Connect with us

Televisione

Ballando con le stelle 2025, trionfa Andrea Delogu con Nikita Perotti. Terzo posto per Barbara D’Urso tra le frecciate di Selvaggia

La finalissima di Ballando con le stelle 2025 si chiude con la vittoria di Andrea Delogu e del maestro Nikita Perotti, premiati dal televoto dopo un “ring” a sorpresa contro Francesca Fialdini e Giovanni Pernice. Terzo posto ex aequo per Barbara D’Urso e Fabio Fognini. A rubare la scena è però l’ennesima stoccata di Selvaggia Lucarelli, che liquida l’esibizione di D’Urso come “una cosa già vista” e ironizza: “Mancava solo la pizza e la Vespa, un po’ un reel sull’Italia”.

Avatar photo

Pubblicato

il

    Ballando con le stelle 2025 ha la sua regina. Andrea Delogu, in coppia con il maestro Nikita Perotti, ha vinto l’edizione di quest’anno con il 55% delle preferenze al televoto finale. Una vittoria costruita settimana dopo settimana e sigillata in una serata lunga, movimentata e tutt’altro che scontata, dove il ballo si è intrecciato con rivalità, frecciate e dinamiche da vero show del sabato sera.

    Il trionfo di Andrea Delogu e il “grazie” alla famiglia
    La finale si è decisa nel testa a testa conclusivo tra Andrea Delogu con Nikita Perotti e Francesca Fialdini con Giovanni Pernice. Un “ring” finale giocato su performance a sorpresa, senza sapere in anticipo lo stile del ballo, con i voti della giuria e dei tribuni del popolo espressi in segreto. Alla fine, a spuntarla è stata Delogu, che alzando la coppa ha dedicato il successo al suo partner e alla famiglia: «Siete stati una cosa meravigliosa nella mia vita, grazie al mio maestro Nikita che è incredibile. Questo va direttamente a casa di mio padre». Un modo semplice e diretto per chiudere un percorso che l’ha vista protagonista assoluta.

    La corsa al podio: eliminazioni, sorprese e incroci
    La serata si è aperta con la prima manche che ha portato tutte le coppie in pista. Martina Colombari, Filippo Magnini e Rosa Chemical hanno chiuso al quinto posto ex aequo, lasciando a contendersi il podio Delogu, Fialdini, Barbara D’Urso e Fabio Fognini. Forte del primo posto conquistato nella fase iniziale, Francesca Fialdini ha potuto scegliere il rivale per la successiva sfida diretta e ha indicato Fognini e Giada Lini: una scelta che si è rivelata vincente, perché l’ex tennista è stato eliminato proprio contro di lei, fermandosi al terzo posto.

    La seconda sfida ha visto invece opposte Barbara D’Urso e Andrea Delogu. Il televoto ha premiato ancora una volta la conduttrice di Raiuno, che ha ottenuto il 69% delle preferenze, spedendo D’Urso al terzo posto ex aequo con Fabio Fognini e guadagnandosi l’accesso al duello finale.

    Lucarelli vs D’Urso, l’ultimo round a colpi di sarcasmo
    Impossibile parlare della finale senza citare l’ennesimo confronto, mai esploso del tutto ma sempre in agguato, tra Barbara D’Urso e Selvaggia Lucarelli. La giurata, fedele al suo ruolo di “voce fuori dal coro”, ha commentato l’esibizione di Barbara con parole al vetriolo: «Rosa era molto più brava, voi… era una cosa già vista», ha detto, sottolineando come, secondo lei, la conduttrice avrebbe proposto sempre lo stesso tipo di performance. Poi è arrivata la stoccata che ha fatto il giro dei social: «Avete fatto sempre cose simili, mancava solo la pizza e la Vespa, un po’ un reel sull’Italia».

    A fine gara, quando Fabio Canino ha provato a strappare alle due un momento “tenero” sul podio, Barbara ha tagliato corto: «Non riesco a essere finta», ha risposto, glissando ogni tentativo di riconciliazione. Lucarelli ha chiuso con un’altra frase destinata a restare: «Io una cosa la voglio dire: questo terzo posto ve lo siete proprio meritato». Sipario calato, ma distanza intatta: “nemiche” come prima.

    Una finale lenta ma densa di tensione televisiva
    La finale 2025 di Ballando non passerà alla storia per i grandi colpi di scena, ma piuttosto per una tensione sotterranea che ha attraversato tutta la serata. Tra televoti, sfide incrociate e giudizi al vetriolo, il vero filo rosso è stato il modo in cui i protagonisti hanno gestito la pressione. Delogu e Fialdini hanno incarnato il lato più competitivo e tecnico del programma; D’Urso e Fognini quello più narrativo, fatto di curiosità e aspettative del pubblico.

    Alla fine, il verdetto ha premiato la costanza, il lavoro di coppia e la capacità di trasformarsi in pista. Andrea Delogu e Nikita Perotti si godono il trionfo, Francesca Fialdini l’onore di un secondo posto di peso, Barbara D’Urso e Fabio Fognini un terzo gradino che, complice la miccia accesa da Selvaggia Lucarelli, vale molto più di una semplice coppa.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Televisione

      Myrta Merlino lascia Mediaset e riparte da San Marino RTV: nuovo programma da ottobre dopo il flop di Pomeriggio Cinque

      Roberto Sergio ha annunciato l’arrivo di Myrta Merlino a San Marino RTV, ma l’accordo definitivo dovrebbe essere chiuso a settembre. Dopo due stagioni difficili a Pomeriggio Cinque e un anno lontana dalla conduzione quotidiana, la giornalista prova a ricominciare sul canale 550.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Myrta Merlino lascia Mediaset e si prepara a ripartire da San Marino RTV. Dopo due stagioni complicate alla guida di Pomeriggio Cinque e un anno trascorso senza un programma quotidiano, la giornalista dovrebbe tornare in video da ottobre con un nuovo progetto dedicato all’attualità e alla politica.

        L’annuncio è arrivato durante La Terrazza della Dolce Vita, la manifestazione organizzata a Rimini e condotta da Simona Ventura e Giovanni Terzi. A rivelare l’ingresso della conduttrice nel progetto dell’emittente del Titano è stato Roberto Sergio, direttore generale di San Marino RTV. L’operazione, tuttavia, non sarebbe ancora definita in ogni particolare: secondo l’Ansa, le parti dovrebbero incontrarsi nuovamente a settembre per chiudere formula, collocazione e struttura del programma.

        Myrta Merlino riparte dal canale 550

        Il nuovo programma dovrebbe andare in onda sul canale 550, numero unico utilizzato da San Marino RTV sul digitale terrestre e sulle principali piattaforme. Il titolo, la frequenza e la fascia oraria non sono ancora stati comunicati, ma l’orientamento sarebbe quello di valorizzare il profilo giornalistico di Merlino con uno spazio concentrato sui temi politici e sull’attualità.

        Per la conduttrice si tratta di una ripartenza lontana dalle grandi reti generaliste, ma dentro un’emittente che negli ultimi anni ha avviato una strategia molto aggressiva per aumentare la propria riconoscibilità nazionale. San Marino RTV ha rinnovato gli studi, rafforzato il palinsesto e investito su personaggi già conosciuti dal pubblico italiano.

        Il nome di Myrta Merlino si aggiunge a quelli di Simona Ventura, Roberto Giacobbo, Paolo Mieli e Giovanni Terzi. Nei palinsesti della seconda parte del 2026 è stato annunciato anche un progetto con Cristiano Malgioglio. Più che un “cimitero degli elefanti”, come suggerisce una lettura particolarmente feroce del mercato televisivo, San Marino RTV sembra voler costruire una seconda casa per volti esperti rimasti senza uno spazio stabile nei grandi gruppi.

        Il difficile passaggio a Pomeriggio Cinque

        Myrta Merlino era arrivata a Mediaset nel 2023 dopo una lunga esperienza a La7. Pier Silvio Berlusconi le aveva affidato Pomeriggio Cinque al posto di Barbara D’Urso, con l’obiettivo di rendere il programma più giornalistico, sobrio e concentrato sull’informazione.

        L’esperimento non ha però prodotto i risultati sperati. La trasmissione ha faticato contro La vita in diretta di Alberto Matano e non è riuscita a trovare un’identità pienamente riconoscibile. Il tentativo di allontanarsi dal linguaggio più popolare dell’era D’Urso ha finito per lasciare il programma in una terra di mezzo: troppo leggero per essere un vero approfondimento, troppo rigido per conservare l’energia del vecchio contenitore. Dopo due stagioni, Merlino ha lasciato la conduzione.

        Per mesi si è parlato della possibilità di affidarle un talk settimanale su Rete 4. Il progetto, però, non si è concretizzato e la giornalista è rimasta legata a Mediaset soltanto attraverso alcune presenze occasionali nei programmi di informazione. L’approdo a San Marino segna quindi la chiusura sostanziale di quell’esperienza, anche se non sono stati diffusi dettagli contrattuali ufficiali sull’uscita dal gruppo.

        San Marino RTV punta sui grandi nomi

        L’arrivo di Merlino rientra in una strategia precisa. San Marino RTV vuole superare la dimensione di piccola emittente istituzionale e trasformarsi in un canale riconoscibile anche sul mercato italiano. Per farlo sta puntando su studi moderni, maggiore distribuzione e personaggi con una storia televisiva già consolidata.

        La sfida sarà costruire programmi capaci di valorizzarli senza limitarsi a esporne il nome in vetrina. Myrta Merlino torna nel territorio che conosce meglio, quello dell’attualità e del confronto politico. Dopo il tentativo poco riuscito di adattarsi al pomeriggio popolare di Canale 5, San Marino potrebbe offrirle uno spazio più vicino alle sue corde.

        A ottobre si capirà se il Titano diventerà davvero il luogo della sua rinascita televisiva. Per ora c’è un annuncio, un progetto ancora da completare e una conduttrice che, dopo il lungo pomeriggio a Mediaset, prova a cambiare canale prima che cali definitivamente la sera.

          Continua a leggere

          Televisione

          Ballando con le Stelle sfida Mediaset? Da Barbara D’Urso a Noemi Bocchi, tutti i retroscena che agitano la tv

          Barbara D’Urso in giuria, l’addio di Selvaggia Lucarelli, il possibile arrivo di Lucio Presta e la partecipazione di Noemi Bocchi: per ora si tratta di indiscrezioni, ma il mosaico che emerge sta facendo discutere il mondo della televisione. Nessuna conferma ufficiale è arrivata dalla Rai o dalla produzione.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            La prossima edizione di Ballando con le Stelle rischia di trasformarsi nella partita televisiva più osservata dell’autunno. Non soltanto per il cast o per le esibizioni, ma per il significato che alcuni addetti ai lavori attribuiscono alle indiscrezioni che si rincorrono da settimane. L’idea è semplice: dietro alcune scelte potrebbe esserci anche una sfida simbolica con Mediaset.

            Al momento, però, è importante distinguere i fatti dalle ricostruzioni. La Rai non ha ancora ufficializzato il cast definitivo né la composizione della giuria. Molti dei nomi circolati derivano da indiscrezioni giornalistiche e non da annunci della produzione.

            Barbara D’Urso verso la giuria, Selvaggia Lucarelli verso l’addio?

            L’ipotesi che sta facendo più rumore riguarda Barbara D’Urso. Dopo l’esperienza come concorrente nella passata stagione, la conduttrice potrebbe approdare direttamente dietro il tavolo dei giudici, prendendo il posto di Selvaggia Lucarelli.

            Secondo le ricostruzioni pubblicate da diverse testate, oltre a Lucarelli potrebbe lasciare anche Fabio Canino, mentre resterebbero confermati Carolyn Smith, Guillermo Mariotto e Ivan Zazzaroni. Tra i possibili nuovi ingressi viene indicato anche Alberto Matano, oggi presenza fissa a bordo pista. Le indiscrezioni, tuttavia, non sono state confermate ufficialmente dalla Rai.

            L’eventuale approdo di Barbara D’Urso assumerebbe inevitabilmente anche un valore simbolico. La conduttrice ha legato gran parte della propria carriera a Mediaset, prima dell’uscita di scena voluta dal nuovo corso dell’azienda guidata da Pier Silvio Berlusconi.

            Lucio Presta e il possibile ruolo a bordo campo

            Un’altra voce riguarda Lucio Presta. Lo storico agente televisivo, che in gioventù ha lavorato anche come ballerino, viene indicato tra i possibili candidati al ruolo di giudice “a latere”, cioè la figura chiamata ad assegnare il tradizionale “tesoretto”.

            Anche in questo caso non esistono conferme ufficiali. Il nome, però, continua a circolare con insistenza e alimenta ulteriormente il dibattito, considerando i rapporti non semplici che negli ultimi anni hanno caratterizzato i rapporti professionali tra Presta e alcuni protagonisti del mondo Mediaset.

            Noemi Bocchi nel cast: scelta televisiva o semplice coincidenza?

            Tra i concorrenti dati per vicini al programma compare anche Noemi Bocchi, compagna di Francesco Totti.

            La sua eventuale partecipazione ha immediatamente alimentato letture che vanno oltre il semplice casting. C’è chi vi legge un inevitabile richiamo mediatico alla lunga vicenda che ha coinvolto Totti e Ilary Blasi, volto storico di Mediaset. Tuttavia, anche in questo caso, si tratta di interpretazioni giornalistiche e non di elementi confermati dalla produzione.

            È normale che un programma come Ballando con le Stelle scelga personaggi capaci di attirare curiosità e attenzione mediatica. Stabilire che esista una strategia costruita per colpire indirettamente Mediaset, allo stato attuale, sarebbe però una conclusione che non trova conferme ufficiali.

            Rai contro Mediaset? Per ora resta una suggestione

            L’ipotesi di una “guerra” televisiva nasce soprattutto dalla somma di tanti nomi che, presi singolarmente, hanno avuto rapporti complessi con il Biscione o con alcuni dei suoi protagonisti.

            Barbara D’Urso rappresenta il caso più evidente. Lucio Presta, se dovesse arrivare, aggiungerebbe un altro tassello. Noemi Bocchi porterebbe inevitabilmente con sé il richiamo alla vicenda Totti-Blasi. Ma tutto questo non basta, al momento, per affermare che esista una precisa strategia aziendale della Rai.

            Milly Carlucci ha sempre costruito Ballando con le Stelle puntando su personaggi capaci di far discutere, indipendentemente dalla loro provenienza televisiva. Sarà la presentazione ufficiale del cast a chiarire quali indiscrezioni diventeranno realtà e quali, invece, resteranno soltanto rumor estivi.

              Continua a leggere

              Televisione

              Licia Colò contro gli hater sui social: la conduttrice risponde agli insulti sul corpo e l’età e spiega perché non intende cedere al giudizio

              La storica figura della divulgazione televisiva italiana rompe il silenzio di fronte ai commenti ostili ricevuti sul web. Dalla difesa dell’invecchiamento naturale al rifiuto dei filtri digitali, ecco come affronta la violenza verbale della rete.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

              Licia Colò contro gli hater sui social: la conduttrice risponde agli insulti sul corpo e l'età e spiega perché non intende cedere al giudizio

                I social network continuano a trasformarsi in una cassa di risonanza per l’odio verbale, colpendo con frequenza figure pubbliche del mondo dello spettacolo e del giornalismo. Questa volta a finire nel mirino degli hater è Licia Colò, volto storico della divulgazione scientifica e naturalistica in Italia. Di fronte a un flusso costante di critiche legate all’aspetto fisico e allo scorrere del tempo, la conduttrice ha scelto di non rimanere in silenzio, affrontando pubblicamente coloro che usano le piattaforme digitali per denigrare e attaccare senza costrutto.

                Il rifiuto del ritocco estetico e l’orgoglio del tempo che passa

                Al centro dei commenti ostili indirizzati alla conduttrice c’è spesso il suo rifiuto di sottoporsi a interventi di chirurgia estetica per nascondere le rughe. In un’epoca dominata da filtri digitali e standard estetici omologati, la scelta di mostrarsi al naturale provoca reazioni sproporzionate da parte di alcuni utenti. Licia Colò ha chiarito con fermezza la propria posizione sulle piattaforme social, rivendicando l’autenticità del proprio volto: «Io non mi sono mai rifatta, le rughe sono il segno della mia vita e della mia storia. Non capisco perché una donna debba vergognarsi di invecchiare in modo naturale».

                L’analisi del fenomeno hater e la trappola del giudizio estetico

                L’attacco sistematico rivolto alle donne del piccolo schermo rivela una pressione sociale costante legata all’età e all’avvenenza. Riflettendo sulla natura delle critiche ricevute online, la divulgatrice ha sottolineato come l’anonimato e la distanza dello schermo alimentino un clima di giudizio aggressivo che va ben oltre la semplice opinione personale. Rispondendo direttamente alle offese lasciate sotto i suoi post quotidiani, Colò ha affermato: «Trovo triste che la misura del valore di una persona, e in particolare di una donna, debba essere ancora legata all’assenza di rughe o al peso forma. Io lavoro con la mia testa e la mia passione, non con un corpo perfetto».

                Le strategie per proteggere la propria serenità e il dialogo con la community

                L’approccio scelto dalla conduttrice per gestire gli insulti non si limita alla difesa personale, ma mira a sensibilizzare chi la segue sull’impatto delle parole in rete. Piuttosto che cedere alla rabbia o bloccare indistintamente ogni voce critica, Colò preferisce smontare le provocazioni attraverso la logica e l’autoironia, creando un punto di contatto con la parte sana della sua community. La presentatrice ha ribadito la volontà di non cambiare il proprio stile di vita né la presenza pubblica a causa del bullismo digitale: «Non saranno certo i commenti cattivi di chi si nasconde dietro a una tastiera a farmi cambiare strada o a farmi sentire sbagliata per come sono».

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie