Connect with us

Musica

Che ci azzecca Al Bano che canta nella finale olimpica di Judo?!?

Il cantante di Cellino, da qualche anno ricopre il ruolo di ambasciatore della IJF, la International Judo Federation a cui ha dedicato anche un inno.

Avatar photo

Pubblicato

il

    Una presenza quantomeno curiosa quella di Al Bano alle Olimpiadi di Parigi 2024. Non certo come spettatore (altri vip li abbiamo visti in tribuna in questi giorni, come Marco Mengoni) ma perché il cantante di Cellino San marco è stato protagonista cantando durante le finali di Judo, dove l’italiana Alice Bellandi ha vinto la medaglia d’oro nella categoria 78 kg.

    Il bizzarro incontro con Snoop Dogg

    Al Bano si trova a Parigi da diversi giorni, facendo incontri decisamente particolari, come quello con il rapper americano Snoop Dogg – due personaggi davvero agli antipodi per diverse ragioni – che ha già incontrato in altre occasioni, come ha scritto lui stesso su Instagram.

    Ambasciatore della IJF

    Al Bano, da qualche anno, ricopre il ruolo di ambasciatore nel mondo della IJF, la International Judo Federation a cui ha dedicato anche un inno che esegue durante le manifestazioni. Come già accaduto durante il mondiale tenutosi a Budapest nel 2017. Al Bano è diventato ambasciatore grazie all’amicizia che lo lega al presidente internazionale, il romeno ed ex judoka Marius Vizer.

    Un inno a quattro mani con Cristiano Minellono

    Durante quell’occasione, Al Bano spiegò: “Mi ha voluto conoscere qualche anno fa perché era appassionato di una mia canzone che si intitola Libertà e da lì è cominciata quest’amicizia. Poi mi ha proposto di diventare ambasciatore del judo. Quando ho sentito la musica dell’inno della federazione mi è piaciuta molto. Allora l’ho portata a Cristiano Minellono (musicista e autore di testi e musicista, ndr) e abbiamo composto il testo che ho cantato oggi”. E durante l’Olimpiade, ben conoscendo il carattere del cantante, sempre pronto a sfoggiare la sua potente ugola… non poteva certo mancare una sua cantatina alla finale di Judo. D’altronde, Felicità è anche esibirsi in mondovisione ad un evento del genere, no?!?

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Musica

      Cristiana Calone su Massimo Ranieri: “Mi ha riconosciuta a 24 anni”. Il racconto in tv scuote il pubblico e riapre il passato

      La cantante, oggi 55enne, torna sul rapporto con Massimo Ranieri: sapeva chi fosse suo padre già a 3 anni, ma il riconoscimento ufficiale arrivò solo molti anni dopo. Un racconto senza rabbia, ma con passaggi che colpiscono.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Cristiana Calone torna a parlare di una ferita che non urla più, ma che continua a lasciare un’eco fortissima. Ospite a La Volta Buona, la cantante 55enne ha raccontato ancora una volta il suo legame con Massimo Ranieri, nato Giovanni Calone, mettendo sul tavolo dettagli che fanno rumore proprio perché pronunciati senza rabbia, quasi con una calma disarmante. È questo, forse, il passaggio più forte: non il rancore, ma la lucidità.

        Cristiana ha spiegato di aver saputo chi fosse suo padre fin da quando aveva 3 anni. Il riconoscimento ufficiale, però, è arrivato soltanto quando lei ne aveva 24. Un ritardo enorme, impossibile da ignorare, anche se lei sceglie di non trasformarlo in un atto d’accusa. “Il motivo bisognerebbe chiederlo a lui e al suo entourage”, ha detto, lasciando intendere molto più di quanto espliciti davvero.

        Cristiana Calone e il riconoscimento tardivo di Massimo Ranieri

        Il cuore del racconto è tutto qui: la distanza tra una verità conosciuta in casa fin dall’infanzia e una verità resa ufficiale solo due decenni dopo. Cristiana Calone non nasconde nulla e anzi ripercorre quel passato con precisione dolorosa. “Sapevo che fosse mio padre già a 3 anni”, racconta. Lui era giovanissimo quando lei nacque, appena diciannovenne, ma questo non basta a spiegare perché il riconoscimento sia arrivato solo così tardi.

        La risposta che dà in tv è misurata, ma il contenuto resta pesante. Parla di “preconcetti”, di una “mente molto chiusa”, di un mondo in cui allora i cantanti erano pochi e l’immagine contava più di tutto. È una frase detta con eleganza, ma dentro c’è una stoccata precisa: il sospetto che intorno a quella vicenda abbiano pesato calcoli, paure e convenienze.

        “Bisognerebbe chiederlo a lui e al suo entourage”

        È la frase che resta più impressa, perché sposta il peso della domanda proprio dove per anni nessuno ha voluto guardare davvero. Non c’è scenata, non c’è vittimismo, ma c’è un vuoto che si sente tutto.

        Il primo incontro e quel cognome scritto per la prima volta

        Tra i momenti più forti del racconto c’è anche il ricordo del primo incontro con il padre. Cristiana dice di essere andata a casa sua da bambina e di ricordarlo nitidamente: “Avevo 3 anni, sono andata a casa sua, mi ha aperto in vestaglia”. Un’immagine quasi domestica, perfino tenera in superficie, che però dentro porta con sé tutto il peso di una storia irrisolta.

        Eppure, a emozionarla davvero, non è stato il test del Dna. Il momento decisivo, quello che per lei ha avuto un significato profondo, è stato un altro: “Scrivere per la prima volta Cristiana Calone”. In quella frase c’è la misura di un riconoscimento che non era solo legale, ma identitario. Non un semplice atto burocratico, ma il diritto di mettere nero su bianco un’appartenenza aspettata per una vita intera.

        Il cognome come risarcimento simbolico

        Non cancella il passato, ma dà finalmente un nome pieno a una storia che fino a quel momento era rimasta sospesa. E infatti è su questo dettaglio che il racconto si fa davvero struggente.

        La madre, il lavoro e Massimo Ranieri nonno

        Cristiana Calone, però, non costruisce il suo racconto soltanto attorno all’assenza del padre. Anzi. Nel suo discorso emerge con forza soprattutto la figura della madre, Franca Sebastiani, che descrive come una donna capace di non farle mai pesare nulla e di insegnarle a guardare sempre il lato luminoso anche nei momenti peggiori. Dopo la sua scomparsa, avvenuta nel 2015, Cristiana racconta di aver avuto bisogno della psicoterapia. Un’ammissione schietta, pulita, che dà ancora più spessore alla sua testimonianza.

        C’è poi il tema del lavoro, affrontato con orgoglio. Dice di aver fatto la barista, la commessa, di non essersi mai sentita sminuita da mestieri normali, ribadendo che il lavoro, se fatto con umiltà, è sempre degno. Anche qui il messaggio è chiaro: essere figlia di un personaggio famoso può essere un vantaggio, ma non può diventare l’unica definizione di una persona.

        E infine c’è il capitolo più delicato, quello che riguarda il rapporto di Massimo Ranieri con il nipote. Quando le chiedono che nonno sia, Cristiana risponde con una frase che sembra leggera ma non lo è affatto: “Lui è Massimo Ranieri e poi, ogni tanto, quando riesce, fa anche il nonno”. È forse l’unico momento in cui nel suo tono affiora una vena più amara. Breve, controllata, ma evidente.

          Continua a leggere

          Musica

          Lady Gaga cancella il concerto a Montreal per un’infezione respiratoria: fan in allarme, tour a rischio finale

          Con una storia su Instagram Lady Gaga comunica lo stop al concerto di Montreal. L’artista si scusa e spiega di non poter garantire uno show all’altezza, mentre cresce la preoccupazione per il finale del tour.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Lady Gaga ferma il tour, almeno per ora. Con una storia pubblicata su Instagram, l’artista ha comunicato ai fan la cancellazione della terza e ultima data prevista a Montreal, spiegando di essere alle prese con un’infezione respiratoria che le impedisce di esibirsi.

            Lady Gaga cancella la data di Montreal

            La decisione arriva direttamente da lei, senza giri di parole. Lady Gaga ha scelto di fermarsi piuttosto che salire sul palco senza essere nelle condizioni giuste. Una scelta che, da un lato, delude i fan, ma dall’altro conferma la volontà di non offrire uno spettacolo al di sotto delle aspettative.

            “Non posso garantire uno show all’altezza”

            È questo il punto centrale del suo messaggio: non si tratta solo di salute, ma anche di rispetto per il pubblico. L’artista ha spiegato chiaramente di non sentirsi in grado di sostenere la performance come vorrebbe.

            Le scuse ai fan e la preoccupazione

            Nella stessa comunicazione, Lady Gaga si è scusata con i fan, consapevole dell’attesa e dell’importanza dell’evento. Le sue parole hanno però alimentato anche una certa preoccupazione, soprattutto tra chi attende le ultime tappe del tour.

            Fan in allarme

            L’annuncio ha fatto rapidamente il giro dei social, con messaggi di sostegno ma anche con domande sul reale stato di salute della cantante.

            Il finale del tour resta in bilico

            Il tour dovrebbe concludersi il 13 aprile a New York, ma a questo punto l’attenzione si sposta tutta sulle prossime ore. La cancellazione di Montreal potrebbe essere un episodio isolato oppure il segnale di qualcosa di più serio.

            Tutto dipende dal recupero

            Molto dipenderà dai tempi di recupero dell’artista. Per ora, l’unica certezza è lo stop a Montreal. Il resto resta appeso alle condizioni di Lady Gaga.

              Continua a leggere

              Musica

              Sal Da Vinci festeggia a Capri tra musica e famiglia: duetto a sorpresa con Rocco Hunt e festa al Quisisana

              Pasqua e compleanno a Capri per Sal Da Vinci, che celebra i 57 anni al Grand Hotel Quisisana. Tra gli ospiti anche Rocco Hunt: insieme regalano un duetto improvvisato all’Aurora e un’esibizione speciale a Pasquetta.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                Sal Da Vinci sceglie Capri per festeggiare i suoi 57 anni e trasforma un compleanno in un piccolo evento tra musica, amici e famiglia. Prima le vacanze di Pasqua, poi la festa: l’artista ha trascorso alcuni giorni nel cuore dell’isola, ospite del Grand Hotel Quisisana, una delle location più iconiche del Mediterraneo.

                Capri tra relax e celebrazioni

                Il soggiorno sull’isola non è stato solo una pausa dal lavoro, ma un vero momento di condivisione. Sal Da Vinci ha festeggiato insieme alla famiglia, scegliendo un’atmosfera intima ma allo stesso tempo vivace, perfettamente in linea con lo spirito dell’isola.

                Il fascino del Quisisana

                Il Grand Hotel Quisisana si conferma ancora una volta punto di riferimento per artisti e personaggi dello spettacolo, scenario ideale per incontri che diventano subito notizia.

                L’incontro con Rocco Hunt

                Negli stessi giorni anche Rocco Hunt si trovava a Capri, a pochi giorni dall’annuncio dell’arrivo del suo secondo figlio. L’incontro tra i due artisti è stato inevitabile e si è trasformato in qualcosa di più di una semplice coincidenza.

                Il duetto all’Aurora

                I due si sono ritrovati al ristorante Aurora, dove è scattato un duetto musicale improvvisato che ha subito catturato l’attenzione dei presenti e dei social. Un momento spontaneo, ma destinato a fare il giro del web.

                Pasquetta tra musica e ospiti

                Il giorno di Pasquetta la festa si è spostata nuovamente al Quisisana, dove Sal Da Vinci e Rocco Hunt si sono esibiti insieme al patron dell’hotel, Adalberto Cuomo.

                Una festa condivisa

                Tra gli ospiti e i video pubblicati online, spicca anche quello realizzato da Pascal Vicedomini, produttore cinematografico e conduttore di Paradise, che ha documentato uno dei momenti più vivaci della giornata.

                Tra musica, brindisi e incontri, Capri si conferma ancora una volta il luogo dove il confine tra vacanza e spettacolo si annulla. E per Sal Da Vinci, questo compleanno ha avuto tutto il sapore di una festa riuscita

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie