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Personaggi e interviste

Fedez e la flebo delle star: verità e leggende sul glutatione e l’immortalità

Il rapper ha fatto parlare di sé non solo per le sue vacanze ai Caraibi, ma anche per una foto che lo ritrae con gli amici, tutti attaccati a una flebo. Questa pratica, sempre più diffusa tra i vip, ha suscitato curiosità e perplessità: cosa contengono queste flebo e quali sono i benefici reali?

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    Fedez e i suoi amici si sono sottoposti a una terapia endovenosa a base di vitamine, una pratica sempre più in voga tra le celebrità. Questa terapia, chiamata anche “IV drip”, promette di fornire un boost di energia e di migliorare le prestazioni fisiche e mentali. Ma quali sono i benefici reali di queste infusioni?

    Fedez e il glutatione: elisir di giovinezza?

    Sui social network, molti hanno ipotizzato che le flebo contenessero glutatione, un potente antiossidante prodotto naturalmente dal nostro organismo. Il glutatione svolge un ruolo fondamentale nella protezione delle cellule dai danni causati dai radicali liberi e nell’eliminazione delle tossine. Negli ultimi anni, il glutatione è stato pubblicizzato come un vero e proprio elisir di giovinezza, in grado di rallentare l’invecchiamento e prevenire diverse malattie. Tuttavia, gli studi scientifici sull’efficacia del glutatione somministrato per via endovenosa sono ancora limitati e i risultati non sono del tutto conclusivi.

    Cosa c’è di vero nelle teorie sull’immortalità?

    L’idea che il glutatione possa prolungare la vita è affascinante, ma è importante sottolineare che non esiste alcuna prova scientifica a sostegno di questa teoria. L’invecchiamento è un processo complesso e multifattoriale, influenzato da una combinazione di fattori genetici e ambientali. Suggestivo per tutti, anche per Fedez e i suoi amici.

    I rischi delle infusioni endovenose

    Sebbene le infusioni endovenose di vitamine siano generalmente sicure, è importante sottolineare che esistono dei rischi associati a questa pratica. Per esempio possono nascere reazioni allergiche. Le persone allergiche a determinati componenti della soluzione infusiva possono sviluppare reazioni avverse. Sipossono verificare inoltre compensi elettrolitici. Ovvero un’eccessiva somministrazione di alcune vitamine può causare squilibri elettrolitici. Infine tra i rischi endovenosa biosgna annoverare anche danni ai vasi sanguigni.

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      Zendaya, il flop che le ha cambiato la vita: 13 anni fa il debutto nella musica, poi la svolta che l’ha resa una star di Hollywood

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        Oggi è una delle attrici più richieste e premiate della sua generazione, ma la carriera di Zendaya avrebbe potuto prendere una direzione completamente diversa. Tredici anni fa, infatti, la futura protagonista di Euphoria e dei film di Spider-Man tentò di affermarsi nel mondo della musica, pubblicando una delle sue prime canzoni.

        L’esperimento, però, non ebbe il successo sperato. Le reazioni del pubblico e della critica furono tutt’altro che entusiaste e quella partenza difficile convinse la giovane artista a rivedere i propri piani.

        Il debutto musicale che non convinse

        All’inizio della sua carriera, Zendaya cercò di ritagliarsi uno spazio anche come cantante. Il progetto, però, non riuscì a conquistare il pubblico e fu accolto da numerosi giudizi negativi.

        Un momento che avrebbe potuto rappresentare una battuta d’arresto, ma che finì per trasformarsi in un’opportunità.

        La scelta di puntare sulla recitazione

        Dopo quell’esperienza, Zendaya decise di concentrare tutte le proprie energie sulla recitazione. Una scelta che si rivelò decisiva.

        Nel giro di pochi anni arrivarono ruoli sempre più importanti, fino alla consacrazione internazionale con la serie Euphoria e ai grandi successi cinematografici che l’hanno trasformata in una delle interpreti più apprezzate di Hollywood.

        Quando un insuccesso diventa un’opportunità

        La storia di Zendaya dimostra come un progetto non riuscito possa cambiare completamente il percorso di una carriera. Se il debutto musicale non ebbe l’accoglienza sperata, fu proprio quell’esperienza a indirizzarla verso il mondo della recitazione, dove ha trovato la sua vera dimensione artistica.

        Col senno di poi, quello che sembrava un fallimento si è trasformato nella svolta che le ha permesso di diventare una delle star più influenti del panorama internazionale.

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          Vittorio Sgarbi torna alla Milanesiana, la sorella Elisabetta: «La sua presenza oggi è un fatto eccezionale»

          L’ex sottosegretario alla Cultura torna a partecipare alla manifestazione ideata dalla sorella. Un’apparizione che assume un significato particolare dopo il delicato periodo vissuto

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            Il ritorno di Vittorio Sgarbi alla Milanesiana assume un valore che va ben oltre la semplice partecipazione a un evento culturale. A sottolinearlo è Elisabetta Sgarbi, ideatrice della manifestazione e sorella del critico d’arte, che ha parlato con emozione della sua presenza.

            «La presenza di mio fratello Vittorio Sgarbi alla Milanesiana, che prima era una costante, oggi diventa un fatto eccezionale», ha dichiarato, ricordando implicitamente i mesi difficili attraversati dall’ex sottosegretario alla Cultura.

            Il ritorno dopo la malattia

            Negli ultimi mesi Vittorio Sgarbi ha raccontato pubblicamente di essere stato colpito da una grave depressione, una condizione che lo ha costretto a rallentare drasticamente i propri impegni pubblici e professionali.

            Per questo motivo la sua partecipazione alla Milanesiana assume un significato particolare, rappresentando un importante segnale di graduale ritorno alla vita culturale.

            Le parole di Elisabetta Sgarbi

            L’intervento della sorella restituisce la dimensione umana del momento vissuto dalla famiglia.

            «La presenza di mio fratello Vittorio Sbarbi alla Milanesiana, che prima era una costante, oggi diventa un fatto eccezionale».

            Una frase che racconta quanto il percorso di recupero dell’ex sottosegretario sia stato complesso e quanto ogni nuovo passo abbia oggi un valore speciale.

            Un segnale di ripartenza

            Pur senza parlare di un ritorno definitivo alla piena attività, la presenza di Vittorio Sgarbi alla Milanesiana viene letta come un segnale positivo dopo un periodo particolarmente delicato.

            L’affetto del pubblico e degli amici del mondo della cultura accompagna così una ripresa che procede con gradualità, nel rispetto dei tempi necessari per lasciarsi alle spalle una delle prove più difficili della sua vita.

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              Connor Storrie e Hudson Williams smentiscono le voci su Heated Rivalry: «Lo faremmo anche gratis». La seconda stagione è già in arrivo

              Nonostante le indiscrezioni su un possibile addio, Connor Storrie e Hudson Williams assicurano di essere profondamente legati alla serie. Le nuove puntate dovrebbero arrivare nella primavera del 2027.

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                Da settimane, tra i fan di Heated Rivalry, circolano voci secondo cui Connor Storrie e Hudson Williams non vedrebbero l’ora di lasciarsi alle spalle la serie che li ha lanciati. C’è perfino chi spera che i due attori abbandonino presto il progetto. A spegnere le indiscrezioni sono però gli stessi protagonisti, che hanno espresso tutto il loro entusiasmo per la produzione.

                Connor Storrie e Hudson Williams hanno infatti ribadito di essere profondamente affezionati alla serie che li ha trasformati in due delle giovani star più seguite del momento, arrivando a dire che continuerebbero a interpretare i loro personaggi anche senza un grande compenso.

                «La faremmo anche per dieci dollari»

                Le dichiarazioni dei due attori non lasciano spazio a dubbi sul loro rapporto con Heated Rivalry. Entrambi hanno spiegato che il progetto rappresenta molto più di un semplice lavoro.

                Con grande ironia hanno affermato che accetterebbero di tornare sul set «anche per dieci dollari» o addirittura gratuitamente, a dimostrazione dell’affetto che li lega alla serie e ai personaggi che interpretano.

                Parole che sembrano smentire le ricorrenti indiscrezioni secondo cui sarebbero pronti a voltare pagina il prima possibile.

                Jacob Tierney conferma la seconda stagione

                Ad alimentare l’entusiasmo dei fan è arrivata anche la conferma dello showrunner e creatore della serie, Jacob Tierney.

                Secondo quanto annunciato, le riprese della seconda stagione dovrebbero iniziare nel corso dell’estate. Un passaggio che conferma come il progetto stia procedendo secondo i programmi e che il ritorno della serie sia ormai entrato nella fase operativa.

                Appuntamento alla primavera del 2027

                Se il calendario verrà rispettato, la seconda stagione di Heated Rivalry debutterà nella primavera del 2027, riportando sullo schermo Connor Storrie e Hudson Williams nei ruoli che li hanno resi celebri.

                Per i fan si tratta della notizia più attesa: non solo i due protagonisti non sembrano intenzionati ad abbandonare la serie, ma continuano a dimostrare un forte coinvolgimento nel progetto. Un legame che, almeno per ora, lascia pensare che Heated Rivalry abbia ancora molta strada da percorrere.

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