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Televisione

Colpi di scena in TV: Amadeus, Bonolis e D’Urso tra trasferimenti, ritorni e sfide senza fine tra Rai e Mediaset. E pure Vespa ci pensa su…

L’autunno televisivo potrebbe trasformarsi in una tempesta di novità, con alcuni dei nomi più celebri che sarebbero pronti a cambiare casacca ed emittente. La rivoluzione di Discovery sembra fallita, Mediaset e Rai tornano a sfidarsi a colpi di proposte milionarie, ma quale sarà il futuro di Amadeus, Bonolis, Barbara D’Urso e Bruno Vespa? Il 2025 potrebbe davvero segnare un nuovo capitolo nella storia della TV italiana…

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    Quella che era stata lo scorso anno una vera e propria rivoluzione – con Discovery pronta ad accaparrarsi a suon di milioni Amadeus, fresco dal successo di una Sanremo dagli ascolti sontuosi, portandolo via da mamma Rai – rischia di essere già fallita. Mediaset e Rai sono pronte a passare al contrattacco per spolpare l’ambiziosa concorrente, complici i dati di share da profondo rosso per la Nove che fanno a pugni con i recenti sogni di grandezza. Il mercato televisivo italiano, insomma, è in fermento, e tra i possibili protagonisti di questo grande “scambio” c’è una lista di nomi illustri che potrebbero fare le valigie e trasferirsi da uno studio all’altro per ridisegnare strategie e poteri.


    Amadeus, Bonolis, Barbara D’Urso e persino il fedelissimo Bruno Vespa: sono molti i big del piccolo schermo che sembrerebbero inquieti per una ragione o per l’altra. Pronti a fare mosse che potrebbero riscrivere i palinsesti delle due grandi TV italiane, con strategie che porterebbero a un nuovo equilibrio tra Rai e Mediaset decretando la fine – prima di iniziare – di un triangolo con Discovery che sembrava ormai un dato di fatto.

    Amadeus ha solo da poco traslocato sulla Nove, ma sembrerebbe già pronto a rifare i bagagli. E – udite, udite – non ci sarebbe in ballo il ritorno in Rai difficile dopo la rottura traumatica della scorsa primavera, bensì un passaggio a Mediaset, dove aveva già lavorato senza troppa fortuna nel 2006. La notizia suona come un fulmine a ciel sereno. Pochi mesi fa il suo sì a Discovery aveva sparigliato le carte e fatto scalpore.

    Ma oggi le cose potrebbero essere già cambiate: la crisi degli ascolti di Chissà chi è ha intaccato la sua fama di Re Mida della tv. E i passi avanti fatti con La Corrida in prima serata sembrano un brodino caldo insufficiente a ridargli fiducia. Il flop dei suoi programmi targati Nove ha messo in discussione il suo status, e Mediaset potrebbe essere pronta a tendergli la mano: “Se Discovery non riesce più a garantirgli visibilità e sicurezza – scrive tra gli altri il settimanale Nuovo – allora un contratto con Canale 5 potrebbe essere l’unica soluzione per rilanciarsi”.

    La sua apparizione ad Amici di Maria De Filippi, con tanto di abbraccio affettuoso tra i due, ha acceso la miccia per una possibile trattativa che potrebbe concretizzarsi nei prossimi mesi. Mediaset, infatti, ha bisogno di un nome forte come Amadeus per risollevare alcuni dei suoi programmi in difficoltà. Con la sua esperienza e il suo carisma, potrebbe essere il volto ideale per un nuovo progetto, e la proposta economica, a quanto pare, sarebbe allettante. Il futuro di Amadeus potrebbe essere quindi a Canale 5, dove troverebbe il giusto spazio per continuare a brillare.
    In contemporanea un altro grande nome della televisione italiana potrebbe fare il cammino inverso. Paolo Bonolis, da anni una colonna portante della rete di Pier Silvio Berlusconi con programmi di grande successo come Avanti un altro e Ciao Darwin, potrebbe decidere ora di fare il grande salto. Da parte sua, la Rai sta seriamente pensando a un suo ritorno tra le sue fila. E avrebbe già avanzato un’offerta: si tratterebbe di un progetto importante, che avrebbe il potenziale di rilanciarlo alla grande.

    La rete nazionale sarebbe pronta a puntare tutto sul conduttore per un ritorno trionfale con Il senso della vita, uno dei suoi programmi più amati, riproposto con nuovi contenuti e un format più moderno. “Paolo Bonolis ha sempre avuto un legame speciale con la Rai – si sussurra dalle parti di viale Mazzini – e ora, con la sua carriera pronta per un nuovo capitolo, la rete potrebbe essere disposta a fare un’offerta che non può rifiutare”.

    Nel frattempo, anche Barbara D’Urso cacciata a sorpresa da Mediaset si troverebbe al centro di un clamoroso trasferimento. Secondo voci sempre più insistenti, la Rai starebbe pensando di farle spazio in un programma di prima serata, pensato appositamente per lei, per valorizzare la sua indiscutibile presenza e la sua capacità di attrarre l’attenzione.

    Proprio Carmelita sembrerebbe la scommessa sicura che la Rai sta cercando dopo le brutte figure dei volti nuovi di Telemeloni, da Monteleone e Barbareschi, passando per Pino Insegno e Elisabetta Gregoraci. Barbi è infatti una veterana, un usato sicuro che non solo attira attenzione, ma che polarizza anche l’opinione pubblica. Dopo anni di dominio a Mediaset, la conduttrice potrebbe decidere di tornare sul piccolo schermo con un programma che la consacri nuovamente come la regina della tv italiana.


    E ha dimostrato più volte in passato – con scenette come quelle della preghierina in diretta con Salvini – di non essere distante dalle sensibilità di Giorgia e del suo Governo. E questo conta molto nella Rai attuale.

    Se in tanti sembrano pronti a cambiare rotta, un insospettabile come Bruno Vespa potrebbe essere oggetto di un serrato corteggiamento. Il conduttore di Porta a Porta, storico volto della Rai, potrebbe infatti essere tentato dalla proposta di Mediaset. “Berlusconi padre mi cercò e Pier Silvio, recentemente, si è fatto avanti con una proposta che sto valutando,” ha rivelato in un’intervista radio a Un giorno da Pecora, lasciando trapelare che le cose potrebbero cambiare. Anche se il suo programma continua a macinare successi su Rai 1, la possibilità che decida di accettare un’offerta allettante da Mediaset non è da escludere.

    Ultimamente il giornalista ha avuto a ridire su quelli che – a suo parere – sono stati veri e propri sgarbi da parte della tv di Stato. A inizio ottobre, durante la serata dedicata alle celebrazioni di radio e televisione italiane, non è neppure stato citato e se n’è andato indignato dalla sala. Il “re della seconda serata” potrebbe quindi cedere alle lusinghe del Biscione, portando con sé un pezzo di storia della Rai. “Se c’è un’opportunità che mi stuzzica, non mi tirerò indietro,” ha aggiunto il giornalista, alimentando le speculazioni su un possibile cambio di casacca.

    Mentre Rai e Mediaset si preparano a sfidarsi a colpi di contratti milionari, il 2025 promette di essere un anno pieno di sorprese. La guerra dei troni TV è appena iniziata, e mentre i protagonisti giocano le loro carte, non resta che mettersi comodi sul divano, preparare i pop-corn e vedere come finirà lo spettacolo, certi che con questi nomi in campo, comunque vada sarà un successo.

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      Televisione

      Fiorello, annuncio bomba dopo 15 anni: torna su Rai 1. Ma non dice una parola e prende in giro Brad Pitt: «Prossimamente…»

      Tutti aspettavano notizie sul ritorno de La Pennicanza, invece Fiorello spiazza il pubblico e annuncia il grande rientro sulla rete ammiraglia. Lo fa con un video surreale nel quale rimane completamente muto: «Questo non è Brad Pitt. Ora che abbiamo la vostra attenzione

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      Fiorello

        Per annunciare il ritorno su Rai 1 dopo quindici anni, Fiorello ha scelto il modo più sorprendente possibile per uno che ha costruito gran parte della propria carriera sulla capacità di parlare, improvvisare, imitare e travolgere chiunque gli stia intorno: non ha pronunciato nemmeno una parola. Si è seduto davanti a una scrivania, completamente vestito di nero su uno sfondo altrettanto nero, ha guardato la telecamera e ha lasciato che fosse una voce femminile a dare la notizia che nessuno si aspettava.

        «Questo non è Brad Pitt. Ora che abbiamo la vostra attenzione…».

        Poi compare soltanto una scritta: «Prossimamente… su Rai1».

        È bastato questo per trasformare un breve video pubblicato sui social in un annuncio televisivo clamoroso. Rosario Fiorello torna sulla rete ammiraglia della Rai, dalla quale manca con un proprio grande show dal 2011, quando Il più grande spettacolo dopo il weekend diventò uno degli eventi televisivi di quella stagione. Il ritorno è atteso dopo la metà di ottobre, ma sul progetto che lo riporterà su Rai 1 rimangono ancora molte domande.

        «Questo non è Brad Pitt»: Fiorello annuncia il ritorno senza aprire bocca

        Naturalmente anche il modo scelto per comunicare la notizia è puro Fiorello. Lo showman ha costruito la clip copiando ironicamente uno spot interpretato da Brad Pitt per una piattaforma di investimenti, nel quale l’attore americano cattura l’attenzione praticamente senza parlare.

        Fiorello ne riproduce l’atmosfera: abito nero, fondo nero, capelli e barba brizzolati che risaltano nell’inquadratura, qualche movimento delle mani e una serie di espressioni rivolte alla telecamera. Il resto lo fa la voce fuori campo: «Questo non è Brad Pitt. Ora che abbiamo la vostra attenzione…».

        Lo spettatore aspetta che finalmente Fiorello dica qualcosa, ma lui continua a tacere. Alla fine arriva soltanto la scritta che svela il gioco: «Prossimamente… su Rai1». Il riferimento allo spot originale è esplicito e proprio la scelta di affidare un annuncio così importante a una parodia di pochi secondi rispecchia perfettamente il modo nel quale lo showman ha sempre gestito i propri ritorni televisivi, evitando quando può le comunicazioni tradizionali e preferendo costruire direttamente lo spettacolo intorno alla notizia.

        Il ritorno su Rai 1 dopo quindici anni

        Il vero botto, però, non è Brad Pitt. È quel logo di Rai 1 che compare alla fine del filmato, perché per Fiorello significa tornare con un progetto sulla rete ammiraglia quindici anni dopo Il più grande spettacolo dopo il weekend, andato in onda nel 2011.

        Quello show segnò una delle stagioni più fortunate della sua carriera televisiva e diventò un autentico fenomeno di ascolti. Da allora Fiorello ha continuato a muoversi tra radio, televisione, streaming e programmi costruiti intorno alla propria capacità di improvvisare, ma senza tornare con un suo show sulla prima rete Rai.

        Adesso quel lunghissimo intervallo sta per finire. Le informazioni disponibili indicano la seconda metà di ottobre come periodo previsto per il ritorno, mentre Fiorello, fedele al proprio stile, si guarda bene dal raccontare che cosa abbia realmente preparato.

        Ed è proprio qui che comincia il mistero.

        Che cosa farà Fiorello? Sul nuovo programma è ancora mistero

        Nel video non compare il titolo di una trasmissione, non viene annunciata una data e soprattutto non viene spiegato quale sarà il formato scelto per il ritorno. La certezza, per ora, è soltanto una: Fiorello sarà nuovamente su Rai 1.

        Tra le ipotesi circolate c’è quella di una presenza in tarda serata collegata a La Pennicanza, ma viene presa in considerazione anche la possibilità di un nuovo show vero e proprio. Al momento nessuna delle due soluzioni è stata ufficializzata e proprio l’assenza di dettagli sembra far parte del gioco costruito attorno all’annuncio.

        Fiorello, insomma, ha comunicato la cosa più importante senza svelare praticamente niente. Il pubblico sa che tornerà, ma non sa ancora esattamente quando, con quale programma e soprattutto con quale formula. Una strategia che gli consente di accendere immediatamente la curiosità senza consumare in anticipo la sorpresa.

        Tutti aspettavano La Pennicanza, lui tira fuori Rai 1

        C’è poi un altro elemento che rende il blitz ancora più inatteso. Nelle ultime settimane l’attenzione era concentrata soprattutto sul futuro de “La Pennicanza”, il programma realizzato con Fabrizio Biggio su Radio2. Soltanto l’11 settembre il direttore di Rai Radio2 Giovanni Alibrandi aveva spiegato che con Fiorello il dialogo era continuo e che si stava lavorando al ritorno della trasmissione, precisando però che rimanevano da risolvere alcuni aspetti tecnici legati alle diverse piattaforme coinvolte.

        Tutti aspettavano quindi una data per la nuova stagione radiofonica e invece Fiorello ha tirato fuori dal cilindro Rai 1.

        Il ritorno dovrebbe in realtà coinvolgere anche Radio2 e negli studi di via Asiago sono già in corso i preparativi per La Pennicanza. Le due operazioni potrebbero quindi procedere parallelamente, anche se resta da capire in quale modo il progetto radiofonico e quello destinato alla rete ammiraglia finiranno per incrociarsi.

        Fiorello torna dove aveva lasciato “Il più grande spettacolo”

        Il precedente rende inevitabilmente ancora più pesante l’annuncio. Quando Fiorello arrivò su Rai 1 nel novembre 2011 con Il più grande spettacolo dopo il weekend, trasformò quattro prime serate in un evento televisivo capace di raccogliere ascolti enormi e di riportare il varietà al centro della televisione generalista.

        Quindici anni dopo il panorama televisivo è completamente cambiato, così come è cambiato lo stesso Fiorello, che nel frattempo ha sperimentato formule sempre meno convenzionali e un modo di fare spettacolo capace di passare con estrema naturalezza dalla radio alla televisione e ai social. Proprio per questo sarebbe probabilmente sbagliato aspettarsi semplicemente una nuova versione del grande varietà del 2011.

        La clip pubblicata oggi, del resto, sembra suggerire esattamente il contrario: Fiorello non ha bisogno di presentarsi con una conferenza stampa o di spiegare per filo e per segno che cosa farà. Gli bastano pochi secondi, una parodia di Brad Pitt e una scritta per trasformare il proprio ritorno in una notizia.

        Dopo 15 anni Fiorello si riprende Rai 1. E lascia tutti con una domanda

        Il particolare più divertente dell’intera operazione rimane così il contrasto tra la portata dell’annuncio e il modo nel quale viene comunicato. Dopo quindici anni Fiorello torna sulla rete ammiraglia, ma anziché accompagnare la notizia con anticipazioni, ospiti, date e spiegazioni decide di sedersi davanti a una telecamera e rimanere in silenzio, lasciando che una battuta su Brad Pitt faccia tutto il lavoro.

        È un ritorno che per il momento vive soprattutto di attesa, perché Rai e Fiorello non hanno ancora scoperto le carte sul formato e sulla collocazione definitiva. Sappiamo che il nuovo progetto è atteso dopo la metà di ottobre e che contemporaneamente si lavora anche alla ripartenza radiofonica de La Pennicanza, ma il contenuto dell’operazione destinata a Rai 1 resta ancora coperto dal riserbo.

        Ed è probabilmente esattamente l’effetto che Fiorello voleva ottenere. Mentre tutti aspettavano di sapere quando sarebbe tornato a sonnecchiare con La Pennicanza, lui ha scelto di risvegliarsi direttamente sulla rete più importante della Rai, quindici anni dopo l’ultima volta. Senza anticipare lo spettacolo, senza spiegare la formula e soprattutto senza pronunciare una sola parola, ha ottenuto ciò che gli riesce meglio: far parlare tutti di Fiorello prima ancora che Fiorello cominci a parlare.

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          Televisione

          Paolo Belli, la Rai decide dopo l’incidente mortale: niente Ballando accanto a Milly Carlucci. Ma lui resterà dietro le quinte

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            Per anni è stato praticamente impossibile immaginare Milly Carlucci senza Paolo Belli al suo fianco a Ballando con le Stelle. Dal prossimo 3 ottobre, invece, il pubblico di Rai 1 dovrà abituarsi a un’immagine diversa: Paolo Belli non comparirà in video nella nuova edizione dello show, una decisione arrivata dopo il drammatico incidente nel quale ha perso la vita Alessandro Magnani, 41 anni.

            Non si tratta però di una rottura con Milly Carlucci e neppure di un addio alla Rai. Belli continuerà infatti a lavorare a Ballando con le Stelle, ma lo farà lontano dalle telecamere, collaborando alla realizzazione del programma dietro le quinte. Una soluzione concordata tra l’artista e la Direzione Intrattenimento Prime Time Rai mentre il musicista prova gradualmente a riprendere la propria attività professionale dopo quanto accaduto.

            Paolo Belli non sarà accanto a Milly Carlucci: la decisione con la Rai

            Le indiscrezioni sulla possibile assenza di Paolo Belli circolavano da settimane, ma adesso il quadro è definito. La Direzione Intrattenimento Prime Time Rai e l’artista hanno concordato che, nel contesto editoriale dell’edizione 2026, non fosse opportuna la sua presenza in video.

            Una scelta inevitabilmente legata al momento estremamente delicato che Belli sta attraversando e alla vicenda giudiziaria aperta dopo l’incidente. La decisione, tuttavia, non mette in discussione il rapporto costruito in tanti anni tra il musicista, Ballando con le Stelle e la Rai. Anzi, proprio il fatto che Belli continuerà a lavorare alla trasmissione rende evidente che il passo indietro riguarda esclusivamente la sua presenza davanti alle telecamere.

            Per la prima volta, dunque, il pubblico non lo vedrà nel ruolo che lo ha reso uno dei volti più familiari del programma accanto a Milly Carlucci, ma Belli continuerà a far parte della macchina dello show e a contribuire alla realizzazione dell’edizione 2026.

            L’incidente e la morte di Alessandro Magnani dopo 40 ore

            Dietro questa scelta televisiva c’è una tragedia che ha inevitabilmente cambiato tutto. Paolo Belli si trovava in bicicletta quando si è verificato l’incidente che ha coinvolto Alessandro Magnani, 41 anni, che stava raggiungendo a piedi la propria automobile.

            Dopo lo scontro e la caduta, le condizioni di Magnani si sono rivelate gravissime. L’uomo ha lottato per circa 40 ore, prima che i medici ne constatassero la morte. Gli inquirenti hanno quindi avviato gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità.

            Nell’ambito dell’inchiesta Paolo Belli è stato iscritto nel registro degli indagati. Si tratta di un passaggio nell’ambito degli accertamenti giudiziari sulla morte di Magnani e non equivale naturalmente a un accertamento di responsabilità. Proprio mentre l’indagine segue il proprio corso, l’artista sta cercando di tornare progressivamente al lavoro, sia nell’attività televisiva sia in quella dal vivo.

            Belli resta a Ballando, ma lavorerà dietro le quinte

            Il particolare destinato forse a sorprendere maggiormente il pubblico è che Paolo Belli non lascia affatto Ballando con le Stelle. La sua assenza sarà visibile sullo schermo, ma dietro le quinte il musicista continuerà a collaborare con la produzione e a dare il proprio contributo alla nuova edizione.

            La Rai continua infatti a considerarlo una risorsa artistica e guarda già alla possibilità di ritrovarlo in futuro davanti alle telecamere all’interno di altri progetti. Non c’è dunque una porta chiusa, né tantomeno una separazione definitiva: la scelta riguarda questa particolare edizione di Ballando e nasce dal contesto nel quale il programma si prepara a tornare in onda.

            Per Belli sarà comunque un cambiamento enorme. Dopo essere diventato negli anni una presenza praticamente inseparabile da quella di Milly Carlucci, dovrà assistere alla partenza della nuova stagione da una posizione completamente diversa, continuando a lavorare allo show senza comparire davanti al pubblico.

            Ballando con le Stelle riparte il 3 ottobre senza Paolo Belli in video

            La nuova edizione di “Ballando con le Stelle” partirà il 3 ottobre 2026 su Rai 1. Quando Milly Carlucci darà il via alla stagione, accanto a lei non ci sarà quindi Paolo Belli, almeno non nel ruolo televisivo al quale il pubblico si è abituato nel corso degli anni.

            L’artista rimarrà però parte del programma e continuerà a lavorare dietro le quinte mentre prova a riprendere gradualmente la propria attività dopo la tragedia che lo ha coinvolto. La Rai, da parte sua, non considera concluso il rapporto televisivo con lui e lascia aperta la strada a nuovi progetti nei quali Belli possa tornare anche davanti alle telecamere.

            Per ora, però, la decisione è presa: a Ballando con le Stelle Paolo Belli ci sarà, ma il pubblico non lo vedrà. E per uno dei volti che più a lungo hanno accompagnato Milly Carlucci nella storia del programma sarà probabilmente il cambiamento più evidente della nuova edizione.

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              Televisione

              Noemi Bocchi a Ballando con le stelle, Magalli punge Selvaggia Lucarelli: «Non c’è più, quindi di incidenti se ne risparmiano»

              Caterina Balivo chiede se la nuova esposizione mediatica possa creare problemi alla coppia Totti-Bocchi. Alessandro Alciato dice di no, poi Magalli interviene e tira una stoccata all’ex giurata di Ballando.

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              magalli lucarelli e bocchi

                Doveva essere una conversazione su Francesco Totti, sulla vita dopo il calcio e su Oltre, il nuovo libro dell’ex capitano della Roma scritto insieme ad Alessandro Alciato. Negli studi de La volta buona, però, è bastato pronunciare il nome di Noemi Bocchi e ricordare la sua imminente partecipazione a Ballando con le stelle perché il discorso prendesse una strada decisamente più pepata. Anche perché nel salotto di Caterina Balivo c’era Giancarlo Magalli, che quando intravede la possibilità di piazzare una battuta difficilmente decide di lasciarla passare.

                Il punto di partenza è la nuova esposizione televisiva della compagna di Totti. Finora Noemi ha vissuto sotto una luce mediatica potentissima, ma quasi sempre come protagonista involontaria della cronaca rosa: prima la scoperta della relazione con il Pupone, poi la separazione da Ilary Blasi, le indiscrezioni, le fotografie, le polemiche e tutto ciò che ha accompagnato una delle rotture sentimentali più raccontate degli ultimi anni. A Ballando, invece, la situazione cambierà radicalmente: Noemi Bocchi entrerà in televisione in prima persona, accettando il giudizio della giuria e soprattutto quello del pubblico.

                «Questa esposizione mediatica può far male alla coppia?»

                È proprio su questo aspetto che Caterina Balivo ha interrogato Alessandro Alciato, chiedendogli senza troppi giri di parole: «Pensi che questa esposizione mediatica possa far male alla coppia?».

                Alciato, che conosce bene Totti e ha lavorato con lui alla realizzazione del libro, ha escluso particolari pericoli per il rapporto. Del resto Francesco convive con telecamere, giornali e attenzione pubblica praticamente da tutta la vita e la relazione con Noemi è già passata attraverso anni di esposizione mediatica molto più invasiva di quella che potrebbe derivare da un programma televisivo.

                Questa volta, tuttavia, sarà Noemi a trovarsi da sola al centro della scena, senza poter rimanere semplicemente «la compagna di Totti». Dovrà ballare, confrontarsi con i giudici, incassare critiche e complimenti e soprattutto mostrare qualcosa di sé a un pubblico che, fino a oggi, l’ha conosciuta quasi esclusivamente attraverso la sua relazione con Francesco.

                Magalli non resiste: la stoccata a Selvaggia Lucarelli

                Ed è a questo punto che Giancarlo Magalli ha trovato il varco perfetto. Parlando dei possibili rischi dell’avventura televisiva di Noemi, il conduttore ha tirato in ballo l’assenza di Selvaggia Lucarelli dalla giuria di Ballando con le stelle: «La Lucarelli non c’è più… quindi di incidenti se ne risparmiano».

                Una frase breve, ma tutt’altro che casuale. Per anni Lucarelli ha rappresentato la componente più combattiva della giuria del programma di Milly Carlucci, soprattutto quando dietro un concorrente esisteva una storia personale destinata inevitabilmente a entrare nello show. E poche storie, negli ultimi anni, hanno diviso il pubblico italiano quanto quella che ha coinvolto Totti, Ilary Blasi e Noemi Bocchi.

                Magalli non ha bisogno di aggiungere altro: la battuta funziona proprio perché lascia immaginare quale avrebbe potuto essere il confronto tra Noemi e Selvaggia davanti al bancone dei giudici.

                Noemi Bocchi per la prima volta senza Totti

                Per Noemi sarà soprattutto una prova nuova. La sua notorietà è esplosa quando il suo nome è entrato nella vita pubblica di Francesco Totti e nella tormentata separazione dell’ex calciatore da Ilary Blasi. Da allora ogni fotografia, viaggio, apparizione o indiscrezione sulla coppia ha prodotto titoli e discussioni, ma Ballando con le stelle la costringerà per la prima volta a giocare una partita televisiva tutta sua.

                Ed è probabilmente questo l’aspetto più interessante della sua partecipazione. Il pubblico potrà finalmente conoscerla al di là delle fotografie rubate e della cronaca sentimentale, mentre lei dovrà affrontare inevitabilmente anche domande e curiosità sulla relazione con Totti. Il passato, insomma, resterà lì, anche se il programma potrebbe offrirle l’occasione di costruirsi un’immagine autonoma.

                Il pubblico resta il giudice più difficile

                L’assenza di Selvaggia Lucarelli, come ha scherzato Magalli, potrà forse risparmiare qualche «incidente» davanti alla giuria, ma non elimina l’ostacolo principale: il giudizio del pubblico.

                La storia della fine del matrimonio tra Francesco Totti e Ilary Blasi ha creato negli anni schieramenti contrapposti, alimentati da interviste, documentari, libri, dichiarazioni e ricostruzioni differenti. Noemi Bocchi si presenterà quindi a Ballando portandosi dietro una notorietà enorme, ma anche un’immagine sulla quale moltissimi telespettatori hanno già costruito una propria opinione.

                A quel punto non basterà essere la compagna del Pupone e non basterà neppure l’assenza della giurata più temuta. Toccherà a Noemi conquistare il pubblico ballando. Magalli, intanto, il primo passo lo ha già fatto: ha trasformato una domanda sulla stabilità della coppia Totti-Bocchi in una frecciata a Selvaggia Lucarelli.

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