Spettacolo
Prime immagini dal set della fiction più attesa
“Faremo un bellissimo lavoro, probabilmente un capolavoro”, dichiara Can Yaman che presto ricoprirà il ruolo del protagonista nella serie televisiva “Sandokan”. Esclusive, anticipazioni e curiosità!

Le prime e uniche immagini esclusive dal set della fiction più attesa
Grande riserbo da parte della produzione riguardo ai particolari delle riprese di “Sandokan”, ma, siamo riusciti lo stesso a catturare le prime immagini del set delle acrobazie a cavallo, che l’attore e modello, Can Yaman, sta affinando.
Per un’interpretazione autentica di Sandokan, è essenziale che Yaman acquisisca familiarità con l’equitazione e le tecniche di combattimento a cavallo, in modo da poter trasmettere al pubblico l’essenza del personaggio in modo convincente. Le lezioni di stunt di equitazione che sta seguendo, ci garantiranno magnifiche scene equestri realistiche e spettacolari.
La serie televisiva “Sandokan”, prodotta da Lux Vide in collaborazione con RaiFiction e con il sostegno della Calabria Film Commission, promette di riportare in vita uno dei personaggi più amati della televisione italiana.
Prima Kabir e ora Can
La serie televisiva basata sui romanzi di Emilio Salgari ha trasportato gli spettatori in un’avventura epica attraverso gli oceani e le giungle dell’Oriente, con il mitico Kabir Bedi nel ruolo del pirata Sandokan nel 1976. L’interpretazione fu una magnifica presenza magnetica e capacità di incarnare l’eroico pirata con coraggio e fascino.
La sua capacità di coinvolgere il pubblico e la sua dedizione al lavoro, promettono di rendere la sua interpretazione di Sandokan indimenticabile e di portare nuova vita a questo personaggio amato.

Le riprese della serie inizieranno fine maggio e si terranno in varie località della Calabria ritenute suggestive per la produzione della serie. La costruzione della colonia inglese di Labuan a Lamezia Terme promette di essere una scenografia adatta per le riprese e rappresenterà solo una delle molte location coinvolte nel progetto.


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Musica
Harry Styles spaventa Wembley: beve un sorso d’acqua, si strozza e crolla sul palco per alcuni secondi
Con oltre 37 gradi registrati a Londra, Harry Styles si è quasi strozzato mentre beveva dell’acqua durante lo show. Dopo qualche secondo a terra, si è rialzato e ha proseguito l’esibizione.
Harry Styles ha fatto vivere un autentico spavento ai fan accorsi allo stadio di Wembley per il suo ultimo concerto londinese. Nel pieno dello spettacolo, mentre cercava di rinfrescarsi bevendo un sorso d’acqua, il cantante si è quasi strozzato, finendo a terra per alcuni secondi. Un episodio che, complice il caldo eccezionale che ha investito la capitale britannica, ha fatto subito temere il peggio tra il pubblico.
La scena è stata ripresa da numerosi spettatori ed è rapidamente diventata virale sui social, soprattutto su TikTok, dove migliaia di utenti hanno commentato con apprensione quanto accaduto.




Il momento che ha fatto trattenere il fiato ai fan
Durante una breve pausa del concerto, Harry Styles ha preso una bottiglietta d’acqua per cercare sollievo dalle temperature elevate. Poco dopo aver bevuto, però, ha iniziato a tossire violentemente fino a perdere l’equilibrio e cadere sul palco.
Per alcuni istanti il cantante è rimasto a terra, poi si è rialzato, si è seduto per recuperare e, una volta ripreso fiato, ha deciso di continuare regolarmente lo spettacolo, rassicurando il pubblico con i fatti più che con le parole.
L’inconveniente sarebbe stato favorito anche dal caldo soffocante che ha accompagnato l’intera serata. Venerdì 26 giugno Londra ha infatti vissuto una delle giornate più torride mai registrate nel mese di giugno, con temperature che hanno raggiunto i 37,5 gradi.
Il video diventa virale sui social
Le immagini hanno fatto rapidamente il giro del web. Su TikTok sono comparsi migliaia di commenti di fan che avevano seguito il concerto dal vivo o in streaming e che, vedendo Harry cadere, hanno immediatamente pensato a un malore.
Tra i messaggi più condivisi si leggono: «Respira Harry!», «Ho quasi avuto un infarto guardando il live streaming!! Pensavo fosse crollato per il caldo o l’esaurimento!», «Pensavo che fosse svenuto» e «Sta bene?».
Nessuna conseguenza, lo show è andato avanti
Fortunatamente tutto si è risolto nel giro di pochi istanti. Dopo essersi ripreso, Harry Styles ha continuato il concerto senza ulteriori problemi, portando a termine l’esibizione davanti ai tantissimi spettatori di Wembley.
L’episodio ha comunque acceso i riflettori sulle condizioni climatiche estreme che stanno interessando anche il Regno Unito e sulle difficoltà che artisti e pubblico possono incontrare durante gli eventi all’aperto nelle giornate più calde dell’anno.
Musica
Geolier, il successo ora ha vista mare: la villa da sogno sul golfo di Napoli con piscina e sauna
Geolier vive con Chiara Frattesi in una casa da 400 metri quadrati, con 1.500 metri di esterni, palestra, idromassaggio, sauna e piscina a sfioro sul golfo di Napoli.
Il successo di Geolier ormai non passa soltanto dai dischi, dagli streaming e dagli stadi pieni. Passa anche da una villa vista mare a Pozzuoli, affacciata sul golfo di Napoli, dove il rapper vive con l’attuale fidanzata, l’influencer Chiara Frattesi. Una casa importante, in un parco privato in via San Gennaro Agnano, acquistata dopo l’anno che ha cambiato tutto: il 2024, quello del debutto a Sanremo e del secondo posto che lo ha portato definitivamente dentro il grande pubblico.









Da allora Emanuele Palumbo, questo il vero nome di Geolier, non ha più smesso di correre. Dopo il Festival, i concerti, gli stadi, il legame sempre più forte con Napoli e un successo confermato anche dai tre live allo stadio Maradona, tutti sold out.
La villa a tre piani sul golfo di Napoli
La nuova casa di Geolier si trova a Pozzuoli e, secondo quanto riportato, avrebbe un valore compreso tra i 2 e i 3 milioni di euro. Una villa panoramica costruita su tre livelli, uniti da una scala a chiocciola, per un totale di circa 400 metri quadrati coperti e 1.500 metri quadrati di spazi esterni.
Il colpo d’occhio è quello delle grandi occasioni: affaccio sul mare, vista sulle isole, terrazze attrezzate e un giardino a strapiombo sul golfo. All’esterno c’è anche una piscina a sfioro da cui si possono ammirare Capri e Nisida. Una scenografia perfetta per chi ha costruito la propria identità artistica restando legatissimo alla città e alle sue radici.
Interni minimal, palestra privata e sette bagni
Gli interni puntano su uno stile minimal, con pareti total white, mobili dalle tonalità neutre, pavimenti color sabbia e grandi vetrate che portano il mare direttamente dentro la zona giorno. Nel living domina un lungo tavolo in marmo bianco, pensato per amplificare la luce naturale e rendere ancora più luminoso l’open space che unisce salone e cucina.
Sul sito dell’agenzia Knight Immobiliare, specializzata in case di lusso, la villa viene descritta con quattro camere da letto e sette bagni. Ai piani inferiori ci sarebbero anche una palestra privata, una zona relax con grande vasca idromassaggio e una sauna spaziosa. Un vero buen retiro di lusso, ma a pochi passi dalla Napoli che Geolier continua a raccontare nella sua musica.
Da Secondigliano agli stadi pieni
La storia del rapper resta quella di un ragazzo partito da Secondigliano e arrivato a imporsi come una delle voci più forti della nuova scena italiana. Nato a Napoli il 23 marzo 2000, Geolier è cresciuto con i genitori e quattro fratelli. Da giovanissimo si è appassionato prima a Michael Jackson, poi al rap, ascoltando Club Dogo, 50 Cent e Rocco Hunt.
Prima delle classifiche e dei palazzetti, ci sono state le gare di freestyle con il suo nome di battesimo. Poi la scelta del nome d’arte Geolier, dal francese “geôlier”, cioè “secondino”, termine che richiama gli abitanti del suo quartiere. Oggi, mentre riempie gli stadi e vive in una villa affacciata sul golfo, quel nome continua a portarsi dietro l’origine di tutto.
Cinema
Dalida torna a far ballare tutti: i suoi successi diventano dance e conquistano i locali queer
È uscito “À leur manière…”, il progetto che affida i classici di Dalida a una nuova generazione di DJ internazionali. La sua voce resta quella originale, ma il sound guarda ai dancefloor di oggi.
Ci sono artiste che non smettono mai di essere contemporanee. Dalida è una di queste. A quasi quarant’anni dalla sua scomparsa, la cantante continua a essere un punto di riferimento per il pubblico francese, ma anche per intere generazioni di fan sparse nel mondo. Diva senza tempo, simbolo della musica internazionale e icona amatissima dalla comunità LGBTQ+, oggi torna protagonista grazie a un progetto che sta facendo parlare il pop e la nightlife.
È appena arrivato “À leur manière…”, un album che rimette al centro la sua voce in una veste completamente nuova. Non una semplice raccolta di remix, ma un vero progetto discografico che coinvolge una nuova generazione di DJ e produttori della scena dance ed elettronica internazionale.
I grandi classici si trasformano in inni da dancefloor
L’idea alla base del disco è semplice quanto ambiziosa: conservare intatta l’emozione della voce originale di Dalida, costruendole intorno sonorità contemporanee. House, synth-pop ed electro-pop diventano così il nuovo abito di alcuni dei suoi brani più celebri, senza tradirne l’identità.
Il risultato è un ponte tra epoche diverse. Chi è cresciuto ascoltando Dalida ritrova il timbro inconfondibile che l’ha resa una leggenda, mentre il pubblico più giovane scopre un repertorio che sembra nato per i club e i festival di oggi.
Dalida resta un’icona della comunità LGBTQ+
Negli anni Dalida è diventata molto più di una cantante. La sua storia personale, la sensibilità interpretativa, il fascino cosmopolita e il repertorio che attraversa generazioni l’hanno trasformata in una delle più grandi icone gay della musica europea.
Non sorprende quindi che “À leur manière…” stia già conquistando le piste da ballo e i locali queer, dove molti dei nuovi remix sono entrati rapidamente nelle playlist dei DJ. Il progetto dimostra ancora una volta quanto il suo repertorio continui a parlare al presente, senza perdere eleganza ed emozione.
Una voce che continua a vivere
Sono passati quasi quarant’anni dalla morte di Dalida, eppure la sua presenza nella cultura pop non si è mai davvero affievolita. Ogni nuova generazione sembra riscoprirla attraverso linguaggi diversi: il cinema, i documentari, i social e ora anche la musica elettronica.
Con “À leur manière…”, la sua voce torna a incontrare un pubblico nuovo, confermando che alcuni artisti non appartengono soltanto al passato. Cambiano gli arrangiamenti, cambiano le mode, ma il fascino di Dalida continua a trovare nuove strade per arrivare al cuore di chi ascolta.
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