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«La Zanzara chiude i battenti»: i saluti di David Parenzo, ma c’è un “forse”…

Il celebre programma radiofonico condotto da David Parenzo e Giuseppe Cruciani su Radio 24 chiude per le vacanze estive, ma il futuro è incerto. La battuta di Parenzo ha fatto tremare i fan: ci sarà una nuova stagione?

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    “La Zanzara” ha chiuso i battenti ieri, 24 luglio, per la consueta pausa estiva. Ma quest’anno, l’addio ha un sapore diverso. Durante i saluti finali, David Parenzo ha lanciato una vera e propria bomba su X (ex Twitter): «Oggi ‘La Zanzara’ chiude i battenti. Ultima puntata, poi si torna (forse) a settembre». Eh sì, quel “forse” ha scatenato un turbinio di dubbi e ansie tra gli affezionati ascoltatori del programma.

    Nonostante la pausa estiva sia una routine per il programma, la prospettiva di una possibile interruzione definitiva ha fatto tremare i fan. E non parliamo solo di un leggero tremolio, ma di un vero e proprio terremoto mediatico. Alcuni commenti dei fan vanno dall’ironico «Non scherziamo, ci rivediamo a settembre!» all’esausto «Finalmente una disinfestazione da ‘La Zanzara’».

    Ma cosa sta succedendo davvero dietro le quinte di Radio 24? Possiamo solo immaginare. Forse Parenzo e Cruciani stanno trattando un contratto milionario o, più probabilmente, stanno semplicemente godendosi la pausa estiva a modo loro, alimentando il mistero e l’ansia dei loro ascoltatori. Il pubblico, nel frattempo, resta con il fiato sospeso, sperando che la pungente ironia e le provocazioni de “La Zanzara” tornino puntuali come ogni anno.

    In attesa di ulteriori notizie, i fan possono solo incrociare le dita e sperare che le “zanzare” di Radio 24 tornino a pungere ancora a settembre. Chissà, forse è solo un altro dei loro scherzi per tenere alta l’attenzione… oppure no?

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      Radio

      Giorgia Meloni segue solo 55 persone su Instagram e tra Sinner e Le Pen spunta Nancy Brilli: «Mi piace, è tutta d’un pezzo»

      La presidente del Consiglio ha una lista ristrettissima di profili seguiti su Instagram e tra politici e personaggi famosi compare anche Nancy Brilli. L’attrice aveva già espresso pubblicamente parole di grande apprezzamento per Meloni.

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        Cinquantacinque. Non cinquecento e nemmeno cinquemila: Giorgia Meloni su Instagram segue appena 55 profili. Una cerchia social decisamente ristretta nella quale, accanto a nomi prevedibili della politica e a personaggi come Jannik Sinner e Marine Le Pen, compare una presenza decisamente più sorprendente: Nancy Brilli.

        Una curiosità che diventa ancora più gustosa proprio mentre l’attrice si ritrova protagonista di Un giorno da pecora, la trasmissione di Rai Radio1, dove prende il posto per un giorno di Geppi Cucciari. Ma quello tra Brilli e la presidente del Consiglio non sembra essere un incrocio nato ieri. Basta riavvolgere il nastro per ritrovare parole decisamente lusinghiere pronunciate dall’attrice nei confronti della premier.

        Nancy Brilli e quelle parole al miele per Giorgia Meloni

        Ospite de La confessione di Peter Gomez, Nancy Brilli aveva parlato apertamente del suo giudizio sulla presidente del Consiglio, senza nascondere una certa ammirazione.

        «Meloni mi piace, è una donna tutta d’un pezzo», aveva spiegato l’attrice, sottolineando come a suo giudizio la premier si fosse «impegnata al 100% nel suo compito».

        Un apprezzamento che Brilli aveva legato soprattutto al carattere della leader di Fratelli d’Italia: «Mi piace molto questa fierezza che vorrei vedere nelle donne». Parole nette, tanto più significative in un mondo dello spettacolo dove le prese di posizione sulla politica finiscono facilmente per trasformarsi in terreno di scontro.

        Meloni segue 55 profili: nella lista anche Sinner e Le Pen

        A rendere curioso il caso è soprattutto il numero estremamente contenuto dei profili seguiti dalla presidente del Consiglio. Meloni ha milioni di follower, ma dall’altra parte della barricata social utilizza il contagocce: sono soltanto 55 gli account ai quali ha deciso di concedere il proprio «segui».

        Dentro questa piccola lista trovano posto figure molto diverse tra loro. C’è Jannik Sinner, simbolo dello sport italiano, c’è Marine Le Pen, protagonista della destra francese, e poi c’è appunto Nancy Brilli.

        Difficile stabilire quanto un semplice follow possa raccontare delle preferenze personali della premier. Nel caso dell’attrice romana, però, il dettaglio acquista inevitabilmente un sapore particolare alla luce delle dichiarazioni pubbliche con cui Brilli aveva manifestato la propria stima nei confronti di Meloni.

        Nancy Brilli «titolare» per un giorno a Un giorno da pecora

        La coincidenza vuole che il nome di Nancy Brilli torni sotto i riflettori proprio mentre l’attrice affronta un’incursione nel territorio della satira politica. A Un giorno da pecora, storico programma di Rai Radio1, Brilli diventa infatti «titolare» per un giorno al posto di Geppi Cucciari.

        Un palcoscenico particolarmente curioso per chi, davanti alle telecamere di Peter Gomez, non aveva avuto problemi a dichiarare apertamente il proprio apprezzamento per la premier.

        E così basta una sbirciata ai 55 «prescelti» di Giorgia Meloni per trasformare un follow su Instagram in un piccolo caso politico-gossipparo. Nancy Brilli apprezza Meloni, Meloni segue Nancy Brilli. Almeno sui social, la simpatia sembra ricambiata.

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          Radio

          Luciana Littizzetto torna in libreria con “Il tempo del la la la”: “La radio mi tiene la mente allenata”

          Luciana Littizzetto presenta “Il tempo del la la la”, il suo debutto nel romanzo pubblicato da Mondadori, e spiega perché dopo 24 anni continua ad amare la radio.

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            Dopo anni passati tra satira, televisione, monologhi e raccolte ironiche, Luciana Littizzetto adesso debutta ufficialmente nel romanzo. Si intitola Il tempo del la la la ed è pubblicato da Mondadori. Per presentarlo, la comica piemontese è stata ospite di Deejay Chiama Italia, dove ha parlato non soltanto del libro ma anche del suo rapporto storico con la radio.

            E proprio lì ha spiegato perché, dopo ben 24 anni, continua ancora a divertirsi dietro un microfono.

            “La radio mi tiene la mente allenata”

            Parlando de La bomba, il programma che conduce ogni sabato mattina insieme a Vic su Radio Deejay, Littizzetto ha spiegato con grande semplicità il motivo per cui non riesce ancora a staccarsi dalla radio.

            “La radio tiene la mente allenata”, ha detto. Una frase apparentemente leggera ma che racconta molto del rapporto quasi artigianale che la comica continua ad avere con il lavoro.

            Perché la radio, più della televisione, obbliga all’immediatezza, al ritmo, alla velocità mentale. Non puoi nasconderti dietro scenografie o montaggi: lì esistono solo la voce, i tempi e le idee.

            Il primo vero romanzo

            Con “Il tempo del la la la”, Luciana Littizzetto prova invece a entrare in un territorio diverso rispetto ai libri che aveva pubblicato finora. Non più soltanto raccolte ironiche o riflessioni comiche, ma un vero romanzo.

            Un passaggio importante per una figura che da anni alterna comicità popolare e scrittura con naturalezza, riuscendo sempre a mantenere uno stile riconoscibile: ironico, malinconico e profondamente umano.

            Una carriera costruita sulla parola

            La cosa più interessante della carriera di Luciana Littizzetto è forse proprio questa: la centralità assoluta della parola. Che sia in televisione, in radio, a teatro o nei libri, tutto il suo lavoro continua a ruotare attorno al linguaggio, al ritmo e alla capacità di osservare il quotidiano.

            Ed è probabilmente anche questo il motivo per cui la radio resta così importante per lei dopo tanti anni. Perché è il luogo più puro dove allenare quello sguardo rapido, ironico e lucidissimo che da decenni rappresenta il suo marchio di fabbrica.

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              Radio

              “Mi sposo a giugno ma amo un altro uomo”: confessione choc a RDS, la storia che sembra uscita da una serie HBO

              Nella rubrica “Il piccolo sporco segreto” un ascoltatore racconta il suo dilemma sentimentale: matrimonio fissato e un sentimento inatteso che cambia tutto

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                A volte la radio supera la fiction, e questa volta lo fa senza sforzo. Durante “Tutti Pazzi per RDS”, il morning show condotto da Rossella Brescia, Baz e Ciccio Valenti, nella seguitissima rubrica “Il piccolo sporco segreto” arriva una confessione che lascia lo studio in silenzio. A parlare è un futuro sposo, con il matrimonio fissato per metà giugno, che racconta di essersi innamorato di un collega. Un uomo, per di più sposato e con due figli. “Questa è la prima volta che mi innamoro di un uomo… Abbiamo solo scambiato parole”, dice, mettendo subito in chiaro che non si tratta di una storia consumata, ma di un sentimento che lo ha travolto.

                Tra amore, dubbi e paura di perdere tutto

                Il punto non è solo la scoperta di un’emozione nuova, ma il momento in cui arriva. “Io non so cosa fare… spero che sia un’infatuazione, me lo auguro, vorrei tornare alla mia vita di prima. Io amo la mia futura moglie”, confessa. È qui che la storia prende una piega più complessa: non c’è una scelta netta, non c’è un tradimento dichiarato, ma una crepa improvvisa in un equilibrio che sembrava solido. Da una parte un matrimonio imminente, dall’altra un sentimento inatteso che mette tutto in discussione.

                Quando la realtà sembra una serie tv

                Il racconto ha tutti gli ingredienti di una sceneggiatura perfetta: tensione, conflitto, identità, segreti. Non a caso, tra gli ascoltatori qualcuno ha già parlato di trama degna di HBO. Ma al netto dell’ironia, resta una storia reale, con tutte le sue complicazioni e le sue zone grigie. Nessuna risposta facile, nessuna morale pronta. Solo una domanda sospesa, che vale più di mille consigli: cosa fare quando la vita cambia direzione proprio mentre pensavi di aver già deciso tutto?

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