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Spettacolo

Lino Banfi sindaco per un giorno: “Casa vostra, ma lasciatemi lavorare!”

Il celebre nonno d’Italia, nominato da Papa Francesco, ha indossato la fascia tricolore e presieduto una riunione di giunta nella sua città natale. Tra battute, luminarie dedicate e un invito del sindaco per la promozione del territorio, Banfi ha dimostrato ancora una volta il suo amore per Canosa, chiudendo la giornata con un augurio pubblico per il nuovo anno.

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    Lino Banfi, con il suo inconfondibile sorriso, ha indossato la fascia tricolore e si è calato nei panni di sindaco per un giorno a Canosa di Puglia, la città in cui è cresciuto. Un evento simbolico, ma emozionante, che ha portato l’88enne attore a rivivere il legame con il suo territorio, dimostrando ancora una volta il suo spirito generoso e ironico.

    “Casa vostra”, ha scherzato Banfi accogliendo il sindaco in carica, Vito Malcangio, che ha dovuto chiedere permesso per entrare nel proprio ufficio. “Lino Banfi è Canosa e Canosa è Lino Banfi”, ha dichiarato Malcangio, sottolineando il rapporto indissolubile tra l’attore e la città.

    Seduto comodo nella poltrona del primo cittadino, Banfi non si è limitato a fare presenza: ha partecipato a una riunione di giunta, affrontando temi legati alla promozione del territorio e alle problematiche locali. Non sono mancati i momenti di convivialità con i dirigenti comunali e alcuni cittadini che hanno voluto confidargli le loro difficoltà. Per un giorno, il celebre attore ha assunto il ruolo di mediatore e ascoltatore, con l’entusiasmo e l’empatia che lo contraddistinguono.

    A Canosa, l’affetto per Lino Banfi è palpabile. Le luminarie natalizie di quest’anno sono un omaggio alla sua carriera, con citazioni iconiche tratte dai suoi film. E lui, in risposta, ha promesso di rafforzare ulteriormente il suo impegno per la città. “Magari questa potrebbe diventare la scenografia delle mie prossime serie o film”, ha detto Banfi, lasciando intravedere possibilità per nuovi progetti artistici.

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      Televisione

      Enrico Mentana lascia il TgLa7 e spunta Leonardo Maria Del Vecchio: il suo nome tra le possibili firme del nuovo Quotidiano nazionale

      Il giornalista ha annunciato l’addio alla conduzione del telegiornale a fine anno e il suo futuro resta aperto. Intanto il progetto editoriale di Del Vecchio punta su grandi firme, una nuova app e un obiettivo ambizioso: conquistare il primato nelle vendite in edicola.

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      Enrico Mentana lascia il TgLa7 e spunta Leonardo Maria Del Vecchio: il suo nome tra le possibili firme del nuovo Quotidiano nazionale

        Enrico Mentana potrebbe essere il prossimo grande colpo di Leonardo Maria Del Vecchio. Il giornalista, che ha annunciato personalmente l’intenzione di lasciare la conduzione del TgLa7 alla fine del 2026, figura tra i nomi che potrebbero arricchire il nuovo Quotidiano nazionale. Non si tratterebbe di un incarico direttivo né di un trasferimento definitivo, ma di una collaborazione prestigiosa, capace di dare ulteriore visibilità a un progetto editoriale che punta a cambiare gli equilibri della stampa italiana. Per il momento non esistono conferme ufficiali. Il futuro professionale di Mentana rimane aperto e l’ipotesi di una sua firma sul giornale di Del Vecchio rappresenta una delle possibilità emerse attorno alla nuova iniziativa editoriale.

        Mentana tra le possibili grandi firme del nuovo Quotidiano nazionale

        La proprietà ha già avviato una campagna acquisti di giornalisti per rafforzare il quotidiano e accompagnarne il rilancio. L’eventuale arrivo di Mentana, anche soltanto come collaboratore, rappresenterebbe un risultato significativo sul piano dell’immagine e dell’autorevolezza. Il giornalista ha annunciato che dopo il 23 dicembre non condurrà più il TgLa7, ma non ha ancora indicato quale sarà la sua prossima destinazione professionale. La collaborazione con Quotidiano nazionale, dunque, non costituisce una scelta già compiuta.

        Del Vecchio punta al sorpasso in edicola

        Dietro il progetto c’è l’ambizione di Leonardo Maria Del Vecchio, intenzionato a rilanciare il giornale attraverso nuove firme, un rafforzamento dei contenuti e una strategia capace di competere con i principali quotidiani nazionali. L’obiettivo dichiarato è particolarmente impegnativo: superare nelle vendite in edicola il Corriere della Sera. Una sfida che richiede investimenti, riconoscibilità e una squadra giornalistica in grado di attirare nuovi lettori. A guidare il giornale è Agnese Pini, mentre Mario Orfeo, già direttore di Repubblica, segue il progetto con un ruolo di supervisione.

        Una nuova app per accompagnare il rilancio del giornale

        Il piano non riguarda soltanto la carta stampata. Orfeo ha spiegato che il nuovo Quotidiano nazionale avrà anche un’applicazione dedicata, pensata per affiancare il rilancio editoriale e rafforzare la presenza digitale della testata. In questo scenario, il possibile coinvolgimento di Mentana assumerebbe un valore soprattutto simbolico: una delle figure più riconoscibili dell’informazione televisiva italiana potrebbe prestare la propria firma a un progetto che vuole conquistare spazio in un mercato estremamente competitivo. Resta da capire se l’ipotesi diventerà un accordo concreto e, soprattutto, quali altri nomi entreranno nella squadra che Del Vecchio sta costruendo.

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          Speciale Ballando con le stelle

          Barbara D’Urso e Pasquale La Rocca, scoppia il caso a Ballando con le stelle: Nunzia De Girolamo accusa la conduttrice di voler regolare vecchi conti

          Nunzia De Girolamo attacca Barbara d’Urso e tira in ballo le indiscrezioni di Selvaggia Lucarelli sul presunto rifiuto di Pasquale La Rocca di partecipare alla tournée teatrale della conduttrice. Ornella Muti prende le distanze dalla polemica.

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          Ornella Muti gela Barbara D'Urso a Ballando con le Stelle: «Non sento accoglienza da parte sua». E Mara Venier rincara: «Non ti credo, ti conosco»

            La guerra tra Barbara d’Urso e Pasquale La Rocca si arricchisce di un nuovo, velenosissimo capitolo. A sganciare la bomba è Nunzia De Girolamo, che durante La vita in diretta accusa apertamente la conduttrice di utilizzare Ballando con le stelle per regolare vecchi conti personali con il ballerino. E dietro le tensioni, secondo le indiscrezioni rilanciate da Selvaggia Lucarelli, potrebbe esserci un rifiuto professionale che Barbara non avrebbe affatto digerito.

            Nunzia De Girolamo contro Barbara d’Urso: «Una narrazione stucchevole»

            De Girolamo non usa mezzi termini e mette subito le carte in tavola: «Posso dirlo? Non ho peli sulla lingua. Con tutto l’affetto per Barbara d’Urso, trovo questa narrazione un po’ stucchevole da parte sua nei loro confronti».

            Poi tira fuori la propria esperienza a Ballando con le stelle, quando danzava con Raimondo Todaro, per spiegare come dovrebbe comportarsi chi si ritrova a giudicare un ex compagno di ballo: «Anche io ho ballato con Raimondo Todaro, se poi l’anno successivo mi fossi trovata in giuria e avessi dovuto commentare Todaro, sarei stata affettuosa e amorevole».

            La stoccata arriva subito dopo: «All’inizio puoi avere un po’ di gelosia, è normale e umana. Dopodiché mi sembra che ci sia altro. Leggete la Lucarelli e tu Pasquale non ridere! Bisognerebbe evitare di usare Ballando con le Stelle per regolare dei conti che evidentemente la signora d’Urso ha nei confronti di Pasquale…».

            Il retroscena di Selvaggia Lucarelli e il presunto rifiuto di La Rocca

            A rendere ancora più piccante la faccenda interviene il retroscena raccontato da Selvaggia Lucarelli nella sua newsletter. Secondo la ricostruzione della giornalista, all’origine degli attriti tra Barbara d’Urso e Pasquale La Rocca potrebbe esserci il presunto rifiuto del ballerino di partecipare alla tournée teatrale della conduttrice.

            Un dettaglio che offrirebbe una chiave di lettura diversa alle tensioni tra i due, trasformando quella che appare come una normale rivalità televisiva in una possibile resa dei conti personale. De Girolamo sembra sposare questa interpretazione, tanto da invitare esplicitamente a leggere quanto scritto da Lucarelli.

            Ornella Muti non ci sta: «Una dinamica che non mi appartiene»

            In mezzo alla battaglia finisce anche Ornella Muti, che preferisce mantenere le distanze dalle schermaglie tra Barbara d’Urso e Pasquale La Rocca. L’attrice non mostra alcuna intenzione di alimentare lo scontro e liquida la questione con poche parole: «A me sembra di essere caduta in una dinamica che non mi appartiene, io faccio il mio e…».

            A commentare la bordata di De Girolamo interviene anche Giuseppe Candela, che sintetizza in tutto con una battuta al vetriolo: «La De Girolamo con due frasi è più efficace di suor Francesca Fialdini in cinque puntate».

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              Speciale Ballando con le stelle

              Barbara d’Urso contro Guillermo Mariotto dopo l’insulto a Ballando con le stelle: «Dare della poveraccia a una donna è molto maleducato»

              La conduttrice rompe il silenzio sui social e risponde al giudice che l’ha definita «poveraccia». Una replica durissima, tra accuse di maleducazione e una frecciata velenosa.

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              Barbara d'Urso contro Guillermo Mariotto dopo l'insulto a Ballando con le stelle: «Dare della poveraccia a una donna è molto maleducato»

                Barbara d’Urso ha deciso che questa volta non intende incassare in silenzio. Dopo le parole di Guillermo Mariotto, che l’ha definita «poveraccia», la conduttrice affida ai social una replica tutt’altro che diplomatica. Nessuna scenata, almeno nelle intenzioni, ma una bella stoccata al giudice di Ballando con le stelle, che Barbara evita persino di chiamare per nome, preferendo definirlo semplicemente «un essere». E il messaggio è chiarissimo: si può discutere, criticare e dissentire, ma gli insulti personali sono un’altra faccenda.

                Barbara d’Urso risponde a Mariotto: «È stato molto maleducato»

                La conduttrice parte dai commenti dei suoi sostenitori, che evidentemente non hanno gradito il trattamento riservatole. «Sto leggendo i social e vedo che siete un po’ arrabbiati per l’atteggiamento che hanno verso di me, in particolare un essere che io ho sempre lasciato dicesse qualunque cosa perché cerco sempre di volare alto», racconta Barbara. Poi arriva l’affondo, diretto proprio a Mariotto: «Però è stato molto maleducato, è brutto dire a una persona, una donna “sei una poveraccia” perché non sono d’accordo con te».

                Una risposta che non lascia molti dubbi sul destinatario e che sposta la polemica dal giudizio televisivo al rispetto personale. D’Urso rivendica di aver sempre lasciato parlare il giudice, anche quando non condivideva le sue opinioni, ma considera l’ultimo insulto un passo decisamente oltre il limite.

                La frecciata di Barbara: «Cerco sempre di volare alto»

                La parte più velenosa della replica, però, è forse proprio quella apparentemente più elegante. Barbara sostiene di voler «volare alto», ma nel frattempo liquida Mariotto con quel poco lusinghiero «un essere» che vale quasi quanto una dichiarazione di guerra. Il botta e risposta aggiunge un altro capitolo alle tensioni che accompagnano la presenza della conduttrice a Ballando con le stelle. E se Mariotto aveva scelto una parola particolarmente offensiva per esprimere il proprio dissenso, Barbara dimostra di saper rispondere senza rinunciare a una buona dose di sarcasmo.

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