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Personaggi e interviste

Il coraggio di andare a Sanremo: Bianca Balti non vede l’ora!

Un valore professionale, il suo, che è sempre stato legato al suo aspetto, fortemente penalizzato dalla malattia e il recupero della normalità attraverso il lavoro.

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    Nelle ultime settimane l’attenzione sulla modella lodigiana, classe 1984, è cresciuta in maniera esponenziale, dopo l’annuncio della sua partecipazione al festival, fortemente voluta dal patron Carlo Conti. A determinare una grande risonanza è stata, senza ombra di dubbio, anche la sua decisione di condividere le fasi più delicate del suo travagliato periodo di cure, dopo aver scoperto di avere un cancro alle ovaie al terzo stadio.

    Condividendo il suo calvario con i fan

    Da allora la modella ha reso noti i momenti in ospedale, prima e dopo l’operazione. Senza nascondere anche le cure ancora in corso e le fasi successive. Soprattutto gli inevitabili effetti delle cure sul suo corpo, senza che questo la inibisse minimamente: prima di tutto la perdita totale dei capelli. Anzi, la Balti sta attraversando un momento di grande vitalità, una sorta di riscoperta esistenziale. Alla quale va aggiunta la presenza al Festival di Sanremo 2025 a suggello di questo tempo di vita imprevisto ma prodigo di novità e di stimoli.

    Un recente scatto denso di significato

    Il bisogno di sentirsi nuovamente “normale”

    Un periodo che Bianca ha voluto condividere in un nuovo post pubblicato sui social nelle scorse ore in cui, presentando il nuovo progetto fotografico Turning Heads. Nel quale ha deciso di mettersi in mostra, superando le incertezze. Queste le sue parole: “Quando mi è stato diagnosticato un cancro, in qualche modo sapevo che ce l’avrei fatta, ma temevo molto di non poter più provvedere alla mia famiglia. Il mio valore professionale è sempre stato intrinseco al mio aspetto, e con una lunga cicatrice che mi scende lungo lo stomaco e senza capelli, non incarno lo stereotipo della modella. Essere costretta a riposare a letto mi ha fatto anche capire che associo fortemente la mia autostima alla produttività. Per farla breve, ho chiamato il mio incredibile team e ho espresso il mio bisogno di sentirmi di nuovo “normale” attraverso il lavoro. Hanno ascoltato e abbracciato con entusiasmo questo progetto”.

    Pronta per la scalinata dell’Ariston

    Sul palco di Sanremo si presenterà calva e con lo straripante desiderio di sentirsi normale. Pronta per la co-conduzione della seconda serata del Festival di Sanremo del 12 febbraio assieme a Carlo Conti. Lei, top model internazionale per Dolce & Gabbana, Missoni, Dior e Roberto Cavalli, dotata di una forza interiore non comune, fondamentale per quello che ora l’aspetta: una progressiva e sempre più intensa ripartenza. Circondata dall’affetto e dagli auguri di tutti.

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      Personaggi e interviste

      Vittorio Sgarbi torna alla Milanesiana, la sorella Elisabetta: «La sua presenza oggi è un fatto eccezionale»

      L’ex sottosegretario alla Cultura torna a partecipare alla manifestazione ideata dalla sorella. Un’apparizione che assume un significato particolare dopo il delicato periodo vissuto

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        Il ritorno di Vittorio Sgarbi alla Milanesiana assume un valore che va ben oltre la semplice partecipazione a un evento culturale. A sottolinearlo è Elisabetta Sgarbi, ideatrice della manifestazione e sorella del critico d’arte, che ha parlato con emozione della sua presenza.

        «La presenza di mio fratello Vittorio Sgarbi alla Milanesiana, che prima era una costante, oggi diventa un fatto eccezionale», ha dichiarato, ricordando implicitamente i mesi difficili attraversati dall’ex sottosegretario alla Cultura.

        Il ritorno dopo la malattia

        Negli ultimi mesi Vittorio Sgarbi ha raccontato pubblicamente di essere stato colpito da una grave depressione, una condizione che lo ha costretto a rallentare drasticamente i propri impegni pubblici e professionali.

        Per questo motivo la sua partecipazione alla Milanesiana assume un significato particolare, rappresentando un importante segnale di graduale ritorno alla vita culturale.

        Le parole di Elisabetta Sgarbi

        L’intervento della sorella restituisce la dimensione umana del momento vissuto dalla famiglia.

        «La presenza di mio fratello Vittorio Sbarbi alla Milanesiana, che prima era una costante, oggi diventa un fatto eccezionale».

        Una frase che racconta quanto il percorso di recupero dell’ex sottosegretario sia stato complesso e quanto ogni nuovo passo abbia oggi un valore speciale.

        Un segnale di ripartenza

        Pur senza parlare di un ritorno definitivo alla piena attività, la presenza di Vittorio Sgarbi alla Milanesiana viene letta come un segnale positivo dopo un periodo particolarmente delicato.

        L’affetto del pubblico e degli amici del mondo della cultura accompagna così una ripresa che procede con gradualità, nel rispetto dei tempi necessari per lasciarsi alle spalle una delle prove più difficili della sua vita.

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          Connor Storrie e Hudson Williams smentiscono le voci su Heated Rivalry: «Lo faremmo anche gratis». La seconda stagione è già in arrivo

          Nonostante le indiscrezioni su un possibile addio, Connor Storrie e Hudson Williams assicurano di essere profondamente legati alla serie. Le nuove puntate dovrebbero arrivare nella primavera del 2027.

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            Da settimane, tra i fan di Heated Rivalry, circolano voci secondo cui Connor Storrie e Hudson Williams non vedrebbero l’ora di lasciarsi alle spalle la serie che li ha lanciati. C’è perfino chi spera che i due attori abbandonino presto il progetto. A spegnere le indiscrezioni sono però gli stessi protagonisti, che hanno espresso tutto il loro entusiasmo per la produzione.

            Connor Storrie e Hudson Williams hanno infatti ribadito di essere profondamente affezionati alla serie che li ha trasformati in due delle giovani star più seguite del momento, arrivando a dire che continuerebbero a interpretare i loro personaggi anche senza un grande compenso.

            «La faremmo anche per dieci dollari»

            Le dichiarazioni dei due attori non lasciano spazio a dubbi sul loro rapporto con Heated Rivalry. Entrambi hanno spiegato che il progetto rappresenta molto più di un semplice lavoro.

            Con grande ironia hanno affermato che accetterebbero di tornare sul set «anche per dieci dollari» o addirittura gratuitamente, a dimostrazione dell’affetto che li lega alla serie e ai personaggi che interpretano.

            Parole che sembrano smentire le ricorrenti indiscrezioni secondo cui sarebbero pronti a voltare pagina il prima possibile.

            Jacob Tierney conferma la seconda stagione

            Ad alimentare l’entusiasmo dei fan è arrivata anche la conferma dello showrunner e creatore della serie, Jacob Tierney.

            Secondo quanto annunciato, le riprese della seconda stagione dovrebbero iniziare nel corso dell’estate. Un passaggio che conferma come il progetto stia procedendo secondo i programmi e che il ritorno della serie sia ormai entrato nella fase operativa.

            Appuntamento alla primavera del 2027

            Se il calendario verrà rispettato, la seconda stagione di Heated Rivalry debutterà nella primavera del 2027, riportando sullo schermo Connor Storrie e Hudson Williams nei ruoli che li hanno resi celebri.

            Per i fan si tratta della notizia più attesa: non solo i due protagonisti non sembrano intenzionati ad abbandonare la serie, ma continuano a dimostrare un forte coinvolgimento nel progetto. Un legame che, almeno per ora, lascia pensare che Heated Rivalry abbia ancora molta strada da percorrere.

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              Rita Pavone: «Mai tradito Teddy Reno». La confessione sull’amore che dura da una vita: «Avevo ragione io, sarebbe stato per sempre»

              Nell’intervista a Francesca D’Angelo, la cantante rivela di non aver mai tradito il marito e ricorda la battaglia combattuta contro i pregiudizi per difendere il loro amore.

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                Ci sono storie d’amore che attraversano i decenni senza perdere intensità. Quella tra Rita Pavone e Teddy Reno è una di queste. In un’intervista rilasciata a Francesca D’Angelo, la cantante torna a parlare del rapporto con il marito, oggi centenario, rispondendo senza esitazioni a una domanda che riguarda tutta la loro vita insieme: lo ha mai tradito?

                La risposta è netta e lascia poco spazio ai dubbi. «Mai. Lui era la persona giusta per me e insieme ci siamo divertiti come pochi al mondo». Parole che raccontano un’unione costruita sulla complicità e sulla convinzione di aver trovato, fin dall’inizio, il compagno con cui condividere l’intera esistenza.

                «Le critiche non ci hanno mai fermati»

                Rita Pavone ripercorre anche gli anni in cui la loro relazione era al centro delle polemiche. I diciannove anni di differenza d’età tra lei e Teddy Reno avevano alimentato critiche e diffidenze, ma la cantante non ha mai vissuto quel divario come un problema.

                «Ci criticavano per i 19 anni di differenza ma io non li ho mai sentiti. Oggi Teddy ha 100 anni e momenti di difficoltà, a volte non ricorda le cose, ma resta grandioso».

                Un ritratto tenero e sincero dell’uomo con cui ha condiviso gran parte della sua vita, senza nascondere le fragilità legate all’età ma ribadendo tutta la stima e l’affetto che continuano a unirli.

                La battaglia contro chi non credeva nel loro amore

                L’artista ricorda anche le difficoltà affrontate agli inizi della relazione, quando molti si opposero alla loro storia, compreso suo padre.

                «Sono felice di aver lottato contro tutto e tutti, papà compreso, che criticavano il nostro amore. Sapevo che sarebbe durata e così è stato».

                Una convinzione che il tempo ha finito per confermare. Nonostante i pregiudizi e le contestazioni iniziali, Rita Pavone e Teddy Reno hanno costruito uno dei matrimoni più longevi dello spettacolo italiano.

                Un amore che ha resistito al tempo

                L’intervista restituisce l’immagine di una coppia che, al di là della notorietà, ha saputo attraversare le stagioni della vita restando unita. Dall’entusiasmo degli inizi fino alle difficoltà dell’età avanzata, Rita Pavone continua a guardare a Teddy Reno come all’uomo che ha scelto una volta per tutte.

                Una storia che, a distanza di decenni, continua a rappresentare uno degli esempi più solidi e duraturi del mondo dello spettacolo italiano.

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