossellini, con il quale visse un’intensa relazione personale e artistica. Un sodalizio entrato nella storia del cinema anche grazie a film come Roma città aperta.

        Da Anna Magnani a Ingrid Bergman, una storia diventata cinema

        Il rapporto tra Magnani e Rossellini terminò quando nella vita del regista arrivò Ingrid Bergman. La loro relazione provocò uno scandalo internazionale e dalla loro unione nacquero tre figli, tra i quali Isabella.

        Una storia familiare complessa che Rossellini ha scelto di ricordare senza pesantezza e con un omaggio pieno di ironia. Anna Magnani non era sua madre, ma appartiene inevitabilmente alla storia di suo padre e quindi, in qualche modo, anche alla sua. Nel ranch di Isabella quel pezzo di Novecento oggi pascola tranquillamente diviso in tre: Ma, Gna e Ni.

          Continua a leggere

          Cinema

          Sacha Baron Cohen di nuovo nei panni di Ali G: il trailer del sequel Who Iz I? anticipa il film al cinema dal 23 ottobre con Amazon MGM

          A oltre vent’anni dal primo capitolo, il cinquantaquattrenne comico britannico riporta sul grande schermo il suo iconico personaggio. Prodotto da Amazon MGM Studios e al cinema dal 23 ottobre, il lungometraggio segna il debutto alla regia della star di Borat e Brüno

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

          Sacha Baron Cohen di nuovo nei panni di Ali G: il trailer del sequel Who Iz I? anticipa il film al cinema dal 23 ottobre con Amazon MGM

            Sacha Baron Cohen porta nuovamente l’unico e inimitabile Ali G sul grande schermo. Il film Ali G: Who Iz I?, nelle sale cinematografiche dal 23 ottobre, rappresenta il lungometraggio seguito dello show di successo trasmesso su Channel 4 e HBO Da Ali G Show, nonché il sequel diretto del film del 2002 Ali G Indahouse.

            Un nuovo trailer della commedia prodotta da Amazon MGM Studios, che segna ufficialmente il debutto di Cohen alla regia di un lungometraggio, mostra la star britannica, 54 anni, nuovamente nei panni del finto “rude boy” inglese diventato celebre per le sue sfacciate interviste a soggetti del tutto ignari.

            Le gaffe del trailer e le nuove provocazioni

            Nel filmato promozionale si vede Cohen seminare il caos durante le sue bizzarre interviste. Tra le scene mostrate spicca l’interazione con un medico intento a visitare una donna in evidente stato di gravidanza. Nei panni di Ali G, l’attore chiede: «Pensa che sia incinta? Non potrebbe semplicemente dirle che probabilmente sono solo gas o una grossa cacca?». Subito dopo, la sequenza mostra il protagonista mettere in bocca il test di gravidanza positivo della donna, annunciando con disinvoltura che «sa di pipì».

            Il trailer promette inoltre di includere «i primissimi trend di TikTok» tra i suoi momenti clou. Nelle immagini si nota anche il generale di brigata statunitense C. Stewart Rodeheaver mentre indossa delle cuffie con orecchie da gatto e sussurra della guerra con l’Iran in perfetto stile ASMR.

            L’evoluzione del personaggio e la tecnica del mockumentary

            La pellicola Ali G Indahouse, ispirata al personaggio apparso per la prima volta all’interno de The 11 O’Clock Show su Channel 4, non includeva l’elemento del mockumentary — il finto documentario — per cui le opere irriverenti di Cohen sono diventate famose negli anni. Quello fu il primo dei film dell’artista a portare i suoi famosi personaggi televisivi al cinema, seguito da successi globali come Borat (2006), Brüno (2009) e Borat – Seguito di film cinema (2020).

            Il comico ha fatto spesso parlare di sé per le sue bravate oltraggiose ai danni di persone reali, tra cui celebrità e uomini politici, lasciati del tutto all’oscuro del fatto che stessero interagendo con un personaggio di finzione.

            Le ultime apparizioni pubbliche di Ali G

            Negli ultimi anni Ali G ha fatto soltanto sporadiche apparizioni pubbliche rispetto ai tempi del Da Ali G Show. Tra le più rilevanti si ricorda quella in occasione degli MTV Movie & TV Awards del 2021, contesto in cui il personaggio è apparso all’interno di un video insieme a Borat e allo stesso Sacha Baron Cohen.

              Continua a leggere

              Cinema

              Jessica Chastain diventa una cantante solitaria nel film Heartland: le prime immagini del thriller tra i segreti oscuri di Nashville

              Nel nuovo dramma scritto e diretto da Shana Feste, la vincitrice dell’Oscar interpreta Misty Jones, un’ex celebrità della musica costretta a uscire dall’isolamento per ritrovare la nipote. Il film debutterà su Netflix il 13 novembre, aprendo la stagione autunnale dell’attrice

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

              Jessica Chastain diventa una cantante solitaria nel film Heartland: le prime immagini del thriller tra i segreti oscuri di Nashville

                Jessica Chastain torna nel mondo della musica country per il suo nuovo progetto cinematografico. Il magazine PEOPLE ha diffuso in anteprima esclusiva le prime immagini di Heartland, il nuovo film drammatico ambientato a Nashville e prodotto per Netflix, che vedrà la luce in streaming a partire dal prossimo 13 novembre. La pellicola rappresenta uno dei due titoli autunnali guidati dall’attrice statunitense, attesa nelle sale italiane dall’8 ottobre con l’horror Other Mommy.

                In Heartland, la vincitrice del premio Oscar interpreta Misty Jones, un’ex star della musica country ritiratasi a vita privata. La trama ufficiale chiarisce le premesse della vicenda: Misty «esce dal suo isolamento per indagare sulla scomparsa della nipote, una musicista country in ascesa, e deve fare i conti con il proprio passato e con i bassifondi di Nashville. La sua ricerca svela un lato oscuro di Nashville dove nessuno, inclusa Misty, è chi sembra essere».

                Il legame con Tammy Wynette e il cast del film

                Per affrontare la recitazione nei panni di una cantante, l’artista quarantanovenne ha fatto tesoro dell’esperienza maturata nella miniserie del 2022 George & Tammy, ruolo che le è valso una candidatura agli Emmy Award nel 2023 per l’interpretazione di Tammy Wynette.

                «Arrivare a Misty con Tammy conservata da qualche parte nel mio DNA è stato enormemente d’aiuto», ha dichiarato Chastain a PEOPLE. «Ho potuto attingere da quella comprensione di ciò che la celebrità fa a una persona, ma anche dall’innocenza che riesce in qualche modo a sopravvivere al suo fianco. Misty ha vissuto questa enorme vita pubblica e volevo che si percepisse questa storia senza che lei dovesse mai spiegarla. Per fortuna, Tammy mi aveva già fatto fare un master in musica country».

                Nel cast di Heartland figurano Garrett Hedlund, Ross Lynch, Paul Sparks e John Hawkes, affiancati dalla cantautrice country Jennifer Nettles, celebre voce dei Sugarland. Il film segna inoltre il debutto sullo schermo della ventiseienne musicista Carter Faith, la quale ha ricordato un insegnamento ricevuto dalla collega sul set: «Ricordo che mi ha detto che recitare è tutta una questione di tempismo. Se lo pensi come una vera conversazione, ascoltando l’altra persona e rispondendo invece di memorizzare semplicemente le battute, diventa tutto più umano».

                La visione della regista Shana Feste e lo stile noir

                Dietro la macchina da presa figura la cinquantenne Shana Feste, già autrice della pellicola del 2010 Country Strong, che vedeva nel cast proprio Garrett Hedlund insieme a Gwyneth Paltrow e Tim McGraw. La regista ha spiegato di aver voluto rappresentare Nashville «attraverso l’obiettivo del film noir, esplorando un lato più losco della città» e ponendo al centro una protagonista «complicata e profondamente imperfetta».

                La cineasta ha espresso grande entusiasmo per la prova della sua interprete: «Jessica mi ha sorpreso continuamente. Una volta diventata Misty, la conosceva meglio di me. Tutti i condizionamenti che abbiamo come donne — essere educate, metterci al secondo posto, preoccuparci di piacere agli altri — sono semplicemente scomparsi. Non aveva alcun senso di colpa per nulla di tutto ciò. C’era qualcosa di incredibilmente liberatorio nel vederla interpretare un personaggio che non si atteneva alle regole».

                I colpi di scena della trama e l’intesa sul set

                La struttura narrativa del lungometraggio ha catturato la stessa protagonista fin dalla prima lettura dello script. «Ogni volta che pensavo di aver capito che tipo di film stessi leggendo, cambiava strada, cosa che ho adorato», ha confessato Jessica Chastain.

                «Misty era irresistibile per me perché è completamente priva di filtri e ritrosie. È sconsiderata, divertente, profondamente vulnerabile e davvero ferita. È scomparsa da questo mondo piuttosto che continuare a rincorrere il successo, cosa che ho trovato affascinante. C’è qualcosa di quasi pericoloso in lei perché non sai mai esattamente cosa farà dopo. Poi ho incontrato Shana, l’ho adorata immediatamente e ho pensato: ‘Beh, ora voglio davvero vedere cosa succede se facciamo questa cosa insieme’», ha concluso la star.

                  Continua a leggere
                  Advertisement
                  Personaggi e interviste52 minuti ago

                  Amanda Lear punge Madonna dalla Versilia: «Ha imitato la mia acconciatura». Poi tutti ai Bagni Vittoria tra culatello e champagne

                  Personaggi e interviste1 ora ago

                  Madonna festeggia 68 anni a Corfù: due giorni di party con Akeem Morris, abiti Dolce & Gabbana e musica italiana dei The Cool Boyz

                  Cinema2 ore ago

                  Isabella Rossellini, da Locarno a Spoleto nel ricordo di Robert Wilson. E le sue tre pecore si chiamano Ma, Gna e Ni per Anna Magnani

                  Monica Bellucci tra i ricordi in Umbria e la svolta nei ruoli al cinema: "Da madre valuto con attenzione i film dopo Irréversible"
                  Personaggi2 ore ago

                  Monica Bellucci tra i ricordi in Umbria e la svolta nei ruoli al cinema: “Da madre valuto con attenzione i film dopo Irréversible”

                  Calcio3 ore ago

                  David e Victoria Beckham tornano a Portofino 29 anni dopo il primo viaggio d’amore: poi Capri tra lusso, Nox e volti di Gomorra

                  Musica4 ore ago

                  Robbie Williams sorprende una fan durante il concerto: prende il telefono della figlia, videochiama la mamma e canta per lei

                  Il delitto di Avetrana sedici anni dopo: la scomparsa di Sarah Scazzi, l'ergastolo a Cosima e Sabrina e l'attenzione dei media
                  Cronaca4 ore ago

                  Il delitto di Avetrana sedici anni dopo: la scomparsa di Sarah Scazzi, l’ergastolo a Cosima e Sabrina e l’attenzione dei media

                  Gossip5 ore ago

                  Belen Rodriguez, estate senza pace tra Sardegna, liti, cadute e video social: dopo un Ferragosto movimentato ora sceglie la meditazione

                  Challenge mortale sulle autostrade britanniche: auto contromano e dodici vittime, il governo chiede la rimozione immediata dei video
                  Mondo5 ore ago

                  Challenge mortale sulle autostrade britanniche: auto contromano e dodici vittime, il governo chiede la rimozione immediata dei video

                  Personaggi6 ore ago

                  Ghali e Valeria Marini, incontro «stellare» in Sardegna: abbracci e sintonia social, mentre ad Alghero impazza il matrimonio vip

                  Ultime notizie