Connect with us

Musica

E se domani… ritornasse Mina

Sì è vero Mina non appare in tv da almeno 50 anni. Esattamente dall’11 maggio del 1974 con lo show Milleluci condotto da Raffaella Carrà. Qualche anno dopo, esattamente il 24 agosto del 1978, tenne il suo ultimo concerto pubblico alla Bussola Domani di Marina di Pietrasanta in Versilia quando, quello del patron Sergio Bernardini era il locale più noto e ben frequentato della costa tirrenica.

Avatar photo

Pubblicato

il

    Sì è vero Mina – Anna Maria Mazzini – non appare in tv da almeno 50 anni. Esattamente dall’11 maggio del 1974 con lo show Milleluci condotto da Raffaella Carrà. Qualche anno dopo, esattamente il 24 agosto del 1978, tenne il suo ultimo concerto pubblico alla Bussola Domani di Marina di Pietrasanta in Versilia quando, quello del patron Sergio Bernardini era il locale più noto e ben frequentato della costa tirrenica. E non solo. Quell’ultimo concerto fu registrato nell’album Mina Live ’78, ritenuto dalla rivista Rolling Stones uno dei 100 dischi italiani più belli di sempre. Poi, da allora, più nulla. Fino ai giorni d’aggi. Sparita, mai più vista in uno show, in tv, in un evento. Solo qualche apparizione durante le sue rare uscite dalla villa di Lugano dove abita.

    Il figlio Massimiliano, un cuscinetto tra Lei e i fans

    A fare da tramite tra la ‘Tigre di Cremona‘ e le testate giornalistiche, gli organizzatori di concerti e di tutti quelli che la vorrebbero presente fra loro, oggi è suo figlio Massimiliano Pani. Un figlio che la cantante ebbe dall’incontro con l’attore e doppiatore Corrado Pani già sposato con Renata Monteduro. Un amore scandaloso il loro, vissuto dalla società conservatrice e benpensante come era l’Italia di allora. Una relazione costellata di critiche e maldicenze che venne comunque suggellata il 18 aprile del 1963 con nascita del figlio, Massimiliano. Un bimbo che non poté però essere riconosciuto dal padre – il divorzio ancora non esisteva – . E infatti Massimiliano prese il cognome della madre Mazzini.

    L’amore travagliato tra Mina e Corrado

    Un amore travagliato quindi nell’Italia degli anni ’60 l’Italia ancora troppo conservatrice . Nonostante questo, la cantante non si è mai arresa rimanendo sempre fedele suoi sentimenti, anche a costo di finire in cattiva luce e nel mirino dei benpensanti. Nel 1967 i due si lasciano e la Mina si innamora del musicista e compositore Augusto Martelli.

    Una proposta dopo l’altra

    Oggi il figlio Massimiliano ricorda come sua madre nel corso dei successivi decenni il suo ritiro si negò a incredibili offerte per riapparire in pubblico o in un programma tv. Ricorda soprattutto quando l’impresario Adriano Aragozzini le offrì di organizzare alcuni concerti al Madison Square Garden di New York, ricevendone un no senza alcun appello.

    Una mostra con alcuni frammenti

    Fino al 29 settembre nel Palazzo Mediceo di Serravezza (Lucca) e nel salone espositivo delle Scuderie Granducali, è possibile visitare la mostra intitolata “Divismo Spettacolo Cultura (1950-1980) la Bussola di Bernardini. Si tratta del racconto trent’anni di storia del costume italiano attraverso la lente di uno dei locali più iconici del Novecento. Tra i numerosi cimeli anche la breve lettera scritta di pugno da Mina e diretta al patron del locale versiliese “Sergio caro, te lo dico per lettera perché mi è più facile. Dopo lunga meditazione e travaglio ho deciso che non lavoro proprio più“.

    Ma dopo tanti NO oggi c’è un però…

    Oggi si potrebbe annunciare un clamoroso ritorno. Il produttore televisivo ed ex giornalista Luca Josi – quello che da manager della Tim riuscì a portare Mina come testimonial al Festival di Sanremo, in ologramma, sia nel 2018 e in voce dal 2017 al 2021 – sta tramando qualcosa. E lo sta facendo in compagnia di Massimiliano Pani. Insieme stanno realizzando un progetto che potrebbe riportare in tv la figura e l’immaginario fantastico di Mina. Nulla a che vedere rispetto a un biopic, ormai un arteficio scontato e prevedibile. Ma un clamoroso e inusuale vero e proprio ritorno della cantante oggi 84enne.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Musica

      Francesca Tocca e Marcello Sacchetta, ritorno di fiamma all’Eurovision? Quel bacio durante Sal Da Vinci accende il gossip

      Secondo alcune indiscrezioni, tra Francesca Tocca e Marcello Sacchetta sarebbe tornata una forte intesa durante l’Eurovision. E un video pubblicato sui social alimenta i sospetti.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        All’Eurovision 2026 non hanno fatto parlare soltanto le esibizioni sul palco. Dietro le quinte della finalissima di Vienna, infatti, a catturare l’attenzione del gossip sarebbero stati anche Francesca Tocca e Marcello Sacchetta, apparsi improvvisamente molto più complici del previsto durante la serata dedicata a Sal Da Vinci.

        E adesso il web si interroga: semplice affetto tra ex o qualcosa di molto più serio?

        Francesca Tocca e Marcello Sacchetta troppo vicini a Vienna

        Secondo alcune indiscrezioni circolate nelle ultime ore, i due ballerini sarebbero stati avvistati particolarmente affiatati durante l’esibizione di Sal Da Vinci all’Eurovision Song Contest.

        Sguardi continui, vicinanza fisica e soprattutto un bacio che, secondo chi ha visto il video, sembrerebbe decisamente poco “recitato”. Una scena che ha immediatamente acceso i sospetti di chi da tempo continua a sperare in un ritorno di fiamma tra Francesca Tocca e Marcello Sacchetta.

        Del resto il loro rapporto ha sempre mantenuto una forte componente emotiva anche dopo la separazione, rendendo inevitabile ogni volta il ritorno del gossip attorno alla coppia.

        «Amore»: la parola che scatena il web

        A rendere tutto ancora più interessante ci pensa poi una storia social pubblicata dalla ballerina. «Nell’ultima storia di Francesca si sente Marcello che la chiama chiaramente amore», racconta una fonte che avrebbe notato immediatamente il dettaglio audio nel video condiviso online.

        Un particolare minuscolo, ma sufficiente per mandare in tilt i fan della coppia. Sui social infatti il filmato viene già analizzato frame per frame tra chi sostiene di aver sentito chiaramente la parola e chi invece invita alla calma.

        Ma nel gossip, si sa, basta pochissimo per trasformare un semplice video in un caso.

        Il bacio durante Sal Da Vinci e i dubbi dei fan

        A far discutere più di tutto resta però il famoso bacio durante la performance di Sal Da Vinci. Secondo diversi presenti, Francesca Tocca e Marcello Sacchetta si sarebbero lasciati andare a un momento di intimità molto spontaneo mentre l’arena cantava Per sempre sì.

        E proprio quella spontaneità avrebbe colpito chi li osservava. «Si vede che non fingono», raccontano alcuni utenti sui social, convinti che tra i due sia tornato qualcosa di importante.

        Naturalmente per ora non esistono conferme ufficiali. Né Francesca Tocca né Marcello Sacchetta hanno commentato le voci. Ma intanto il gossip è già partito e il pubblico sembra avere pochissimi dubbi: all’Eurovision potrebbe essere sbocciato un nuovo capitolo della loro storia.

        Attendiamo sviluppi.

          Continua a leggere

          Musica

          Orietta Berti spiazza tutti a Che Tempo che Fa: «Prego anche perché ai cattivi vengano dei doloooori»

          Ospite di Che Tempo che Fa, Orietta Berti spiega come divide le sue preghiere quotidiane: una parte per gli affetti, l’altra contro chi maltratta persone e animali.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Orietta Berti riesce sempre a fare una cosa rarissima in televisione: essere completamente sé stessa. E infatti anche stavolta, ospite di Che Tempo che Fa, la cantante ha regalato uno di quei momenti surreali e irresistibili che soltanto lei riesce a trasformare in spettacolo senza sembrare mai costruita.

            Parlando con Fabio Fazio delle sue abitudini quotidiane e della spiritualità, Orietta Berti ha raccontato il modo molto personale con cui divide le proprie preghiere. Un discorso iniziato in maniera dolce e quasi commovente, ma finito poi in una specie di maledizione “versione nonna emiliana” che ha fatto esplodere il web.

            Orietta Berti e le preghiere per amici e famiglia

            «Io prego la prima parte per tutte le persone care e i miei amici», ha spiegato la cantante durante la trasmissione, raccontando il proprio rapporto quotidiano con la fede e con la preghiera.

            Fin qui tutto piuttosto classico. Ma chi conosce Orietta Berti sa benissimo che le sue interviste prendono spesso traiettorie imprevedibili. E infatti pochi secondi dopo è arrivata la frase destinata a diventare immediatamente virale.

            «A quelli che fanno del male devono venire dei doloooori»

            Orietta Berti ha infatti spiegato di dedicare una seconda parte delle sue preghiere a tutte le persone cattive. «La seconda parte prego per tutte quelle persone che fanno male alle persone, trattano male i bambini, i cani, gli animali, le donne, gli anziani…».

            Poi la chiusura, pronunciata con quel tono inconfondibile che ormai è diventato quasi un marchio di fabbrica televisivo: «Che gli vengano dei doloooori!».

            Una frase che nello studio di Che Tempo che Fa ha provocato risate immediate e che sui social è diventata nel giro di pochi minuti materiale perfetto per meme, reaction e clip virali.

            Orietta Berti ormai è un personaggio pop totale

            Negli ultimi anni Orietta Berti è riuscita a trasformarsi in qualcosa di molto più grande della semplice cantante amata da generazioni diverse. È diventata un fenomeno pop trasversale, capace di passare dalla tv generalista ai meme di TikTok senza perdere minimamente autenticità.

            Ed è forse proprio questo il suo segreto. Anche quando dice qualcosa di assurdo, buffo o completamente fuori schema, Orietta Berti riesce sempre a sembrare sincera.

            Per questo la sua “preghiera contro i cattivi” non suona davvero cattiva. Sembra piuttosto la reazione genuina di una zia italiana stanca del mondo moderno e pronta a invocare piccoli castighi divini contro chi tratta male persone e animali.

            E il pubblico, inevitabilmente, la adora anche per questo.

              Continua a leggere

              Musica

              bbno$ sbarca a Milano: chi è il rapper-meme che ha trasformato TikTok in una hit mondiale

              Il 22 maggio 2026 il rapper canadese porta in città il suo The Internet Explorer Tour. Da “Lalala” ai milioni di stream globali, ecco chi è l’artista che ha trasformato l’ironia del web in un fenomeno musicale planetario.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

              bbno$ sbarca a Milano: chi è il rapper-meme che ha trasformato TikTok in una hit mondiale

                Milano si prepara ad accogliere uno dei personaggi più imprevedibili del panorama urban internazionale. Venerdì 22 maggio 2026 il palco del Fabrique ospiterà bbno$, nome d’arte di Alexander Leon Gumuchian, rapper canadese capace di costruire una carriera globale partendo da internet e trasformando l’ironia in una cifra stilistica riconoscibile.

                L’appuntamento milanese rientra nel “The Internet Explorer Tour”, tournée che sta portando l’artista nelle principali capitali europee e che promette un concerto ad alto tasso di energia, tra beat elettronici, provocazioni giocose e hit che hanno dominato piattaforme come TikTok e Spotify.

                Chi è davvero bbno$

                Per molti è semplicemente “quello di Lalala”. Ma ridurre bbno$ a una sola canzone sarebbe un errore. Nato a Vancouver nel 1995, Alexander Gumuchian ha iniziato il suo percorso musicale quasi per caso, dopo aver abbandonato una promettente carriera nel nuoto a causa di un infortunio. Da quel momento ha scelto la musica come terreno di sperimentazione, costruendo un’identità sonora sospesa tra hip hop, pop surreale e cultura meme.

                Il suo nome d’arte — pronunciato “baby no money” — è diventato un marchio globale proprio grazie a quella miscela di nonsense intelligente, produzioni orecchiabili e una presenza online che ha saputo parlare direttamente alla Generazione Z.

                Il salto internazionale è arrivato nel 2019 con “Lalala”, realizzata insieme al producer kazako Y2K. Il brano ha superato centinaia di milioni di stream, diventando un fenomeno virale mondiale e consacrandolo come uno degli artisti più influenti della scena internet-pop.

                Da allora ha continuato a macinare numeri con brani come Edamame, Mathematics e It Boy, consolidando una fanbase trasversale che unisce appassionati di rap, creator digitali e utenti social.

                Perché è così famoso

                Il successo di bbno$ non nasce da una formula tradizionale. A differenza di molti colleghi, non punta su storytelling drammatici o autobiografie tormentate. Il suo tratto distintivo è l’autoironia: testi volutamente sopra le righe, riferimenti pop, provocazioni leggere e una capacità quasi chirurgica di intercettare il linguaggio del web.

                In pratica, bbno$ ha fatto ciò che molti artisti inseguono senza riuscirci: trasformare il meme in linguaggio musicale credibile. Il suo pubblico lo ama proprio per questa leggerezza calibrata. Dietro l’apparente nonsense c’è una precisa strategia artistica: costruire canzoni immediate, ironiche e pensate per vivere tanto in cuffia quanto nei feed social.

                Il concerto milanese

                L’esibizione del 22 maggio al Fabrique si annuncia come uno degli appuntamenti urban più curiosi della primavera milanese.

                Dettagli principali:

                • Data: venerdì 22 maggio 2026
                • Orario: 21:00
                • Location: Fabrique, Milano
                • Tour: The Internet Explorer Tour

                I biglietti sono disponibili sui circuiti ufficiali di TicketOne, Ticketmaster e Live Nation.

                Come arrivare

                Il Fabrique è raggiungibile dalla zona centrale di Milano con i mezzi del sistema ATM Milano, con collegamenti verso l’area Mecenate–Forlanini.

                Chi partirà da Stazione Centrale farebbe bene a controllare in anticipo eventuali variazioni del servizio, considerando le possibili modifiche alla mobilità urbana legate agli eventi serali.

                Milano, insomma, si prepara a una serata che promette di essere molto più di un semplice concerto. Perché bbno$ non porta solo musica: porta un pezzo di quella cultura digitale che ha cambiato il modo di ascoltare, condividere e persino ridere attraverso una canzone.

                E se ancora vi state chiedendo chi sia davvero, la risposta più semplice è questa: è il rapper che ha trasformato internet in un palcoscenico. Ora quel palcoscenico, per una notte, sarà Milano.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie