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Televisione

La TV delle feste. State calmi tra Natale e l’Epifania ce n’è per tutti i gusti, dai film alle serie, agli spettacoli imperdibili

Un viaggio tra classici, novità e spettacoli imperdibili per celebrare il periodo più magico dell’anno.

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    Si potrebbe prevedere proprio una vera indigestione di TV tra Natale e il giorno della Befana. In queste due settimane dell’anno, infatti, tutte le reti pubbliche o a pagamento espongono il loro migliore armamentario per catturare l’attenzione di grandi e bambini. Andiamo avanti con ordine.

    Mamma Rai propone una programmazione ricca di emozioni e novità

    Tra film e speciali natalizi la vigilia di Natale (24 dicembre), Rai3 trasmette Luca, il film Disney-Pixar del 2021 ambientato sulla Riviera ligure, alle 21.20. Il giorno prima lunedì 23 dicembre verrà trasmesso Mulan (Rai2, 21.35); venerdì 27 dicembre sarà la volta di Aladdin (Rai1, 21.30). L’ultima sera dell’anno martedì 31 dicembre si potrà rivedere un classico come Gli Aristogatti (Rai2, 21.00) e infine prima della Befana, esattamente venerdì 3 gennaio verrà messo in onda Cenerentola (Rai 1, 21.30).

    Per gli amanti delle commedie romantiche, Rai2 propone Un Natale Molto Scozzese, mentre il giorno di Natale sarà la volta di Natale a Biltmore. Per le serie TV in prima visione dal 12 gennaio parte la terza stagione di Mina Settembre su Rai 1, che prosegue le avventure dell’assistente sociale napoletana. Seguiranno la miniserie Leopardi – Il Poeta dell’Infinito (7 gennaio) e l’adattamento di Il Conte di Montecristo (13 gennaio). Il 30 dicembre, Rai 1 propone Questi fantasmi! di Eduardo De Filippo, in una versione ambientata in un palazzo napoletano carico di mistero.

    Mediaset punta su grandi classici TV e novità per tutte le età

    Tra i film natalizi considerati da sempre imperdibil, il 26 dicembre, Canale 5 trasmette Il Conte di Montecristo, un’epica trasposizione del capolavoro di Alexandre Dumas. Per le serie TV originali si fa avanti Italia 1 che, a partire dal 22 dicembre, fa debuttare sulla rete Sono Lillo, una serie comica che unisce realtà e finzione con Pasquale Petrolo nei panni di se stesso.

    Sky e Now offrono un catalogo ricco di titoli per ogni gusto

    Da non perdere assolutamente Dune – Parte 2 e il musical Wonka con Timothée Chalamet. Per gli amanti del brivido, arriva anche il prequel A Quiet Place – Giorno 1. Per i più piccoli e le famiglie arriva Kung Fu Panda 4 titolo perfetto per trascorrere una serata insieme, mentre il ritorno di Wallace e Gromit – Le piume della vendetta in uscita il 3 gennaio regalerà un tocco nostalgico agli abbonati di Netflix. Sullo stesso canale è previsto l’evento più atteso: il grande ritorno di Squid Game con la seconda stagione. Tra le novità italiane spicca Mica è Colpa Mia, una commedia romantica ambientata a Napoli. E per gli appassionati di reality, arriva Ilary, che racconta la vita dietro le quinte della conduttrice Ilary Blasi.

    Prime Video punta su produzioni originali e titoli di grande richiamo

    Tra i nuovi show programmati su Prime tra Natale e la Befana è possibile seguire il divertente Red Carpet – Vip al Tappeto, condotto da Alessia Marcuzzi con la Gialappa’s Band. Uno show che promette risate e momenti esilaranti. Per i film e sequel la rete offre On Call e il sequel È colpa tua?, oltre alla seconda stagione del thriller The Rig 2. Alla resa dei conti sia che siate alla ricerca di commedie romantiche, thriller o grandi avventure, la programmazione natalizia del 2024-2025 saprà conquistarvi. Mettetevi comodi, accendete il televisore e godetevi lo spettacolo!

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      Spettacolo

      Sanremo 2027, spunta il Caschetto di Stefano De Martino: Ema Stokholma e Fabio Volo nella commissione, tutti legati allo stesso agente

      La presenza di Ema Stokholma e Fabio Volo nella commissione musicale di Sanremo Giovani solleva interrogativi. A collegarli a Stefano De Martino è Beppe Caschetto, agente di tutti e tre.

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      Stefano De Martino, la morte del padre dietro il sì a Sanremo 2027: «Ho capito che non posso più aspettare». E spunta l'ipotesi di due vincitori

        Che cosa ci fanno Ema Stokholma e Fabio Volo nella commissione musicale di Sanremo Giovani? Quando la macchina organizzativa del Festival si mette in moto, la musica passa spesso in secondo piano rispetto ai giochi di potere. La recente ufficializzazione della Commissione Musicale di Sanremo Giovani, chiamata a setacciare le nuove leve della canzone italiana, ha scatenato una ridda di interrogativi sibilati a mezza bocca tra gli uffici di Viale Mazzini. Al centro del ciclone non ci sono le competenze o i trascorsi al microfono di Ema Stokholma e Fabio Volo, bensì l’ingombrante presenza di un unico, potentissimo regista dietro le quinte. A unire i giurati non è soltanto la passione per la radio, ma un’appartenenza aziendale ben definita.

        Il fattore comune: l’ombra della scuderia ITC 2000

        Mettendo da parte i meriti artistici, basta scorrere l’organigramma dei rappresentanti per individuare il vero baricentro della decisione. Sia Ema Stokholma che Fabio Volo risultano infatti assistiti dalla ITC 2000, l’agenzia guidata da Beppe Caschetto, una delle figure più influenti ed egemoni dell’intero panorama televisivo nazionale.

        Il dettaglio non sarebbe di per sé scandaloso, se non fosse che la medesima scuderia cura gli interessi di Stefano De Martino, conduttore e direttore artistico chiamato a guidare la kermesse canora. Un triangolo perfetto che posiziona tre pedine chiave dello show sotto la stessa ala manageriale.

        Perplessità in Rai tra coincidenze e strategie d’agenzia

        Sebbene una coincidenza formale non costituisca prova di condizionamenti diretti nelle selezioni, la sovrapposizione ha riacceso le storiche tensioni sui conflitti d’interesse in TV. Negli ambienti Rai c’è chi parla apertamente di una vera e propria invasione di campo, ipotizzando una forte spinta per piazzare i volti della propria scuderia nei ruoli strategici del programma. L’effetto finale è quello di una commissione blindata da equilibri di agenzia, dove il confine tra merito e opportunità di scuderia si fa pericolosamente labile.

        Il peso dei grandi agenti nella televisione pubblica

        La vicenda ripropone l’ennesimo capitolo di una guerra fredda mai sopita tra la tv di Stato e i grandi agenti dello spettacolo. Ancora una volta, la costruzione del palinsesto sanremese dimostra quanto le dinamiche di potere esterne riescano a orientare le scelte artistiche del servizio pubblico. E mentre la corsa verso il Festival entra nel vivo, l’attenzione resta alta su quanto queste logiche di appartenenza finiscano per condizionare la selezione dei futuri talenti della musica italiana.

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          Televisione

          Enrico Mentana lascia il TgLa7 dopo 16 anni: «Il 23 dicembre saluterò i telespettatori». Scade il contratto con Cairo, mistero sul futuro

          Il giornalista annuncia dal palco di un premio ad Alessandria la data della sua ultima conduzione. Il contratto scade a fine anno e Urbano Cairo aveva espresso la volontà di trattenerlo. Nessuna indicazione, per ora, sulla prossima destinazione professionale.

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          Enrico Mentana lascia il TgLa7 dopo 16 anni: «Il 23 dicembre saluterò i telespettatori». Scade il contratto con Cairo, mistero sul futuro

            Enrico Mentana ha deciso: il 23 dicembre sarà il suo ultimo giorno alla conduzione del TgLa7. Dopo sedici anni alla guida del telegiornale dell’emittente di Urbano Cairo, il giornalista ha annunciato pubblicamente la data del suo congedo durante una cerimonia di premiazione ad Alessandria. «Il 23 dicembre saluterò i miei telespettatori, sarà il mio ultimo giorno alla conduzione del Tg di La7», ha dichiarato, mettendo una data precisa alla fine di una delle esperienze più longeve dell’informazione televisiva italiana.

            Il contratto di Mentana con La7 scadrà il 31 dicembre 2026. L’annuncio riguarda esplicitamente la conduzione del telegiornale, mentre non è stato chiarito se il giornalista lascerà anche la direzione della testata e l’emittente.

            Urbano Cairo voleva trattenerlo: «Grande stima e rapporto amicale»

            Le parole di Mentana arrivano dopo le dichiarazioni con cui Urbano Cairo, durante la presentazione dei palinsesti a Milano, aveva manifestato la volontà di proseguire la collaborazione. «Lui sa che da parte mia c’è grande stima e anche un rapporto amicale da tantissimi anni e quindi, per quel che mi riguarda, sono sempre felice di averlo con noi», aveva affermato l’editore.

            Mentana non ha ancora annunciato quale sarà il suo prossimo incarico professionale. Il suo congedo dalla conduzione chiuderà comunque una stagione iniziata nel 2010, quando assunse la direzione del TgLa7 trasformandolo in uno degli appuntamenti centrali dell’informazione della rete.

            Dalla Rai alla fondazione del Tg5: la carriera di Mentana

            Nato professionalmente in Rai, Mentana entra nel 1980 nella redazione Esteri del Tg1, distinguendosi anche per le telecronache di grandi eventi internazionali, tra cui il matrimonio del principe Carlo con Lady Diana. Diventa poi inviato e conduttore del Tg1, prima di assumere l’incarico di vicedirettore del Tg2.

            Nel 1991 passa alla Fininvest, dove contribuisce alla nascita del Tg5, il primo telegiornale di Canale 5, assumendone la direzione a soli 37 anni. Resta alla guida della testata fino al 2004, prima di approdare nel 2010 a La7.

            Ora, con la scadenza contrattuale di dicembre e l’annuncio dell’ultima conduzione, si apre il capitolo ancora sconosciuto della sua carriera.

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              Televisione

              Elisa Isoardi si racconta a Da noi… a ruota libera: dalla fine della storia con Ernesto Iaccarino ai grandi amori del passato

              Ospite del programma Da noi… a ruota libera condotto da Francesca Fialdini su Rai 1, Elisa Isoardi si è raccontata a tutto tondo tra carriera e vicende sentimentali, reduci di recente dalla fine della relazione con lo chef Ernesto Iaccarino, durata circa quattordici mesi e conclusasi con un messaggio social d’affetto da parte del cuoco.

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              Elisa Isoardi si racconta a Da noi… a ruota libera: dalla fine della storia con Ernesto Iaccarino ai grandi amori del passato

                Una riflessione a tutto tondo sulla propria vita sentimentale e professionale è quella regalata da Elisa Isoardi durante la sua partecipazione al programma Da noi… a ruota libera, il format pomeridiano di Rai 1 condotto da Francesca Fialdini. Nel corso della conversazione, la nota conduttrice ha ripercorso le tappe che hanno segnato il suo percorso pubblico e privato, soffermandosi in particolare sui legami che hanno catalizzato l’attenzione dei media nel corso degli anni, inclusa la recente e discussa fine della storia d’amore con lo chef Ernesto Iaccarino. L’intervista ha offerto l’occasione per fare chiarezza su dinamiche affettive spesso filtrate attraverso le lenti dei rotocalchi.

                La recente rottura con lo chef Ernesto Iaccarino

                Negli ultimi mesi, il nome della conduttrice era tornato al centro dei riflettori per la conclusione della relazione con Ernesto Iaccarino, stimato chef del celebre ristorante stellato Don Alfonso 1890. Il legame, nato tra il 2024 e il 2025, si era protratto per circa quattordici mesi prima di interrompersi definitivamente.

                A rendere pubblica la separazione era stato proprio il cuoco campano attraverso un messaggio condiviso sui social network, caratterizzato da toni particolarmente affettuosi e incentrati sul valore della crescita reciproca e del confronto condiviso. Un addio consumatosi senza polemiche pubbliche, che ha aperto una nuova fase nella vita della presentatrice.

                Il legame con Matteo Salvini e la storia passata

                Tra le pagine più discusse del passato sentimentale di Elisa Isoardi spicca senza dubbio la lunga e intensa relazione vissuta con Matteo Salvini. Un amore esposto inevitabilmente alla risonanza mediatica e politica, che la conduttrice ha spesso ricordato con affetto e rispetto, definendolo in passato come uno dei capitoli più significativi della propria esistenza.

                Nonostante la separazione e le differenti strade intraprese nel tempo, i contatti tra i due si sono ridotti al minimo, mantenendo tuttavia intatto il rispetto per un percorso che ha segnato profondamente entrambi.

                Da Alessandro Di Paolo ai nuovi capitoli personali

                Prima e dopo le pagine più note della sua cronaca rosa, il cammino sentimentale della conduttrice ha visto la presenza di altre figure, tra cui Alessandro Di Paolo, un legame vissuto lontano dagli eccessi e archiviato per la mancanza delle condizioni necessarie a costruire un futuro duraturo. L’ospitata nel salotto di Francesca Fialdini conferma la volontà di Elisa Isoardi di guardare avanti con maturità, affrontando la propria quotidianità sentimentale con la consueta riservatezza e una rinnovata serenità interiore.

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