Connect with us

Spettacolo

Fiorello contro Pucci a “La Pennicanza”: “Se si incazzano pure i comici è finita”. Poi la frecciata a Mediaset e a “Pier Piano”

Nella nuova puntata de “La Pennicanza”, Fiorello risponde alle critiche di Andrea Pucci per l’imitazione, ironizza sugli uffici stampa e lancia una stoccata a Mediaset parlando di “Pier Piano”. Sullo sfondo, il caso Corona e l’amicizia “persa” evocata nelle scorse puntate.

Avatar photo

Pubblicato

il

    Rosario Fiorello accende i motori e non usa il freno. A “La Pennicanza” lo showman siciliano trasforma la replica ad Andrea Pucci in un monologo al vetriolo, condito di canzoni, battute e un paio di stilettate che non passano inosservate.

    “Se si incazzano pure i comici, o presunti tali, allora è finita”. È la frase che riassume il senso della sua risposta dopo che Andrea Pucci aveva manifestato irritazione per l’imitazione andata in onda. Fiorello non arretra, anzi rilancia: “Ma come rosicano, mamma mia, ma tantissimo”. E la chiude con una metafora olimpica: “Far incazzare uno che fa il mio stesso mestiere significa che merito la medaglia d’oro”.

    “Sono il Bad Bunny italiano”

    L’apertura è musicale, come spesso accade. “Sono il Bad Bunny italiano, tutti ce l’hanno con me”, canta, ironizzando su una presunta ondata di permalosità. Poi, uscito dal ritornello, il tono si fa più personale: “Ho perso tutte le amicizie. Da quando sono qui a fare La Pennicanza la lista della gente che non mi saluterà più è lunghissima”.

    Un modo per raccontare che la satira, quando tocca nervi scoperti, non viene sempre accolta con sportività. E se a risentirsi è un collega, il gioco si fa ancora più interessante.

    La battuta sugli uffici stampa

    Il passaggio più pungente arriva quando Fiorello si rivolge indirettamente allo staff del comico: “Ma questi, che c’avete come ufficio stampa? Consigliategli qualcosa. Gli date la zappa e se la buttano sui piedi”. E ancora: “Chi ha come ufficio stampa Petrecca?”. Una battuta che fa sorridere il pubblico e alimenta il retrogusto polemico.

    Il riferimento al Tapiro ricevuto da Pucci diventa così il pretesto per allargare il campo. Se la satira non può più essere satira tra comici, suggerisce Fiorello, il rischio è di snaturare il mestiere stesso.

    La frecciata a Mediaset e il caso “Pier Piano”

    Non finisce qui. Nel mirino finisce anche Mediaset, con una confidenza attribuita ad Antonio Ricci: “Sai che ce l’ha con te pure Pier Piano”. Perifrasi trasparente di Pier Silvio Berlusconi, che secondo il racconto sarebbe irritato per le imitazioni di Fabrizio Corona e per aver dato spazio a quest’ultimo su “Falsissimo”.

    Un intreccio che incrocia televisione, satira e rivalità editoriali. Nelle puntate precedenti Fiorello aveva anche parlato di un’amicizia importante persa, frase che molti avevano collegato a Maria De Filippi, senza conferme ufficiali.

    Tra ironia e frecciate, il messaggio resta chiaro: la satira non chiede permesso. E quando qualcuno si offende, per Fiorello è solo la prova che il colpo è andato a segno.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Spettacolo

      “Ho vissuto da solo per cinque mesi in hotel”: la confessione di Adrien Brody sull’isolamento per la pièce La paura del numero 13

      Per interpretare Nick Yarris nella pièce teatrale La paura del numero 13, tratta dalla vera storia dell’uomo rimasto per oltre vent’anni nel braccio della morte prima di essere scagionato dal DNA, l’attore ha scelto una preparazione radicale basata sul distacco dalla quotidianità

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

      "Ho vissuto da solo per cinque mesi in hotel": la confessione di Adrien Brody sull'isolamento per la pièce La paura del numero 13

        L’impegno profuso per portare in scena una delle storie di ingiustizia giudiziaria più sconvolgenti della cronaca americana ha richiesto un prezzo personale elevato. Per calarsi nei panni di Nick Yarris all’interno dello spettacolo teatrale La paura del numero 13 (The Fear of 13), tratto dalla vera vicenda dell’uomo rimasto ingiustamente recluso per ventidue anni nel braccio della morte, Adrien Brody ha spinto il proprio metodo interpretativo verso confini estremi. L’attore ha scelto di privarsi di ogni punto di riferimento della propria vita quotidiana per sperimentare una solitudine capace di restituire la verità del personaggio.

        L’isolamento in albergo e il distacco dalla quotidianità

        Per comprendere fino in fondo il senso di alienazione, reclusione e smarrimento vissuto da chi trascorre decenni in isolamento giudiziario, l’artista ha maturato la decisione di interrompere le proprie abitudini e di staccarsi dagli affetti.

        Nel periodo di preparazione al ruolo, l’interprete ha trascorso oltre venti settimane nel distacco più completo, riducendo al minimo i contatti con l’esterno: «Per cinque mesi ho vissuto isolato in un albergo», ha raccontato l’attore rievocando quel percorso di ricerca personale. La scelta di rimanere chiuso in una stanza d’hotel gli ha permesso di metabolizzare il carico emotivo di una storia segnata da accuse infondate, dalla lotta per la sopravvivenza attraverso la lettura e dal riscatto finale avvenuto grazie al test del DNA.

        Il lavoro emotivo per il dramma di Nick Yarris

        La pièce scritta da Lindsey Ferrentino e portata sul palcoscenico esplora non soltanto le sofferenze della prigionia, ma anche i complessi risvolti psicologici della vicenda di Yarris, compresa la fobia per il numero 13 che dà il titolo all’opera.

        La sensazione di vuoto e l’assenza di contatti sociali cercate da Brody durante il soggiorno in albergo sono servite a ricreare la condizione mentale di un uomo costretto a vivere per anni nell’attesa dell’esecuzione. Questa immersione totale ha consentito all’attore di restituire a teatro la complessità di una vicenda umana che spazia dalla disperazione fino alla ricerca della redenzione interiore.

        Il riconoscimento critico e la restituzione sul palcoscenico

        La resa scenica ha riscontrato un grande successo di pubblico e critica, valendo all’artista importanti riconoscimenti nelle sue esibizioni teatrali. Il processo di immedesimazione e il successivo rientro alla normalità hanno rappresentato un cammino impegnativo.

        L’esperienza di distacco vissuta prima di salire sul palcoscenico rimane per l’attore una testimonianza del rispetto dovuto alla storia vera di Nick Yarris, trasformando la recitazione in un atto di fedeltà verso la realtà dei fatti rappresentati.

          Continua a leggere

          Televisione

          Selvaggia Lucarelli lascia Ballando per Mediaset, Gabriella Carlucci la assolve: «Ha fatto benissimo». E sul futuro di Milly non ha dubbi

          Gabriella Carlucci non critica Selvaggia Lucarelli per l’addio a Ballando con le Stelle: «Ha avuto la possibilità di evolvere, diventando conduttrice». Poi esclude un futuro di Milly a Mediaset: «Mamma Rai non se la farebbe soffiare».

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            L’addio di Selvaggia Lucarelli a Ballando con le Stelle continua a far discutere, ma c’è qualcuno che considera la sua decisione assolutamente comprensibile: Gabriella Carlucci, sorella minore di Milly. Intervistata dal settimanale Gente, l’ex conduttrice ha parlato senza troppi giri di parole della scelta della giornalista di lasciare la giuria dello show di Rai 1 per affrontare una nuova fase della propria carriera televisiva a Mediaset.

            Lucarelli ha infatti accettato prima il ruolo di opinionista del Grande Fratello Vip, accanto a Cesara Buonamici, e successivamente la conduzione della nuova edizione dell’Isola dei Famosi. Un doppio incarico che segna il suo passaggio al Biscione e soprattutto il salto dal ruolo di giurata a quello di protagonista di programmi di prima serata.

            Selvaggia Lucarelli lascia Ballando, Gabriella Carlucci: «Ha fatto benissimo»

            Gabriella Carlucci non nasconde il dispiacere per la sorella Milly, che perde uno dei personaggi più riconoscibili della giuria di Ballando, ma non ha dubbi sulla decisione presa da Lucarelli.

            «Ha avuto la possibilità di evolvere, diventando conduttrice. Mi dispiace per Milly, ma ha fatto benissimo ad accettare», ha dichiarato. Una lettura molto pragmatica della vicenda: di fronte alla possibilità di passare dalla giuria alla conduzione, secondo Gabriella sarebbe stato difficile comportarsi diversamente.

            La sorella di Milly ridimensiona inoltre il peso che l’uscita di Selvaggia potrebbe avere sul programma: «Del resto, la giuria è importante, ma il vero fulcro della trasmissione sono i concorrenti». E, guardando alle passate edizioni, rivela anche i suoi preferiti: «Fabio Fognini e Teo Mammucari».

            Chi prenderà il posto di Selvaggia Lucarelli?

            Resta aperta la questione più delicata: chi sostituirà Selvaggia Lucarelli nella giuria di Ballando con le Stelle? Gabriella Carlucci fa capire che le possibilità non mancano, ma evita accuratamente di pronunciare nomi.

            Ci sarebbero infatti diverse candidature interessanti e anticiparle rischierebbe di bruciare trattative ancora in corso. Il posto lasciato libero da Lucarelli è del resto particolarmente delicato: negli anni la giornalista è diventata uno dei motori delle dinamiche dello show, capace con giudizi e scontri di alimentare il dibattito ben oltre la pista da ballo.

            Intanto prende forma anche il cast dei concorrenti della nuova edizione, nel quale è stato confermato Jimmy Ghione, storico inviato di Striscia la Notizia.

            Milly Carlucci a Mediaset? «Lo escludo»

            Se Selvaggia Lucarelli ha attraversato il confine tra Rai e Mediaset, Gabriella Carlucci esclude invece categoricamente che sua sorella possa imboccare la stessa strada.

            «Milly a Mediaset? Lo escludo. Milly è un’istituzione, la padrona indiscussa del sabato sera. Mamma Rai non se la farebbe soffiare da sotto il naso e lei non farebbe l’errore di voltarle le spalle», ha dichiarato.

            Per Milly Carlucci, dunque, il futuro resta saldamente legato alla Rai. Oltre alla nuova edizione di Ballando con le Stelle, per la conduttrice si prospetta una stagione particolarmente intensa, con Canzonissima e la possibilità di un ritorno de Il cantante mascherato.

            Ballando, intanto, dovrà affrontare uno dei cambiamenti più evidenti degli ultimi anni: trovare qualcuno capace di sedersi sulla sedia lasciata libera da Selvaggia Lucarelli senza limitarsi a imitarne il ruolo.

              Continua a leggere

              Televisione

              Opi, da Amici al ritorno al lavoro come imbianchino dopo appena una settimana: «Mi servivano 100 euro». Poi la confessione su Anna Pettinelli

              Una settimana dopo l’uscita da Amici, Opi ha ripreso pennelli e vernice per guadagnare i soldi necessari a continuare con la musica. «Ne vado molto fiero». Poi la confessione sulla sua insegnante: «Sembravamo marito e moglie che litigano».

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                Una settimana prima era nella scuola di Amici, davanti alle telecamere e con il sogno di trasformare definitivamente la musica nel proprio lavoro. Sette giorni dopo Opi, nome d’arte di Simone Opini, era nuovamente con pennelli e vernice in mano a fare l’imbianchino. Nessuna vergogna e, anzi, parecchio orgoglio. A raccontare il brusco ritorno alla normalità dopo l’eliminazione dal talent è stato lo stesso cantante, ospite di Lorella Cuccarini nel podcast Dimmi di te.

                Opi era riuscito a conquistare un posto al serale, ma la sua avventura si era conclusa già durante la prima puntata. Una volta fuori dalla scuola, però, non ha aspettato che il successo arrivasse da solo. Per continuare a investire nella musica aveva bisogno di soldi e così è tornato immediatamente al mestiere che faceva prima di entrare nel programma.

                Opi dopo Amici: «Sono tornato a fare l’imbianchino»

                «Dico una cosa senza vergognarmene e ne vado molto fiero. Sono tornato a fare l’imbianchino una settimana dopo il programma perché mi servivano 100 euro per comprare l’autotune da portarmi ai live», ha raccontato a Lorella Cuccarini.

                Una scelta dettata da una necessità molto concreta. Terminata l’esperienza televisiva, Opi voleva continuare a esibirsi e quei cento euro gli servivano per acquistare uno strumento necessario per i suoi concerti. «Quindi mi sono detto: “Com’è che faccio a prendermeli?”. Era il modo più veloce», ha spiegato.

                Il ritorno al vecchio lavoro gli ha permesso anche di stare accanto al padre: «Poi ho dato una mano anche a papà perché sta lavorando gli ultimi anni prima di andare in pensione». La musica, dunque, è rimasta al centro del suo progetto, ma senza la pretesa che la partecipazione ad Amici cancellasse automaticamente tutto ciò che esisteva prima.

                L’eliminazione al serale e il ritorno alla vita di prima

                L’esperienza nella scuola gli aveva regalato una visibilità importante e soprattutto la possibilità di misurarsi quotidianamente con insegnanti e professionisti. Il passaggio dal talent alla vita reale, però, è stato rapidissimo. Nessuna lunga attesa dopo l’eliminazione: Opi ha scelto di rimettersi subito al lavoro per finanziare personalmente il percorso che voleva continuare.

                Il cantante non considera quella decisione un passo indietro. Al contrario, nel raccontarla rivendica apertamente la scelta di non aver avuto problemi a riprendere il mestiere di imbianchino pur essendo appena apparso in uno dei programmi televisivi più seguiti dal pubblico giovane.

                Opi e Anna Pettinelli: «Sembravamo marito e moglie»

                Nel racconto a Lorella Cuccarini c’è spazio anche per Anna Pettinelli, la sua insegnante durante l’esperienza ad Amici. Tra i due il rapporto non è stato sempre semplice e proprio i loro scontri erano diventati uno degli elementi più riconoscibili del percorso di Opi all’interno della scuola.

                «Sembravamo marito e moglie che litigano», ha scherzato il cantante, ammettendo però che oggi guarda quelle discussioni con occhi diversi. «Mi è piaciuto tanto avere un rapporto con lei così, se riguardo le clip qualche risata me la faccio, ma tante volte avrei dovuto ascoltare, invece ho sempre cercato di fare di testa mia».

                Dietro i continui confronti, infatti, Opi riconosce soprattutto il sostegno ricevuto dalla sua insegnante nel momento decisivo della trasmissione: «Ha fatto una grande battaglia per portarmi al serale. Non vedo l’ora di rivederla».

                  Continua a leggere
                  Advertisement
                  Elettra Lamborghini a cuore aperto: "I traumi che sto curando, la gelosia iniziale per le sorelle e il fuoco acceso nel matrimonio"
                  Personaggi26 minuti ago

                  Elettra Lamborghini a cuore aperto: “I traumi che sto curando, la gelosia iniziale per le sorelle e il fuoco acceso nel matrimonio”

                  Sport56 minuti ago

                  Sara Curtis, il messaggio di Jannik Sinner dopo l’oro la fa urlare: «Un calciatore non sarebbe mai sceso dal suo piedistallo per farmi i complimenti»

                  "Ho vissuto da solo per cinque mesi in hotel": la confessione di Adrien Brody sull'isolamento per la pièce La paura del numero 13
                  Spettacolo1 ora ago

                  “Ho vissuto da solo per cinque mesi in hotel”: la confessione di Adrien Brody sull’isolamento per la pièce La paura del numero 13

                  Televisione2 ore ago

                  Selvaggia Lucarelli lascia Ballando per Mediaset, Gabriella Carlucci la assolve: «Ha fatto benissimo». E sul futuro di Milly non ha dubbi

                  Come parlano gli adolescenti? Il dizionario del nuovo slang giovanile tra inglesismi, codici digitali e ricerca d'identità
                  Lifestyle2 ore ago

                  Come parlano gli adolescenti? Il dizionario del nuovo slang giovanile tra inglesismi, codici digitali e ricerca d’identità

                  Beauty3 ore ago

                  Aurora Ramazzotti, le labbra più carnose scatenano i follower: «Ti sei rifatta la bocca». Lei risponde e svela il trucco senza filler

                  Come preparare una crema alla banana fresca e vellutata: il dessert veloce con panna, lime e biscotti che conquista al primo assaggio
                  Cucina3 ore ago

                  Come preparare una crema alla banana fresca e vellutata: il dessert veloce con panna, lime e biscotti che conquista al primo assaggio

                  Reali4 ore ago

                  Lady Diana, il fratello Charles Spencer rompe il silenzio dopo trent’anni: «Troppe menzogne su di lei, ora racconto chi era davvero mia sorella»

                  Scontro fatale in auto per la manager di Dior Mathilde Favier: la tragedia in Francia e il cordoglio di Delphine Arnault e della maison
                  Moda4 ore ago

                  Scontro fatale in auto per la manager di Dior Mathilde Favier: la tragedia in Francia e il cordoglio di Delphine Arnault e della maison

                  Televisione5 ore ago

                  Opi, da Amici al ritorno al lavoro come imbianchino dopo appena una settimana: «Mi servivano 100 euro». Poi la confessione su Anna Pettinelli

                  Ultime notizie