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Televisione

Margot Sikabonyi svela: “Damiano David dei Maneskin? Faceva la comparsa a Un medico in famiglia”

L’attrice, ospite di Caterina Balivo a “La volta buona”, ripercorre i suoi anni nella serie Rai insieme a Eleonora Cadeddu. Tra nostalgia, crescita personale e aneddoti curiosi, torna anche il ricordo di Damiano David dei Maneskin.

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    Margot Sikabonyi è tornata sotto i riflettori come ospite a La volta buona di Caterina Balivo, regalando ai fan di Un medico in famiglia un momento emozionante. L’attrice, che per nove stagioni ha interpretato Maria Martini nella celebre fiction Rai, ha condiviso i ricordi di un’esperienza che l’ha segnata profondamente. E come in ogni rimpatriata che si rispetti, non poteva mancare una sorpresa: in studio è arrivata Eleonora Cadeddu, la “sorellina” Annuccia Martini nella serie.

    Le due attrici, unite da un legame che va oltre il set, hanno ricordato con affetto i momenti vissuti insieme e alcune guest star apparse nella fiction. Tra queste, un nome ha suscitato particolare curiosità: Damiano David, oggi frontman dei Maneskin.

    Damiano David: dagli esordi nella fiction al successo mondiale
    La Balivo ha riportato alla luce le numerose guest star che hanno calcato il set della serie, ma nessuno si aspettava di sentire nominare Damiano David. Come raccontato da Eleonora Cadeddu, il cantante dei Maneskin aveva interpretato un personaggio con un flirt proprio con Annuccia: “Era un ragazzo trovato su Facebook, me lo sono trovato sul set e dopo qualche anno ho pregato per avere un biglietto dei suoi concerti, ma niente da fare,” ha scherzato l’attrice, ricordando con un sorriso quell’episodio.

    Margot Sikabonyi: il peso di essere Maria Martini
    Per Margot Sikabonyi, Un medico in famiglia è stato molto più di una semplice esperienza lavorativa: è stata una casa, un rifugio e un percorso di crescita. “Il set era diventato una vera e propria casa,” ha spiegato l’attrice. Ma questo legame così forte ha avuto i suoi lati oscuri. “Quando cresci, hai bisogno di capire chi sei. Io uscivo di casa e mi sentivo dire ‘Ciao Maria’. Il personaggio mi sovrastava. Ho avuto il bisogno di uscire da quella casa meravigliosa, che prima amavo e che ancora oggi amo.”

    Dopo aver lasciato il mondo della recitazione, Margot si è dedicata a una nuova vita fatta di yoga, centratura e crescita personale. La sua ricerca l’ha portata a scrivere il libro Lara vuole essere felice, un testo che esplora la felicità e il modo di viverla nel presente. “Io non ho la chiave perfetta per la felicità,” ha confessato l’attrice, “ma accettare che questo momento presente sia l’unica cosa che abbiamo è fondamentale. Questa ricerca costante verso ciò che verrà o ciò che è stato ci fa stare male. Bisogna imparare a essere presenti.”

    Un viaggio tra passato e presente
    L’intervista di Margot Sikabonyi a La volta buona non è stata solo un’occasione per parlare di ricordi, ma anche di trasformazioni. Dall’attrice che viveva in simbiosi con Maria Martini alla donna che oggi insegna yoga e condivide pensieri profondi sui social, il viaggio è stato lungo e significativo. Ma, come dimostra la sua emozione nel ritrovarsi con Eleonora Cadeddu, il legame con Un medico in famiglia e quella “casa” rimane intatto.

    E se Damiano David oggi calca i palchi di tutto il mondo, Margot Sikabonyi e Annuccia Martini continuano a portare con sé l’eredità di una fiction che ha segnato un’epoca della televisione italiana. Tra risate, nostalgia e qualche insegnamento di vita, il ricordo delle sorelle Martini è più vivo che mai.

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      Televisione

      Milo Infante a Mediaset, Pier Silvio Berlusconi cambia pelle al Biscione: la nuova Videonews fa tremare i vecchi “strilloni” di Rete4

      Il giornalista lascia la Rai e approda a Videonews come condirettore accanto a Mauro Crippa. Per Pier Silvio Berlusconi è un doppio colpo: rafforzare il racconto crime e ridisegnare la linea politica delle reti Mediaset.

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        L’arrivo di Milo Infante a Mediaset non è il solito giro di poltrone televisive da raccontare con il manuale Cencelli in mano. Qui il movimento è più pesante, perché Pier Silvio Berlusconi non si porta a casa soltanto un conduttore capace di costruire ascolti nel filone sempre più redditizio del crime. Si prende anche un giornalista destinato a diventare condirettore di Videonews, la testata che cura informazione e approfondimento del gruppo, affiancando Mauro Crippa, ormai vicino alla pensione. Tradotto: non è solo televisione, è una piccola rifondazione interna.

        Milo Infante a Mediaset e il nuovo peso di Videonews

        Il passaggio del vicedirettore Rai al Biscione arriva a un anno dalle elezioni politiche e viene letto come un segnale forte sulla linea futura dell’informazione Mediaset. Con il progressivo tramonto dell’asse Crippa-Confalonieri, Pier Silvio e Marina Berlusconi sembrano voler prendere le distanze da quella filiera televisiva che per anni ha fatto di Rete4 una trincea identitaria, prima molto vicina alla Lega di Matteo Salvini e poi più sintonizzata con Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni. Nel mirino finiscono soprattutto i toni di una certa informazione urlata, quella dei Porro, dei Giordano e dei Del Debbio, percepita come troppo sguaiata, troppo barricadera, troppo schiacciata su un racconto sovranista fatto di migranti, sicurezza, paure e identità.

        Pier Silvio e Marina vogliono un’altra Mediaset

        La nuova rotta, almeno nelle intenzioni, guarda altrove. Marina Berlusconi spinge da tempo per una Forza Italia più riconoscibile sui temi liberali: diritti civili, europeismo, atlantismo, distanza dal trumpismo e meno propaganda muscolare. E qualcosa, nel palinsesto Mediaset, si era già visto con l’arrivo di volti come Bianca Berlinguer, Myrta Merlino e Tommaso Labate. Ora il colpo Infante rende il quadro ancora più chiaro. Il Biscione vuole allargare il campo, ripulire l’immagine, tenersi gli ascolti ma cambiare passo. Non proprio una rivoluzione gentile: semmai una sostituzione chirurgica dei toni, mentre in casa Rai qualcuno rischia di accorgersi tardi di quello che ha perso.

        Il colpo crime che mette in difficoltà la Rai

        Per Mediaset l’operazione vale doppio. Infante, con Ore 14, era diventato uno dei pochi conduttori capaci di contrastare Quarto Grado sul terreno del crime, rosicchiando pubblico a Rete4 anche in prima serata. Il programma, nato quasi in sordina e costruito con Claudia Manari, era cresciuto fino a diventare uno dei punti più solidi del daytime di Rai2, con costi ridotti e un prodotto interamente interno. Eppure, nonostante gli ascolti, la sua posizione a Viale Mazzini è sempre sembrata fragile. Le prime serate erano arrivate anche grazie all’indotto del caso Garlasco, mentre il pomeriggio Ore 14 restava continuamente esposto al rischio chiusura, stretto tra equilibri interni, concorrenza con La volta buona di Caterina Balivo e scelte editoriali poco favorevoli. Senza Infante, Rai2 perde il volto che aveva riportato quella fascia verso il 9-10% di share. A Mediaset, invece, possono permettersi di sorridere: hanno tolto un problema a Quarto Grado e hanno aggiunto un tassello pesante alla nuova mappa dell’informazione del Biscione.

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          Televisione

          Milly Carlucci ci riprova ma Chiara Ferragni dice ancora no: sfuma il sogno di vederla a Ballando con le stelle

          Dopo il primo tentativo dello scorso anno, Milly Carlucci avrebbe nuovamente invitato Chiara Ferragni a partecipare a Ballando con le stelle. L’imprenditrice, però, resta concentrata su altri progetti.

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            Milly Carlucci non si arrende facilmente. Negli anni è riuscita a convincere personaggi che sembravano irraggiungibili e ha trasformato Ballando con le stelle in uno dei programmi più ambiti della televisione italiana. Ma c’è un nome che continua a sfuggirle: quello di Chiara Ferragni.

            L’imprenditrice digitale sarebbe stata nuovamente contattata dalla conduttrice in vista della prossima edizione del talent di Rai 1, in programma il prossimo autunno. Un corteggiamento che va avanti da tempo e che aveva già avuto un primo capitolo lo scorso anno.

            Milly Carlucci non molla la presa

            Era stata la stessa Carlucci a raccontare pubblicamente il tentativo fatto nel 2025. “Chiara Ferragni a Ballando con le stelle? L’ho chiamata ma al momento non se l’è sentita”, aveva spiegato la conduttrice.

            A distanza di mesi, però, l’idea di portare la regina degli influencer sulla pista da ballo non sarebbe mai stata accantonata. Secondo le indiscrezioni, Milly sarebbe tornata alla carica proponendo ancora una volta a Ferragni di diventare una delle concorrenti di punta della nuova stagione.

            Una mossa che avrebbe garantito al programma una visibilità enorme, considerando il seguito mediatico che continua ad accompagnare ogni scelta dell’ex moglie di Fedez.

            Perché Chiara Ferragni ha detto no

            Anche questa volta, però, la risposta sarebbe stata negativa. Nessuna chiusura polemica e nessuna porta sbattuta. Chiara Ferragni avrebbe declinato l’invito con cortesia, preferendo non impegnarsi in un progetto televisivo così lungo e impegnativo.

            Dopo mesi complessi sul piano professionale e personale, l’imprenditrice sembra infatti intenzionata a concentrarsi soprattutto sul rilancio delle sue attività e sui nuovi progetti imprenditoriali. Un percorso che, almeno per il momento, non prevederebbe la partecipazione a un talent show.

            Il futuro potrebbe essere Netflix

            Questo non significa che Ferragni abbia deciso di stare lontana dalle telecamere. Anzi. Secondo quanto riportato dal settimanale Chi, il suo interesse per il mondo audiovisivo sarebbe tutt’altro che svanito.

            L’unico progetto televisivo che potrebbe convincerla davvero sarebbe una docuserie dedicata alla sua vita e alla sua rinascita professionale dopo le vicende che l’hanno travolta negli ultimi anni. E il nome che circola con maggiore insistenza sarebbe quello di Netflix.

            Per Milly Carlucci, dunque, il sogno resta nel cassetto. Per ora Ballando con le stelle dovrà fare a meno della sua concorrente più desiderata. Ma chi conosce la conduttrice sa bene che la parola “definitivamente” non fa parte del suo vocabolario.

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              Televisione

              Nicola Savino torna a Sanremo: Rai 1 gli affida il nuovo show musicale che raccoglie l’eredità del “Sanremo d’estate”

              Il progetto che inizialmente era stato ribattezzato “Sanremo estate” cambia nome e diventa “La notte dei fiori”. Alla conduzione ci sarà Nicola Savino, già volto storico del Dopofestival.

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                Alla fine non si chiamerà Sanremo estate, ma il legame con la città dei fiori resterà fortissimo. La Rai ha deciso di puntare su Nicola Savino per guidare La notte dei fiori, il nuovo evento musicale che nasce dalla collaborazione tra l’azienda pubblica e il Comune di Sanremo e che punta a diventare uno degli appuntamenti più importanti della fine dell’estate televisiva.

                Una scelta che conferma la fiducia della tv pubblica nei confronti del conduttore, da sempre considerato uno dei professionisti più versatili del piccolo schermo e già protagonista di diverse esperienze legate proprio al Festival.

                Nicola Savino torna nella città del Festival

                Per Savino si tratta di un ritorno in un contesto che conosce molto bene. Il conduttore è stato infatti al timone del Dopofestival nel 2016 e nel 2017 ed è tornato a guidarlo anche nel 2026, consolidando ulteriormente il proprio rapporto con il marchio Sanremo.

                Non sorprende quindi che la Rai abbia scelto proprio lui per accompagnare il debutto di questo nuovo format musicale. L’obiettivo sembra essere quello di creare un appuntamento capace di mantenere vivo il legame tra il pubblico e la musica italiana anche lontano dalla tradizionale settimana festivaliera di febbraio.

                Addio a “Sanremo estate”, arriva La notte dei fiori

                Nelle scorse settimane il progetto era stato spesso indicato come il possibile “Sanremo estate”, ma alla fine il titolo scelto è stato un altro. Lo show si chiamerà La notte dei fiori, un nome che richiama direttamente la città ligure e la sua identità storica.

                L’evento sarà registrato il prossimo 25 luglio e rappresenterà uno dei tasselli della strategia Rai per rafforzare il rapporto con Sanremo anche oltre il Festival della canzone italiana.

                Quando andrà in onda su Rai 1

                La trasmissione arriverà in prima serata su Rai 1 il 29 agosto, in una collocazione che tradizionalmente segna il ritorno del grande pubblico davanti alla televisione dopo la pausa estiva.

                Per Nicola Savino si tratta di un’altra opportunità importante in una stagione che lo vede sempre più presente nei progetti musicali della Rai. E per l’azienda pubblica è il tentativo di costruire un nuovo appuntamento capace di sfruttare il fascino di Sanremo ben oltre i confini del Festival più famoso d’Italia.

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