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Personaggi e interviste

Costantino: ai bei tempi guadagnavo un milione di euro con l’899

Un passato dai guadagno stellari, merito della visibilità acquisita durante il suo periodo a Uomini e Donne. Poi la vita, come sempre accade, ridimensiona le cose. Anche per Costantino Vitagliano.

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    Costantino Vitagliano, tronista per antonomasia dei bei tempi andati, ripercorre le tappe della sua vita passata dal passato fino ad oggi. Lo scorso giugno ha toccato la fatidica soglia dei 50 anni, occasione che stimola spesso bilanci e riflessioni. Costantino ha avuto un grande successo televisivo riscosso dopo la partecipazione come tronista a Uomini e Donne, fino ai giorni nostri. Scoprendo di essere affetto da una malattia autoimmune che ha cambiato radicalmente tutto nelle sue prospettive di vita.

    Oggi le ospitate si fanno nei negozi, al massimo nei centri commerciali

    In un’intervista al Corriere, ci ha tenuto a precisare che anche oggi, come allora, il suo lavoro ha sempre a che fare con l’utilizzo della propria immagine. Anche se con differenze importanti: “Adesso le ospitate in discoteca non si fanno più: ci sono gli eventi nei negozi, nei centri commerciali”, ha spiegato.

    Passati i bei tempi nei quali si guadagnavano soldi a palate

    Nel suo periodo d’oro, per sfizio acquistò d’impulso una Bentley da 250 mila euro, oltre ad essere proprietario di sei-sette case. Un patrimonio difficile da quantificare. Basti pensare che, ad un certo punto le richieste erano talmente tante e l’agenzia che gli curava le serate, per cercare di respirare un po’, alzò il cachet al massimo andando oltre i diecimila euro per un’ora. E invece di diminuire le domande aumentavano! Attualmente le cifre sono ridimensionate: “Molto meno di allora, ovviamente. Duemila euro più le spese per 90 minuti. Però posso scegliere”.

    Il fenomeno delle chat telefoniche all’899

    Costantino si sofferma su questo aspetto: “Non uscivo dalla logica del guadagno. Sarebbe stato un balzo internazionale però in Italia incassavo di più. Mi avrebbero dato in un mese quello che da noi prendevo in qualche giorno. Solo con le chat telefoniche in un anno ho fatturato un milione di euro“, ha raccontato. “Le fan chiamavano un 899 e parlavano con me, mi ascoltavano. A volte raccontavo la mia giornata, cosa facevo, cose normali”.

    Navigando a vista

    Puoi guadagnare tutto l’oro del mondo… ma se manca la salute le prospettive cambiano. Vitagliano, infatti, spiegato di essere attualmente in lotta con una malattia autoimmune: “Come sto? Dire bene sarebbe un’esagerazione: mi hanno diagnosticato una malattia autoimmune qualche mese fa e ho perso venti chili. Le cure però sembrano funzionare, sto scalando il cortisone che dava effetti collaterali. Navigo a vista“.

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      Personaggi e interviste

      Bianca Balti senza filtri da Diletta Leotta: “Se mi dai un orgasmo mi innamoro”, confessioni shock tra amore, droghe e paura di morire

      Dichiarazioni forti e intime nel podcast Mamma Dilettante: Bianca Balti parla di amore e sesso, del passato tra droghe e rehab, della paura della morte e di una proposta ignorata da Victoria’s Secret.

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        Bianca Balti si mette completamente a nudo, e questa volta non è una questione di passerelle. Ospite di Diletta Leotta nel podcast Mamma Dilettante, la supermodella 42enne ha raccontato senza filtri alcuni dei capitoli più delicati della sua vita, tra amore, dipendenze, maternità e malattia. E lo ha fatto con una frase destinata a far discutere: «Se mi dai un orgasmo io mi innamoro». Un’affermazione diretta, senza giri di parole, che ha trovato subito un’eco nella stessa Leotta: «Anche per me è stato così».

        Bianca Balti e l’amore: “Confondevo il cuore con gli orgasmi”

        La modella ha spiegato con estrema sincerità il suo modo di vivere i sentimenti: «Facevo l’amore con un uomo e mi innamoravo, confondevo il cuore con gli orgasmi». Una visione intensa e istintiva, che racconta un rapporto emotivo forte e spesso difficile da gestire. Non una provocazione, ma una presa di coscienza su dinamiche personali che, col tempo, ha imparato a riconoscere.

        Un racconto che si intreccia con la crescita personale e con una nuova consapevolezza, maturata negli anni, anche grazie alle esperienze più dure.

        Diletta Leotta si riconosce nelle sue parole

        A sorprendere è anche la reazione della padrona di casa, che non si tira indietro e ammette di ritrovarsi in quella descrizione. Un momento di complicità che ha reso il dialogo ancora più diretto e senza filtri.

        Dalle droghe alla rinascita: “Ero dipendente da tutto”

        Tra i passaggi più forti del racconto, quello legato alla dipendenza. Bianca Balti non nasconde nulla: «Io sono stata dipendente da tutte le droghe: ho iniziato a 14 anni con l’alcol e poi non ho più potuto smettere». Un periodo lungo e complesso, che l’ha portata a entrare in rehab a 29 anni.

        «Ho dovuto imparare a vivere senza le sostanze, perché non sapevo farlo», racconta. Un percorso difficile, ma decisivo per costruire una nuova vita. Oggi il divertimento ha un significato diverso: «Dipende dall’energia delle persone». E tra i ricordi più belli ci sono le serate passate a ballare con la figlia Matilda: «Sono state le feste in cui mi sono divertita di più».

        Il rapporto con i soldi e l’indipendenza

        Altro tema centrale è quello del denaro, ancora oggi fonte di ansia: «Non guardo i soldi ma sto imparando a gestirli». E aggiunge: «Non accetto che mi si paghi al ristorante». Un bisogno di autonomia che nasce dalla paura di essere controllata.

        La malattia, la paura e la proposta ignorata

        Il racconto si fa ancora più intenso quando si parla della malattia. A 40 anni Bianca Balti ha affrontato un tumore, un’esperienza che ha cambiato profondamente il suo modo di vedere la vita. «La paura di morire è legata solo alle mie figlie», confessa. Il pensiero di lasciarle sole è ciò che più la spaventa.

        Proprio da questa esperienza nasce anche una proposta rimasta senza risposta. La modella aveva scritto a Victoria’s Secret con un’idea precisa: portare in passerella un messaggio forte legato alla malattia. «Figa sono figa, mettetemi un bel reggiseno e fatemi sfilare», racconta. Ma il progetto non è stato accolto.

        Una voce che continua a farsi sentire

        Nonostante la delusione, Bianca Balti continua a esporsi e a raccontarsi. Senza filtri, senza paura, senza bisogno di compiacere. E forse è proprio questo che rende le sue parole così potenti: la capacità di trasformare fragilità e dolore in un racconto diretto, che lascia il segno.

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          Personaggi e interviste

          Gigi D’Alessio svela il retroscena su Amici: “Maria De Filippi ha aspettato” e poi punge Anna Pettinelli

          Tra rispetto reciproco con Maria De Filippi e tensioni studiate con i professori, Gigi D’Alessio rompe il silenzio: “Non ci incontriamo prima, così gli scontri sono veri”.

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            Gigi D’Alessio apre il sipario su Amici 25 e lo fa raccontando un dettaglio che cambia la percezione del programma. Non solo musica e giudizi, ma anche strategie precise dietro le quinte. Il cantante, parlando del suo ingresso nel talent, chiarisce subito un punto: Maria De Filippi non improvvisa e soprattutto non scavalca nessuno. “È una persona eccezionale: non viene per farti un’offerta se tu stai facendo il giudice da un’altra parte. Ha aspettato che io non fossi più a The Voice”, spiega. Un messaggio chiaro, che racconta un metodo fatto di rispetto e tempismo.

            Il retroscena su Maria De Filippi che cambia tutto

            Nel mondo della tv, dove spesso si parla di giochi di potere e offerte lampo, la versione di D’Alessio suona quasi controcorrente. Maria De Filippi avrebbe scelto di aspettare il momento giusto prima di coinvolgerlo, evitando sovrapposizioni e possibili attriti. Un dettaglio che rafforza l’immagine di una conduzione attenta e calcolata, capace di muoversi con equilibrio anche nelle dinamiche più delicate.

            Gli scontri con Anna Pettinelli non sono casuali

            Ma la parte più interessante arriva quando si parla di tensioni in studio, in particolare con Anna Pettinelli. D’Alessio non nega nulla, anzi: ammette che gli scontri ci sono stati e che, in alcuni casi, lo hanno colpito personalmente. “Mi ha toccato sul vivo”, racconta. E poi aggiunge un dettaglio che cambia la prospettiva: prima delle registrazioni non si incontrano. Camerini separati, niente confronto preventivo.

            “Così succede tutto in onda”

            Una scelta che, secondo D’Alessio, non è affatto casuale. “Secondo me la cosa di non farci incontrare è voluta: così succede tutto in onda e i confronti sono spontanei”. Tradotto: quello che il pubblico vede non è preparato, ma nasce lì, davanti alle telecamere. E in un programma come Amici, dove le dinamiche tra professori sono parte dello spettacolo, questo meccanismo diventa fondamentale. Più verità, più tensione, più televisione. E forse è proprio questo il segreto che continua a tenere il talent tra i più seguiti.

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              Personaggi e interviste

              Raffaella Carrà, spunta un nipote segreto: “Non solo un figlio adottivo, la verità che cambia tutto”

              A riaccendere il mistero è un racconto pubblicato da DiPiù: il figlio adottivo Gian Luca Pelloni Bulzoni avrebbe avuto un figlio, considerato il centro della sua vita. Un retroscena che aggiunge un tassello inedito alla storia della Carrà.

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                Raffaella Carrà torna al centro del gossip con una rivelazione che, se confermata, aggiunge un nuovo capitolo alla sua storia privata. Non solo un figlio adottivo “segreto”, ma anche un nipote. A raccontarlo è Matteo Mazzoni sulle pagine del settimanale “DiPiù”, parlando di Gian Luca Pelloni Bulzoni, figlio adottivo della conduttrice e suo erede universale.

                Il retroscena che cambia la narrazione

                Secondo quanto riportato, Gian Luca non sarebbe stato solo il punto di riferimento affettivo della Carrà, ma anche padre di un bambino. «Per Gian Luca suo figlio è sempre stato il fulcro della sua esistenza. Come è stata un fulcro anche Raffaella, specie dopo la perdita dei suoi genitori», racconta Mazzoni. Un dettaglio che, fino a oggi, non era mai emerso pubblicamente e che apre uno scenario completamente nuovo sulla vita privata della showgirl, da sempre estremamente riservata.

                L’incontro e il legame con la Carrà

                Sempre Mazzoni ricostruisce anche l’origine del rapporto tra Gian Luca e Raffaella Carrà: «Gian Luca e Raffaella si sono conosciuti grazie a me. Lui lavorava per la mia azienda di sicurezza, la “Top Secret”. Nel 2001 lui smise di lavorare per me e divenne la guardia del corpo personale della Carrà. Lei diceva: “È la persona di cui mi fido di più al mondo”». Un legame nato quindi in ambito professionale e diventato nel tempo qualcosa di molto più profondo, fino a trasformarsi in un rapporto familiare.

                Una storia ancora piena di ombre

                La figura di Gian Luca Pelloni Bulzoni è rimasta a lungo lontana dai riflettori, proprio come gran parte della vita privata della Carrà. Questa nuova rivelazione, però, riporta tutto in primo piano, alimentando curiosità e interrogativi. Se da un lato emerge l’immagine di un rapporto solido e di fiducia assoluta, dall’altro restano ancora molte zone d’ombra su una vicenda che continua a sorprendere. E ancora una volta, attorno al nome di Raffaella Carrà, si intrecciano discrezione, affetto e mistero.

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