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Musica

Da New York Mahmood festeggia con la mamma il primato di Tuta Gold

Il suo brano risulta essere il più venduto del 2024 in Italia. Il cantante festeggia la notizia da New York con un messaggio diretto ai suoi fan: «Vi voglio bene».

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    E’ ufficiale: il singolo più venduto del 2024 in Italia è di Mahmood. Lo ha sentenziato la classifica annuale Top of the Music Fimi/Gfk 2024. Il cantante milanese dalle origini egiziane, per celebrare l’evento ha postato sulla sua pagina Instagram, da 1,9 milioni di follower, una serie di foto scattate oltreoceano. «Foto a caso del primo Natale a NY e per dirvi che «Tuta Gold» è il brano più venduto dell’anno. È stato un anno inaspettato che mi ha reso molto felice. Grazie, vi voglio bene, ci vediamo presto», scrive l’artista nel post.

    In viaggio con mammà

    Mahmood ha scelto la magia della “grande mela” come meta per trascorrere le sue vacanze di Natale, condividendo momenti speciali insieme alla sua amatissima madre, Anna Frau. L’artista ha regalato ai suoi fan numerosi scatti pubblicati sui social, documentando il suo soggiorno nella vivace metropoli americana. Tra luci scintillanti, panorami mozzafiato e l’atmosfera unica delle festività, Mahmood ha vissuto giorni intensi. In compagnia della donna che non solo lo ha cresciuto, ma che ha anche avuto un ruolo fondamentale nel trasmettergli la passione per la musica.

    Dall’album della sua vacanza

    Un legame speciale tra madre e figlio che traspare con forza dagli scatti e dai momenti condivisi, rendendo evidente quanto sia profonda la loro complicità. Nelle immagini si vedono l’artista nella sua casa newyorchese a torso nudo e con indosso un copricapo verde che ricorda la corona della Statua della Libertà e i momenti spensierati delle vacanze natalizie trascorse insieme alla mamma, Anna Frau, da sempre suo punto di riferimento personale.

    L’artista in versione “statua della libertà”

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      Musica

      Vasco Rossi, 550 mila biglietti polverizzati in mezz’ora per Roma 2027: il «Giubileo» supera Ultimo, ma la sfida è sui numeri

      Dal 6 al 25 giugno 2027 Vasco festeggerà cinquant’anni di carriera con la più grande residency mai organizzata in uno stadio italiano. Poi il messaggio social che suona come una frecciata: «Qualcuno apre la strada e gli altri seguono».

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        Ultimo, scansate. Almeno sul totale dei biglietti venduti. Sono bastati meno di trenta minuti dall’apertura della vendita generale per polverizzare gli oltre 550 mila tagliandi destinati ai dieci concerti che Vasco Rossi terrà allo Stadio Olimpico di Roma nel giugno 2027. Una cifra superiore al doppio delle 250 mila persone riunite da Ultimo a Tor Vergata, anche se il confronto resta inevitabilmente sbilanciato: il cantautore romano ha concentrato il suo pubblico in un’unica serata, mentre il rocker di Zocca lo distribuirà lungo dieci date.

        Il cosiddetto “Giubileo di Vasco” partirà il 6 giugno e proseguirà il 7, 10, 11, 15, 16, 19, 20, 24 e 25 giugno 2027. Dieci appuntamenti nella stessa città per celebrare i cinquant’anni di carriera e trasformare per quasi un mese l’Olimpico nella capitale italiana del rock. Si tratta della più lunga residency mai organizzata in uno stadio italiano.

        Mezzo milione di biglietti e una domanda ancora superiore

        L’organizzazione ha fatto sapere che nei prossimi mesi potrebbero arrivare ulteriori posti, compatibilmente con le disponibilità e con la configurazione dello stadio. «Le potenzialità di Vasco superano da tempo le capienze disponibili», ha spiegato Roberto De Luca, presidente di Live Nation Italia, sottolineando come il vero limite non sia la domanda del pubblico, ma lo spazio fisicamente utilizzabile.

        Il dato resta impressionante: oltre mezzo milione di persone attese per una serie di concerti nella stessa città, con un sold out raggiunto praticamente in tempo reale. Vasco inaugura così un modello fino a oggi associato soprattutto alle grandi star internazionali e alle residency di Las Vegas o delle principali capitali mondiali.

        La sfida con Ultimo e il record di Tor Vergata

        Il confronto con Ultimo nasce dal concerto del 4 luglio 2026 a Tor Vergata, dove il cantante romano ha riunito 250 mila spettatori paganti in un’unica data, superando il precedente record italiano di Vasco al Modena Park del 2017, fermo a circa 225 mila presenze. Ultimo aveva venduto tutti i biglietti in appena tre ore, trasformando l’evento nel più grande concerto a pagamento mai realizzato in Italia da un singolo artista.

        Vasco si era inizialmente congratulato con il collega più giovane. Poi, annunciando la sua operazione romana, ha pubblicato un messaggio che molti hanno interpretato come una frecciata neppure troppo nascosta.

        «Io sono un apripista, gli altri seguono»

        «Io sono uno di quelli che se non trova le porte aperte, le sfonda. E quando una strada non c’è, se la inventa. Io sono un apri… pista! Il bello del rock è proprio questo: qualcuno apre la strada… e gli altri seguono. E siccome mi annoio facilmente, anche il prossimo anno ho intenzione di aprire un’altra strada».

        Una rivendicazione orgogliosa della propria storia e del ruolo di pioniere dei grandi eventi dal vivo in Italia. Ultimo conserva il primato della singola serata, Vasco risponde con una residency da 550 mila spettatori complessivi. Due record diversi, due generazioni e una sfida a distanza che, almeno per il momento, sembra fare bene soprattutto alla musica italiana.

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          Musica

          Addio a Bonnie Tyler, la voce di “Total Eclipse of the Heart” si spegne a 75 anni

          La cantante era ricoverata a Faro, dove possedeva una casa. La famiglia ha annunciato la scomparsa con una nota ufficiale, chiedendo rispetto per il dolore e la privacy in questo momento.

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            Il mondo della musica piange Bonnie Tyler. La cantante britannica, diventata un’icona internazionale grazie a successi come “Total Eclipse of the Heart” e “It’s a Heartache”, è morta all’età di 75 anni in un ospedale del Portogallo, dove era in cura da tempo per una malattia.

            L’annuncio è arrivato attraverso una nota pubblicata sul sito ufficiale dell’artista.

            «La famiglia e il team di Bonnie annunciano con profondo dolore la sua improvvisa scomparsa avvenuta ieri sera in ospedale in Portogallo a causa della malattia per cui era in cura. Rilasceremo un ulteriore comunicato, ma per ora chiediamo rispetto per la nostra privacy in questo momento di dolore.»

            Una carriera che ha segnato gli anni Ottanta

            Nata il 8 giugno 1951 a Skewen, in Galles, con il nome di Gaynor Hopkins, Bonnie Tyler era diventata una delle voci più riconoscibili della musica pop e rock internazionale. Il suo timbro graffiato e inconfondibile l’aveva resa celebre in tutto il mondo.

            Il successo arrivò alla fine degli anni Settanta con “It’s a Heartache”, ma fu “Total Eclipse of the Heart”, pubblicata nel 1983 e scritta da Jim Steinman, a trasformarla in una vera leggenda della musica. Il brano conquistò le classifiche internazionali e ancora oggi è considerato uno dei simboli del pop degli anni Ottanta.

            Nel corso della sua carriera Bonnie Tyler ha venduto milioni di dischi, collezionando numerosi riconoscimenti e continuando a esibirsi dal vivo anche negli ultimi anni.

            Il ricovero in Portogallo

            Negli ultimi mesi le condizioni di salute della cantante si erano aggravate. Lo scorso maggio era stata ricoverata a Faro, città portoghese dove possedeva una casa, dopo un intervento chirurgico d’urgenza all’intestino. Da allora aveva proseguito le cure, fino alla notizia della sua scomparsa.

            La morte di Bonnie Tyler lascia un vuoto profondo nel panorama musicale internazionale. I suoi brani continuano a essere ascoltati da generazioni di fan e hanno attraversato oltre quarant’anni di storia della musica, diventando colonne sonore indimenticabili.

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              Musica

              Elodie e Franceska Nuredini fanno impazzire San Siro: gli sguardi sul palco diventano virali durante il concerto di Sfera Ebbasta

              Sorrisi, sguardi e una complicità che accende i social. I video girati dagli spettatori fanno il giro del web e trasformano la performance in uno dei momenti più commentati della serata.

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                Il concerto di Sfera Ebbasta allo stadio San Siro ha regalato uno dei momenti più condivisi dell’estate. Tra gli ospiti della serata è salita sul palco anche Elodie, che ha interpretato insieme al rapper il brano Yakuza. A catturare l’attenzione del pubblico, però, non è stata soltanto l’esibizione musicale, ma anche la presenza nel corpo di ballo di Franceska Nuredini, compagna della cantante.

                Nel corso della performance le due si sono cercate più volte con lo sguardo, si sono scambiate sorrisi e si sono avvicinate in alcuni momenti della coreografia. Un’intesa evidente che gli spettatori hanno immortalato con gli smartphone e che, nel giro di poche ore, ha invaso TikTok, Instagram e X.

                La performance che ha conquistato il pubblico

                Dopo il concerto all’Allianz Stadium di Torino, Sfera Ebbasta ha voluto nuovamente Elodie come ospite per la tappa milanese del suo tour. La cantante è così tornata sul palco di San Siro, lo stesso stadio che appena un anno fa l’aveva vista protagonista del suo The Stadium Show.

                Questa volta, però, il contesto personale è profondamente cambiato. Accanto a lei, tra i ballerini dello spettacolo, c’era Franceska Nuredini, con cui negli ultimi mesi ha ufficializzato la relazione.

                Il momento diventato virale

                Tra i tanti filmati pubblicati sui social, uno in particolare ha catturato l’attenzione dei fan. Durante le parole «Prima del caos, della paura, dopo di te, mai più nessuna», Elodie si avvicina a Franceska e canta guardandola negli occhi. Pochi secondi che sono bastati per scatenare migliaia di commenti e condivisioni.

                Per molti utenti quel momento ha rappresentato il simbolo della complicità che la coppia mostra ormai da tempo anche lontano dal palco.

                I fan: «La loro intesa è evidente»

                Nelle ore successive al concerto i video hanno raccolto migliaia di visualizzazioni e reazioni. I commenti si sono concentrati soprattutto sulla naturalezza del rapporto tra Elodie e Franceska Nuredini, senza gesti plateali ma attraverso piccoli dettagli, sorrisi e sguardi che il pubblico ha interpretato come la conferma di una sintonia ormai evidente.

                Una performance che, oltre al successo musicale del concerto di Sfera Ebbasta, ha regalato ai fan uno dei momenti più romantici e commentati dell’estate.

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