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Televisione

Come fa una casa di produzione quasi sconosciuta a incassare 800mila euro pubblici per la serie su Corona

Un documentario su un pregiudicato diventa caso industriale e politico: quasi un milione dallo Stato, un budget da due milioni e mezzo e una produzione senza pedigree nel grande mercato. C’è chi vede nel progetto un siluro mediatico contro Mediaset e la famiglia Berlusconi, travestito da operazione culturale

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    La domanda non è più se la docu-serie su Fabrizio Corona sia un buon prodotto televisivo. La domanda è chi abbia davvero deciso che valesse quasi 800mila euro di soldi pubblici e perché proprio questa operazione, firmata da una casa di produzione milanese finora marginale, sia diventata improvvisamente un titolo strategico per Netflix. Dietro “Io sono notizia” si intravede un gioco molto più grande del semplice racconto biografico.

    Una produzione senza pedigree e un salto sospetto

    Bloom Media House, guidata da Marco Chiappa e Alessandro Casati, fino a ieri era conosciuta per spot e documentari “impegnati” su droga, disagio psichico e fotografia sociale. Nessun grande titolo, nessuna serie di peso, nessuna esperienza con prodotti destinati al mercato globale. Poi, all’improvviso, il salto: una docu-serie su Corona, budget milionario, piattaforma internazionale e un tax credit da 793.629 euro.

    Come ci è arrivata? Quali porte ha bussato? Quali sponsor ha convinto? Domande che nel mondo dell’audiovisivo italiano non sono mai neutre. Perché qui non si tratta di finanziare un film su Falcone o un racconto su un premio Nobel, ma di mettere soldi pubblici su un personaggio condannato più volte, simbolo di un sistema di ricatti e fango mediatico.

    Il sospetto della longa manus politica

    Il punto più delicato è un altro. Corona non è un nome qualunque: è l’uomo che per anni ha incrociato Mediaset, il mondo dello spettacolo vicino a Berlusconi, i salotti della destra televisiva. Raccontarlo oggi, con il sostegno dello Stato e la vetrina di Netflix, significa riscrivere quella stagione con una chiave precisa.

    C’è chi, nei palazzi romani, sussurra che l’operazione abbia un retrogusto politico: usare la figura dell’ex paparazzo per riaprire vecchie ferite, rimettere in circolo dossier, allusioni, ricordi scomodi. Un modo elegante per colpire l’immagine del sistema berlusconiano senza sporcarsi le mani in Parlamento. Non un’inchiesta giornalistica, ma un prodotto d’intrattenimento travestito da verità.

    I conti che non tornano

    Degli oltre due milioni e mezzo di budget si conosce solo la fetta coperta dal tax credit. Il resto è avvolto nel mistero: anticipo Netflix? Investitori privati? Accordi con soggetti vicini alla politica? Nessuno spiega. Eppure, quando ci sono di mezzo fondi pubblici, la trasparenza dovrebbe essere un obbligo morale prima ancora che giuridico.

    Perché proprio Bloom? Perché non una società con storia e curriculum adeguati? Perché un progetto così divisivo ottiene corsie preferenziali mentre decine di produttori faticano a finanziare film su temi sociali veri? Le risposte, per ora, sono solo silenzi.

    Le “verità” scomparse e il grande bluff

    Il 29 dicembre Corona aveva promesso rivelazioni devastanti: “ci vediamo a gennaio”. Gennaio è arrivato e con lui la serie, ma delle bombe non c’è traccia. Al loro posto un racconto autocelebrativo, qualche lacrima, vecchi filmati e molte zone d’ombra. Sembra più un’operazione di maquillage che un atto di verità.

    E allora il dubbio diventa legittimo: l’obiettivo non era svelare qualcosa di nuovo, ma riattivare un personaggio utile a un certo clima politico e mediatico. Rimettere in circolo un’icona tossica per far male a qualcuno, non per informare.

    Un precedente pericoloso

    Se passa l’idea che con i soldi dello Stato si possano costruire prodotti su misura per regolare conti privati o politici, il confine tra cultura e propaganda evapora. Oggi tocca a Corona, domani a chi? Quale sarà il prossimo “eroe negativo” trasformato in star con il timbro del Ministero?

    La vicenda Bloom–Corona non è solo un caso televisivo. È un test su quanto l’audiovisivo italiano sia diventato terreno di scontro tra poteri, lobby e vecchie vendette. E su quanto la politica, dietro la maschera del tax credit, stia imparando a usare Netflix come un nuovo talk show.

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      Televisione

      Michelle Hunziker apre la stagione di Canale 5 con Super Karaoke: dall’8 settembre sul palco anche i Ricchi e Poveri

      Super Karaoke torna con la seconda edizione e cambia città: lo show musicale lascia Ferrara e approda a Ventimiglia. Tra i protagonisti ci saranno anche Angela Brambati e Angelo Sotgiu con le hit dei Ricchi e Poveri.

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        Pronti, via. Toccherà a Michelle Hunziker dare il via alla nuova stagione degli show di Canale 5. Dall’8 settembre torna infatti Super Karaoke, il programma musicale affidato alla conduttrice svizzera che arriva alla seconda edizione con una novità importante: cambia la città che farà da grande palcoscenico alla festa.

        Dopo Ferrara, lo show si trasferisce infatti a Ventimiglia, dove musica, pubblico e grandi successi della canzone italiana saranno ancora una volta gli ingredienti principali della serata. E tra gli ospiti pronti a trasformare la città ligure in un gigantesco karaoke ci saranno anche i Ricchi e Poveri.

        Super Karaoke torna dall’8 settembre con Michelle Hunziker

        Per Canale 5 sarà il primo grande appuntamento d’intrattenimento della nuova stagione. Mediaset punta nuovamente su Michelle Hunziker e sulla formula di Super Karaoke, costruita intorno a canzoni conosciutissime e alla partecipazione del pubblico.

        La seconda edizione riparte dunque l’8 settembre e conferma Hunziker al centro dello spettacolo. Per la conduttrice sarà l’occasione di inaugurare il nuovo corso autunnale della rete ammiraglia Mediaset con uno show interamente dedicato alla musica e alla voglia di cantare insieme.

        Da Ferrara a Ventimiglia, lo show cambia città

        La principale novità riguarda la location. Super Karaoke saluta Ferrara e si sposta a Ventimiglia, che diventerà la cornice della nuova edizione.

        Un trasferimento che cambia lo scenario ma non la natura dello spettacolo: il karaoke resta il cuore della serata, con Michelle Hunziker chiamata a guidare pubblico e artisti attraverso alcuni dei brani più popolari della musica italiana.

        E per far cantare una piazza intera servono canzoni che tutti conoscano fin dalle prime note.

        I Ricchi e Poveri portano le loro hit a Super Karaoke

        Tra i protagonisti della nuova edizione ci saranno infatti Angela Brambati e Angelo Sotgiu, ovvero i Ricchi e Poveri. Il duo porterà a Super Karaoke il proprio repertorio di hit, perfettamente in linea con la formula dello show.

        Un catalogo di successi entrati nella memoria collettiva e diventati negli anni autentici classici della musica pop italiana, capaci di attraversare generazioni diverse.

        L’appuntamento è dunque fissato per l’8 settembre: Michelle Hunziker accenderà per prima le luci sulla nuova stagione degli show di Canale 5. E con i Ricchi e Poveri sul palco, a Ventimiglia sarà difficile limitarsi ad ascoltare.

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          Televisione

          L’Eredità torna su Rai 1 dal 19 ottobre con Marco Liorni: Linda Pani lascia il game show, cosa cambia per le professoresse

          Da settimane si parla di una nuova edizione de L’Eredità senza professoresse, ma dietro le indiscrezioni c’è per ora una certezza: Linda Pani ha deciso di lasciare il programma per affrontare un nuovo impegno radiofonico.

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            L’Eredità ha una data per il ritorno: 19 ottobre. Il game show riprenderà il suo posto nel preserale di Rai 1, fascia nella quale ha conquistato nella scorsa stagione ascolti record, arrivando a sfiorare il 30% di share. Al timone ci sarà ancora Marco Liorni, ormai volto consolidato del programma. La vera novità riguarda invece il cast che lo accompagnerà in studio.

            Da settimane diverse testate annunciano infatti una piccola rivoluzione: «L’Eredità sarà senza professoresse». Una formula netta che, almeno per il momento, va però ridimensionata. Una certezza c’è: Linda Pani ha deciso di salutare il programma per dedicarsi a un nuovo impegno professionale in radio.

            Linda Pani lascia L’Eredità per la radio

            L’uscita di Linda Pani rappresenta dunque il primo cambiamento concreto nella squadra che affiancherà Marco Liorni nella nuova edizione. La sua assenza aveva contribuito ad alimentare le indiscrezioni sulla possibile eliminazione della figura delle professoresse, presenza diventata negli anni uno degli elementi riconoscibili del programma.

            Dietro l’addio di Pani, però, non ci sarebbe semplicemente una scelta degli autori di modificare il format. È stata lei a decidere di lasciare il game show per affrontare una nuova esperienza radiofonica.

            Resta quindi da capire quale soluzione verrà scelta per sostituirla e, soprattutto, se la nuova edizione conserverà le professoresse oppure introdurrà una formula differente.

            Marco Liorni confermato alla conduzione

            Nessun dubbio, invece, sulla conduzione. Marco Liorni tornerà al timone de L’Eredità dopo gli ottimi risultati ottenuti dal programma. Il quiz continua a rappresentare uno dei punti di forza del palinsesto di Rai 1 e nell’ultima stagione ha raggiunto risultati particolarmente importanti, con punte vicine al 30% di share.

            Una conferma che rende comprensibile la scelta della Rai di non intervenire sulla guida del programma e di ripartire dalla coppia ormai consolidata formata dal conduttore e dallo storico game show del preserale.

            L’Eredità riparte il 19 ottobre: attesa per il nuovo cast

            Per scoprire quale sarà davvero il volto della nuova edizione bisognerà dunque attendere ancora. Il 19 ottobre resta la data cerchiata sul calendario per il ritorno del programma, mentre l’attenzione si concentra sulla composizione del cast che circonderà Liorni.

            L’addio di Linda Pani è il primo tassello certo. Molto meno certa, almeno per ora, è la rivoluzione annunciata nelle ultime settimane. Tra indiscrezioni su un’Eredità «senza professoresse» e possibili novità nella formula, sarà proprio la squadra scelta per la nuova stagione a chiarire quanto cambierà davvero uno dei programmi più seguiti del preserale italiano.

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              Televisione

              Noemi Bocchi a Ballando con le Stelle, spunta Leonardo Lini come maestro: bello, sexy e Totti sarebbe già geloso della coppia

              Leonardo Lini, fratello della maestra Giada Lini e volto già visto ad Amici, potrebbe affiancare Noemi Bocchi sulla pista di Ballando con le Stelle. E sul web parte già il gossip: Francesco Totti gradirà settimane di balli e prese?

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                Noemi Bocchi e Leonardo Lini insieme a Ballando con le Stelle? Per ora siamo nel territorio delle indiscrezioni, ma se l’abbinamento diventasse realtà Milly Carlucci avrebbe tra le mani una delle coppie più esplosive della prossima edizione. Perché lui è giovane, bello, sexy e soprattutto è un ballerino che sa perfettamente come stare davanti alle telecamere. Lei, inevitabilmente, sarà uno dei personaggi più osservati.

                E poi c’è Francesco Totti. Perché quando la tua compagna deve trascorrere settimane tra prove, abbracci, prese e coreografie con un maestro di ballo decisamente affascinante, il gossip parte prima ancora della musica.

                Le voci sulla presunta gelosia dell’ex capitano della Roma stanno già circolando. Che sia davvero infastidito, naturalmente, è tutto da dimostrare. Ma immaginare Totti in tribuna mentre Leonardo stringe Noemi per preparare un tango è già materiale perfetto per una stagione intera.

                Chi è Leonardo Lini, il possibile maestro di Noemi Bocchi

                Il nome che potrebbe essere affiancato a quello di Noemi è dunque Leonardo Lini, ballerino che il pubblico televisivo ha già conosciuto ad Amici. Un volto giovane che potrebbe ora trovare spazio nel programma del sabato sera di Rai 1.

                E Ballando con le Stelle, in realtà, è già una questione di famiglia. Leonardo è infatti fratello di Giada Lini, ballerina e maestra del programma condotto da Milly Carlucci.

                Fisico atletico, fascino evidente e un passato televisivo che gli ha già permesso di conoscere le dinamiche di un talent: sulla carta il profilo sembra perfetto per costruire una coppia capace di attirare l’attenzione ben oltre le semplici votazioni della giuria.

                Soprattutto se dall’altra parte c’è Noemi Bocchi.

                Noemi e Leonardo, a Ballando sarebbe una coppia pazzesca

                Perché diciamolo: insieme sarebbero una coppia televisivamente pazzesca. Noemi arriverebbe sulla pista con addosso una curiosità enorme, Leonardo con il compito di insegnarle a ballare e accompagnarla settimana dopo settimana nella gara.

                A Ballando, però, il rapporto tra maestro e concorrente è da sempre parte fondamentale dello spettacolo. Si provano passi per ore, si costruisce fiducia, ci si abbraccia, ci si stringe e inevitabilmente nasce una complicità che le telecamere raccontano puntata dopo puntata.

                Non significa certo che debba nascere qualcosa. Ma il programma vive anche di alchimie e il pubblico ama fantasticare.

                Con Noemi Bocchi sulla pista, poi, ogni sguardo rischia di diventare una notizia.

                E Francesco Totti? Il gossip sulla gelosia è già partito

                Ed eccoci alla domanda inevitabile: come la prenderebbe Francesco Totti?

                Secondo le indiscrezioni che accompagnano già l’ipotesi dell’abbinamento, l’ex capitano giallorosso sarebbe geloso all’idea che un altro uomo possa stringere la sua compagna durante settimane di allenamenti e dirette televisive. Una voce tutta da verificare, sulla quale al momento non esistono dichiarazioni dello stesso Totti.

                Ma il cortocircuito gossip è irresistibile.

                Da una parte Noemi, pronta a mettersi in gioco sulla pista più famosa della televisione italiana. Dall’altra Leonardo Lini, giovane, sexy e perfettamente a suo agio quando parte la musica. E fuori dalla pista Francesco Totti, al quale toccherebbe assistere alle coreografie.

                Manca soltanto la conferma dell’abbinamento.

                Poi potrà partire il tango. E probabilmente anche il gossip.

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