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Personaggi e interviste

Mamma Michelle e le sue piccole renne: un inverno magico in Lapponia con le figlie

Michelle Hunziker sceglie la Finlandia per un’avventura indimenticabile con le figlie Sole e Celeste. Un viaggio tra paesaggi incantati e legami familiari, alla scoperta di un mondo lontano e affascinante.

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    Michelle Hunziker, volto noto del piccolo schermo italiano, ha deciso di regalare alle sue figlie, Sole di 11 anni e Celeste di 9 anni, un inizio d’anno davvero speciale. Quest’anno Michelle ha detto no alle spiagge esotiche per puntare decisamente sui paesaggi innevati della Lapponia finlandese. La conduttrice ha dimostrato di essere una mamma non solo affettuosa, ma anche avventurosa e pronta a vivere nuove esperienze insieme alle sue bimbe avute dall’ex marito Tomaso Trussardi. La scelta della Finlandia, e in particolare della regione di Ivalo, non è stata casuale. Michelle ha sempre mostrato un grande amore per la natura e per le attività all’aria aperta in luoghi freddi. La Lapponia, con le sue foreste innevate, i laghi ghiacciati e le renne che vagano libere, rappresenta un vero e proprio paradiso per gli amanti del freddo e della wilderness.

    Michelle, Sole e Celeste tra aurore boreali e specialità locali

    Volevo far vivere alle mie ragazze un’esperienza indimenticabile“, ha confidato Michelle sui social. “Un’avventura che le facesse uscire dalla loro comfort zone e le avvicinasse alla natura. La Lapponia è il luogo perfetto per creare ricordi indelebili“. E infatti, dalle foto e dai video condivisi sui social, si evince che Michelle e le sue figlie si stanno godendo ogni istante di questa vacanza. Hanno fatto escursioni sulla neve, ammirato le aurore boreali, assaggiato le specialità locali e trascorso lunghe ore avvolte in calde coperte, ammirando il paesaggio incantato che si stendeva davanti ai loro occhi.

    L’avventura di Michelle in Lapponia è molto più di una semplice vacanza

    Ma oltre all’aspetto avventuroso, questo viaggio ha un significato molto profondo per Michelle. È un’occasione per rafforzare il legame con le sue figlie, per condividere con loro momenti di complicità e per creare ricordi che le accompagneranno per tutta la vita. “Essere mamma è il mio ruolo più importante“, ha spesso ripetuto Michelle. “Cerco sempre di trasmettere alle mie figlie i miei valori, di incoraggiarle a seguire i loro sogni e di farle sentire sempre amate e protette“. E in questa magica avventura in Lapponia, Michelle sembra essere riuscita a centrare in pieno il suo obiettivo. Le immagini di lei e delle sue figlie che sorridono felici, avvolte in calde pellicce, raccontano una storia di amore, di complicità e di un legame indissolubile.

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      Personaggi e interviste

      Bianca Berlinguer torna in tv con gli occhiali: “Ho fatto un piccolo intervento, niente di grave”

      Nessun mistero né allarme: Bianca Berlinguer ha chiarito subito ai telespettatori la ragione della sua scelta, parlando apertamente di un recente intervento all’occhio e della necessità di proteggersi dalle luci dello studio.

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        Rientro in diretta senza segreti per Bianca Berlinguer, che ha aperto la prima puntata dell’anno di È sempre Cartabianca con un breve ma chiaro messaggio rivolto al pubblico.

        Il rientro dopo la pausa natalizia

        Al suo ritorno in studio dopo lo stop delle feste, la giornalista si è presentata indossando un paio di occhiali scuri. Un dettaglio che non è passato inosservato ai telespettatori più attenti, abituati alla sua immagine sobria e rigorosa.

        Berlinguer ha però scelto di chiarire subito, anticipando qualunque curiosità o speculazione.

        “Un piccolo intervento, niente di grave”

        “Vi chiedo scusa da subito”, ha detto in apertura di puntata, spiegando con tono pacato: “In questo periodo ho dovuto fare un piccolo intervento a un occhio, niente di grave”. La conduttrice ha poi precisato che il problema non è l’intervento in sé, ma la fase di recupero ancora in corso.

        Le luci dello studio, forti e molto luminose, risultano infatti premature da sostenere senza protezione.

        Gli occhiali per tutta la puntata

        Da qui la decisione di mantenere gli occhiali per l’intera durata della trasmissione. “È ancora troppo presto per sostenere le luci di uno studio”, ha spiegato, rassicurando il pubblico e chiudendo immediatamente qualsiasi allarmismo.

        Una comunicazione semplice e diretta, in perfetto stile Berlinguer, che ha confermato ancora una volta il suo rapporto trasparente con i telespettatori e la volontà di non trasformare una questione personale in un caso mediatico.

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          Personaggi e interviste

          «Mi offrirono 400 mila euro per un calendario sexy, rifiutai: sono timida»: Lorena Bianchetti si racconta tra fede, imbarazzi e miti da camionisti

          Tra ironia e sincerità, Lorena Bianchetti svela retroscena inattesi: l’offerta rifiutata per un calendario, il rapporto con la CEI, l’imbarazzo con il cardinale Ruini, le lettere delle “signore bigotte” e un peccato di gola dichiarato.

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            Lorena Bianchetti parla e lo fa con il sorriso di chi non ha nulla da dimostrare. In un racconto che alterna leggerezza e memoria, la storica conduttrice di A sua immagine smentisce uno dei miti più curiosi che la circondano: «Mi offrirono 400 mila euro per un calendario sexy, ma rifiutai. Sono timida». Una cifra importante, che avrebbe fatto vacillare molte, ma non lei. «Non è che mi sognassero per un calendario – scherza – al massimo potevo fargli un santino».

            L’ironia non cancella però il dato curioso: Bianchetti ricorda di aver “battuto” nei sondaggi di gradimento persino icone come Sabrina Ferilli e Michelle Hunziker. «Non so se fossero poi tanto sobri», commenta, smontando con una battuta qualsiasi tentazione di divismo.

            La tv religiosa e le proteste sull’abbigliamento

            Il capitolo A sua immagine è centrale. Un programma che l’ha resa un volto familiare anche a un pubblico lontano dalla liturgia televisiva. «Mi arrivavano lettere di protesta di signore bigotte: “Basta con la donna oggetto, si copra”», racconta. Una polemica che oggi suona d’altri tempi, ma che allora la spinse a chiedere un parere ufficiale.

            La risposta arrivò direttamente dalla Conferenza Episcopale Italiana: «Si vesta come le pare. La fede non si ostenta negli abiti». Una frase che Bianchetti cita ancora oggi come bussola personale, più efficace di mille prediche.

            I Papi, Bergoglio e lo sguardo di Leone

            Tra i ricordi più teneri c’è quello legato a Papa Francesco (Jorge Mario Bergoglio), evocato con affetto e gratitudine. Ma c’è spazio anche per un aneddoto curioso: «Papa Leone mi guardava sempre in tv», dice, lasciando intendere un’attenzione costante e discreta, tipica di chi osserva senza giudicare.

            L’imbarazzo con Ruini e i peccati quotidiani

            Non manca l’autoderisione quando ricorda l’abbraccio involontario al Camillo Ruini, finito tra gli episodi più imbarazzanti della sua carriera. «Un attimo di confusione», lo liquida, con quella leggerezza che accompagna tutto il suo racconto.

            E se di peccato bisogna parlare, meglio farlo a tavola. «Mi ingozzo di amatriciana», confessa senza sensi di colpa, rivendicando una normalità che stride con l’immagine spesso ingessata della tv religiosa.

            Tra santini e siti a luci rosse

            A completare il quadro, un riferimento a fotografie finite anni fa su un sito a luci rosse, senza il suo consenso. Un episodio che Bianchetti non drammatizza, ma che cita come esempio di quanto sia facile scivolare dall’idealizzazione alla distorsione.

            Il risultato è un autoritratto lontano dalle etichette: niente santa, niente femme fatale. Solo una donna che ha scelto la sobrietà, spesso controcorrente, e che oggi può permettersi di raccontarlo senza filtri, con l’ironia di chi sa prendersi sul serio il giusto.

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              Samira Lui guarda avanti: “Nessun contatto per Sanremo, il mio festival è La Ruota della Fortuna”. Amore solido con Luigi Punzo, ma niente nozze in vista

              In un’intervista a Chi, Samira Lui racconta il suo presente professionale e sentimentale. Sanremo, per ora, resta lontano (“Non ho avuto nessun contatto”), mentre La Ruota della Fortuna rappresenta il palco su cui sta costruendo la sua credibilità televisiva. Sul fronte privato, accanto a lei c’è Luigi Punzo, una presenza stabile e matura. Il matrimonio? “Non è una priorità”.

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                Samira Lui parla con la naturalezza di chi ha i piedi per terra e la testa ben puntata verso il futuro. In un mondo televisivo spesso dominato da aspettative, illusioni e rincorse, la valletta de La Ruota della Fortuna sceglie un approccio diverso: niente fretta, niente ansia, ma una costruzione lenta e ragionata della propria carriera. E quando le chiedono di Sanremo, la risposta è chiara, quasi disarmante nella sua sincerità: “Non ho avuto nessun contatto. Il mio Sanremo adesso è La Ruota della Fortuna. Quella è la mia scalinata”.

                Carriera, ambizione e realismo
                Samira non nasconde l’orgoglio per il percorso che sta facendo accanto a Gerry Scotti. La Ruota della Fortuna è diventata la sua casa televisiva, il luogo in cui il pubblico l’ha conosciuta davvero, oltre i ruoli di passerella. È il format che le ha dato stabilità, visibilità costante e una dimensione professionale cresciuta puntata dopo puntata. Per questo, più che inseguire treni che non sono ancora in stazione, preferisce consolidare ciò che ha.

                Un amore “vero, maturo e cresciuto poco alla volta”
                Se sul lavoro c’è determinazione, sul piano sentimentale c’è dolcezza. Dal 2019 Samira è legata a Luigi Punzo, figura discreta, lontana dal clamore mediatico e capace di offrirle equilibrio. Lo definisce “un amore vero, maturo”, costruito nel tempo, senza clamori, senza sovraesposizione. Un legame che rappresenta un porto sicuro, mentre tutto intorno scorre veloce.

                Matrimonio? Non adesso. Prima la vita, poi le etichette
                In un’epoca in cui i social spingono verso annunci, promesse e grandi dichiarazioni, Samira va in controtendenza. Il matrimonio, almeno per ora, non è al centro dei suoi pensieri. Nessuna fretta, nessun obbligo sociale, nessuna corsa alla foto in bianco. La priorità è vivere la relazione, proteggerla, farla crescere. Un approccio che la rende forse più “normale” di tante altre colleghe, ma proprio per questo ancora più autentica.

                Samira Lui oggi è questo: una donna che lavora, ama, costruisce. Senza sceneggiate, senza frasi a effetto, ma con quella solidità che, spesso, è la cosa più rara da trovare sotto i riflettori.

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