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Personaggi e interviste

Mauro Corona: sesso due volte al mese con donne diverse, la fedeltà è fuori moda

Mauro Corona è un personaggio particolare, senza filtri e compromessi. L’ha dimostrato anche sabato scorso ospite della Toffanin a Verissimo. Con dichiarazioni piuttosto spiazzanti.

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    Tra i personaggi tv che hanno lasciato il segno negli ultimi anni è doveroso citare Mauro Corona. L’ormai celebre alpinista, scultore e scrittore è da anni il ‘braccio destro’ di Bianca Berlinguer, prima a Cartabianca e ora a È sempre Cartabianca.

    Si svela a Verissimo

    Corona è stato recentemente uno degli ospiti di Verissimo, la seguitissima trasmissione condotta da Silvia Toffanin. Attualmente Mauro Corona è sposato con Francesca, donna con il quale negli anni ha creato un grande legame e insieme hanno dato vita a quattro figli: Marianna, Matteo, Melissa e Martina. Ma conosciamola meglio.

    Di lei si conosce poco

    I due si sono incontrati da giovani, visti per la prima volta nel corso di un laboratorio di artigianato realizzato proprio da Corona, dedito a svariate passioni. La moglie si è sempre tenuta alla larga dai riflettori, le poche cose che si conoscono su di lei sono state raccontate in tv dalla viva voce del marito. Lui ha avuto la prima figlia da un’altra donna, che morì appena ventenne per un tumore al cervello. Successivamente Mauro ha conosciuto Francesca De Damiani, che di professione fa la ragioniera comunale con la quale ha avuto Marianna, Matteo e Melissa rispettivamente nel 1979, 1981 e 1982. Il loro è un rapporto che, negli anni, si è rivelato quantomeno insolito.

    Tradimenti, sempre e comunque

    Una relazione che contempla un matrimonio “aperto” e tanti tradimenti. L’aveva raccontato lo stesso Mauro senza peli sulla lingua, sempre a Verissimo, qualche anno fa. Con dichiarazioni che spiazzarono i telespettatori all’ascolto: “Tradisco mia moglie, la fedeltà è una cosa superata e se la trovo con un altro gli pago una birra”.

    La gelosia… che cosa è?!?

    Proseguendo sulla medesima linea: “Non serve commettere omicidi, non c’è gelosia, se vuole vada con chi vuole”. Dichiarazioni sorprendenti ma che, moralismi a parte, sottolineano il suo particolare stile di vita: “Faccio sesso due volte al mese, sempre con persone diverse perchè con la stessa sarebbe impossibile”. Anche se non sono legalmente divorziati, i due si sono separati, non vivendo più sotto il medesimo tetto. Anche se, parola di Corona, sono in ottimi rapporti reciproci, pur vivendo ognuno la propria vita in maniera indipendente.

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      Personaggi e interviste

      Bad Bunny fa il timido davanti alle foto per Calvin Klein, ma il pubblico impazzisce: «Fa la figona e poi si vergogna»

      Il conduttore gli mostra le immagini della campagna Calvin Klein e Bad Bunny prova a nascondersi per l’imbarazzo. La reazione del pubblico scatena risate e commenti divertiti sui social.

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        Bad Bunny può riempire gli stadi di mezzo mondo e infiammare i fan con il suo stile provocatorio, ma quando si tratta di rivedere le sue fotografie più sensuali sembra trasformarsi in un ragazzo quasi imbarazzato. È successo durante un programma televisivo, dove la superstar portoricana è stata protagonista di un siparietto che ha fatto impazzire il pubblico.

        Il cantante, infatti, si è trovato davanti alcune immagini della campagna realizzata per Calvin Klein. Scatti che hanno fatto il giro del mondo e che lo mostrano in una veste particolarmente seducente. Ma anziché godersi il momento, Bad Bunny ha reagito con una timidezza che ha sorpreso tutti.

        Bad Bunny prova a nascondersi davanti alle sue foto

        Quando il conduttore ha mostrato le immagini in studio, l’artista ha iniziato a coprirsi il volto e a ridere visibilmente imbarazzato. Una scena che ha scatenato le risate del pubblico e trasformato l’intervista in uno dei momenti più divertenti della serata.

        La reazione spontanea della star ha conquistato i presenti, che hanno accompagnato il tutto con applausi e urla di entusiasmo davanti alle celebri fotografie.

        La reazione del pubblico diventa virale

        Il video ha rapidamente fatto il giro dei social, dove in molti hanno commentato il contrasto tra l’immagine super sexy costruita nelle campagne pubblicitarie e il carattere apparentemente schivo mostrato in televisione.

        Tra i commenti che hanno riscosso più successo ce n’è uno che riassume perfettamente il sentimento di tanti fan: «Lui fa la figona provocante e poi diventa timida».

        Un’osservazione ironica che ha raccolto migliaia di reazioni e che ha contribuito a rendere ancora più virale il siparietto.

        Dalla musica alla moda, la popstar continua a sorprendere

        Negli ultimi anni Bad Bunny è riuscito a imporsi non soltanto come uno degli artisti più influenti della scena musicale internazionale, ma anche come una vera icona di stile.

        Le collaborazioni con i grandi marchi e le campagne pubblicitarie hanno consolidato la sua immagine di artista capace di giocare con la moda e con la propria immagine pubblica. Ma dietro il personaggio sicuro e provocatorio, a quanto pare, continua a nascondersi un lato più spontaneo e impacciato che i fan sembrano apprezzare ancora di più.

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          Personaggi e interviste

          Raffaella Carrà e il segreto custodito fino alla fine: “Le dissero che era uno dei tumori più brutti”

          Gian Luca Pelloni Bulzoni, adottato da Raffaella Carrà poco prima della morte, racconta gli ultimi mesi della showgirl. Dalla diagnosi nel pieno del lockdown alla scelta di mantenere il massimo riserbo fino alla fine.

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            Raffaella Carrà se ne andò il 5 luglio 2021, lasciando un vuoto enorme nella televisione e nel cuore degli italiani. Aveva 78 anni e, fino all’ultimo, aveva scelto di affrontare la malattia lontano dai riflettori, senza mai trasformare il proprio dolore in spettacolo. Una decisione che Sergio Japino spiegò subito dopo la sua morte: la showgirl non voleva turbare il pubblico e le persone che amava.

            A quasi cinque anni dalla scomparsa, però, nuovi dettagli sugli ultimi mesi di vita dell’artista sono stati raccontati da Gian Luca Pelloni Bulzoni, ex bodyguard della Carrà e adottato da lei da adulto poco prima della morte.

            La diagnosi durante il lockdown

            Come raccontato da Bulzoni nel giugno 2026, la prima diagnosi arrivò tra aprile e maggio del 2020, nel pieno del lockdown. Successivamente, uno specialista romano confermò il quadro clinico.

            «Le dissero che era uno dei più brutti tumori che potesse avere», ha spiegato.

            La notizia non fermò però Raffaella Carrà. In quei giorni la conduttrice iniziò a organizzare ogni aspetto del futuro, compreso il testamento, confrontandosi anche con Sergio Japino. Fu proprio in quel periodo che maturò la decisione di adottare Gian Luca Pelloni Bulzoni.

            Una scelta che, inizialmente, lasciò spiazzato l’uomo, ma che aveva uno scopo preciso: garantire continuità alle numerose attività benefiche che la Carrà aveva avviato nel corso degli anni.

            Il peso del fumo e la predisposizione genetica

            Nei giorni successivi alla morte della regina della televisione italiana, il professor Giovanni Mangiaracina dell’Università La Sapienza di Roma, intervistato da Radio Cusano Campus e citato dal Messaggero, parlò delle possibili cause della malattia.

            «La mamma di Raffaella Carrà è morta a 63 anni proprio di tumore al polmone, quindi si tratta di una possibile questione genetica. E poi se una persona fuma è quasi un destino inevitabile. Purtroppo il fumo ci ha portato via Raffaella con 10 anni di anticipo. Se c’è una base genetica, è chiaro che tutti i modelli di vita influiscono su quella base genetica. Il polmone della donna è più piccolo rispetto a quello degli uomini, quindi anche gli effetti negativi sono triplicati».

            Secondo quanto emerso negli anni, infatti, la malattia sarebbe stata il risultato di una combinazione tra predisposizione genetica e abitudini di vita.

            L’ultima apparizione da Fabio Fazio

            L’ultima volta che il pubblico vide Raffaella Carrà in televisione fu il 17 novembre 2019, ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa. Mancavano ancora alcuni mesi alla diagnosi che avrebbe cambiato tutto.

            Da quel momento la conduttrice scelse il silenzio assoluto. Si sottopose alle cure, affrontò la sofferenza con la discrezione che l’aveva sempre contraddistinta e si spense il 5 luglio 2021 alla Clinica del Rosario di Roma.

            Un addio vissuto con la stessa eleganza con cui aveva attraversato oltre mezzo secolo di carriera. Senza clamore, senza lamenti pubblici e senza mai smettere di proteggere il suo pubblico, anche nel momento più difficile.

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              Personaggi e interviste

              Fabrizio Biggio si confessa su Fiorello: “Mi stavo spegnendo, lui ha acceso un faro”. E spunta il retroscena delle conquiste nei villaggi

              Da “La Pennicanza” ai fornelli in redazione, fino ai racconti delle avventure sentimentali ai tempi dei villaggi turistici. Fabrizio Biggio rivela come Fiorello abbia rilanciato la sua carriera e svela alcuni episodi divertenti della loro amicizia.

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                Se oggi Fabrizio Biggio è uno dei volti più apprezzati della radio e della televisione, una parte del merito la attribuisce senza esitazioni a Fiorello. In un’intervista concessa al Corriere della Sera, il conduttore e comico ha raccontato il rapporto speciale nato con lo showman siciliano, con cui condivide l’avventura di La Pennicanza su Radio 2.

                Biggio non nasconde di aver attraversato un momento complicato prima dell’incontro professionale con Fiorello. «Stavo finendo nel dimenticatoio. Fiorello ha acceso un faro», ammette. Un rilancio arrivato quasi inaspettatamente. «Ci siamo trovati, mi ha testato e ha funzionato».

                Il Fiorello che nessuno immagina

                Dietro l’energia inesauribile che mostra davanti alle telecamere si nasconde un uomo dalle abitudini piuttosto particolari. Biggio descrive un Fiorello molto diverso dall’immagine pubblica.

                «Rosario è strano davvero. Ha la mania di non muoversi mai, uscire, andare a pranzo. Si è portato il fornelletto in redazione e cucina cose buonissime. Però impuzzonisce tutto».

                Una confessione che fotografa il clima familiare e scherzoso che si respira dietro le quinte della trasmissione. Del resto, tra i due si è instaurata una sintonia che ha permesso a Biggio di ritrovare entusiasmo e centralità nel mondo dello spettacolo.

                I racconti dei villaggi turistici

                Tra gli aneddoti più divertenti custoditi dall’amico e collega, ce n’è uno che riguarda il passato di Fiorello nei villaggi turistici, molto prima del successo televisivo.

                «Niente batte i racconti di Rosario ai tempi dei villaggi. Gli capitava di avere storie veloci con signore villeggianti. Ora ogni tanto incontra una arzilla ottantenne e…».

                Un passato che Fiorello ha spesso ricordato con ironia e che, a quanto pare, continua a regalare episodi curiosi e incontri inattesi.

                Da Mtv a Musicultura, l’estate di Biggio

                L’estate di Fabrizio Biggio, intanto, è tutt’altro che tranquilla. Dopo aver condotto il Concertone del Primo Maggio, il presentatore sarà protagonista anche della serata finale della trentasettesima edizione di Musicultura, in programma allo Sferisterio di Macerata e in onda su Rai 1 il prossimo 13 luglio.

                Accanto a lui ci sarà Carolina Di Domenico, con la quale condivide anche un passato a Mtv. Una coppia televisiva che sembra nata per raccontare la musica e che arriva in un momento particolarmente felice per Biggio, reduce dal successo radiofonico con Fiorello e da una seconda giovinezza professionale che, come lui stesso riconosce, è partita proprio da quel “faro” acceso da Rosario.

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