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Televisione

Il mattatore Arbore è tranchant: “De Martino? Un bel ragazzo… ma non è il mio erede”

All’orizzonte non si vede nessuno che possa replicare lo stile e le idee di un grande della tv come Arbore. Anche la sua amica e collega Marisa Laurito è del medesimo parere.

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    Da più parti Stefano De Martino viene citato come uno degli eredi dela televisione leggera e ironica della quale Renzo Arbore è maestro incontrastato. Ma cosa ne pensa davvero lo storico mattatore? Durante un collegamento con la trasmissione di Rai3 Tv Talk, Arbore ha risposto alla domanda sul conduttore di Affari Tuoi, rivelando la sua opinione con una risposta che ha spiazzato il pubblico.

    Bravo ma eredi non ne vedo

    Non sono mancate parole di stima nei confronti di Stefano, anche se il commento finale del musicista e conduttore è stata molto chiara: «Insomma, potenziale erede vedo Fiorello, questi che hanno fatto eccetera, però Stefano è certamente molto bravo, ha un atteggiamento molto sicuro e gentile con il pubblico. Poi è educato, è un bel ragazzo. Vedere i pacchi per me è una consolazione, perché vedo un conduttore con le carte in regola, io dico bravo a Stefano De Martino». Arbore è stato netto sul tema del possibile erede: «Io eredi non ne vedo».

    Anche la Laurito è del medesimo parere

    Una opinione condivisa anche da una cara amica e collaboratrice di Arbore, Marisa Laurito. In generale, lei di recente si è espressa con parole negative all’indirizzo della Rai Tv attuale, nella quale non si riconosce: “Totalmente distrutta, ma non lo dico io perché si può ben vedere”. Rifiutando anche in modo categorico il paragone tra Stefano De Martino e Renzo Arbore, difendendo l’originalità e l’innovazione del suo storico compagno d’arte: “Lo stesso De Martino ha detto di aver copiato pari pari le trasmissioni di Arbore. Renzo è stato – ed è – uno showman che ha inventato generi televisivi che non esistevano. Un grande autore, poi un grande conduttore e poi un musicista. Dopo Quelli della notte ci sono stati tantissimi che hanno detto: “Questo è sul genere di Quelli della notte. Un motivo ci sarà, no?”.

    Senza avere nulla nei confronti di Stefano, anzi…

    “Copiare è una cosa, copiare male è ancora un’altra cosa. Fare nuove trasmissioni ex novo, mettendo in piedi formule nuove, efficienti, divertenti, mai volgari è tutt’altro affare. Ma lo dico non avendo niente nei confronti di Stefano che è un ragazzo bravo, simpatico, moderato e anche ambizioso”.

    Collega e mentore di rango

    Il suo rapporto con Renzo Arbore è una bella storia di amicizia e di collaborazione professionale. Nella metà degli anni ’80 la Laurito deve a lui l’acquisizione di una grande popolarità lavorando a fianco in Quelli della notte (esattamente nel 1985) e, contemporaneamente, con Raffaella Carrà nello show di prima serata Buonasera Raffaella andato in onda tra il 1985 e il 1986; in seguito l’immagine di conduttrice si consolida in trasmissioni come Marisa la nuit del 1987 (sempre sotto la guida di Arbore) e nell’edizione 1988-1989 di Domenica in, diretta da Gianni Boncompagni.

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      Televisione

      Sanremo 2026, ecco i Big scelti da Carlo Conti: da Tommaso Paradiso a Patty Pravo passando per Serena Brancale

      Il Festival 2026 prende forma con un cast imponente: Paradiso debutta, Serena Brancale torna dopo il successo di Anema e core, Fedez gareggia in coppia con Masini e Patty Pravo rientra dopo dieci partecipazioni. In gara anche Leo Gassmann, Luchè, Elettra Lamborghini, Ditonellapiaga e tante nuove voci. Conti promette un’edizione ricca di “sapori musicali” e grandi emozioni.

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        Carlo Conti ha sganciato la lista ed è ufficiale: il Festival di Sanremo 2026 avrà uno dei cast più ricchi degli ultimi anni. Trenta Big, non ventotto, scelti fra oltre duecento proposte arrivate sul suo tavolo. Una selezione che lui stesso definisce “difficilissima”, tanto da ringraziare pubblicamente le case discografiche per l’abbondanza di musica arrivata quest’anno.

        In cima all’elenco c’è Tommaso Paradiso, al suo debutto assoluto sul palco dell’Ariston. L’ex frontman dei Thegiornalisti arriva dopo la pubblicazione del suo nuovo album Casa Paradiso: era nell’aria e lui stesso lo aveva ammesso, «prima o poi la statistica ci prenderà». E sembra che quel momento sia arrivato.

        I ritorni che fanno rumore
        Tra i rientri più attesi c’è Serena Brancale. La sua Anema e core, pur essendo arrivata solo ventiquattresima nel 2025, è poi diventata un tormentone certificato Disco di Platino. Per lei il palco dell’Ariston è stato un trampolino, e Conti ha deciso di scommetterci ancora.

        Fedez torna ma non da solo: gareggerà in coppia con Marco Masini, una combo che nessuno aveva previsto e che già promette polemiche, curiosità e un brano che sicuramente farà parlare.

        E poi la leggenda: Patty Pravo. Dieci partecipazioni, nove finali, quattro Premi della Critica. Una storia festivaliera che quest’anno aggiunge un nuovo capitolo con un brano che molti già immaginano come “pattypravissimo”.

        Nuove voci e nomi amati dal pubblico
        Il cast è davvero un mosaico di generi. Ci sono Fulminacci, Ditonellapiaga, Chiello, Leo Gassmann — già vincitore tra le Nuove Proposte nel 2020 — e ancora Sayf, Arisa, Tredici Pietro, Sal Da Vinci, Samurai Jay, Malika Ayane, Luchè, Raf e le Bambole di pezza.

        Sul versante più pop troviamo Elettra Lamborghini, mentre per il cantautorato puro tornano Ermal Meta, J-Ax, Enrico Nigiotti, Maria Antonietta & Colombre e Francesco Renga. Per le nuove generazioni ci sono LDA e Aka 7even, mentre Dargen D’Amico proverà a replicare l’effetto Dove si balla.

        Chiude la lista Levante, con un ritorno dopo anni di distanza ritmati più dai libri che dalla musica.

        Le parole di Conti
        Il direttore artistico parla di “grande fermento musicale” e di un’edizione costruita per rappresentare quanto più possibile la varietà della musica italiana. «Spero che alcune di queste canzoni restino nel tempo», dice al Tg1, «che diventino parte della nostra colonna sonora».

        E con trenta Big pronti a prendere possesso dell’Ariston, la promessa sembra più che realistica: Sanremo 2026 parte con il botto.

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          Televisione

          Beatrice Luzzi punge ancora Samira Lui: “Bellissima, accomodante… ma con me ha tirato fuori il lato pungente”

          Beatrice Luzzi descrive Samira Lui come una donna splendida e accomodante, ma aggiunge che con lei ha mostrato una parte più tagliente. E sul suo futuro in tv affonda con eleganza: “È perfetta per il tipo di televisione che sta facendo”.

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            Beatrice Luzzi non ha perso la sua inconfondibile schiettezza, e quando il discorso torna su Samira Lui — con cui al Grande Fratello non sono mancati momenti di tensione — la sua analisi è lucida, precisa, tagliente quanto basta. L’attrice riconosce alla modella “una bellezza evidente e un’indole accomodante”, ma poi apre una piccola finestra su ciò che, a suo dire, Samira mostrerebbe solo a pochi.

            «È una donna esteticamente molto bella e accomodante, è difficile che lasci uscire la parte più pungente di sé», dice Luzzi, quasi a voler sottolineare che a molti sfugga un lato più tagliente del carattere della giovane ex Miss Italia. Ma quella parte, racconta, con lei è emersa eccome: «Nei miei confronti l’ha fatta uscire».

            Il riferimento è agli screzi vissuti nella Casa, mai totalmente sopiti, e che oggi Luzzi rilegge con un certo distacco, ma senza alcuna intenzione di edulcorare la memoria. Anzi, la sua chiosa finale sembra una carezza che diventa stilettata: «Credo che per un certo tipo di televisione sia perfetta. Quale? Quella che sta facendo».

            Una frase che dice tutto senza dover spiegare troppo: elegante nella forma, chirurgica nella sostanza. Perché se c’è una cosa che Beatrice Luzzi non ha mai perso, neanche fuori dal gioco, è la capacità di parlare chiaro. E di farlo con un aplomb che, anche nelle critiche, resta impossibile da ignorare.

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              Pio e Amedeo irrompono a Uomini e Donne: baci, caos e gag con Gemma Galgani (e Tina finisce sbaciucchiata)

              La coppia comica approda a Uomini e Donne per promuovere il nuovo film — reduce da anteprime con incassi irrisori — vestendo i panni di due corteggiatori della Dama più famosa del programma. Ne nasce uno sketch imprevedibile: Gemma baciata in diretta, Tina Cipollari travolta e il pubblico in delirio.

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                Quando Pio e Amedeo entrano nello studio di Uomini e Donne, si capisce subito che nulla resterà com’era. I comici arrivano per presentare “Oi vita mia”, il loro nuovo film, ma si accomodano in scena come due improbabili corteggiatori pronti a tutto. Maria De Filippi osserva, sorride, lascia fare: il pubblico già pregusta il caos.

                Il bersaglio scelto? Ovviamente lei, l’iconica Gemma Galgani, la Dama che da anni è il cuore sentimentale e narrativo del programma. I due comici si avvicinano con aria da latin lover di provincia e dichiarazioni teatrali, mescolando romanticismo finto, accenti esagerati e una comicità da finta seduzione che manda Gemma in tilt.

                Il bacio inatteso
                E poi succede l’imprevedibile: tra una battuta e una provocazione, parte il bacio. Una scena fulminea, più comica che passionale, ma sufficiente a far esplodere lo studio in un boato. Gemma si lascia andare per qualche secondo, divertita e sorpresa. Una scena perfetta da clip virale, quasi scritta apposta per trasformarsi in leggenda del programma.

                Ma non è finita. Perché se c’è caos, Tina Cipollari non può restare in panchina.

                Tina travolta dal “corteggiamento”
                Nel giro di pochi istanti, i comici puntano anche lei: si avvicinano con fare da seduttori d’ordinanza, la circondano e… zac! Scatta un altro momento di baci rubati, tra esagerazioni comiche e inevitabile reazione “alla Tina”. Lei protesta, ride, sbuffa, minaccia vendetta — il tutto mentre lo studio è piegato in due dal divertimento.

                La scena si chiude come era iniziata: con un mix di autopromozione, delirio, improvvisazione e il segno più evidente che Pio e Amedeo, quando entrano in uno studio televisivo, non lasciano nemmeno una sedia al suo posto.

                Un momento tv da ricordare
                La gag, al netto degli incassi modesti nelle anteprime del film, ha fatto quello che doveva: alzare il volume. E a Uomini e Donne il volume non è mai abbastanza.

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