Connect with us

Televisione

Magalli, il guastafeste che ci voleva: affonda Cattelan e Canalis senza pietà

Avatar photo

Pubblicato

il

    Giancarlo Magalli torna a far parlare di sé e lo fa nel modo che gli riesce meglio: sparando a zero su colleghi e personaggi del mondo dello spettacolo con la sua solita ironia velenosa. Durante la diretta su Twitch del programma “Gialappa’s dire Sanremo”, il conduttore ha regalato al pubblico una serie di bordate che hanno immediatamente acceso il dibattito.

    Primo bersaglio della serata: Alessandro Cattelan. Magalli non si è limitato a una critica, ma ha direttamente diagnosticato un “accanimento terapeutico” nei confronti del conduttore di “Stasera c’è Cattelan”, sottolineando come la Rai continui ostinatamente a riproporlo in qualsiasi format, anche se il pubblico sembra averlo lasciato altrove. «Gli fanno presentare di tutto, ma è un caso di accanimento terapeutico», ha commentato con il solito sorriso beffardo, facendo intendere che, forse, sarebbe il caso di staccare la spina.

    Ma il momento più perfido è arrivato con Elisabetta Canalis, altro nome che Magalli non ha proprio saputo risparmiare. Con una battuta al vetriolo ha demolito la showgirl sarda con la precisione di un cecchino: «Una donna famosissima per tutto, tranne che per quello che sa fare. Che fa? Che sa fare?». Un colpo basso? Probabile. Ma di certo, è quello che molti pensano da anni senza mai osare dirlo apertamente.

    Magalli, in fondo, ha fatto quello che gli viene meglio: dire quello che tanti pensano ma nessuno dice ad alta voce. Sarà anche un veterano della tv, ma quando si tratta di scatenare polemiche e togliersi qualche sassolino dalla scarpa, la sua lingua rimane più affilata che mai.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Televisione

      Ricky Tognazzi e Simona Izzo rilanciano con Garko: nuova serie Mediaset e biopic Rai su Ugo Tognazzi

      Intervistati da Il Mattino, Tognazzi e Izzo svelano i prossimi lavori: una serie Mediaset con Gabriel Garko e un biopic Rai sul grande attore. E arriva anche una precisazione che fa tirare un sospiro di sollievo.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Ricky Tognazzi e Simona Izzo tornano all’attacco e lo fanno con un doppio progetto che promette di far discutere. Sull’onda del successo di Colpa dei sensi, la coppia annuncia una nuova serie per Mediaset e un biopic per la Rai dedicato a Ugo Tognazzi giovane. Due operazioni diverse, ma con un comune denominatore: riportare in primo piano storie forti e nomi che fanno rumore.

        Gabriel Garko torna protagonista con una nuova serie

        Il primo tassello è una serie destinata a Mediaset con Gabriel Garko come volto principale. Una scelta che punta chiaramente a intercettare il pubblico delle fiction più popolari, ma che inevitabilmente riaccende anche il dibattito. Perché Garko, nel bene e nel male, resta un attore che divide: amatissimo da una parte, discusso dall’altra. E proprio questa polarizzazione potrebbe essere la chiave del progetto.

        Il biopic su Ugo Tognazzi accende la curiosità

        Parallelamente prende forma anche un biopic per la Rai su Ugo Tognazzi giovane. Un’operazione più delicata, perché tocca una figura iconica del cinema italiano. Raccontare gli inizi di un attore così importante significa muoversi su un terreno scivoloso, tra aspettative alte e rischio di confronto continuo con un mito difficilmente replicabile.

        La precisazione che evita la polemica

        E infatti una precisazione arriva subito, quasi preventiva: Gabriel Garko non interpreterà Ugo Tognazzi. Un dettaglio che, per molti, rappresenta già una notizia nella notizia. Perché evita un possibile corto circuito mediatico e lascia spazio a una scelta più coerente con il peso del personaggio. Resta ora da capire come verranno costruiti questi progetti, ma una cosa è certa: Tognazzi e Izzo non hanno alcuna intenzione di passare inosservati.

          Continua a leggere

          Televisione

          Orietta Berti show da Fazio: l’uovo gigante di Pier Silvio e la battuta al vetriolo di Frassica

          Orietta Berti racconta ancora l’uovo di Pasqua “a grandezza umana” ricevuto da Pier Silvio Berlusconi. Nino Frassica interviene e spiazza tutti: “Magari dentro c’è Mario Giordano”.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Orietta Berti torna protagonista a “Che Tempo che Fa” e lo fa come solo lei sa fare: tra aneddoti surreali e momenti che diventano immediatamente virali. Stavolta al centro del racconto c’è (ancora) l’ormai celebre regalo ricevuto da Pier Silvio Berlusconi: un uovo di Pasqua decisamente fuori misura.

            L’uovo “a grandezza umana”

            La cantante, con il suo stile inconfondibile, ha raccontato per l’ennesima volta il curioso dono ricevuto, sottolineandone le dimensioni quasi incredibili. «A grandezza umana», ha ribadito, lasciando spazio all’immaginazione del pubblico. Un dettaglio che, già in passato, aveva fatto sorridere, ma che in studio ha trovato nuova linfa, trasformandosi in uno dei momenti più commentati della puntata.

            Frassica entra in scena e cambia tutto

            A quel punto interviene Nino Frassica, e come sempre basta una battuta per ribaltare la situazione. «Magari dentro c’è Mario Giordano», dice, con il suo tono surreale e perfettamente calibrato. Una frase che scatena risate in studio e sui social, diventando in pochi minuti il vero cuore dello sketch. Perché quando Frassica affonda, lo fa sempre con leggerezza ma colpisce nel segno.

            Il siparietto che diventa virale

            Il risultato è uno di quei momenti televisivi che vivono di spontaneità e tempi comici perfetti. Orietta Berti che rilancia il suo racconto, Frassica che lo trasforma in parodia e il pubblico che si lascia trascinare. Nessuna polemica, nessuna tensione, solo quel mix di ironia e leggerezza che rende certi siparietti immediatamente condivisibili. E ancora una volta, basta un uovo di Pasqua per prendersi la scena.

              Continua a leggere

              Televisione

              Amici, Anna Pettinelli contro Gigi D’Alessio: volano stoccate in studio, da Damiano dei Maneskin al “non insegnarmi la musica”

              Parità nel guanto di sfida, ma in studio scoppia il caos: Gigi D’Alessio stronca Gard, Anna Pettinelli si infiamma e tra i due parte un botta e risposta al vetriolo che accende Amici.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                Ad Amici non è volata solo la musica, ma anche qualche straccio di troppo. Il guanto di sfida tra Riccardo e Gard, chiuso in parità, si è trasformato nel pretesto perfetto per un faccia a faccia incandescento tra Anna Pettinelli e Gigi D’Alessio. E questa volta, più che una discussione tecnica, è sembrata una resa dei conti in piena regola.

                Gigi premia Riccardo e punge Gard

                A far saltare il banco sono state le parole di Gigi D’Alessio dopo l’esibizione dei due allievi. Il cantante ha promosso Riccardo con entusiasmo, spiegando: “Riccardo mi ha fatto viaggiare: era come se fossi al cinema e vedessi un film”. Poi è arrivata la stoccata su Gard, allievo seguito da Anna Pettinelli: “Gard, invece, era più costruito rispetto a come è stata creata la canzone”. Una osservazione che in studio ha acceso subito la miccia, perché letta come una bocciatura non solo dell’esibizione, ma anche del modo di intendere una cover.

                Anna Pettinelli sbotta e lo scontro si accende

                La reazione della Pettinelli non si è fatta attendere. La docente ha ribattuto secca: “Allora non esisterebbero le cover se il cantante dovesse cantare la canzone con l’intenzione dell’autore. Che stiamo facendo qua, Gigi?”. D’Alessio ha provato a ribadire il suo punto: “La cover ha sempre una matrice”, ma a quel punto il duello era ormai aperto. “Anna, vuoi insegnare a me come si fa la musica?”, ha affondato lui. E lei, senza fare un passo indietro: “No, ma tu non insegnare a me come si ascolta la musica”. Uno scambio teso, diretto, di quelli che ad Amici fanno più rumore di una nota sbagliata.

                La frase su Damiano e il gelo in studio

                Come se non bastasse, nel botta e risposta è spuntata anche una frase destinata a far discutere: “Mica sei Damiano dei Maneskin”, lanciata nel pieno della polemica e rimasta sospesa come una freccia avvelenata. D’Alessio, però, non si è tirato indietro e ha risposto: “No, ma neanche Damiano dei Maneskin è me. Tu hai il preconcetto di chi canta bene, se dò un punto a qualcuno dell’altra squadra non è perché ce l’ho con te perché no, non ce l’ho con te”. Tradotto: nessun attacco personale, almeno nelle intenzioni, ma una visione della musica completamente diversa.

                Alla fine il guanto è finito in parità, ma il vero verdetto è un altro: la sfida più esplosiva non è stata quella tra Riccardo e Gard. È stata quella, ben più rumorosa, tra Anna Pettinelli e Gigi D’Alessio.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie