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Televisione

Il wrestling di star come John Cena e soci batte pure Squid Game 2

Successo trionfale per la premiere di Monday Night Raw sulla piattaforma Netflix. Lo show di punta della WWE ha superato Squid Game posizionandosi al primo posto della Top 10 americana sulla nota piattaforma di streaming.

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    Era attesa da moltissimi appassionati la premiere di Monday Night Raw su Netflix. E, come da aspettative, non ha deluso: è balzata in cima alla classifica degli show più visti sulla nota piattaforma di streaming: un enorme successo!

    Tutte stelle per la WWE

    Monday Night Raw 2025 ha già scritto la storia di un anno che si preannuncia indimenticabile. Il ritorno di stelle come The Rock e John Cena hanno contribuito a scatenare il tifo dei fan presenti in arena e tutti coloro che hanno guardato lo show dal salotto di casa.

    Per Cena è la stagione dell’addio, Angle dice “no”

    The People’s Champion ha tributato un omaggio a Roman Reigns, vincitore nello scontro fra cugini contro Solo Sikoa. Cena ha annunciato che quest’anno sarà l’ultimo anno della sua leggendaria carriera, è apparso comunque in gran forma. Presente anche un’altra leggenda di questo sport-spettacolo come Hulk Hogan. La WWE negli ultimi mesi, infatti, ha coinvolto con ruoli anche molto centrali nelle sue storyline grandi nomi del suo passato, e questo inizio di 2025 ha confermato e addirittura rilanciato questa tendenza. Lecito domandarsi se prima o poi possa trovare un nuovo coinvolgimento anche Kurt Angle, anche se il diretto interessato ha spiegato chiaramente che questo non succederà. Spiegando di aver raggiunto un punto della sua vita in cui è orgoglioso di ciò che ha fatto e raggiunto, non avvertendo quindi il bisogno di assumere ruoli fissi di alcun tipo in WWE o altrove. Sente di non avere più nulla da dimostrare o aggiungere al suo lignaggio, ampiamente soddisfatto della sua carriera di successo.

    Gli appassionati li amano alla follia

    Nel Main Event epica sfida fra CM Punk e Seth “Freakin” Rollins. La vince il Best in the World, che dopo due GTS riesce a ottenere il conto di tre vincente, superando il suo rivale di sempre. Vittorioso anche Rhea Ripley, che finalmente riesce a riprendersi il Raw Women’s Championship, battendo Liv Morgan e vendicandosi di Dominik Mysterio. Tutti nomi che ai digiuni di wrestling non dicono nulla… ma che per gli appassionati suonano come veri e propri eroi di una disciplina che miscesa sapientemente finzione a grandi doti atletiche, assolutamente reali.

    Dove vedere la WWE

    Per non perdere niente degli show settimanali, basta abbonarsi a Discovery+ e seguire le puntate in diretta o in modalità on demand. Per assistere ai tre show con il commento in italiano di Luca Franchini e Michele Posa, bisogna sintonizzarsi su DMAX.

    Squid Game si accontenta del secondo posto

    Squid Game aveva debuttato nel 2021 su Netflix, trasformandosi in breve tempo in una vera e propria serie cult, portando il survival game su un livello più alto, andando oltre il mero carattere action thriller e trasformandosi in una denuncia sociale feroce, con una carica emozionale difficile da non sperimentare. Di recente è stata resa pubblica la seconda stagione ed è già in lavorazione la terza e ultima.

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      Televisione

      Sam Levinson dichiara il suo amore al cinema italiano: «Fellini ha ispirato Euphoria. Girare in Italia? Sarebbe un sogno»

      Sam Levinson racconta come il cinema italiano abbia influenzato il suo stile e rivela che realizzare un progetto in Italia rappresenterebbe il coronamento della sua carriera.

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        Il cinema italiano continua a esercitare un fascino irresistibile anche sui grandi protagonisti della serialità internazionale. A confermarlo è Sam Levinson, il regista e sceneggiatore che ha conquistato il pubblico mondiale con Euphoria, intervenuto al Filming Italy Sardegna, il festival ideato e diretto da Tiziana Rocca.

        Nel corso dell’incontro, Levinson ha raccontato le fonti di ispirazione che hanno contribuito a definire il linguaggio visivo e narrativo della serie pluripremiata, sorprendendo il pubblico con un tributo a uno dei maestri assoluti del cinema italiano: Federico Fellini.

        «Fellini è stato un’enorme fonte di ispirazione»

        Il regista americano ha spiegato come il suo approccio alla narrazione nasca anche dalla lezione del grande autore italiano.

        «Il cinema italiano è stato un’ispirazione enorme: prendete Fellini, lui trattava l’autobiografico in modo operistico, fantasioso e bello: è esattamente come ho concepito Euphoria, partendo da elementi personali per costruirci intorno una sorta di magia. Lavorare qui un giorno sarebbe il coronamento di un sogno».

        Parole che confermano il profondo legame culturale tra il cinema italiano e alcune delle produzioni internazionali più apprezzate degli ultimi anni.

        L’eredità del cinema italiano nella serialità moderna

        Con Euphoria, Sam Levinson ha costruito un universo visivo riconoscibile, capace di fondere realismo, immaginazione e introspezione psicologica. Secondo il regista, proprio questa contaminazione tra autobiografia e dimensione visionaria rappresenta uno degli insegnamenti più preziosi ricevuti dal cinema di Federico Fellini.

        L’autore statunitense ha più volte raccontato di aver trasformato esperienze personali in materia narrativa, sviluppandole attraverso uno stile fortemente simbolico e cinematografico, elemento che ha contribuito al successo internazionale della serie.

        Il sogno di girare un film in Italia

        Tra i desideri confessati durante l’incontro al Filming Italy Sardegna c’è anche quello di poter lavorare nel nostro Paese. Levinson non ha nascosto il fascino che l’Italia continua a esercitare su di lui, sia per la sua tradizione cinematografica sia per il patrimonio artistico e culturale che rappresenta.

        «Lavorare qui un giorno sarebbe il coronamento di un sogno», ha ribadito il regista, lasciando aperta la possibilità che in futuro possa scegliere l’Italia come set di un suo progetto.

        Un’ipotesi che farebbe certamente felici gli appassionati di cinema, soprattutto dopo il tributo così esplicito rivolto a Federico Fellini, uno degli autori che hanno contribuito a plasmare lo sguardo di uno dei registi più influenti della televisione contemporanea.

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          Televisione

          Federica Sciarelli saluta Chi l’ha visto? e commuove il pubblico: «Grazie a voi». Sui social esplode l’affetto per una delle giornaliste più amate

          Il saluto di Federica Sciarelli ha emozionato il pubblico di Chi l’ha visto?. La giornalista ha aperto e chiuso la trasmissione con un ringraziamento speciale, ricevendo migliaia di attestati di stima.

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            L’ultima puntata stagionale di Chi l’ha visto? si è aperta con un momento che ha colpito il pubblico più affezionato. Prima ancora di affrontare i casi e le emergenze che da anni caratterizzano il programma, Federica Sciarelli ha voluto rivolgere un pensiero ai telespettatori che ogni settimana seguono la trasmissione e partecipano attivamente alle sue vicende.

            Parole semplici, ma sentite, che hanno dato il tono a una serata particolare e che, al termine della puntata, hanno trovato un’immediata risposta sui social.

            Il ringraziamento di Federica Sciarelli

            La giornalista ha aperto la trasmissione con un messaggio rivolto direttamente al suo pubblico.

            «Buonasera a tutti voi, benvenuti e intanto permettetemi di dirvi grazie, grazie a voi, vi sto leggendo tutti e davvero mi raccontate anche le vostre cose private, è una comunità bellissima questa, che ovviamente non deve andare dispersa, però grazie davvero. Poi parleremo dopo di quel che accade, però come sempre, noi iniziamo con un’emergenza».

            Un intervento che ha messo in evidenza il rapporto costruito negli anni con gli spettatori, diventati parte integrante del programma grazie alle segnalazioni, ai messaggi e al contributo nelle ricerche delle persone scomparse.

            Un pensiero alla redazione e alle famiglie

            Nel corso della serata Federica Sciarelli ha voluto ringraziare anche la squadra che lavora dietro le quinte e i familiari delle persone scomparse, protagonisti delle tante storie raccontate nel programma.

            Un gesto che conferma lo spirito con cui Chi l’ha visto? ha costruito negli anni la propria identità, mettendo al centro non soltanto il racconto giornalistico, ma anche il rapporto umano con chi cerca risposte e con chi lavora ogni settimana per cercarle.

            I social si riempiono di messaggi

            Pochi minuti dopo la conclusione della trasmissione, i social sono stati invasi da migliaia di post dedicati a Federica Sciarelli. Molti telespettatori hanno voluto ringraziarla per il lavoro svolto, sottolineando la credibilità e la sensibilità con cui conduce il programma da anni.

            Tra i commenti ricorre soprattutto l’affetto nei confronti di una giornalista che, nel panorama televisivo italiano, continua a raccogliere un consenso trasversale e una stima rara. Il saluto dell’ultima puntata della stagione si è così trasformato in un grande abbraccio virtuale da parte del pubblico, che ha risposto con centinaia di messaggi di riconoscenza.

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              Televisione

              Giuseppe Cruciani verso Mediaset? Italia 1 pensa alla voce de La Zanzara per rilanciare la rete e conquistare un nuovo pubblico

              Il conduttore de La Zanzara sarebbe tra i profili valutati per il rilancio di Italia 1. L’obiettivo sarebbe intercettare anche il vasto pubblico che lo segue ogni giorno in radio.

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                Il futuro di Mediaset continua a muoversi tra indiscrezioni, nuovi volti e possibili rivoluzioni nei palinsesti. Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza nelle ultime ore c’è anche quello di Giuseppe Cruciani, il giornalista e conduttore radiofonico che, con La Zanzara, è diventato uno dei personaggi più riconoscibili e divisivi del panorama mediatico italiano.

                Secondo le voci che stanno prendendo quota, Cruciani potrebbe entrare in pianta stabile nell’universo Mediaset, trovando una collocazione su Italia 1, una rete che da tempo è alla ricerca di una nuova identità editoriale e di un linguaggio capace di parlare a un pubblico diverso.

                Italia 1 cerca un nuovo volto

                Negli ultimi anni Italia 1 ha alternato programmi di intrattenimento, informazione e sperimentazioni senza riuscire sempre a trovare una linea editoriale riconoscibile. Proprio per questo l’arrivo di una personalità come Giuseppe Cruciani potrebbe rappresentare una scelta destinata a far discutere.

                Il suo stile diretto, provocatorio e spesso fuori dagli schemi ha costruito negli anni una comunità di ascoltatori molto fedele, pronta a seguirlo quotidianamente attraverso La Zanzara. Portare quella cifra narrativa anche in televisione potrebbe offrire alla rete un’identità più marcata.

                L’effetto La Zanzara

                Uno degli aspetti che renderebbe particolarmente interessante l’operazione è proprio il seguito di cui gode Cruciani. Il programma radiofonico è diventato un fenomeno capace di generare dibattiti, clip virali e una forte partecipazione sui social.

                L’auspicio, naturalmente, sarebbe quello di trasferire almeno una parte di quel pubblico anche su Italia 1, rafforzando gli ascolti e intercettando spettatori che oggi seguono prevalentemente il conduttore attraverso la radio e le piattaforme digitali.

                Per ora restano indiscrezioni

                Al momento non ci sono conferme ufficiali sull’eventuale approdo di Giuseppe Cruciani a Mediaset né sul format che potrebbe essergli affidato. L’ipotesi, però, continua a circolare negli ambienti televisivi e alimenta la curiosità degli appassionati.

                Se l’operazione dovesse concretizzarsi, Italia 1 potrebbe puntare su uno dei personaggi più riconoscibili dell’informazione e dell’intrattenimento radiofonico italiano, nella speranza di dare nuovo slancio a una rete che continua a cercare una precisa identità.

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