Connect with us

Personaggi e interviste

“Lasciamoci, sto per innamorarmi di un’altra”. Barbareschi racconta il parto… d’addio alla prima moglie

L’attore rivela un passato di scelte discutibili: mollò la prima moglie Patrizia Facchini mentre era incinta di tre mesi della loro prima figlia Angelica, perché colpito da un’improvvisa passione per Lucrezia Lante della Rovere. “Non ho pensato a quanto fosse grave”, ammette. Oggi è sposato con Elena Monorchio, madre degli altri due figli, anche se confessa che il matrimonio è in crisi: “È un momento faticoso, ma la amo infinitamente”.

Avatar photo

Pubblicato

il

    Altro che fiction. La sceneggiatura della sua vita privata, Luca Barbareschi la racconta in prima persona, senza sconti né tagli in fase di montaggio. E il copione, a tratti, ha tutto il sapore di un dramma sentimentale da cinema verità. Ospite di Tv2000, l’attore ed ex concorrente di Ballando con le stelle ha confessato un capitolo decisamente spinoso della sua esistenza: ha lasciato la prima moglie Patrizia Facchini quando era incinta di tre mesi della loro figlia Angelica. Il motivo? L’amore travolgente per un’altra donna, Lucrezia Lante della Rovere.

    Ho fatto una cosa terribile”, dice con una sincerità disarmante. “Non ho tenuto conto di quanto sia importante il momento del parto per una donna. Non ho tenuto conto di quanto fosse grave dirle “lasciamoci” mentre lei stava per dare alla luce e io mi stavo innamorando di un’altra”. Nessuna giustificazione, solo la constatazione di un errore clamoroso, umano e – a suo dire – imperdonabile. “La vittima più grande è stata Angelica, è la figlia che ha sofferto più di tutti”, ammette Barbareschi, riconoscendo il prezzo altissimo pagato dalla primogenita per quella scelta impulsiva.

    Una confessione che riapre vecchie ferite e che, inevitabilmente, rimbalza tra le pagine del gossip e della memoria collettiva. Perché se è vero che i cuori fanno giri strani, certi giri rischiano di schiantarsi sulla pancia di una donna incinta.

    Oggi Barbareschi è sposato con Elena Monorchio, dalla quale ha avuto due figli, Maddalena e Francesco Saverio. Ma nemmeno questa relazione naviga in acque tranquille: “Siamo in un periodo molto faticoso insieme, perché dopo 16 anni ci sono momenti di difficoltà, ma io la amo infinitamente”, ha raccontato in un’intervista a Oggi. E con un pizzico di romanticismo un po’ claudicante ha aggiunto: “Se vincerò Ballando, dedicherò la mia vittoria alla forza d’amore che lei ha per me e per i miei figli”.

    Che dire. Se la vita è un palco, Luca Barbareschi continua a recitare il suo copione tra passioni esplosive, cadute rovinose e applausi intermittenti. E intanto, mentre balla in tv, prova a restare in piedi anche fuori dal palcoscenico.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Personaggi e interviste

      «Volto alla Marlon Brando»: Madonna sorprende tutti, nel nuovo album dedica una canzone al fidanzato di 45 anni fa

      A oltre quattro decenni dalla loro breve relazione, Madonna dedica un brano a Norris Burroughs, il ragazzo che frequentò nel 1979 prima di diventare una superstar mondiale.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Il nuovo album Confessions II continua a regalare sorprese ai fan di Madonna. Dopo i brani interpretati come frecciate all’ex marito Sean Penn, emerge un’altra curiosità destinata a far discutere: una canzone dedicata a un uomo che ha fatto parte della sua vita oltre quarantacinque anni fa.

        Il protagonista è Norris Burroughs, uno dei primi fidanzati della cantante quando, nel 1979, era appena arrivata a New York con il sogno di sfondare nel mondo della musica. Una relazione durata solo pochi mesi, ma evidentemente rimasta impressa nella memoria dell’artista.

        Un amore prima del successo

        Quando conobbe Norris Burroughs, Madonna non era ancora la regina del pop che avrebbe conquistato il mondo. Viveva a New York inseguendo il proprio sogno e cercando di costruire una carriera nel mondo dello spettacolo.

        La loro storia d’amore fu breve, ma Burroughs è rimasto una figura importante nei ricordi di quel periodo. Nel corso degli anni ha raccontato quei mesi nel libro My Madonna: My Intimate Friendship with the Blue Eyed Girl on her Arrival in New York, offrendo uno sguardo sulla vita della futura star prima della fama.

        «Volto alla Marlon Brando»

        Il riferimento più evidente arriva nel brano del nuovo album, nel quale Madonna descrive l’uomo a cui si rivolge come un «volto alla Marlon Brando», un’immagine che molti fan collegano proprio a Norris Burroughs.

        La scelta di guardare così lontano nel passato dimostra quanto alcuni ricordi abbiano continuato ad accompagnare la cantante anche dopo decenni di successi, tournée e relazioni finite sotto i riflettori.

        Confessions II continua a svelare retroscena

        Con Confessions II, Madonna sembra aver scelto di ripercorrere alcune delle persone che hanno segnato la sua vita, alternando riflessioni intime, ricordi e riferimenti sentimentali.

        Dalle presunte allusioni a Sean Penn fino all’omaggio a Norris Burroughs, il disco si sta rivelando anche un viaggio nella memoria della popstar, capace di riportare alla luce storie che risalgono agli anni in cui il nome Madonna era ancora tutto da costruire.

          Continua a leggere

          Personaggi e interviste

          Zendaya, il flop che le ha cambiato la vita: 13 anni fa il debutto nella musica, poi la svolta che l’ha resa una star di Hollywood

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Oggi è una delle attrici più richieste e premiate della sua generazione, ma la carriera di Zendaya avrebbe potuto prendere una direzione completamente diversa. Tredici anni fa, infatti, la futura protagonista di Euphoria e dei film di Spider-Man tentò di affermarsi nel mondo della musica, pubblicando una delle sue prime canzoni.

            L’esperimento, però, non ebbe il successo sperato. Le reazioni del pubblico e della critica furono tutt’altro che entusiaste e quella partenza difficile convinse la giovane artista a rivedere i propri piani.

            Il debutto musicale che non convinse

            All’inizio della sua carriera, Zendaya cercò di ritagliarsi uno spazio anche come cantante. Il progetto, però, non riuscì a conquistare il pubblico e fu accolto da numerosi giudizi negativi.

            Un momento che avrebbe potuto rappresentare una battuta d’arresto, ma che finì per trasformarsi in un’opportunità.

            La scelta di puntare sulla recitazione

            Dopo quell’esperienza, Zendaya decise di concentrare tutte le proprie energie sulla recitazione. Una scelta che si rivelò decisiva.

            Nel giro di pochi anni arrivarono ruoli sempre più importanti, fino alla consacrazione internazionale con la serie Euphoria e ai grandi successi cinematografici che l’hanno trasformata in una delle interpreti più apprezzate di Hollywood.

            Quando un insuccesso diventa un’opportunità

            La storia di Zendaya dimostra come un progetto non riuscito possa cambiare completamente il percorso di una carriera. Se il debutto musicale non ebbe l’accoglienza sperata, fu proprio quell’esperienza a indirizzarla verso il mondo della recitazione, dove ha trovato la sua vera dimensione artistica.

            Col senno di poi, quello che sembrava un fallimento si è trasformato nella svolta che le ha permesso di diventare una delle star più influenti del panorama internazionale.

              Continua a leggere

              Personaggi e interviste

              Vittorio Sgarbi torna alla Milanesiana, la sorella Elisabetta: «La sua presenza oggi è un fatto eccezionale»

              L’ex sottosegretario alla Cultura torna a partecipare alla manifestazione ideata dalla sorella. Un’apparizione che assume un significato particolare dopo il delicato periodo vissuto

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                Il ritorno di Vittorio Sgarbi alla Milanesiana assume un valore che va ben oltre la semplice partecipazione a un evento culturale. A sottolinearlo è Elisabetta Sgarbi, ideatrice della manifestazione e sorella del critico d’arte, che ha parlato con emozione della sua presenza.

                «La presenza di mio fratello Vittorio Sgarbi alla Milanesiana, che prima era una costante, oggi diventa un fatto eccezionale», ha dichiarato, ricordando implicitamente i mesi difficili attraversati dall’ex sottosegretario alla Cultura.

                Il ritorno dopo la malattia

                Negli ultimi mesi Vittorio Sgarbi ha raccontato pubblicamente di essere stato colpito da una grave depressione, una condizione che lo ha costretto a rallentare drasticamente i propri impegni pubblici e professionali.

                Per questo motivo la sua partecipazione alla Milanesiana assume un significato particolare, rappresentando un importante segnale di graduale ritorno alla vita culturale.

                Le parole di Elisabetta Sgarbi

                L’intervento della sorella restituisce la dimensione umana del momento vissuto dalla famiglia.

                «La presenza di mio fratello Vittorio Sbarbi alla Milanesiana, che prima era una costante, oggi diventa un fatto eccezionale».

                Una frase che racconta quanto il percorso di recupero dell’ex sottosegretario sia stato complesso e quanto ogni nuovo passo abbia oggi un valore speciale.

                Un segnale di ripartenza

                Pur senza parlare di un ritorno definitivo alla piena attività, la presenza di Vittorio Sgarbi alla Milanesiana viene letta come un segnale positivo dopo un periodo particolarmente delicato.

                L’affetto del pubblico e degli amici del mondo della cultura accompagna così una ripresa che procede con gradualità, nel rispetto dei tempi necessari per lasciarsi alle spalle una delle prove più difficili della sua vita.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie