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Il festival di Sanremo potrebbe slittare: scopri perchè

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    In queste ore la Rai sta correndo ai ripari di uan questione che va assolutamente risolta: le date del Festival di Sanremo e della Coppa Italia rischiano di accavallarsi. Per permettere ai tifosi del calcio di godere anche delle bellezze (?!?) della nuova musica italiana, la Rai sta valutando una soluzione salomonica.

    L’A.D. Rai che si preoccupa per i telespettatori?!?

    La competizione diretta tra grandi eventi televisivi, infatti, non giova a nessuno. Infatti la soluzione è necessaria, anche se al momento non ci sono ancora ipotesi concrete sul tavolo. Il primo a sollevare il problema è stato l’amministratore delegato della Rai, Roberto Sergio, che ha criticato la sovrapposizione con un post su Facebook: “Incredibile, calendario Coppa Italia: andata quarti di finale nella settimana dal 4 al 6 febbraio 2025 – ha scritto – La 75ª edizione del Festival di Sanremo 2025 si terrà dal 4 all’8 febbraio 2025, date comunicate da Rai prima della decisione della Lega Calcio. I telespettatori italiani avranno qualcosa da ridire?“.

    Sanremo è una macchina da fatturato

    Non si tratta solo di un gesto di attenzione nei confronti dei paganti canone… sappiamo bene che fatturati realizza la Rai durante la settimana festivaliera: non bisogna certo creare problemi agli investitori, questo è poco ma sicuro.

    Ipotizzabile uno spostamento all’Ariston

    La Rai aveva già annunciato che la prossima edizione della kermesse 2025 si sarebbe svolta dal 4 all’8 febbraio 2025. Col ritorno di Carlo Conti alla conduzione. La Lega Calcio ha comunicato che le partite di andata dei quarti di finale di Coppa Italia si disputeranno nella medesima settimana. Ovvero dal 4 al 6 febbraio 2025, in diretta su Mediaset. Match che potrebbero rivelarsi scontri chiave come Milan-Roma o Inter-Lazio/Napoli; al momento sembra quantomeno improbabile l’ipotesi rinvio delle date previste per la Coppa Italia. Quindi che si fa?!? Una volta tanto il posticipo non sarebbe sportivo-calcistico ma musicale, con un inizio del Festival esattamente dopo una settimana.

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      Musica

      Britney Spears choc nei video dell’arresto: “Venite a casa mia, vi preparo le lasagne”. E ammette l’uso di farmaci

      Nei video diffusi da TMZ, Britney Spears prova a convincere gli agenti a non portarla via, promettendo vino, lasagne e ospitalità nella sua villa. La popstar avrebbe anche dichiarato di aver assunto Adderall, Prozac e Lamictal. Dopo oltre due mesi dall’episodio, continua ora il suo percorso di riabilitazione.

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        Nuovo terremoto mediatico attorno a Britney Spears. TMZ ha infatti diffuso nelle ultime ore due filmati che mostrano i momenti immediatamente successivi al fermo della cantante americana da parte della polizia. Immagini che stanno rapidamente facendo il giro del web e che riportano ancora una volta l’ex principessa del pop al centro di preoccupazioni, polemiche e discussioni sul suo stato di salute.

        Nei video Britney appare agitata, disorientata e a tratti quasi implorante nei confronti degli agenti. La cantante cerca infatti di convincerli a non farla salire sull’auto della polizia con frasi surreali e molto confuse: “Non voglio salire nella vostra macchina. Potete venire a casa mia, vi preparo delle lasagne o qualsiasi cosa vogliate. Ho una piscina”.

        Parole che hanno immediatamente colpito i fan e alimentato nuove inquietudini attorno alla situazione personale della star americana.

        Britney Spears parla dei figli e dei farmaci davanti agli agenti

        Nel corso del fermo Britney Spears avrebbe continuato a parlare in modo molto emotivo, facendo anche riferimento ai figli. “I miei bambini stanno arrivando a casa mia stasera”, dice in uno dei passaggi dei video pubblicati da TMZ.

        Poi un’altra frase che ha colpito profondamente il pubblico: “Potrei anche bere quattro bottiglie di vino e prendermi cura di voi. Sono un angelo”.

        Secondo quanto emerso, interrogata dagli agenti, la cantante avrebbe inoltre ammesso di aver assunto Adderall, Prozac e Lamictal, farmaci utilizzati rispettivamente per disturbi dell’attenzione, depressione e stabilizzazione dell’umore.

        Una rivelazione che ha immediatamente riacceso il dibattito sul fragile equilibrio psicologico della popstar.

        I fan tornano a preoccuparsi per la principessa del pop

        Le immagini diffuse da TMZ hanno inevitabilmente provocato reazioni molto forti online. Da anni Britney Spears vive infatti sotto una pressione mediatica enorme, alimentata dai social, dalle sue apparizioni pubbliche e dalle continue discussioni sulla sua salute mentale.

        Molti fan hanno espresso dolore e preoccupazione nel vedere la cantante apparire così vulnerabile davanti alle telecamere della polizia. Altri invece criticano duramente la continua esposizione pubblica di momenti così delicati della sua vita privata.

        La sensazione, però, è che ogni nuovo episodio legato a Britney finisca inevitabilmente per diventare uno spettacolo mediatico globale, spesso più vicino al voyeurismo che all’informazione.

        Britney Spears continua il percorso di riabilitazione

        Secondo quanto riportato, dopo oltre due mesi dall’accaduto Britney Spears starebbe continuando un percorso di riabilitazione e recupero personale. Non è chiaro quanto i filmati diffusi possano influire ulteriormente sulla pressione psicologica già enorme che accompagna la cantante ormai da anni.

        Britney resta infatti una delle figure più complesse e simboliche della cultura pop contemporanea: una superstar planetaria trasformata nel tempo anche in simbolo delle contraddizioni tra fama, fragilità e spettacolarizzazione del dolore.

        E proprio per questo i video dell’arresto stanno facendo così discutere. Perché dietro quelle frasi confuse sulle lasagne, il vino e la piscina, molti vedono soprattutto il ritratto di una donna ancora profondamente fragile, osservata dal mondo intero senza possibilità di nascondersi.

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          Musica

          Sarah Toscano travolta dagli haters a Cannes: “Fatti l’Ozempic”. E i fan esplodono di rabbia

          L’ex vincitrice di Amici 23 conquista Cannes con un abito argento firmato Pamella Roland, ma sui social partono commenti feroci e inviti assurdi all’uso dell’Ozempic.

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            Sarah Toscano arriva a Cannes sorridente, luminosa, elegantissima. Vent’anni, un tour che sta andando fortissimo, un film Netflix appena uscito e il tappeto rosso del Festival del Cinema più famoso del mondo sotto i piedi. Eppure, nel gigantesco frullatore tossico dei social, qualcuno riesce comunque a trasformare tutto questo in un tribunale sul corpo di una ragazza.

            L’ex vincitrice di Amici 23 ha sfilato sul red carpet di Cannes 2026 con un abito argento firmato Pamella Roland, make-up leggero e atteggiamento da vera star internazionale. Ma mentre fan e addetti ai lavori celebravano la sua presenza sulla Croisette, gli haters hanno deciso di concentrarsi esclusivamente sul suo fisico.

            Sarah Toscano a Cannes tra glamour e bodyshaming

            Tra i commenti comparsi online ce n’è uno che ha indignato moltissimi utenti: «Dovresti farti qualche punturina di Ozempic». Una frase assurda rivolta a una ragazza di vent’anni perfettamente in salute, diventata però il simbolo perfetto di una deriva sempre più inquietante.

            Perché ormai il corpo “normale” sembra quasi non essere più riconosciuto come tale. Siamo entrati nell’epoca dei visi scavati, delle silhouette drasticamente trasformate e della cultura dell’Ozempic, il farmaco nato per trattare il diabete di tipo 2 e diventato negli ultimi anni una specie di ossessione estetica nello star system internazionale.

            E così anche Sarah Toscano, semplicemente perché non appare scheletrica come molte celebrity hollywoodiane, viene attaccata sui social.

            Dai successi dopo Amici al red carpet di Cannes

            Il paradosso è che Sarah Toscano sta vivendo uno dei momenti più importanti della sua carriera. Dopo la vittoria ad Amici di Maria De Filippi, la cantante ha pubblicato nuovi singoli, un album, partecipato al Festival di Sanremo 2025 con Amarcord ed è reduce dal successo del film Netflix Non abbiamo bisogno di parole.

            Anche il suo Met Gala Tour 2026 sta registrando diversi sold out, confermando quanto il pubblico continui a seguirla con entusiasmo. Cannes rappresentava un altro passo enorme nel percorso di una giovane artista italiana che sta cercando di costruirsi uno spazio internazionale.

            E invece una parte del dibattito online si è trasformata nell’ennesima discussione feroce sul corpo di una donna.

            I fan di Sarah Toscano contro gli haters

            La reazione dei fan però è stata immediata. In tantissimi hanno segnalato i commenti offensivi e riempito i social di messaggi di sostegno, condividendo le foto della cantante e celebrandone bellezza, eleganza e spontaneità.

            Molti utenti hanno sottolineato come il vero problema non sia soltanto il bodyshaming in sé, ma il fatto che venga ormai considerato “normale” suggerire a una ragazza giovanissima di assumere farmaci puramente per aderire a standard estetici sempre più estremi.

            E forse il punto è proprio questo: il corpo di Sarah Toscano non appare “fuori norma”. Semmai ricorda che la norma reale esiste ancora, nonostante Hollywood, filtri e ossessioni social provino continuamente a cancellarla.

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              Musica

              Jake La Furia confessa il suo passato con le droghe: “Mi hanno controllato per cinque anni, ora sono pulito come un bambino”

              Ospite del podcast Mondo Cane, Jake La Furia rivela di aver smesso con le sostanze dopo seri problemi con la polizia. “Ogni sei mesi dovevo fare gli esami”, racconta il rapper.

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                Jake La Furia ha deciso di raccontare senza filtri uno dei capitoli più difficili della sua vita. Ospite del podcast Mondo Cane, il rapper ha parlato apertamente del lungo periodo segnato dalla dipendenza dalle sostanze e di come tutto sia cambiato dopo un serio problema con la polizia che lo ha costretto, di fatto, a fermarsi.

                Un racconto molto duro, ma anche sorprendentemente lucido, in cui Jake La Furia ha spiegato quanto la paura di perdere tutto abbia avuto un peso decisivo nel suo percorso personale. Perché, come ha ammesso lui stesso, probabilmente da solo non avrebbe mai smesso.

                Jake La Furia racconta i problemi con la polizia

                «Forse non avrei mai smesso, però ho avuto un serio problema di polizia, per cui mi hanno tenuto sotto esame per cinque anni», ha raccontato il rapper durante il podcast. Un periodo lunghissimo, vissuto con controlli continui e obblighi molto rigidi, che alla fine hanno cambiato completamente il suo rapporto con le sostanze.

                Jake La Furia ha spiegato che proprio quei controlli costanti gli hanno impedito di ricadere nelle vecchie abitudini. «In quei cinque anni mi sono fatto una famiglia e non ho più assunto nessuna sostanza, visto che ogni sei mesi dovevo fare gli esami».

                Parole che mostrano un lato molto diverso rispetto all’immagine provocatoria e spesso estrema costruita negli anni sul palco e nella musica.

                “Ora sono pulito come un bambino”

                La frase che più ha colpito chi ascoltava il podcast è arrivata subito dopo. «Ormai sono pulito come un bambino», ha detto Jake La Furia con una battuta amara ma anche liberatoria, quasi a voler certificare definitivamente la distanza tra la vita di oggi e quella del passato.

                Nel mondo del rap italiano, dove il racconto degli eccessi e delle dipendenze viene spesso trasformato in estetica o provocazione, la confessione di Jake ha avuto un impatto particolare proprio per il tono diretto e poco costruito con cui è stata fatta.

                Nessuna glorificazione, nessuna posa da maledetto. Solo il racconto molto concreto di un uomo che ha capito di essere arrivato vicino a perdere il controllo.

                La famiglia e la nuova vita del rapper

                Nel suo racconto emerge infatti anche il ruolo fondamentale avuto dalla famiglia. Jake La Furia ha lasciato intendere che proprio la costruzione di una nuova vita privata lo abbia aiutato a prendere definitivamente le distanze da certi ambienti e da certe abitudini autodistruttive.

                Negli ultimi anni il rapper appare molto diverso rispetto al passato: meno ossessionato dagli eccessi, più riflessivo e spesso disposto a raccontare fragilità che un tempo avrebbe probabilmente nascosto dietro provocazioni e personaggi.

                E sui social, dopo l’intervista a Mondo Cane, in molti hanno apprezzato proprio questa sincerità brutale. Perché in un mondo dove tutti cercano di sembrare invincibili, sentire qualcuno ammettere di essersi salvato quasi per caso fa inevitabilmente più rumore di qualsiasi posa da duro.

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